Quartieri 1,3 e 4 Firenze: raccolta porta a porta e rimozione cassonetti

Quartieri 1,3 e 4 Firenze: raccolta porta a porta e rimozione cassonetti

Dal 21/7 al via la rimozione dei cassonetti nei quartieri interessati dalla raccolta porta a porta, sulla strada rimarranno solo le campane del vetro

Ad un mese circa dall’avvio del servizio di raccolta rifiuti ‘porta a porta’, nelle aree di Bellosguardo, Mantignano, Ugnano, Villamagna, Nave a Rovezzano, Boboli, Cinque Vie, Giogoli, Michelangiolo e Sorgane (comprese via De Nicola e Via Zoli ubicate nel comune di Bagno a Ripoli), prenderà il via mercoledì, 21 luglio, la progressiva rimozione di tutti i vecchi cassonetti fin qui utilizzati, circa 1.500. Sulla sede stradale rimarranno le sole campane verdi per la raccolta degli imballaggi in vetro (bottiglie e vasetti): le altre frazioni (organico, carta e cartone, imballaggi in plastica-metallo-tetrapak-polistirolo e rifiuti residui non differenziabili) dovranno essere unicamente conferite attraverso l’esposizione di bidoncini o sacchi secondo quanto previsto dal calendario ‘porta a porta’. E’ quanto annunciato, in una nota, da Alia Servizi Ambientali.

Alia ricorda ai cittadini che il calendario settimanale prevede la raccolta giornaliera di ogni singolo materiale, con esposizione dei bidoncini o sacchi, dopo le ore 20 della sera prima, secondo le modalità indicate sul calendario o concordate col gestore: lunedì e venerdì organico; martedì carta e cartone; mercoledì imballaggi in plastica-metallo-tetrapak-polistirolo; – giovedì rifiuti residui non differenziabili. Coloro che non hanno ancora ricevuto il kit con la dotazione necessaria per conferire correttamente i propri rifiuti, possono prenotarne il ritiro contattando telefonicamente, dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 14.30, il numero 055-0541023

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Con il metodo porta a porta la raccolta differenziata arriva quasi all’80%

Con il metodo porta a porta la raccolta differenziata arriva quasi all’80%

Nelle zone interessate dal servizio porta a porta, la raccolta differenziata arriva quasi all’80%. Questi i dati dopo un mese dall’introduzione del nuovo sistema.

A un mese dall’introduzione del sistema di raccolta rifiuti porta a porta in alcune zone di Firenze i risultati hanno superato anche le aspettative dell’Assessore all’Ambiente Cecilia Del Re. Durante la Commissione Ambiente di ieri, giovedì 20 maggio, nel corso della quale Alia ha illustrato i dati relativi al primo mese di attuazione del Piano Firenze Città circolare, è emerso che il dato di differenziazione dei rifiuti raccolti si avvicinava all’80%.

Dopo la rimozione di tutti i vecchi contenitori stradali, la percentuale di raccolta differenziata nel primo mese di servizio esclusivamente porta a porta nelle aree a bassa densità abitativa del Quartiere 2 e del Quartiere 5 si è assestata infatti al 79%, rispetto al 53% precedente. La percentuale di raccolta differenziata tra il 2018 e il 2019% era cresciuta solo dello 0,87%.

L’Assessore all’Ambiente Cecilia Del Re ha commentato i risultati: “Sono dati inimmaginabili fino a un mese fa, in termini non solo di quantità della raccolta differenziata ma anche della qualità. I dati di questo primo lotto ci dicono infatti che i cittadini del quartiere 5 e quartiere 2 non solo hanno esposto correttamente i bidoncini fuori dalle loro abitazioni, ma anche che finalmente hanno fatto correttamente la differenziata così che il rifiuto possa andare al riciclo e avere una nuova vita senza essere inquinato da corpi estranei. Questi dati ci sostengono dunque nella efficacia del piano, che porteremo avanti continuando a monitorarne l’avanzamento sia per apportare i correttivi utili ad attenuare i disagi o le difficoltà riscontrate dai cittadini in casi particolari, sia per monitorarne i risultati”.

Del Re ha ribadito che il piano riguarderà anche altre zone della città: “L’obiettivo del piano è quello di aumentare la quantità e qualità di raccolta differenziata passando al 70% su tutto il territorio comunale. I cassonetti intelligenti ci consentiranno un minor passo in avanti rispetto al porta a porta, ma saranno ugualmente determinanti nel raggiungere tali obiettivi. Ancora una volta Firenze ha dimostrato di saper affrontare anche le sfide più complicate non fermandosi di fronte alle difficoltà, ma mettendo avanti la volontà di cambiare passo su un tema di estrema importanza per accompagnare una fase di transizione cruciale per quello sviluppo sostenibile da tutti oggi evocato e su cui come città metropolitana eravamo rimasti indietro”.

