Nuovo Teatro di Fiesole, apre dopo circa vent’anni dalla posa della prima pietra

Nuovo Teatro di Fiesole, apre dopo circa vent’anni dalla posa della prima pietra

Fiesole si concluderà con l’inaugurazione ufficiale del 21 novembre con il concerto dell’Orchestra V. Galilei e Alexander Lonquich e poi, nei giorni successivi, con Edoardo Bennato, Glauco Mauri e Roberto Sturno, la lunga e travagliata gestazione del Nuovo Teatro di Fiesole.

La progettazione del Nuovo Teatro di Fiesole risale infatti al lontano 2001 con la posa della prima pietra avvenuta nel 2003, poi una serie di complicazioni, tipiche delle strutture pubbliche italiane come errori e fallimenti di imprese, hanno rallentato la costruzione fino a bloccarla definitivamente.

In podcast l’intervista alla sindaca di Fiesole Anna Ravoni, a cura di Gimmy Tranquillo.

L’ultima tappa del lungo processo, che aveva condannato il Teatro ad essere solo un involucro vuoto per un ventennio, arriva nel 2018 quando, quando l’Amministrazione Ravoni lancia un bando pubblico, controverso ma risolutivo, per affidare sia il completamento della costruzione sia la gestione per i prossimi cinquanta anni ad un soggetto esterno al Comune di Fiesole.

Dopo il primo bando andato deserto, si fa avanti la “Teatro di Fiesole Srl.”, frutto dell’intesa tra Essevuteatro New, AdArte Spettacoli, e Prg, che dopo aver completato la struttura degli arredi e degli impianti esterni la gestirà.

Articolato in più livelli, con camerini, ampio foyer e terrazza panoramica, il complesso ha come cuore lo spazio scenico con un palco che si apre su una sala di 300 posti, equamente divisi fra platea e galleria.

Il Nuovo Teatro di Fiesole è ora una struttura all’avanguardia disposta su cinque livelli, con 316 posti tra platea e galleria, una sala espositiva e ampie terrazze che si affacciano sulla valle.

Il progetto si caratterizza dall’uso di soluzioni acustiche innovative e complesse ideate per rispondere alle esigenze delle diverse anime del mondo dello spettacolo: in questo luogo sarà possibile passare da un’acustica naturale ad una con un tempo di riverbero fortemente controllato per le sorgenti amplificate, una sala moderna per idee e avanzate soluzioni progettuali.

Il Nuovo Teatro di Fiesole, progettato originariamente dall’allievo di Renzo Piano architetto Emilio Guazzone e completato poi dall’architetto Carlo Carbone, costruito in Largo Piero Farulli (ex Piazza del Mercato) in stretta relazione con il Teatro Romano, sarà inaugurato il prossimo 20 novembre alle ore 18 con un pre-opening con la proiezione del film “Dante” del regista Pupi Avati.

Il 21 novembre alle 21 salirà sul palcoscenico la Scuola di Musica di Fiesole che si esibirà con l’orchestra V. Galilei con Alexander Lonquich, pianista e direttore. Il 22 (ore 21) sarà la volta di Edoardo Bennato, il suo chitarrista Giuseppe Scarpato e il quartetto d’archi Flegreo e il 23 Glauco Mauri e Roberto Sturno porteranno il “Canto dell’Usignolo” a Fiesole, in collaborazione col Teatro della Pergola.

“Ci siamo impegnati al massimo per la realizzazione di un’autentica gemma nel panorama culturale del territorio metropolitano fiorentino – spiegano i responsabili Federico Babini, Claudio Bertini, Massimo Gramigni, Lorenzo Luzzetti e Giovanni Vernassa -. Abbiamo lavorato duramente per garantire alla comunità un luogo polifunzionale in grado di soddisfare molteplici esigenze e al tempo stesso garantire standard qualitativi di livello assoluto. Ci piace pensare che il nuovo teatro, moderno e all’avanguardia, dialoghi idealmente con quello romano a pochi passi di distanza, tra i più antichi del nostro paese”.

L'articolo Nuovo Teatro di Fiesole, apre dopo circa vent’anni dalla posa della prima pietra da www.controradio.it.

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Fiesole si concluderà con l’inaugurazione ufficiale del 21 novembre con il concerto dell’Orchestra V. Galilei e Alexander Lonquich e poi, nei giorni successivi, con Edoardo Bennato, Glauco Mauri e Roberto Sturno, la lunga e travagliata gestazione del Nuovo Teatro di Fiesole.

La progettazione del Nuovo Teatro di Fiesole risale infatti al lontano 2001 con la posa della prima pietra avvenuta nel 2003, poi una serie di complicazioni, tipiche delle strutture pubbliche italiane come errori e fallimenti di imprese, hanno rallentato la costruzione fino a bloccarla definitivamente.

In podcast l’intervista alla sindaca di Fiesole Anna Ravoni, a cura di Gimmy Tranquillo.

