Firenze, appalti piscine: assolto assessore Vannucci e altri imputati

Firenze, appalti piscine:  assolto assessore Vannucci  e altri imputati

Le indagini che hanno portato al processo avevano rilevato un presunto ‘cartello’ per la gestione delle piscine San Marcellino e Paganelli.

Tutti assolti i sei imputati nel processo su una presunta turbativa d’asta nelle gare per la gestione di alcune piscine comunali di Firenze. Tra le assoluzioni, anche quella dell’assessore del Comune Andrea Vannucci, per il quale l’accusa aveva chiesto una condanna a 1 anno e sei mesi di reclusione. Oltre a Vannucci, difeso dall’avvocato Pier Matteo Lucibello, sono stati assolti la dirigente dell’assessorato allo Sport Elena Toppino, i funzionari comunali Loris Corti e Jacopo Vicini, e gli imprenditori Franco Bonciani e Cipriano Catelacci. Le indagini che hanno portato al processo avevano rilevato un presunto ‘cartello’ per la gestione delle piscine San Marcellino e Paganelli.

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Piscinopoli: assolto assessore Vannucci, Nardella “mai dubitato”

Piscinopoli: assolto assessore Vannucci, Nardella “mai dubitato”

L’assessore al Welfare, Lavoro e Sicurezza Andrea Vannucci e’ stato assolto dal Tribunale di Firenze perche’ il fatto non sussiste. Rinviato a giudizio per turbativa d’asta e falso nelle gare per la gestione di alcune piscine comunali (all’epoca dei fatti contestati, nello scorso mandato, era assessore allo Sport), i giudici gli hanno dato ragione.

Una sentenza politicamente rilevante, visto che Vannucci potrebbe essere schierato nella lista del Pd alle prossime regionali. Una condanna, di contro, lo avrebbe probabilmente estromesso dalla corsa, con le scosse telluriche che si sarebbero propagate fino alla giunta di Palazzo Vecchio. Cosi’ non e’ stato e ora lo stesso Nardella accoglie la notizia con soddisfazione: “Ho sempre avuto fiducia nel lavoro della magistratura, che ha appurato la verita’ dei fatti sgomberando ogni dubbio sull’operato dei miei attuali e precedenti collaboratori e dell’assessore Andrea Vannucci. Per loro provo grande gioia umana. Sinceramente non ho mai dubitato della loro onesta'”.

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Salute in carcere, presentati i corsi per i detenuti di Solliciano e Gozzini

Salute in carcere, presentati i corsi per i detenuti di Solliciano e Gozzini

Da settembre nel carcere di Sollicciano e nella Casa circondariale a custodia attenuata per tossicodipendenti Gozzini prenderanno il via i corsi di attività fisica adattata (Afa) per i detenuti. Il progetto sperimentale ‘Salute in carcere – Attività Fisica Adattata (AFA) in carcere presso NCP Sollicciano e CC Gozzini di Firenze’ è stato presentato a Palazzo Vecchio dall’assessore a Welfare e presidente della Società della salute di Firenze Andrea Vannucci, dall’assessore regionale a Diritto alla salute e Welfare Stefania Saccardi, dal direttore Società della Salute Marco Nerattini, dal direttore Salute carcere presidi penitenziari fiorentini Sandra Rogialli, dal direttore del Dipartimento Medicina fisica e riabilitazione Bruna Lombardi, dal direttore della Casa Circondariale NCP Sollicciano Fabio Prestopino e dal presidente dell’Associazione UISP Firenze Marco Ceccantini.
Il progetto affianca i percorsi di salute messi in atto dalla Regione Toscana, dall’Azienda Usl Toscana Centro, dalla Società della salute di Firenze e i programmi di sorveglianza sanitaria rivolti all’individuazione di eventuali fattori di rischio, con particolare riferimento alle malattie cardiovascolari, respiratorie, metaboliche e degenerative osteo-articolari. Tutto in un’ottica di ampliamento del concetto di salute in carcere e a sostegno di interventi innovativi di prevenzione, promozione della salute e riduzione delle disuguaglianze.
“Quella che prende il via in due strutture penitenziarie della nostra città è un’iniziativa importante che mette a disposizione di detenute e detenuti la possibilità di fare attività fisica assieme a tecnici formati e professionalità di livello. – ha detto l’assessore Vannucci – Un progetto che già abbiamo attivato in altri contesti, un’opportunità fondamentale per il benessere e la salute di tutti e risultato di una efficace sinergia tra le istituzioni, Comune, Regione, Società della Salute, Asl e che ha trovato in Uisp un interprete con grande esperienza sul campo in questo settore”.

“Abbiamo accolto con favore e sostenuto questo progetto volto a introdurre la possibilità di svolgere attività fisica nelle strutture penitenziarie. -ha fatto presente l’assessore regionale Saccardi – Quello del carcere è un ambito sul quale la Regione Toscana è impegnata su diversi fronti, ora appunto anche su quello dell’attività fisica che sappiamo bene riveste una funzione preventiva importante. La Regione peraltro ha ancora la responsabilità delle politiche della salute all’interno del carcere, a maggior ragione risulta cruciale il ruolo di questo progetto nell’ottica di prevenire problematiche sanitarie”.