Il Presiedente della Commissione Ambiante Leonardo Calistri ha detto: “La commissione Ambiente, vivibilità urbana e mobilità ha iniziato una serie di audizioni per approfondire il nuovo piano rifiuti, conosciuto come Firenze Città circolare, col quale puntiamo ad aumentare la raccolta differenziata migliorando il ciclo dei rifiuti: un impegno richiesto dalla normativa europea, con una particolare attenzione e sensibilità al tema dei temi che è la salvaguardia del nostro ambiente. Questa novità che impatta in modo significativo sulle abitudini quotidiane delle famiglie va accompagnata nel migliore dei modi”.

Michele Pierguidi, Presidente del quartiere 2, e Cristiano Balli, del quartiere 5, hanno commentato l’introduzione del servizio nelle loro zone: “Dopo qualche polemica e un normale periodo di adattamento la risposta della gran parte dei cittadini dei quartieri 2 e 5 coinvolti dal nuovo servizio porta a porta è positivo e i dati lo dimostrano. Restano da perfezionare alcune questioni, ma il rapporto con Alia è frequente e attivo. Come quartieri siamo all’opera per accompagnare il progetto e perfezionarlo nel suo sviluppo. Ringraziamo i cittadini che si stanno adoperando perché i dati raggiunti sono un segno di attenzione di una cittadinanza responsabile”.

I primi risultati del nuovo servizio porta a porta, primo passo del progetto Firenze Città Circolare, confermano la collaborazione da parte degli oltre 10.000 utenti residenti a Castello, Serpiolle, Careggi, San Domenico, Trespiano e Settignano e altre zone collinari e periferiche.

Il processo di conversione del sistema di raccolta dei rifiuti coinvolgerà anche i residenti nelle aree a bassa densità abitativa dei Quartieri n.1, n. 3 e n. 4. A oggi, sono oltre 7.200 gli utenti che hanno già ricevuto il kit ed il materiale informativo, compreso il calendario settimanale di raccolta. L’avvio del servizio porta a porta in queste zone è previsto nel prossimo mese di giugno; la trasformazione della raccolta rifiuti a Firenze proseguirà poi su tutto il territorio comunale con differenti metodologie di servizio.

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Raccolta rifiuti a domicilio in Q2 e Q5: rimozione cassonetti dal 15 marzo

Raccolta rifiuti a domicilio in Q2 e Q5: rimozione cassonetti dal 15 marzo

Avviata la raccolta rifiuti a domicilio in alcune vie del Quartiere 1 e Quartiere 2. Iniziano le telefonate a casa per avvisare i cittadini della rimozione dei cassonetti.

Dal 15 febbraio era stata avviata la raccolta rifiuti porta a porta, dal 15 marzo inizia la conseguente rimozione dei cassonetti in strada in alcune zone del Quartiere 2 e del Quartiere 5. Il Comune di Firenze sta chiamando i cittadini per avvertirli della rimozione.

A un mese dall’avvio del servizio di raccolta rifiuti porta a porta, nelle zone di Castello, Serpiolle, Careggi, San Domenico, Trespiano e Settignano prenderà il via la progressiva rimozione di tutti i vecchi cassonetti fin qui utilizzati, circa 600. Sulla superficie stradale rimarranno le sole campane verdi per la raccolta degli imballaggi in vetro.

Tutti gli altri rifiuti, tra cui organico, carta e cartone, imballaggi in plastica-metallo-tetrapak-polistirolo e rifiuti residui non differenziabili, dovranno essere unicamente conferite attraverso l’esposizione di bidoncini o sacchi secondo quanto previsto dal calendario “porta a porta”.

Alla campagna di comunicazione già attivata da Alia si aggiunge ora anche la telefonata a casa dei cittadini delle zone interessate. Attraverso l’alert system il Comune di Firenze avviserà i cittadini dell’imminente rimozione dei cassonetti.

Le vie interessate dall’iniziativa di raccolta rifiuti nel Quartiere 2 e nel Quartiere 5 sono elencate sul sito del Comune di Firenze.

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“Dove metto il kit di Alia in un monolocale di meno 30 mq?”, Porta a Porta, quartiere 2

“Dove metto il kit di Alia in un monolocale di meno 30 mq?”, Porta a Porta, quartiere 2

Daniela Erbabianca residente in Vicolo del Barbi, nel quartiere 2 racconta le difficoltà della partenza del porta a porta e le proposte per migliorare il servizio

È partito il servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti nei quartieri 2 e 5 che interesserà oltre 10 mila residenti della zona. I bidoncini devono essere messi fuori la sera prima del giorno della raccolta, dopo le 20, secondo il seguente calendario: lunedì e venerdì organico, martedì carta e cartone, mercoledì imballaggi in plastica, metallo, tetrapak, polistirolo giovedì rifiuti residui non differenziabili. Spariranno dalle strade tutti i cassonetti ad esclusione delle campane del vetro.

È iniziato da pochi giorni e ha già creato problematiche per le persone residenti come Daniela Erbabianca che vive nel Vicolo del Barbi, tra Via Faentina e Via Bolognese.