L’ultima tappa del lungo processo, che aveva condannato il Teatro ad essere solo un involucro vuoto per un ventennio, arriva nel 2018 quando, quando l’Amministrazione Ravoni lancia un bando pubblico, controverso ma risolutivo, per affidare sia il completamento della costruzione sia la gestione per i prossimi cinquanta anni ad un soggetto esterno al Comune di Fiesole.

Dopo il primo bando andato deserto, si fa avanti la “Teatro di Fiesole Srl.”, frutto dell’intesa tra Essevuteatro New, AdArte Spettacoli, e Prg, che dopo aver completato la struttura degli arredi e degli impianti esterni la gestirà.

Articolato in più livelli, con camerini, ampio foyer e terrazza panoramica, il complesso ha come cuore lo spazio scenico con un palco che si apre su una sala di 300 posti, equamente divisi fra platea e galleria.

Il Nuovo Teatro di Fiesole è ora una struttura all’avanguardia disposta su cinque livelli, con 316 posti tra platea e galleria, una sala espositiva e ampie terrazze che si affacciano sulla valle.

Il progetto si caratterizza dall’uso di soluzioni acustiche innovative e complesse ideate per rispondere alle esigenze delle diverse anime del mondo dello spettacolo: in questo luogo sarà possibile passare da un’acustica naturale ad una con un tempo di riverbero fortemente controllato per le sorgenti amplificate, una sala moderna per idee e avanzate soluzioni progettuali.

Il Nuovo Teatro di Fiesole, progettato originariamente dall’allievo di Renzo Piano architetto Emilio Guazzone e completato poi dall’architetto Carlo Carbone, costruito in Largo Piero Farulli (ex Piazza del Mercato) in stretta relazione con il Teatro Romano, sarà inaugurato il prossimo 20 novembre alle ore 18 con un pre-opening con la proiezione del film “Dante” del regista Pupi Avati.

Il 21 novembre alle 21 salirà sul palcoscenico la Scuola di Musica di Fiesole che si esibirà con l’orchestra V. Galilei con Alexander Lonquich, pianista e direttore. Il 22 (ore 21) sarà la volta di Edoardo Bennato, il suo chitarrista Giuseppe Scarpato e il quartetto d’archi Flegreo e il 23 Glauco Mauri e Roberto Sturno porteranno il “Canto dell’Usignolo” a Fiesole, in collaborazione col Teatro della Pergola.

“Ci siamo impegnati al massimo per la realizzazione di un’autentica gemma nel panorama culturale del territorio metropolitano fiorentino – spiegano i responsabili Federico Babini, Claudio Bertini, Massimo Gramigni, Lorenzo Luzzetti e Giovanni Vernassa -. Abbiamo lavorato duramente per garantire alla comunità un luogo polifunzionale in grado di soddisfare molteplici esigenze e al tempo stesso garantire standard qualitativi di livello assoluto. Ci piace pensare che il nuovo teatro, moderno e all’avanguardia, dialoghi idealmente con quello romano a pochi passi di distanza, tra i più antichi del nostro paese”.

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La progettazione del Nuovo Teatro di Fiesole risale infatti al lontano 2001 con la posa della prima pietra avvenuta nel 2003, poi una serie di complicazioni, tipiche delle strutture pubbliche italiane come errori e fallimenti di imprese, hanno rallentato la costruzione fino a bloccarla definitivamente.

In podcast l’intervista alla sindaca di Fiesole Anna Ravoni, a cura di Gimmy Tranquillo.

L’ultima tappa del lungo processo, che aveva condannato il Teatro ad essere solo un involucro vuoto per un ventennio, arriva nel 2018 quando, quando l’Amministrazione Ravoni lancia un bando pubblico, controverso ma risolutivo, per affidare sia il completamento della costruzione sia la gestione per i prossimi cinquanta anni ad un soggetto esterno al Comune di Fiesole.

Dopo il primo bando andato deserto, si fa avanti la “Teatro di Fiesole Srl.”, frutto dell’intesa tra Essevuteatro New, AdArte Spettacoli, e Prg, che dopo aver completato la struttura degli arredi e degli impianti esterni la gestirà.

Articolato in più livelli, con camerini, ampio foyer e terrazza panoramica, il complesso ha come cuore lo spazio scenico con un palco che si apre su una sala di 300 posti, equamente divisi fra platea e galleria.

Il Nuovo Teatro di Fiesole è ora una struttura all’avanguardia disposta su cinque livelli, con 316 posti tra platea e galleria, una sala espositiva e ampie terrazze che si affacciano sulla valle.

Il progetto si caratterizza dall’uso di soluzioni acustiche innovative e complesse ideate per rispondere alle esigenze delle diverse anime del mondo dello spettacolo: in questo luogo sarà possibile passare da un’acustica naturale ad una con un tempo di riverbero fortemente controllato per le sorgenti amplificate, una sala moderna per idee e avanzate soluzioni progettuali.

Il Nuovo Teatro di Fiesole, progettato originariamente dall’allievo di Renzo Piano architetto Emilio Guazzone e completato poi dall’architetto Carlo Carbone, costruito in Largo Piero Farulli (ex Piazza del Mercato) in stretta relazione con il Teatro Romano, sarà inaugurato il prossimo 20 novembre alle ore 18 con un pre-opening con la proiezione del film “Dante” del regista Pupi Avati.

