Firenze, uccise 21enne in moto, condannata a 2 anni

Firenze, uccise 21enne in moto, condannata a 2 anni

Superò la linea continua per parcheggiare, per pm guidava col cellulare.

Condannata a 2 anni per omicidio stradale colposo, in processo con rito abbreviato, la conducente 45enne che l’11 maggio 2017 a Lastra a Signa (Firenze) superò con la propria auto la linea continua di mezzeria per cercare posteggio e che, così facendo, travolse, uccidendolo, uno scooterista di 21 anni, Leonardo Ghali, mentre stava andando al lavoro. La sentenza è stata letta dal giudice Angela Fantechi.

Il processo ha ricostruito che quel giorno, nella fascia oraria dell’incidente – la mattina intorno alle 9.30 – dal cellulare della donna erano passate quattro chiamate; l’accusa, col pm Ester Nocera, ha sottolineato che sono state motivo di distrazione. Le telefonate avrebbero privato della necessaria attenzione alla guida la conducente che, peraltro, non risultò essere sotto effetto né di droga né di alcol. L’impatto sarebbe avvenuto quando l’auto, impegnando la corsia opposta per avvicinarsi a uno slargo, procedeva a bassa velocità, circa 20 km orari. Il pm aveva chiesto 4 anni di pena ridotti per il rito a 2 anni e 8 mesi e, diversamente da una prima impostazione del procedimento, non ha contestato l’omissione di soccorso. Nella sentenza il giudice ha anche stabilito il risarcimento dei danni da stabilire in sede civile nonché la revoca della patente alla conducente. Motivazioni fra 40 giorni.

L'articolo Firenze, uccise 21enne in moto, condannata a 2 anni proviene da www.controradio.it.

Gip Firenze conferma domiciliari genitori Renzi

Gip Firenze conferma domiciliari genitori Renzi

La giudice per le indagini preliminari di Firenze, Angela Fantechi, ha confermato la misura cautelare degli arresti domiciliari per Tiziano Renzi e la moglie Laura Bovoli. Il gip così non ha accolto la richiesta di revoca presentata lunedì scorso dall’avvocato Federico Bagattini, difensore della coppia, durante l’interrogatorio di garanzia.

Sulla richiesta di revoca degli arresti domiciliari, la Procura già martedì scorso aveva espresso il suo parere contrario, ritenendo ancora necessaria la misura cautelare.

La revoca degli arresti domiciliari “per la totale insussistenza delle esigenze cautelari” era stata chiesta invece dall’avvocato Bagattini, legale dei genitori dell’ex premier Matteo Renzi.

Nel provvedimento del gip ha disposto gli arresti domiciliari per Renzi senior e Laura Bovoli, eseguito lunedì 18 febbraio, si motivano gli arresti domiciliari con “il pericolo di reiterazione del reato” ipotizzando il rischio che la società Eventi6 “si possa avvalere di altre cooperative” per continuare a commettere i reati di bancarotta fraudolenta e di emissione di fatture false.

L'articolo Gip Firenze conferma domiciliari genitori Renzi proviene da www.controradio.it.

Coniugi Renzi: in corso interrogatorio di garanzia

Coniugi Renzi: in corso interrogatorio di garanzia

I genitori dell’ex premier Matteo Renzi, attualmente ai domiciliari, sono accusati di bancarotta fraudolenta e false fatturazioni.

L’interrogatorio si sta tenendo al nono piano del palazzo di giustizia di Firenze. I coniugi Renzi sono arrivati con la propria auto a Novoli e sono stati accompagnati nell’aula dove si tiene l’udienza, e dove li ha raggiunti successivamente il loro difensore, l’avvocato Federico Bagattini.

La madre dell’ex premier, Laura Bovoli, è stata la prima ad essere sentita dal gip Angela Fantechi nell’interrogatorio di garanzia di oggi pomeriggio, mentre il marito Tiziano Renzi verrà sentito dopo. Secondo quanto si apprende, Laura Bovoli sta rispondendo alle domande del giudice. L’interrogatorio è in corso da oltre due ore e mezzo.

I difensori hanno preparato per lei e anche per Tiziano Renzi, che aspetta il suo turno in una stanza vicina, memorie integrative da consegnare al giudice più altra documentazione. Anche oggi i legali dei Renzi hanno ribadito la massima disponibilità dei loro assistiti a fornire ogni chiarimento in merito alle accuse di bancarotta fraudolenta e false fatturazioni, in relazione ad alcune cooperative, per cui sono da lunedì 18 febbraio agli arresti domiciliari.

Oltre al gip Fantechi all’interrogatorio è presente il procuratore aggiunto Luca Turco e, da qualche minuto, è entrato anche il procuratore capo Giuseppe Creazzo.

L'articolo Coniugi Renzi: in corso interrogatorio di garanzia proviene da www.controradio.it.

Bimbo ucciso a Scarperia: arresto convalidato al padre

Bimbo ucciso a Scarperia: arresto convalidato al padre

“Non ricordo nulla”, avrebbe detto rispondendo alle domande del gip il 34enne arrestato dai carabinieri con l’accusa di aver ucciso a coltellate il figlio di un anno e ferito la convivente, la sera del 14 settembre scorso nella loro abitazione di Sant’Agata, nel comune di Scarperia (Firenze).

Nel corso dell’interrogatorio, questa mattina nel carcere fiorentino di Sollicciano, avrebbe dichiarato di non ricordare niente della serata in cui avrebbe ucciso il figlio di appena un anno. Il Gip Angela Fantechi ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere. Il 34enne, difeso dall’avvocato Caterina Manni, avrebbe affermato di aver un vuoto su quanto accaduto dal momento del suo ritorno a casa dopo il lavoro, fino all’arrivo dei carabinieri.

I reati che gli vengono contestati sono omicidio e lesioni personali aggravate. Secondo quanto appreso, il pm Fabio Di Vizio, titolare dell’inchiesta, dovrebbe conferire mercoledì prossimo l’incarico per l’esecuzione dell’autopsia sul corpo del bambino.

L'articolo Bimbo ucciso a Scarperia: arresto convalidato al padre proviene da www.controradio.it.