 

Porta a Porta quartiere 2 Daniela Erbabianca
Foto Controradio

 

“Non sono assolutamente contro la raccolta differenziata”, spiega Daniela Erbabianca”, “Non vedevo l’ora che il porta a porta arrivasse nella mia città, sono diciamo un’ecologista da sempre e avevo osservato il servizio in altre città”. Erbabianca vive in un monolocale di meno di 30 mq senza spazi senza spazi esterni.

Come lei molti residenti hanno riportato le difficoltà nel quartiere 2: tra le stradine strette che presentano problemi di barriere architettoniche, sicurezza stradale e agibilità ad esempio per il deposito della spazzatura che rischia di coprire le finestre dei seminterrati ma anche problematiche a tenere all’interno i bidonicini della spazzatura.

porta a porta quartiere 2
Foto Controradio

Il kit è composto da tre bidoni: giallo per la raccolta della carta e cartone, grigio per l’indifferenziata e sacchetti per plastica e vetro più un sottolavello per organico.

“Con tutta la buona volontà: dove metto il kit in un monolocale di meno di 30 mq senza spazi esterni?”, chiede Erbabianca che ha contattato Alia per cercare una soluzione: “Questa problematica oggettiva potrebbe essere un deterrente per la riuscita della raccolta, perció ho fatto presente la problematica ad Alia relativamente alle case piccole dove non c’è lo spazio per contenere i bidoni. Da parte loro ho trovato ascolto e risposta pronta, però la soluzione è stata che per il momento non c’è soluzione”

“Ho dato anche la mia disponibilità in quanto designer progettista di mettermi a disposizione mediante dei sacchi abbattibili”, conclude Erbabianca, “mi sono sentita di aprire un canale di condivisione, mi rendo conto che le problematiche da affrontare in caso di passaggio da una città con raccolta normale a raccolta porta a porta sia di forte impatto organizzativo”

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Covid-19: sul sito web di Alia Servizi Ambientali il nuovo form per richiedere  la consegna dei sacchi rossi

Covid-19: sul sito web di Alia Servizi Ambientali il nuovo form per richiedere  la consegna dei sacchi rossi

Una mail dedicata  anche per  coloro che hanno terminato i sacchi o non riescono a registrarsi. Sul sito tutte le info per i positivi covid

Per soddisfare più velocemente le richieste degli utenti in quarantena, visto l’incremento di casi Covid-19 dell’ultima settimana, Alia Servizi Ambientali SpA ha attivato un form, accessibile anche dalla home page del sito www.aliaserviziambientali.it che permette alle persone positive al virus di registrarsi e ricevere a domicilio l’apposito kit (sacchi rossi) per il conferimento dei rifiuti prodotti.

Gli utenti positivi al Covid 19 che devono osservare la quarantena obbligatoria presso il proprio domicilio, secondo quanto stabilito dall’Istituto Superiore di Sanità, devono sospendere la raccolta differenziata e conferire tutti i rifiuti prodotti nel sacco rosso fornito dal gestore che attiverà il servizio secondo quanto previsto dalle vigenti Ordinanze Regionali in merito all’emergenza epidemiologica.

Coloro che non riescono a registrarsi o hanno ulteriori necessità (sacchi terminati) possono inviare una mail all’indirizzo  RaccoltaC-19@aliaserviziambientali.it .
Per ulteriori informazioni, non solo siulla qeustione covid,  Alia Servizi Ambientali SpA ricorda che il Call Center è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19.30 e il sabato dalle 8.30 alle 14.30, ai numeri 800 – 888 333 (da rete fissa, gratuito), 199. 105. 105 (da rete mobile, a pagamento, secondo i piani tariffari del proprio gestore) oppure 0571-1969333 (da rete fissa e rete mobile).

Alia fa inoltre sapere che Le mascherine, chirurgiche e non, usate per distanziamento sociale, per igienizzare i luoghi di lavoro ecc., sono tutte assimilate al rifiuto urbano e quindi da conferire nel residuo non differenziabile. I DPI, dispositivi di protezione individuale utilizzati nelle aziende, rimangono rifiuti speciali e, come tali devono essere trattati per il loro corretto conferimento e smaltimento.
Vista l’eccezionalità della situazione attuale, sarà possibile continuare ad utilizzare qualunque sacchetto domestico per esporre e conferire i rifiuti.

Ai soggetti NON positivi Covid-19, in quarantena obbligatoria e coloro che svolgono assistenza domiciliare agli stessi sono raccomandate le seguenti modalità:

  • Non effettuare le raccolte differenziate
  • Utilizzare due o tre sacchi resistenti (uno dentro l’altro) in cui gettare tutti i rifiuti indifferenziati
  • Indossare guanti monouso per chiudere bene i sacchetti senza schiacciarli, utilizzando lacci di chiusura o nastro adesivo
  • Conferire i sacchi al servizio pubblico, nel residuo non differenziabile, con le modalità di raccolta presenti sul territorio.

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