Il 21 novembre alle 21 salirà sul palcoscenico la Scuola di Musica di Fiesole che si esibirà con l’orchestra V. Galilei con Alexander Lonquich, pianista e direttore. Il 22 (ore 21) sarà la volta di Edoardo Bennato, il suo chitarrista Giuseppe Scarpato e il quartetto d’archi Flegreo e il 23 Glauco Mauri e Roberto Sturno porteranno il “Canto dell’Usignolo” a Fiesole, in collaborazione col Teatro della Pergola.

“Ci siamo impegnati al massimo per la realizzazione di un’autentica gemma nel panorama culturale del territorio metropolitano fiorentino – spiegano i responsabili Federico Babini, Claudio Bertini, Massimo Gramigni, Lorenzo Luzzetti e Giovanni Vernassa -. Abbiamo lavorato duramente per garantire alla comunità un luogo polifunzionale in grado di soddisfare molteplici esigenze e al tempo stesso garantire standard qualitativi di livello assoluto. Ci piace pensare che il nuovo teatro, moderno e all’avanguardia, dialoghi idealmente con quello romano a pochi passi di distanza, tra i più antichi del nostro paese”.

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Ucraina, a Fiesole in arrivo 25 profughi: 10 sono bambini

Ucraina, a Fiesole in arrivo 25 profughi: 10 sono bambini

Fiesole (Firenze) accoglie 25 ucraini in fuga dalla guerra in Ucraina: i rifugiati, 10 mamme e 15 bambini dai 5 ai 17 anni, verranno accolti domani nella struttura residenziale San Giuseppe dove è stato allestito un Cas (Centro Accoglienza Straordinaria). L’operazione è svolta in accordo con la prefettura di Firenze. 

Il Cas alla residenza San Giuseppe a Fiesole è gestito dalla cooperativa Il Girasole, parte del Consorzio Co&So. La cooperativa si occuperà di vitto, alloggio – ogni nucleo familiare avrà la propria stanza – e dei beni necessari per la prima accoglienza. Il Comune penserà all’inserimento scolastico e, ove occorra, ad un supporto sociale, sul modello del percorso di accoglienza e inclusione già sperimentato con i migranti africani, ospiti del centro di accoglienza nell’ex convento delle Suore stimmatine a Borgunto.

“Grazie alla esperienza delle cooperative di Co&Sonell’accoglienza e alla rete delle realtà del territorio, non ultima la comunità delle suore – dice la presidente di Co&So Claudia Fiaschi – è stato possibile dare una risposta rapida e di qualità alla necessità di trovare non solo un luogo ma anche un percorso di accoglienza per questi bambini e le loro mamme. Non era un obiettivo facile”. “Fiesole ancora una volta schierata in prima linea nell’accoglienza dei profughi, come già lo è stata con l’arrivo dei migranti dall’Africa – afferma il sindaco Anna Ravoni – Sono certa che i nostri cittadini accoglieranno queste donne e questi bambini come fossero mamme, sorelle o figli, pronti a dare quell’affetto che è venuto loro a mancare improvvisamente per provare ad aiutarli a costruire un futuro sereno”.

Ad oggi, in Toscana, come ha affermato il Governatore Eugenio Giani, sono arrivati ben 7.202 profughi. 

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Fiesole: attivato il tour virtuale e interattivo per museo archeologico

Fiesole: attivato il tour virtuale e interattivo per museo archeologico

Un tour virtuale interattivo del museo archeologico di Fiesole (Firenze) dal quale è possibile visualizzare modelli 3D ad alta risoluzione dei reperti archeologici, e un gruppo di stampe 3D che ampliano le opportunità di fruizione del patrimonio del museo, consentendo di accedervi anche da remoto e con modalità innovative di interazione.

Questo è quanto propone il progetto ‘Passepartout – Nuove chiavi digitali per la scoperta del patrimonio museale’, che il Comune di Fiesole ha realizzato in collaborazione con la Fondazione Primo Conti di Fiesole e i professionisti del dipartimento di architettura dell’Università degli studi di Firenze, con il contributo di Fondazione Cr Firenze. Il nuovo tour virtuale, i modelli 3D digitali ad alta risoluzione e le stampe 3D di una selezione di reperti archeologici, si spiega in una nota, saranno utilizzati per le attività di mediazione culturale, come visite guidate, laboratori e incontri e, in particolare, saranno al centro della nuova proposta didattica rivolta alle scuole di ogni ordine e grado da svolgersi sia on-line che in presenza.

“Sono molto lieta di annunciare al pubblico la presentazione di questo progetto e di poterne condividere i risultati – dice il sindaco di Fiesole Anna Ravoni -. I risultati del progetto sono di alto livello e sono certa che forniranno al pubblico interessanti spunti per avvicinarsi al patrimonio del nostro museo archeologico e approfondirne la conoscenza. Invito quindi tutti a partecipare alla presentazione per scoprire di persona le ‘nuove chiavi digitali’ che apriranno le porte del museo archeologico”

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