TRAMVIA, NARDELLA: “VIA AI LAVORI LINEA 4 NELLA PRIMA META’ 20119

lavori tramvia

“Abbiamo risorse per far partire lavori linea 4 in prima metà 2019″ ha detto il sindaco Nardella. Sindaco di Campi: “Sono contento, lavoro di squadra funziona.” E su Città metropolitane vertice venerdì a Milano, Nardella: “sia incontro decisivo e una svolta, mancano strumenti minimi.”

“Abbiamo tutte le risorse per far partire i lavori del primo lotto della linea 4 della tramvia (stazione Leopolda-Piagge-Campi Bisenzio) entro la metà del 2019″. Lo ha detto oggi nel corso dell’avvio di un intervento di demolizione nell’area adiacente alla ex stazione a Firenze il sindaco Dario Nardella. “Ovviamente dobbiamo terminare la progettazione e credo che entro la fine del mandato, se siamo fortunati, ovvero entro la metà del 2019, potremo iniziare le prime azioni, i primi interventi per realizzare la linea 4″, ha spiegato, ricordando che il tracciato “parte proprio dalla stazione Leopolda e va verso le Piagge e Campi Bisenzio”.

La Linea 4 prevede, come ricorda in una nota il Comune di Campi Bisenzio, due stralci: il primo per la linea che va dalla Leopolda alle Piagge. Il secondo prevede, a sua volta, due lotti: il primo dalle Piagge a San Donnino e il secondo da San Donnino a Campi Bisenzio, con un investimento di oltre 200 milioni di euro. La linea è inserita dal Governo tra le opere da finanziare prioritariamente ed è un’opera fondamentale per i tre enti interessati: Comune di Firenze, Città Metropolitana e Comune di Campi Bisenzio. “Sono molto felice – dice il sindaco Fossi – il lavoro congiunto con governo, Regione, metrocittà e comune di Firenze funziona ed è questo gioco di squadra che deve caratterizzarci come Città Metropolitana”.

Proprio sulla Città Metropolitana venerdì prossimo, a Milano, “si terrà il vertice dei sindaci delle Città metropolitane, una riunione a questo punto decisiva. Abbiamo bisogno di uno scossa e di una svolta su questo fronte: la riforma Delrio è rimasta a metà, ha bisogno di essere completata altrimenti sarà un boomerang clamoroso. Noi sindaci siamo pronti a farci carico di questa riforma, lo stiamo facendo, ma è chiaro che abbiamo bisogno di strumenti minimali che oggi non ci sono, a cominciare dall’autonomia fiscale e dalla possibilità di aumentare l’autonomia organizzativa ed economica”. Lo ha sottolineato il sindaco Nardella, coordinatore Anci delle città metropolitane, rispondendo ai cronisti che gli chiedevano delle difficoltà di questi enti, alcuni dei quali hanno tuttora i bilanci in rosso.

“Voglio ricordare che è l’unica riforma istituzionale che siamo riusciti a portare a termine in questa legislatura, non dimentichiamolo, e almeno questa cerchiamo di completarla – ha aggiunto Nardella -. E’ una richiesta accorata che io faccio a nome di tutti i 14 sindaci delle Città metropolitane italiane al governo, al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Devo anche dire che ho già avuto dal presidente Gentiloni dimostrazione di attenzione verso questo tema e siamo già all’opera per fissare un incontro con lui a Roma”.

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TRAMVIA, NARDELLA: “VIA AI LAVORI LINEA 4 NELLA PRIMA META’ 20119

lavori tramvia

“Abbiamo risorse per far partire lavori linea 4 in prima metà 2019″ ha detto il sindaco Nardella. Sindaco di Campi: “Sono contento, lavoro di squadra funziona.” E su Città metropolitane vertice venerdì a Milano, Nardella: “sia incontro decisivo e una svolta, mancano strumenti minimi.”

“Abbiamo tutte le risorse per far partire i lavori del primo lotto della linea 4 della tramvia (stazione Leopolda-Piagge-Campi Bisenzio) entro la metà del 2019″. Lo ha detto oggi nel corso dell’avvio di un intervento di demolizione nell’area adiacente alla ex stazione a Firenze il sindaco Dario Nardella. “Ovviamente dobbiamo terminare la progettazione e credo che entro la fine del mandato, se siamo fortunati, ovvero entro la metà del 2019, potremo iniziare le prime azioni, i primi interventi per realizzare la linea 4″, ha spiegato, ricordando che il tracciato “parte proprio dalla stazione Leopolda e va verso le Piagge e Campi Bisenzio”.

