Castelfiorentino: tutti a Cena “sotto le stelle” nel ricordo di Sara Scimmi

Castelfiorentino: tutti a Cena “sotto le stelle” nel ricordo di Sara Scimmi

Sabato 1 settembre in Piazza Giovanni XXIII alle ore 19.30, serata di beneficenza in memoria di Sara Scimmi, tragicamente scomparsa un anno fa. Il sindaco Alessio Falorni ha rivolto un appello alla popolazione per rinnovare la solidarietà nei confronti della famiglia della ragazza, attraverso un’ iniziativa che andrà a beneficio dell’intera cittadinanza: la cifra devoluta alla Misericordia sarà infatti utilizzata per l’acquisto di un defibrillatore.

È trascorso già un anno da quel tragico 9 settembre 2017, quando Sara Scimmi fu trovata morta sulla 429 dopo una serata passata in discoteca. Una morte su cui si sta ancora indagando a 360 gradi (per omicidio stradale, ma non solo) e che anche per questo motivo induce l’intera popolazione di Castelfiorentino a condividere in modo attivo e partecipe il grido di dolore della famiglia, che chiede giustizia.

È, dunque, nel ricordo di Sara che sabato 1 settembre a Castelfiorentino (Piazza Giovanni XXIII, ore 19.30) si  svolgerà un aperitivo e una cena di beneficenza “sotto le stelle”, il cui ricavato sarà devoluto in parte alla Misericordia di Castelfiorentino, di cui Sara Scimmi era stata volontaria. Alla serata, che è promossa da alcuni titolari di attività con il patrocinio del Comune e in collaborazione con la famiglia di Sara, la Misericordia e la Banca Cambiano 1884 SpA, sono invitati tutti i cittadini (info e prenotazioni: Marco 338.5048374 c/o “macelleria da Marco”, Pierluigi 338.5805275 c/o “Bar Europa”).

“Credo – sottolinea il Sindaco Falorni – che questo sia un modo bellissimo per ricordare Sara: il suo nome e il suo ricordo. L’affetto di noi tutti per la sua famiglia, colpita da questa immane tragedia, porteranno in dono alla comunità di Castelfiorentino uno strumento che serve per salvare delle vite umane. Io ci sarò senz’altro – ha concluso il Sindaco – e spero di vedervi in tanti”.

Dopo l’aperitivo, servito dal “Bar Europa”, la cena contempla il seguente menù: antipasto con selezione di salumi toscani, lasagne al ragù e pennette al pomodoro fresco, basilico e mozzarella, arista arrosto con piselli, dolce a sorpresa, acqua e vino. Il costo è 18 euro (13 per bambini fino a 8 anni). Alla serata hanno aderito in veste di sponsor decine fra attività commerciali e operatori economici, nonché numerose cantine e aziende agricole dell’area.

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Castelfiorentino: 2 agosto due percorsi di scoperta lungo l’Elsa

Castelfiorentino: 2 agosto due percorsi di scoperta lungo l’Elsa

Castelfiorentino in bici o a piedi: due percorsi di scoperta lungo il fiume Elsa aperti a tutti, “Un’opportunità per riscoprire la bellezza del nostro fiume” afferma l’assessore D’Alessio, “sono itinerari che consentono di raggiungere in modo sicuro le frazioni dal centro urbano, ed hanno anche un elevato valore ambientale” aggiunge il sindaco Falorni.

Castelfiorentino: In bici o a piedi, alla scoperta del territorio con Giracastello.
Giovedì 2 agosto doppio itinerario in pianura lungo l’Elsa, alla portata di tutti.
Ritrovo dei partecipanti al Parco Urbano (ore 18.00).

Un doppio itinerario, da percorrere a piedi oppure in bicicletta, lungo l’asse fluviale del fiume Elsa. Una escursione alla scoperta della Valdelsa, agevole, senza salite, alla portata di tutti.

Questo il biglietto da visita di Giracastello 2018, evento promosso dal Comune e dalla Proloco in collaborazione con l’associazione Vallerbike, che si svolgerà giovedì pomeriggio (ore 18.00) con ritrovo al Parco Urbano di viale Roosevelt.

Sportivi, appassionati ma anche semplici amanti della vita all’aria aperta sono invitati a partecipare a questa escursione, che presenta due diversi itinerari: uno in direzione di Granaiolo (itinerario A) e l’altro in direzione di Petrazzi (itinerario B).

Nel primo caso (itinerario A, km 13,4), il percorso si snoda lungo le sponde dello scolmatore in direzione di Dogana (dove è anche possibile allungare il tracciato per oltre un km attraversando il centro abitato) virando poi in prossimità della “steccaia” e seguendo il percorso spondale della Cassa di Espansione, fino a raggiungere il campo gara di Granaiolo. Da qui, servendosi del cavalcavia, l’itinerario prosegue verso San Matteo (con un breve tratto della srt 429) per poi riprendere il percorso lungo il fiume, attraversare Cambiano fino ad arrivare alla Stazione ferroviaria di Castelfiorentino.

