Difesa del suolo, Fratoni presenta stato d’attuazione interventi mercoledì 26 alle 12

FIRENZE – Difesa del suolo, sarà presentato mercoledì 26 aprile dall'assessore regionale all'ambiente Federica Fratoni lo stato di attuazione delle attività contro il dissesto idrogeologico in Toscana.

L'appuntamento per i giornalisti è mercoledì 26 alle ore 12.00 in sala stampa Cutuli, Palazzo Strozzi Sacrati, Piazza Duomo 10.

Sopralluogo di Fratoni a Massa su Ricortola e Lavello: “Forte impegno per un territorio ferito”

FIRENZE – Due settimane fa la firma dell'accordo con il Comune di Massa per coordinare tutti gli interventi di difesa idraulica e della costa, oggi un sopralluogo dell'assessore all'ambiente Federica Fratoni lungo i torrenti Lavello e Ricortola, insieme al sindaco Alessandro Volpi, al vicesindaco Uilian Berti, al consigliere regionale Giacomo Bugliani e ai comitati degli alluvionati di Romagnano e Partaccia. Presente anche l'ingegner Costabile, delegato regionale agli interventi di sicurezza idrogeologica nell'area apuana.

"Abbiamo voluto verificare – spiega l'assessore - lo stato di avanzamento delle progettazioni per i lavori che partiranno nei prossimi mesi. Il territorio massese ha subito in questi anni ferite gravi con pesanti conseguenze per i cittadini e le attività produttive. La Regione sta investendo risorse importanti per assicurare nuove condizioni di sicurezza. E' un impegno forte – sottolinea – che conduciamo d'intesa con il lavoro del Comune e  con il Consorzio di bonifica, grazie anche all'accordo firmato recentemente".

Il sopralluogo ha toccato alcune aree critiche dei torrenti Ricortola e Lavello. Sul Ricortola sono previsti interventi  per allargare la sezione idraulica. Un'opera che richiederà di espropriare terreni privati necessari alla realizzazione delle opere: le procedure saranno avviate dalla Regione non appena il Comune avrà proceduto all'apposizione del vincolo previsto. Il Consorzio di Bonfica, da parte sua, ha già avviato la campagna per le analisi delle terre per il tratto finale da via delle Pinte fino al mare per redigere poi il progetto di fattibilità che prevederà anche la riprofilatura del corso d'acqua.

Per quanto riguarda il Lavello, classificato come corso d'acqua di bonifica, il Consorzio di Bonifica ha già avviato l'analisi delle terre per tutto il tratto che va dal CERMEC fino alla fine del corso d'acqua al fine di redigere un progetto per l'escavo. Per questo intervento è stato richiesto al Ministero un contributo di un milione di euro.

Efficientamento energetico, nuovo bando da 4 milioni per le imprese

FIRENZE – Nuovo bando per progetti di efficientamento energetico degli immobili rivolto alle imprese. Approvato nell'ambito della programmazione dei fondi comunitari POR FESR 2014-2020, il bando sarà pubblicato entro il prossimo mese di maggio.

Sarà finanziato con 4 milioni di euro con la priorità di destinare 1 milione a favore di progetti di efficientamento energetico delle imprese aventi sedi operative esistenti nei Comuni del Parco Agricolo della Piana di Firenze, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Signa, Calenzano, Prato, Poggio a Caiano e Carmignano.

Gli interventi attivabili riguarderanno l'isolamento termico di strutture orizzontali e verticali, la sostituzione di serramenti e infissi, la sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza, la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, i sistemi intelligenti di automazione e controllo per l'illuminazione e la climatizzazione interna, sistemi di climatizzazione passiva, impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento.

Ad integrazione potranno essere attivabili interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili come solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e, novità rispetto ai bandi pubblicati negli anni precedenti, anche per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili quali solare (impianti fotovoltaici), purché finalizzati all'autoconsumo. Per le micro e piccole imprese il contributo massimo sarà il 40% delle spese ammissibili, per le medie imprese il 30%, per grandi imprese il 20% .

Saranno considerate ammissibili le spese sostenute a partire dal 26/04/2016 purché imputate ad un progetto che, alla data di presentazione della domanda, non è stato portato materialmente a termine. Infine saranno considerate ammissibili anche le spese tecniche di progettazione, direzione lavori, sicurezza, collaudo, studi e/o consulenze specialistiche, indagini, diagnosi energetiche, attestazione di prestazione energetica ante e post intervento.

L'informativa del bando sarà pubblicata sul sito della Regione nella sezione dedicata al mondo delle imprese e saranno organizzate giornate di lavoro sul territorio con le associazioni di categoria per la presentazione e divulgazione dei criteri del bando anche con la partecipazione di Sviluppo Toscana.

Rossi da Gentiloni: presto un Patto per la Toscana da 300 milioni

FIRENZE – Un Patto per la Toscana da 300 milioni per nuovi investimenti soprattutto su viabilità e difesa del suolo. E' uno dei temi su cui hanno concordato oggi il presidente Enrico Rossi e presidente del Consiglio Paolo Gentiloni che si sono incontrati a Palazzo Chigi.

"Abbiamo parlato dei problemi della Toscana, di alcune emergenze – ha detto Rossi riferendo dell'incontro – e concordiamo sull'obiettivo di firmare presto, entro qualche mese, a fine primavera il patto per la Toscana che preveda l'utilizzo delle risorse del fondo nazionale per lo sviluppo e coesione non ancora utilizzati. Puntiamo a qualcosa come 300, 350 milioni che, uniti a quelli già spesi e già impegnati, potrebbero dare risposta a vari problemi di investimenti come viabilità, assetto idrogeologico e mantenere un livello di impegni nella nostra regione sufficientemente adeguato".

Rossi e Gentiloni hanno poi affrontato anche il nodo della Tirrenica sul quale Rossi ha annunciato che incontrerà il ministro Del Rio la settimana prossima. Altro tema, la lotta all'evasione. "C'è la possibilità per la Toscana di dare un contributo per la lotta all'evasione sulla base di un progetto mirato, ottenendo anche una percentuale del recupero Iva. Vorrebbe dire poter contare su maggiori risorse e dare soprattutto equità, il che andrebbe a favorire ancora nuovi investimenti nella nostra regione.

E' un'iniziativa che vorremmo mettere a punto e chiudere in tempi rapidi, entro l'estate. Ci stiamo ragionando. Sarebbe tra l'altro il primo caso a livello nazionale". Terzo argomento affrontato, la situazione economica della Grandi Molini di Livorno, i cui rappresentanti verranno ricevuti la settimana prossima al Ministero dello sviluppo economico, e la situazione di Piombino "una situazione secondo me - ha sottolineato Rossi - da seguire con grande attenzione.

Ci sono gravi ritardi da parte di Rebrab, l'imprenditore algerino che ha rilevato le acciaierie, un impegno della Presidenza del Consiglio perché tutto vada positivamente è parso fondamentale chiederlo e ringrazio il presidente Gentiloni per la sua disponibilità".