Hub vaccinali in Toscana, destinati agli ultraottantenni

Hub vaccinali in Toscana, destinati agli ultraottantenni

Firenze, il presidente del Consiglio regionale della Toscana Antonio Mazzeo, ha scritto un post sulla sua pagina ufficiale Facebook, in cui annuncia la novità degli ‘hub vaccinali’ per quanto riguarda la vaccinazione degli ultraottantenni nella regione.

“La campagna vaccinale in Toscana continua con una ulteriore importante novità per gli over 80. – scrive Mazzeo – Da ieri, all’importante lavoro dei medici di famiglia, è stata affiancata anche l’apertura di alcuni hub vaccinali destinati proprio agli ultra 80enni”. Mazzeo ha quindi postato anche una foto della palestra di Calcinaia, trasformata appunto in un hub vaccinale “dove – scrive Mazzeo – oggi, ne sono stati vaccinati 180”.

“In Toscana, ieri, sono stati vaccinati 6811 over 80 e 2000 vulnerabili, un numero più basso dei giorni scorsi perché stiamo terminando le dosi! Ne abbiamo somministrato l’88% di quelle ricevute (una parte va conservata sempre per i richiami), contro la media italiana del 82,4% – ha continuato il presidente del Consiglio Regionale della Toscana Mazzeo – L’obiettivo resta quello di dare almeno la prima dose a tutti gli over 80 entro il 25 aprile: sono stati già vaccinati 220 mila ultraottantenni su 320 mila, ne restano 100 mila. Quest’ultima settimana sono state somministrate 60 mila prime dosi agli over 80, quindi se le forniture arriveranno regolari potremo riuscire a completare la vaccinazione di tutti gli over 80 entro due settimane”.

“Ovviamente il punto critico sono sempre le forniture: pensate che il governo nel suo piano vaccinale prevedeva di somministrare entro marzo 38 milioni di vaccini alle categorie prioritarie ma alle Regioni sono arrivate solo 12 milioni di dosi, meno di un terzo! – conclude nel suo post Facebook Mazzeo. – Più vaccini avremo a disposizione, più toscani riusciremo a vaccinare, prima potremo riaprire”.

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Mps: passa risoluzione per tutela marchio, posti di lavoro e governance

Mps: passa risoluzione per tutela marchio, posti di lavoro e governance

Mps: una risoluzione unitaria per “dare al presidente Giani la forza di portare una posizione largamente condivisa dal Consiglio regionale”, come ha dichiarato il presidente Antonio Mazzeo, e’ stata approvata a larga maggioranza, con i voti di Pd, Italia viva, M5s, Lega e Forza Italia e l’astensione di Fratelli d’Italia.

Il testo ha sostituito le quattro proposte di risoluzione inizialmente presentate, tutte ritirate (anche quella di FdI). Approvato all’unanimita’, invece, un ordine del giorno di Fratelli d’Italia che chiama il presidente della Regione a riferire quanto prima all’Assemblea toscana i suoi intendimenti riguardo al ruolo di Fidi Toscana. La risoluzione unitaria e’ stata sottoscritta dai capigruppo Vincenzo Ceccarelli (Pd), Stefano Scaramelli (Iv), Irene Galletti (Movimento 5 stelle), Elisa Montemagni (Lega) e Marco Stella (Forza Italia).

Il Consiglio regionale, con questo atto, impegna la Giunta regionale “a proseguire il confronto istituzionale aperto con il Governo nazionale a difesa del risparmio e del credito in Toscana, nella ricerca delle migliori soluzioni tecniche possibili per garantire un futuro solido al Monte dei Paschi di Siena“. La banca e’ considerata “presidio economico e occupazionale strategico per il territorio senese e toscano, all’interno di un progetto dal respiro nazionale ed europeo”.

“Il progetto di incorporazione per fusione con altri istituti bancari trova in Consiglio Regionale una ferma contrarieta’ e da’ invece luce a un progetto di sviluppo e futuro della banca per tutto il territorio nazionale, in particolare del Centro e Sud d’Italia”. Lo ha scritto sul suo profilo Facebook il presidente della regione Toscana, Eugenio Giani.

“Il Consiglio Regionale della Toscana ha approvato oggi con una larga convergenza un documento a sostegno dell’autonomia e del rilancio del Monte dei Paschi di Siena – ha aggiunto Giani-. Apprezzo con viva soddisfazione l’aver trovato supporto al mio lavoro di questi mesi per difendere l’identita’ della banca e disegnarne un futuro fatto di mantenimento dell’occupazione e sostegno all’accesso al credito delle imprese in un momento di grave crisi economica”.

“Ci proporremo al Governo con l’indicazione che possa consentire di trovare il pareggio di bilancio, come da piano industriale, a partire dal 2023-ha concluso Nardella-con successivo sviluppo attraverso un aumento di capitale sostenuto dallo Stato e la valorizzazione sulla presenza del territorio della banca fondata nel 1472”.

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Alluvione Firenze: Nardella, “Come dopo 1966 ci rialzeremo anche questa volta”

Alluvione Firenze: Nardella, “Come dopo 1966 ci rialzeremo anche questa volta”

Il sindaco ricorda la tragedia dell’Arno del 4 novembre 1966 Firenze

“La piena dell’Arno devastò la città, ma grazie al lavoro dei fiorentini, degli angeli del fango e di tante persone di buona volontà, la città si rialzò. Prendiamo come esempio la loro forza: ce la faremo, anche questa volta”. Così il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ricorda sui social l’anniversario dell’alluvione dell’Arno del 4 novembre 1966.

“Il 4 novembre, è una data che segna la storia della Toscana: è infatti il cinquantaquattresimo anniversario della terribile alluvione che colpì la città di Firenze ma anche altri territori della Regione, dalla provincia di Arezzo a quella di Pisa, e credo quindi sia giusto che l’aula ricordi quell’evento”. Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo, durante le comunicazioni in apertura ieri dei lavori d’aula. Mazzeo ha ricordato che l’alluvione del 1966 provocò 35 morti, dei quali 18 nella città di Firenze. ”Ricordare quella tragedia – ha concluso – è il segno di un’attenzione che dobbiamo nei confronti del nostro territorio. E sempre più dovremo porre attenzione al territorio, in modo che simili tragedie non si verifichino più”.

“1966-2020 – Dalla grande alluvione dell’Arno agli eventi meteo-climatici sempre piu’ estremi e devastanti. Analisi dei rischi e della prevenzione dalle mappe delle Autorita’ di Distretto idrografico italiane”. E’ questo il titolo del webinar organizzato dalle Autorita’ di distretto dell’Appennino Settentrionale e Centrale ed in programma oggi. Una giornata (che si terra’ in Sala Pegaso a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze) di riflessione ed analisi dei rischi e della pianificazione di interventi per la sicurezza e per programmare il futuro. Interverranno anche il presidente Eugenio Giani e l’assessore all’ambiente Monia Monni.

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