Amici della Musica di Firenze: i migliori concerti dell’archivio si ascoltano online

Amici della Musica di Firenze: i migliori concerti dell’archivio si ascoltano online

Da questa settimana gli Amici della Musica di Firenze inaugurano una nuova iniziativa che permetterà a pubblico e appassionati di ascoltare i più bei concerti tratti dall’archivio sonoro dell’Associazione

A partire da sabato 14 novembre, alle ore 16:00 – allo stesso orario dei concerti del sabato pomeriggio al Teatro della Pergola – sarà trasmessa in diretta su YouTube la registrazione audio di un concerto delle scorse stagioni concertistiche, alcune delle quali inedite.

Il primo appuntamento, questo sabato, è con il concerto del 12 ottobre 2013 al Teatro della Pergola con l’Accademia Bizantina, la violinista Viktoria Mullova e Ottavio Dantone al clavicembalo e direzione.

Il programma, interamente dedicato a J.S. Bach, accosta due lavori originali (i concerti BWV 1041 e BWV 1042)  a due trascrizioni realizzate dagli stessi musicisti ( il BWV 1053 e il BWV 1060).

I concerti saranno resi disponibili nella formula di un vero e proprio evento online: sarà possibile ascoltarli nel giorno e nell’orario stabilito, ma non successivamente.

Per ascoltare il concerto in streaming di sabato 14 alle ore 16.00:

https://www.youtube.com/channel/UC_0Be4oyRjBuy1gni-E9Ihw

 

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Gli Amici della Musica di Firenze non si fermano

Gli Amici della Musica di Firenze non si fermano

Gli Amici della Musica presentano una serie di proposte alternative per mantenere viva l’attività e il contatto con il pubblico, attingendo in parte, nell’anno del Centenario dell’Associazione, al proprio ricco archivio musicale

Nonostante il DPCM del 24 ottobre abbia decretato la sospensione degli spettacoli in teatro, gli Amici della Musica presentano una serie di iniziative. 

La newsletter periodica, oltre a continuare ad essere lo strumento di informazione principale per rimborsi, voucher e comunicazioni al pubblico, diventerà il contenitore per una serie di rubriche tematiche e contenuti speciali.

Ci saranno focus e approfondimenti su argomenti specifici (il primo sarà dedicato all’Arte della Fuga di J.S. Bach), curiosità e aneddoti sulla storia dell’Associazione, ma anche la condivisione di foto, testi e materiali d’archivio, in un percorso propedeutico alla Mostra sul Centenario in programma per il 2021.

I contenuti saranno pubblicati sul sito dell’Associazione e condivisi tramite i canali social.

E’ in corso anche un lavoro di ricerca nell’archivio sonoro, allo scopo di creare un appuntamento a cadenza regolare in cui trasmettere registrazioni dal vasto archivio dei concerti. Verrà inoltre ripubblicato il libro con la storia degli Amici della Musica.

Come ha commentato il Presidente, Stefano Passigli: “E’ un programma che, purtroppo, non è sostitutivo della musica dal vivo, ma che documenterà la vitalità degli Amici della Musica a cento anni dalla nascita”.

Le informazioni dettagliate saranno consultabili su www.amicimusicafirenze.it.

Nell’home page del sito è presente il link tramite cui è possibile iscriversi alla newsletter.

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Preludio di Stagione alla Pergola: la pianista Jin Ju, musiche di L. van Beethoven

Preludio di Stagione alla Pergola: la pianista Jin Ju, musiche di L. van Beethoven

Prosegue il “Preludio di Stagione” con tre concerti al Saloncino della Pergola. Sabato 24 ottobre alle 16 la pianista Jin Ju, che eseguirà le Variazioni in Do maggiore su un tema di Diabelli, op. 120 di L. van Beethoven

Il concerto fa parte del ciclo Solopiano, dedicato ai grandi Maestri della tastiera. Riconosciuta dalla critica internazionale come una delle più interessanti artiste della sua generazione per la perfezione tecnica, la sensibilità appassionata e l’incredibile trasparenza dei dettagli narrativi, e considerata in Cina tra i più grandi virtuosi del suo Paese, Jin Ju è un astro sempre crescente nel panorama pianistico internazionale. Ha collaborato in qualità di solista con China National Symphony Orchestra, BBC Philharmonic, Belgian National Orchestra, Russian State Symphony, Oslo Symphony Orchestra e molte altre.