La Linea 4 prevede, come ricorda in una nota il Comune di Campi Bisenzio, due stralci: il primo per la linea che va dalla Leopolda alle Piagge. Il secondo prevede, a sua volta, due lotti: il primo dalle Piagge a San Donnino e il secondo da San Donnino a Campi Bisenzio, con un investimento di oltre 200 milioni di euro. La linea è inserita dal Governo tra le opere da finanziare prioritariamente ed è un’opera fondamentale per i tre enti interessati: Comune di Firenze, Città Metropolitana e Comune di Campi Bisenzio. “Sono molto felice – dice il sindaco Fossi – il lavoro congiunto con governo, Regione, metrocittà e comune di Firenze funziona ed è questo gioco di squadra che deve caratterizzarci come Città Metropolitana”.

Proprio sulla Città Metropolitana venerdì prossimo, a Milano, “si terrà il vertice dei sindaci delle Città metropolitane, una riunione a questo punto decisiva. Abbiamo bisogno di uno scossa e di una svolta su questo fronte: la riforma Delrio è rimasta a metà, ha bisogno di essere completata altrimenti sarà un boomerang clamoroso. Noi sindaci siamo pronti a farci carico di questa riforma, lo stiamo facendo, ma è chiaro che abbiamo bisogno di strumenti minimali che oggi non ci sono, a cominciare dall’autonomia fiscale e dalla possibilità di aumentare l’autonomia organizzativa ed economica”. Lo ha sottolineato il sindaco Nardella, coordinatore Anci delle città metropolitane, rispondendo ai cronisti che gli chiedevano delle difficoltà di questi enti, alcuni dei quali hanno tuttora i bilanci in rosso.

“Voglio ricordare che è l’unica riforma istituzionale che siamo riusciti a portare a termine in questa legislatura, non dimentichiamolo, e almeno questa cerchiamo di completarla – ha aggiunto Nardella -. E’ una richiesta accorata che io faccio a nome di tutti i 14 sindaci delle Città metropolitane italiane al governo, al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Devo anche dire che ho già avuto dal presidente Gentiloni dimostrazione di attenzione verso questo tema e siamo già all’opera per fissare un incontro con lui a Roma”.

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STREGHE, SANTI E AMORI: TRA LE LEGGENDE DI SIENA

Dragoncello

Sabato 17 giugno a Siena si terrà una camminata per scoprire le leggende senesi legate alle streghe, ai santi e ai vari amori. Giunti a destinazione, degustazione delle ricette senesi.

Camminata nella città di Siena per scoprire le antiche leggende con protagonisti streghe, santi e amori impossibili. La nuova tappa di “A spasso con le ricette senesi”, in programma sabato 17 giugno, profuma di dragoncello, ingrediente primario delle “Scaloppine alla Senese”: piatto a cui sarà dedicato l’itinerario con partenza
alle ore 18 da Piazza del Campo.

La visita guidata rientra nel cartellone degli eventi di ‘Toscana Arcobaleno d’estate 2017’: la kermesse, giunta alla quinta edizione, organizzata dalla Regione Toscana con Toscana Promozione Turistica, Fondazione Sistema Toscana, Anci e Comune di Siena.

In occasione del weekend di Arcobaleno d’Estate il percorso terminerà con un “arcobaleno di sapori”: piccola degustazione organizzata dall’assessorato al turismo del Comune di Siena e offerta a tutti i partecipanti del tour. Per l’occasione i trekker potranno assaggiare alcuni degli otto piatti del progetto “A spasso tra le ricette senesi”: dal
crostino nero, alle acciughe sotto pesto, passando per la Scaloppina alla Senese e i Malfatti. Finale sempre all’insegna dei sapori della cucina senese con le degustazioni di Ricciarelli e Pinolata.

Streghe

L’itinerario, che partirà alle ore 18 da Piazza del Campo, sarà un’occasione per andare a caccia di storie, leggende e aneddoti legati a  santi e amori.

Con un  lunghezza di due chilometri e mezzo l’evento sarà dedicato ai luoghi dove le leggende narrano che le fattucchiere curavano il mal d’amore con ricette a base di dragoncello. L’erba era appunto detta anche matta, perché veniva usata come ingrediente magico per gli intrugli medievali e nelle ricette contro il mal d’amore insieme al sangue di pipistrello.

A Siena il dragoncello arrivò probabilmente dalla Francia e viene ricordato come erba di Sant’ Ansano, impiegata anche da Santa Caterina, oltre che durante le pestilenze perché si credeva che, visto il suo odore pungente, potesse essere di qualche giovamento. Protagonista anche in Piazza del Campo, dove veniva piantato, al dragoncello viene
riconosciuta anche una speciale funzione ‘antimalocchio’.