Sandra Rogialli, direttore Salute carcere presidi penitenziari fiorentini, ha sottolineato “l’importanza di un progetto come questo all’interno del carcere” e la dottoressa Lombardi ha spiegato: “in termini di salute l’attività fisica è il farmaco più a basso costo, fondamentale quindi promuoverlo a tutti i livelli”.

“È un progetto in cui crediamo moltissimo e sul quale siamo da tempo impegnati come Società della Salute. – ha commentato Nerattini – Riattivare stili di vita positivi all’interno del carcere porta indubbiamente benefici e risultati e di questo non possiamo che essere davvero soddisfatti”.

“Il progetto Afa carcere vedrà coinvolti sei gruppi di detenuti a Sollicciano e al Gozzini, che avranno quindi risposta ai loro problemi di sedentarietà e al tempo stesso di socializzazione attraverso il lavoro della Uisp. – ha spiegato Ceccantini – Stiamo vivendo un momento difficile ma non ci siamo tirati indietro come associazione nell’accettare questa nuova sfida, credendo che alla certezza della pena si debbano aggiungere occasioni di riscatto per i detenuti al fine di consentire loro di vivere il carcere in maniera ‘positiva’ e di preparare il rientro nella società civile e il reinserimento come persone”.

A partire da settembre saranno attivati da 6 a 10 corsi completamente gratuiti per i detenuti, che per motivi di sicurezza, saranno divisi in gruppi numericamente limitati: saranno formati 5 gruppi a Sollicciano e un gruppo all’istituto Gozzini. Le sedute di esercizio dureranno un’ora e si svolgeranno due volte a settimana. Durante i corsi, che avrebbero dovuto iniziare a febbraio scorso ma sono stati rinviati a causa del lock down, saranno rispettate le misure per il contenimento del contagio del Covid-19.
I corsi di attività fisica adattata, organizzati dalla Società della Salute di Firenze e finanziati con il contributo della Regione Toscana, saranno svolti da istruttori della Uisp Firenze.
La Uisp metterà a disposizione istruttori AFA in possesso dei requisiti richiesti dalla Regione Toscana per tale attività e debitamente formati rispetto alle necessità dell’ambiente carcerario.

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Pulitura sagrati chiese in anticipo per contrasto a ‘movida’

Pulitura sagrati chiese in anticipo per contrasto a ‘movida’

Firenze, “A partire da domani, gli operatori di Alia, ‘accompagnati’ da una pattuglia della Polizia municipale puliranno in anticipo rispetto al consueto orario i sagrati delle chiese di Santo Spirito, Santa Croce e Sant’Ambrogio”.

Lo ha detto l’assessore alla sicurezza urbana del Comune di Firenze Andrea Vannucci. Il servizio di pulizia dei sagrati, in collaborazione con l’assessore all’ambiente Cecilia Del Re, sarà attivo il venerdì, il sabato e la domenica a partire dalle ore 3 della notte.

In questo modo, viene spiegato, si vuole venire incontro (dopo anche l’ordinanza anti-vetro firmata dal sindaco Dario Nardella) ai residenti che avevano manifestato più di una critica per gli assembramenti notturni del popolo della movida.

“Si tratta – ha spiegato Vannucci – di luoghi di naturale aggregazione che però, dopo una certa ora, evidentemente presentano problemi”. In generale “c’è stata una disponibilità all’incremento dei turni da parte di polizia, carabinieri e guardia di finanza per il pronto intervento”, in particolare per il controllo delle ore notturne.

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Steward anti-movida, Vannucci “Bilancio Positivo”

Steward anti-movida, Vannucci “Bilancio Positivo”

Firenze, prima uscita venerdì per gli steward, pagati dai locali, grazie anche al sostegno della Camera di commercio, e con il compito di informare sul rispetto delle norme per contenere la diffusione del Covid-19.

Il debutto del piano anti-assembramenti voluto da Palazzo Vecchio e dalle associazioni dei commercianti e approvato dal prefetto di Firenze Laura Lega è andato bene. Oltre agli steward diversi anche gli agenti delle forze dell’ordine: non si sono registrati problemi, c’è stata piena collaborazione da parte dei cittadini e soprattutto dei più giovani.

I controlli si sono concentrati sul corretto uso delle mascherine e sul distanziamento. Gli steward si sono posizionati nelle piazze più ‘gettonate’ della movida fiorentina come Santo Spirito, Sant’Ambrogio e borgo La Croce.

Non molte le persone presenti, a parte dopo le 23 in Santo Spirito, a differenza da quanto accaduto una settimana fa, probabilmente anche a causa di un clima non troppo estivo.

“Il bilancio – ha affermato l’assessore alla sicurezza urbana di Palazzo Vecchio Andrea Vannucci – è positivo. C’è stata un’ottima collaborazione con categorie economiche, polizia municipale e forze dell’ordine. Ieri non ci sono stati problemi, tutto è andato bene”.

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