Tutti i dettagli e le modalità di acquisto dei biglietti si possono trovare sul sito www.amicimusicafirenze.it tel 055/607440

 

Sabato 24 ottobre – ore 16.00
Saloncino della Pergola

Solopiano

JIN JU, pianoforte
Musiche di L. van Beethoven

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Presentata la Stagione 2020/2021 degli Amici della Musica

Presentata la Stagione 2020/2021 degli Amici della Musica

Amici della Musica di Firenze, una delle più antiche e prestigiose istituzioni concertistiche italiane e tra le massime realtà della cameristica europea, festeggiano quest’anno il loro Centenario. Presentata la nuova stagione

I concerti prenderanno avvio sabato 17 ottobre, alle ore 16.00, al Saloncino della Pergola, con un Preludio di stagione in cinque appuntamenti. Il 17 si esibiranno Isabelle Faust, Jean-Guihen Queyrase Alexander Melnikov, il 18 e il 24 rispettivamente i pianisti Vadym Kholodenko (al suo debutto per gli Amici della Musica) e Jin Ju, il 25 Alessandro Carbonare, Salvo Russo e Monaldo Braconi e il 26 ottobre il Quartetto di Fiesole con Vladimir Mendelssohn alla viola.

Il concerto inaugurale della stagione è invece in programma sabato 31 ottobre, alle ore 16.00 al Teatro della Pergola: l’Orchestra Giovanile Italiana sarà protagonista assieme ad Andrea Lucchesini, solista al pianoforte, con un programma interamente dedicato a Chopin.

PRIMO CONCERTO IN PROGRAMMA

“Preludio di stagione

17 ottobre, ore 21.00
Saloncino del Teatro della Pergola

ISABELLE FAUST, violino
JEAN-GUIHEN QUEYRAS, violoncello
ALEXANDER MELNIKOV, pianoforte
Musiche di L. van Beethoven

PRELUDIO DI STAGIONE: cinque appuntamenti presso il Saloncino del Teatro della Pergola dal 17 al 26 ottobre, il primo dei quali con Isabelle Faust, Jean-Guihen Queyras e Alexander Melnikov.

CONCERTO INAUGURALE, sabato 31 ottobre al Teatro della Pergola, con Andrea Lucchesini e l’Orchestra Giovanile Italiana.

SOLOPIANO: Vadym Kholodenko, Jin Ju, Pietro De Maria, Richard Goode, Paul Lewis, Alexandre Tharaud, Alexander Lonquich, Jan Lisiecki, Marc-André Hamelin, Víkingur Ólafsson, Benedetto Lupo, Javier Perianes, Pierre Laurent Aimard, Sir András Schiff.

 IL MONDO DEL QUARTETTO: Pavel Haas Quartet, Jerusalem Quartet, Cuarteto Casals, Quatuor Diotima, Vision String Quartet, Quartetto Arod.

L’ARTE DEL CANTO: Mark Padmore e Simon Lepper, Tallis Scholars, King’s Singers, Delphine Galou e Ottavio Dantone, Les Arts Florissants, Micrologus.

ODISSEA BACH: Il Pomo d’Oro con Francesco Corti, Ensemble Hermans con Roberta Invernizzi e Mauro Borgioni, Sir András Schiff,

I DEBUTTI: Vadym Kholodenko, Ensemble Dialoghi, Augustin Hadelich, Pablo Ferrández, Francesco Corti, Delphine Galou, Víkingur Ólafsson, Quartetto Arod, Javier Perianes, Ensemble Hermans, Silvia Frigato.

I RITORNI: Europa Galante e Fabio Biondi, Leonidas Kavakos e Enrico Pace, Mario Brunello e Giovanni Sollima, GAMO Ensemble, il trio di Beatrice Rana, Jordi Savall, Carolin Widmann e Dénes Várjon, Ottavio Dantone e l’Accademia Bizantina, Nicola Piovano e Antonio Pappano, Sol Gabetta e Bernard Chamayou, Lorenza Borrani e il suo ensemble, Calidore Quartet e Andrea Lucchesini, Kolja Blacher e Özgür Aydin, Giovanni Gnocchi e Roberto Cominati, Sabine Meyer e il suo ensemble, Steven Isserlis e Olli Mustonen.

 E le iniziative per il Centenario, i concerti inseriti tra le iniziative di Farulli 100 e due produzioni in coproduzione con il Teatro del Maggio: l’integrale dei concerti di L. van Beethoven per pianoforte e orchestra con Rudolf Buchbinder e l’Orchestra Giovanile Italiana,  e Martha Argerich con Misha Maisky.

INFO/PROGRAMMA

 

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Sotto il segno di Beethoven con gli Amici della Musica

Sotto il segno di Beethoven con gli Amici della Musica

Dopo la pausa natalizia gli Amici della Musica riprendono la loro programmazione con un’attenzione speciale rivolta a Beethoven, di cui quest’anno si celebrano i 250 anni dalla nascita

Il 2020 si apre infatti sotto il segno di Ludwig van Beethoven, di cui si celebrano i 250 anni dalla nascita con gli omaggi di numerosi artisti che a partire da questo fine settimana si susseguiranno nei prossimi mesi, ma è anche l’anno del centenario della fondazione degli Amici della Musica (1920-2020), che sarà festeggiato ufficialmente nella stagione 2020/2021.