Le tappe del tour. La visita guidata, con partenza alle ore 18, da Piazza del Campo, toccherà i luoghi del centro storico senese legati alle leggende più originali della città. Tra queste non può mancare come Palazzo Mignanelli, in via Banchi di Sopra, o Via di Salicotto, dove si potranno scoprire la storia di Mariotto e Ganozza, protagonisti della novella del Novellino di Masuccio Salernitano, ambientata a Siena. Il tour proseguirà per via Salicotto, dove si potranno incontrare le streghe e conoscere le storie dei poteri magici riconosciuti al dragoncello, fin dal Medioevo. La visita guidata toccherà l’Accademia dei Fisiocritici, per indagare con occhio scientifico la classificazione botanica della pianta e la Chiesa delle Carceri di Sant’Ansano per conoscere da vicino la storia del santo che, secondo la tradizione, teneva nella sua bisaccia la pianta. L’ultima tappa del tour, prima del rientro in Piazza del Campo, sarà Via del Costone, dove sarà possibile conoscere la storia dell’antica pianta legata a Santa Caterina, che accudiva i malati con un unguento a base di dragoncello per alleviare così il loro cattivo odore.

 Info utili e prenotazioni: http://www.federagit.it/

 

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IL SINDACO DI PESCIA GIURLANI SI DIMETTE DA ANCI

Pescia Anci dimette Pescia

Oreste Giurlani, sindaco di Pescia arrestato per peculato, ricopriva la carica di vicepresidente dell’Anci Toscana. Associazione: “ribadiamo la fiducia nella magistratura.”

Oreste Giurlani, il sindaco di Pescia (Pistoia) arrestato lo scorso 1 giugno per peculato nell’ambito di un’inchiesta della procura di Firenze, ha presentato stamani le sue dimissioni dall’incarico di vice presidente dell’Anci Toscana. Lo rende noto la stessa Associazione dei Comuni, il cui direttivo toscano, già convocato per oggi pomeriggio nella sede fiorentina e presieduto dal presidente Matteo Biffoni, ha preso atto delle dimissioni. Giurlani, ricorda Anci, era uno dei cinque vicepresidenti dell’Associazione toscana. “Il direttivo – conclude la nota – ha ribadito la fiducia nelle indagini della magistratura, auspicando che la vicenda si possa chiarire al più presto”.

Giurlani sarebbe accusato di essersi impossessato di oltre 570mila euro dalle casse dell’Uncem (Unione Comunità Montane) Toscana, di cui è stato presidente dal 2005 al 2016. Agli arresti domiciliari, misura cautelare emessa dal gip del Tribunale di Firenze, Anna Donatella Liguori, su richiesta della Procura della Repubblica diretta dal procuratore capo, Giuseppe Creazzo, Giurlani aveva inserito, tra le presunte giustificazioni di spese fasulle accertate, quelle per il carburante, come se avesse percorso 500 chilometri al giorno per lunghi periodi. I finanzieri hanno perquisito l’abitazione di Giurlani e un altro appartamento nella sua disponibilità a Pescia, l’ufficio del sindaco nella sede del Comune di Pescia, e un locale ancora nella sua disponibilità nella sede dell’Uncem a Firenze.

Appena 15 giorni erano bastati al sostituto della procura di Firenze Tommaso Coletta e agli investigatori della guardia di finanza per controllare la contabilità dell’Uncem Toscana e arrivare a mettere alla sbarra il sindaco di Pescia. “Duole constatare che ciò è stato possibile per l’assenza di un sistema di controlli sulle spese di enti di questo tipo”. Aveva fatto notare il procuratore della Repubblica di Firenze, Giuseppe Creazzo, specificando ancora che “non c’è stato controllo della contabilità, non esiste in Uncem un organo di revisione e controllo”.

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Giovani motore dello sviluppo locale

Nell’ambito dell’Accordo di gestione delle azioni del Progetto regionale “Giovanisì”, ANCI Toscana e UPI Toscana organizzano per i prossimi 17 e 18 dicembre 2014, a Firenze, presso l’Educatorio del Fuligno (via Faenza, 48), un evento di confronto e studio sul ruolo dei “Giovani motore dello sviluppo locale”.
La prima giornata sarà animata da quattro gruppi di lavoro che affronter​an​no da altrettante angolature la realtà dei giovani come necessari protagonisti dello sviluppo dei territori. Al termine della giornata verranno redatti quattro documenti di analisi e proposte che verranno poi presentati e discussi nella giornata successiva.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nella seconda giornata, infatti, è prevista una tavola rotonda, con esponenti di quattro regioni italiane, esperti di politiche europee e referenti degli enti locali, durante la quale saranno messe a confronto le buone pratiche sviluppate nei vari contesti, italiani ed europei, sulla partecipazione, l’autonomia, la mobilità e l’imprenditoria giovanili. Sarebbe particolarmente importante partecipare con il vostro contributo durante le due giornate.

La partecipazione è gratuita, ma è necessario iscriversi al seguente indirizzo:
http://www.tuttocongressi.it/Ancitoscana/PreiscrizioneEvento.aspx?IDCongresso=509