Festa dell’Annunciazione a San Marco

Festa dell’Annunciazione a San Marco. Museo di S. Marco: nella Biblioteca di Michelozzo
il video del raggio di luce sull’Annunciazione. Poco dopo il 1440 il Beato Angelico affrescò nel convento di San Marco l’immagine dell’Annunciazione, una delle opere pittoriche più ammirate del frate artista.http://www.polomuseale.firenze.it/areastampa/files/5502ed91296445a80b000029/Immagine%20200.jpg
Il dipinto è realizzato in una posizione tale da ricevere la luce naturale da una finestra, in origine probabilmente più piccola di quella attuale, situata a sinistra dell’affresco su una parete volta a est. Di conseguenza i primi raggi del mattino colpiscono l’affresco intridendo i colori che cambiano tonalità col variare dell’intensità della luce.
Nei giorni 25 e 26 marzo 2015, in occasione della Festa dell’Annunciazione, che a Firenze, fino al 1750, veniva celebrato come il primo giorno dell’anno, il Museo di San Marco offre l’opportunità di assistere alla proiezione di un video dal titolo “Il 25 marzo”, realizzato nel 2013 da Caroline Duchatelet (artista visiva).
Si tratta di una performance di circa 40 minuti che raggiunge il culmine con l’esplosione luminosa di un raggio di sole che colpisce l’Angelo dell’Annunciazione. Sullo schermo il video della Duchatelet ci fa vivere l’alba del 25 marzo guardando cosa avviene sull’affresco: la sensazione è quella di trovarsi in una notte buia, in attesa dell’aurora che farà emergere dall’oscurità prima il portico, poi l’Angelo e infine la Vergine.
Dice Yannick Haenel: “Siamo andati a vedere l’affresco di Fra’ Angelico la mattina del 25 marzo, giorno dell’Annunciazione. Abbiamo atteso, all’alba, l’arrivo della luce. Abbiamo visto il primo raggio di sole toccare l’angelo, poi la Vergine. Abbiamo assistito a ciò che, senza dubbio, Fra’ Angelico aveva previsto: il compimento del mistero dell’Annunciazione attraverso la luce della pittura”.
Questo filmato si inserisce nell’ambito degli interessi specifici dell’artista sulla luce e sul paesaggio e in particolare sull’alba, soggetto sul quale ella ha realizzato una serie di film.  Esso è il risultato di un progetto di ricerca condotto dall’artista francese con Yannick Haenel (scrittore) e Neville Rowley (storico dell’arte e ideatore del progetto), col sostegno del Centre National des Arts Plastiques e dell’Institut français Firenze.
Il video sarà proiettato il 25 e il 26 marzo prossimi nella Biblioteca di Michelozzo del Museo di San Marco. In entrambi i giorni le proiezioni si terranno alle ore 15, 16, 17, 18 e 19. Ad ogni proiezione potrà assistere un gruppo di 15 persone massimo. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria scrivendo un’email all’indirizzo: museosanmarco@polomuseale.firenze.it o telefonando al numero: 055-2388608.

Visite guidate per la Festa dell’Annunciazione
In occasione della Festa dell’Annunciazione, dal 25 al 28 marzo 2015 nel Museo di San Marco si terranno le consuete visite guidate, a cura del personale del museo,  che avranno come tema “Le Annunciazioni del Beato Angelico a San Marco”.
Le visite – gratuite, in italiano e incluse nel prezzo del biglietto d’ingresso – avranno il seguente orario: la prima alle ore 11 e la seconda alle ore 12.30.
Non è necessaria la prenotazione e il punto di ritrovo per i gruppi (massimo 25 persone) sarà nel Chiostro di Sant’Antonino, segnalato da apposito cartello. Per ulteriori informazioni telefonare al numero 055-2388608 oppure scrivere un’email all’indirizzo: museosanmarco@polomuseale.firenze.it.

Je vous salue Marie al cinema Odeon

Oggi 15 aprile,ore 20,30 ingresso libero, è in programmazione uno dei capolavori di Godard Je vous salue Marie al cinema Odeon. La proiezione fa parte della rassegna Martedì al Cinema con Palazzo Strozzi,ciclo che approfondisce le tematiche delle mostre in corso a Palazzo Strozzi:  Pontormo e Rosso Fiorentino e Questioni di famiglia.

Il film di Jean Luc Godard richiama entrambe le mostre di Palazzo Strozzi, essendo una trasposizione moderna dell’ Annunciazione,uno dei temi principali del Pontormo , ma trattando anche vere e proprie questioni di famiglia. Il film,del 1985, suscitò proteste e manifestazioni da parte del mondo cattolico, soprattutto in Francia e in Italia, dove in un primo momento fu anche sequestrato.