Sabato 11 gennaio, ore 16, il pianista veneziano Pietro De Maria, che da anni riscuote il consenso del pubblico fiorentino, torna al Teatro della Pergola con un recital che figura non solo come una nuova tappa del ciclo Solopiano, ma, soprattutto, come un omaggio alla produzione pianistica di Beethoven. Nel copioso catalogo di composizioni dedicate alle tastiera, svetta il corpus delle trentadue Sonate, composte nell’arco di circa un trentennio, e divenute ben presto una pietra miliare della letteratura pianistica di tutti i tempi. Pietro De Maria proporrà sabato una selezione di quattro Sonate che testimoniano l’evoluzione stilistica e creativa del Maestro di Bonn dalla giovinezza alla maturità: la Sonata op. 2 n. 2, scritta da un Beethoven poco più che ventenne, la Sonata op. 78, datata 1809 ed espressamente composta per l’allieva Therese von Brunsvik, a cui è affettuosamente dedicata, e le sperimentali Sonate op. 26 e op. 27. n. 2, risalenti ai primi anni dell’Ottocento. Entrambe accomunate dalla rinuncia al primo movimento in forma-sonata (sostituito nell’op. 26 da un Andante con variazioni e nell’op. 27 n. 2 da un Adagio), le due composizioni sono passate alla storia per i loro epiteti. L’op. 26 è infatti nota come ‘Marcia funebre’ per il terzo movimento denominato dall’autore ‘Marcia funebre sulla morte di un eroe’, mentre l’op. 27 n. 2 è conosciuta universalmente per il sottotitolo, tanto romantico quanto apocrifo, di ‘Al chiaro di luna’, su cui sono stati versati fiumi d’inchiostro che ne hanno romanzato la genesi.

Domenica 12 gennaio – ore 21 al Saloncino della Pergola – Beethoven cede momentaneamente il passo ai colleghi romantici, al centro del programma intitolato Sehnsucht proposto dal soprano Maria Costanza Nocentini insieme al Quartetto Foné (Paolo Chiavacci e Marco Facchini, violini – Chiara Foletto, viola – Filippo Burchietti, violoncello). I cinque musicisti made in Florence, da anni uniti dalla voglia di sperimentare sempre nuove possibilità musicali, ci condurranno in un viaggio affascinante nel Lied attraverso pagine, appositamente trascritte per voce e quartetto d’archi, che hanno come denominatore comune la Sehnsucht, ossia l’ardente desiderio che spinge l’uomo a cercare sempre nuovi traguardi e che rappresenta la quintessenza della musica romantica tedesca. Il concerto si apre con il capolavoro schubertiano Erlkönig, a cui seguiranno Lieder di Felix e Fanny Mendelssohn, Robert Schumann, Johannes Brahms fino al Wiegelied di Richard Strauss. In programma anche il Quartetto per archi in la minore op. 51 n. 2 di Brahms.

Altro omaggio a Beethoven lunedì 13 gennaio – ore 21 – al Saloncino del Teatro della Pergola con il Wiener Klaviertrio. Formato nel 1988 dal pianista viennese Stefan Mendl, il Wiener Klaviertrio si è arricchito nell’ultimo decennio delle presenze del violinista californiano David McCarroll (2015) e del violoncellista austriaco Clemens Hagen (2018). Forti di un repertorio che spazia dal Classicismo alla musica contemporanea, i tre musicisti tornano agli Amici per la seconda e ultima tappa dell’integrale dei Trii per violino, violoncello e pianoforte di Beethoven. In programma lunedì sera il terzo e ultimo Trio dell’op. 1 (il n. 3 in do minore), che risale ai primi anni viennesi e costituisce l’ultimo anello della raccolta con cui il musicista scelse di inaugurare il proprio catalogo compositivo. A seguire il Trio in mi bemolle maggiore op. 70 n. 2, fratello meno noto e meno tormentato del Geistertrio o ‘Trio degli spiriti’ (op. 70 n. 1) e il celebre Trio in si bemolle maggiore op. 97 ‘Arciduca’. Ritenuto a buon diritto un capolavoro della letteratura cameristica per equilibrio formale e bellezza d’invenzione, il Trio op. 97 è l’ultima composizione  del Maestro tedesco per questo ensemble. Iniziato nel 1810, fu portato a compimento l’anno seguente e dedicato all’arciduca Rodolfo, grande amico e mecenate di Beethoven. David McCarroll suona un violino Gagliano del 1761 e Clemens Hagen un violoncello Stradivari del 1698.

Biglietti in vendita al Teatro della Pergola, presso il circuito regionale Box Office e online su www.ticketone.it

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