In Germania scatta il piano all’italiana, “mascherine rubate negli ospedali e razzia nei supermercati”

In Germania scatta il piano all’italiana, “mascherine rubate negli ospedali e razzia nei supermercati”

Intervista di Domenico Guarino 

“Misure come queste non ci sono mai state in Germania”. Angela Merkel ha annunciato le severe restrizioni che anche il suo Paese mette in campo per far fronte all’emergenza sanitaria. Un piano ‘all’italiana’ varato dal governo tedesco d’intesa con i Laender per contrastare la diffusione del coronavirus con “restrizioni forti” ai movimenti nel Paese, la chiusura di quasi tutti i negozi – con l’eccezione degli alimentari, delle banche e di altri servizi essenziali – nonché il divieto “di viaggiare dentro e fuori il Paese”.

La cancelliera ha confermato tra gli altri le chiusure di “bar, club, discoteche e simili, ma anche musei, teatri, sale da concerti, fiere, cinema, parchi, attività sportive all’aperto”, così come non saranno più accessibili i parchi gioco per l’infanzia, né le “piscine, palestre e altre strutture sportive”, arrivando a citare persino “i bordelli” tra le attività da chiudere.

Secondo le ultime stime i casi hanno superato quota 7.000. La Baviera, dove le infezioni sono ormai oltre mille, ha dichiarato lo stato di calamità.

Abbiamo raggiunto la collega giornalista tedesca Lilian Zuuring

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