Nel secondo caso (itinerario B, km 6,1), il percorso si snoda lungo le sponde dello scolmatore in direzione “PraticellI” fino ad arrivare alle “Vecchiarelle”. Un breve collegamento con la S.P. Volterrana permette quindi di intercettare via del Pettinamiglio e, seguendo le indicazioni, la frazione di Petrazzi. Il ritorno al Parco Urbano seguirà il medesimo percorso.

“Un’opportunità per riscoprire la bellezza del nostro fiume”, sottolinea l’Assessore al Turismo Gianluca D’Alessio “che offre dei percorsi agevoli, adatti a tutti, grazie alle opere di regimazione idraulica che ne hanno consentito la messa in sicurezza, come lo scolmatore e la cassa di espansione. Un’occasione per fare un po’ di movimento, e anche per conoscere più a fondo il nostro territorio, che ha delle notevoli potenzialità, anche a livello turistico”.

“E’ davvero un bel passo in avanti”, sottolinea il Sindaco, Alessio Falorni “per chi vuole fruire del nostro territorio in bici; sono itinerari che consentono di raggiungere in modo sicuro le frazioni dal centro urbano, ed hanno anche un elevato valore ambientale. Il nostro progetto è quello di espandere progressivamente la rete ciclabile su Castelfiorentino, e lo faremo attraverso innovazioni significative anche nel nostro centro urbano. Questo è senz’altro un primo passo, che introduce alcuni chilometri di percorsi ciclabili sul nostro territorio. Ne siamo contenti, e proseguiremo in questa direzione”.

http://met.cittametropolitana.fi.it/news.aspx?n=273082

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A remi e a pedali, dal fiume Elsa fino alla foce dell’Arno 

A remi e a pedali, dal fiume Elsa fino alla foce dell’Arno 

Si presenta così il ‘River wild 2018’, l’evento organizzato su barche senza motore, che dal 28 aprile al 1 maggio vedrà due equipaggi solcare altrettanti fiumi, dall’Elsa alla foce dell’Arno, con imbarcazioni bizzarre.

Le barche, a remi e con ruota a pedali, arriveranno a Bocca d’Arno, alla sezione di Pisa della Lega navale italiana. I due equipaggi, da otto componenti ciascuno, si muoveranno su due imbarcazioni (7,7 metri di lunghezza, 2,10 metri di larghezza) realizzate interamente da loro stessi, utilizzando lamiera e policarbonato, impiegato per la tettoia, con colori che richiamano gli sponsor della spedizione.
Lungo il percorso, che toccherà quattordici comuni, sono previsti tre pernottamenti nei campi base allestiti dalla Prociv Arci di Castelfiorentino: al Parco fluviale di Fucecchio, in quello di Pontedera e in quello di Mezzana per poi arrivare martedì 1 maggio alla Lega Navale Italiana sezione di Pisa. In alcuni tratti, in presenza di ostacoli o aree più impervie le imbarcazioni verranno tolte dal fiume per poi essere rimesse in acqua.
Obiettivo dell’impresa è duplice: divertirsi e anche valorizzare la bellezza dei nostri fiumi, conoscerli da un altro punto di vista per poterne apprezzare la qualità e anche la navigabilità.
Promossa dalla polisportiva I’Giglio di Castelfiorentino (Firenze) con il patrocinio del Comune, la manifestazione è stata presentata dal sindaco Alessio Falorni, dal vicesindaco con delega a cultura ed eventi Claudia Centi e dagli organizzatori.

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Svastica su lapide vittima del nazifascismo nell’Empolese 

Svastica su lapide vittima del nazifascismo nell’Empolese 

Atto vandalico nell’Empolese, a Castelfiorentino (Firenze), dove una lapide dedicata a una vittima del nazifascismo è stata vergata con una svastica. Sindaco di Castelfiorentino, Falorni: “Non passerete. Mai”.

La lapide sulla quale è stata disegnata la svastica ricorda Aladino Bartaloni, 20enne impiccato dai nazisti nella frazione di Granaiolo nel giugno del 1945. Il sindaco di Castelfiorentino Alessio Falorni scrive su Facebook: “È una delle lapidi sulle quali portiamo le corone di alloro il 25 aprile, uno dei monumenti laici sui quali si fonda la nostra memoria e il nostro senso di coesione”.
Il sindaco ricorda che “non è la prima volta che accade una cosa del genere nelle nostre zone in questo periodo. Anzi, questa è solo l’ultima di una serie di sfregi con il segno del nazismo fatti a luoghi storici, simboli della cittadinanza, e istituzioni”. Per Falorni, è in corso il tentativo “di riportare in vita ideologie morte ma in un modo più subdolo, senza citarle mai direttamente e sfruttando la rabbia della gente, utilizzandola per giustificare tutto, anche ciò che è ingiustificabile. Castello invece non giustifica questi attacchi alla sua storia. Non li tollereremo”. E agli autori del gesto il sindaco dice: “Non passerete. Mai”

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