Viadotto E45, Anas inizierà lavori su ex Tiberina

Viadotto E45, Anas inizierà lavori su ex Tiberina

Convenzione con Comune Pieve S.Stefano per tragitto alternativo passante dalla strada comunale ex Tiberina.

Anas (Gruppo FS Italiane) e Comune di Pieve Santo Stefano (Arezzo) hanno stipulato una convenzione per i lavori necessari alla riapertura della strada comunale ex Tiberina, che saranno realizzati da Anas. Lo riporta un comunicato in cui si aggiunge che sono in corso di completamento le procedure autorizzative e gli adempimenti necessari a consentire l’intervento di Anas su una strada di competenza comunale, identificata come unica viabilità alternativa alla E45 (tra il territorio di Pieve Santo Stefano e il versante romagnolo del valico) in relazione ai lavori di manutenzione programmata che interesseranno il viadotto Tevere IV. Nelle prossime settimane sarà concluso anche l’iter per l’approvazione del progetto esecutivo dei lavori, anche questo realizzato da Anas.

L’avvio degli interventi è previsto entro la primavera. I lavori, per circa 2,2 milioni di euro, comprendono la messa in sicurezza delle pendici e il consolidamento del versante nei tratti in frana, più il ripristino del piano viabile lungo il tracciato e l’installazione di barriere laterali di sicurezza. La durata complessiva è di circa 210 giorni, ma si prevede la possibile riapertura provvisoria, pur a senso unico alternato, dopo alcune fasi lavorative.

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Viadotto E45: perizia per stabilire se riaprire tratto a mezzi pesanti

Viadotto E45: perizia per stabilire se riaprire tratto a mezzi pesanti

Il gip del tribunale di Arezzo Piergiorgio Ponticelli, in sede di incidente probatorio peritale, ha affidato al professor Claudio Modena dell’Università di Padova, la ‘super perizia’ sul viadotto Puleto lungo la E45.

Modena ha indicato nel 4 aprile la data del sopralluogo sul tratto interessato del viadotto, che si trova a Valsavignone, tra le province di Arezzo e Forlì Cesena.
Il perito dovrà stabilire se davvero c’è stata un’omessa manutenzione del viadotto, come ipotizza il procuratore Roberto Rossi, con gli avvisi di garanzia a cinque dirigenti e tecnici dell’Anas, oppure se ha ragione la società che sostiene la non pericolosità della situazione attuale del viadotto.
La perizia dovrà accertare anche se c’era il rischio di crollo di cui avevano parlato i tecnici della procura quando a gennaio lo stesso fu sequestrato per poi riaprire a metà febbraio ma solo ai mezzi leggeri.
Se le verifiche del 4 aprile saranno ritenute bastanti Anas potrà decidere la riapertura ai mezzi pesanti del tratto di viadotto, altrimenti sarà fissato un ulteriore sopralluogo.

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Corte Ue: lavori su A12 prorogati illegittimamente, infrazione Italia

Corte Ue: lavori su A12 prorogati illegittimamente, infrazione Italia

L’Avvocata generale della Corte di giustizia dell’Ue Eleanor Sharpston, con un parere non vincolante, propone alla Corte di dichiarare l’infrazione dell’Italia per aver illegittimamente prorogato dal 2028 al 2046 la concessione dei lavori sulla A12 Civitavecchia-Livorno.

Tale proroga equivarrebbe alla conclusione di una nuova concessione di lavori ed avrebbe quindi dovuto essere oggetto di pubblicità mediante pubblicazione di un bando di gara. Poiché, invece, non c’è stata pubblicazione, Bruxelles ha promosso un’azione per inadempimento nei confronti dell’Italia.
Secondo l’Avvocata generale “una proroga di 18 anni, decisa dall’amministrazione aggiudicatrice responsabile per le concessioni autostradali (ANAS), in favore del concessionario SAT (Società Autostrada Tirrenica), costituisce la modifica di un aspetto essenziale del contratto di concessione, stabilita senza alcuna pubblicazione preliminare del bando di gara, in violazione dell’obbligo di pubblicità e, quindi, dei principi di parità di trattamento e di trasparenza, stabiliti dalla direttiva pertinente.

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Corte Ue: lavori su A12 prorogati illegittimamente, infrazione Italia

Corte Ue: lavori su A12 prorogati illegittimamente, infrazione Italia

L’Avvocata generale della Corte di giustizia dell’Ue Eleanor Sharpston, con un parere non vincolante, propone alla Corte di dichiarare l’infrazione dell’Italia per aver illegittimamente prorogato dal 2028 al 2046 la concessione dei lavori sulla A12 Civitavecchia-Livorno.

Tale proroga equivarrebbe alla conclusione di una nuova concessione di lavori ed avrebbe quindi dovuto essere oggetto di pubblicità mediante pubblicazione di un bando di gara. Poiché, invece, non c’è stata pubblicazione, Bruxelles ha promosso un’azione per inadempimento nei confronti dell’Italia.
Secondo l’Avvocata generale “una proroga di 18 anni, decisa dall’amministrazione aggiudicatrice responsabile per le concessioni autostradali (ANAS), in favore del concessionario SAT (Società Autostrada Tirrenica), costituisce la modifica di un aspetto essenziale del contratto di concessione, stabilita senza alcuna pubblicazione preliminare del bando di gara, in violazione dell’obbligo di pubblicità e, quindi, dei principi di parità di trattamento e di trasparenza, stabiliti dalla direttiva pertinente.

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Viadotto E45, sospesi lavori per nuovi accertamenti

Viadotto E45, sospesi lavori per nuovi accertamenti

Sospesi i lavori sui baggioli su decisione della procura, proseguono invece quelli sulle pile del viadotto.

Stop a qualsiasi attività riguardante i baggioli sul viadotto Puleto sulla E45 tra le province di Arezzo e Forli Cesena. La Procura di Arezzo ha notificato ad Anas il provvedimento con il quale dispone di non procedere ad alcuna attività onde evitare l’alterazione dello stato dei luoghi per consentire lo svolgimento di nuovi accertamenti tecnici richiesti dalla procura nell’ambito dell’indagine penale. Anas spiega quindi di aver dovuto sospendere temporaneamente i lavori sugli appoggi, mentre proseguono gli interventi sulle pile del viadotto.

Il 6 marzo scorso la procura aveva notificato a cinque tecnici Anas gli avvisi per accertamenti tecnici non ripetibili ai fini dell’indagine in ambito penale. Proprio per questo Anas aveva trasmesso lo stesso giorno alla procura l’aggiornamento dei lavori in corso sulla struttura, precisando che, come da cronoprogramma, erano previsti per i giorni successivi gli interventi di cerchiatura e applicazione di malte espansive su 15 appoggi del viadotto, nell’ambito degli interventi di consolidamento dei baggioli avviati per consentire la possibile riapertura della E45 ai mezzi pesanti.

Il sopralluogo per gli accertamenti dovrà essere convocato dal gip del tribunale di Arezzo in quanto le persone sottoposte a indagine penale hanno richiesto l’incidente probatorio al fine di poter assistere tramite propri consulenti.

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