Mazzeo (PD): serie di intimidazioni ai miei danni

Mazzeo (PD): serie di intimidazioni ai miei danni

Con un lungo post sulla sua pagina Facebook il consigliere regionale dem ed ex vicesegretario toscano del Pd, Antonio Mazzeo, ha denunciato “pubblicamente e alle autorità competenti” di essere stato vittima di una serie di “avvertimenti”

“Avrei evitato volentieri – afferma Mazzeo – di scrivere questo post. Ci ho riflettuto tanto ma quando è troppo è troppo e adesso è l’ora di dire basta e denunciare tutto pubblicamente
e alle autorità competenti. Prima il mio profilo facebook hackerato e le pesanti offese ricevute sui social network, poi qualche mese fa il ragazzo che mi ha fermato per strada
dicendomi di smettere di ridere perché sapeva chi ero e dove abitavo. E ancora il furto in macchina (forse per mia disattenzione) di qualche giorno fa e infine, ieri pomeriggio,
la mia auto vandalizzata in piazza della stazione”.
Secondo il consigliere dem “si può sempre credere alle coincidenze, e a singoli atti non correlati di microcriminalità, ma il clima di odio verso gli avversari politici e in
particolare del Pd alimentato in maniera scientifica a livello locale e a livello nazionale lascia molto da pensare: non sarebbe la prima volta che cattivi discepoli di cattivi maestri
mandano messaggi per provare a zittire chi la pensa in maniera diversa”.
“Io non mi faccio intimidire – conclude Mazzeo – e continuerò
in tutte le sedi possibili a portare avanti le mie battaglie a partire da quella per salvare i 18 milioni di euro che erano stati stanziati per la sicurezza di Pisa, per cambiare
radicalmente la zona stazione e debellare degrado e microcriminalità, o quella per rendere obbligatorie le vaccinazioni per potersi iscrivere a scuola. Chi pensa di fermarmi con gli atti intimidatori sbaglia di grosso: è solo uno stimolo a proseguire con ancora più forza il mio lavoro per Pisa e la Toscana contro chi pensa invece di continuare a fomentare
rabbia, odio e paure”.

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Consiglio regionale Toscana: tanti appuntamenti con archeologia, moda e innovazione

Consiglio regionale Toscana: tanti appuntamenti con archeologia, moda e innovazione

Lunedì 10 il percorso didattico per la riscoperta del patrimonio archeologico di Monteriggioni. Martedì 11 la settima edizione di Fashion in Flair di Lucca, la festa medioevale di Montopoli, la seconda edizione del Premio Innovazione Toscana. Mercoledì 12 le anticipazioni sulla quarta edizione di ‘Food & Wine in Progress’.Molti gli appuntamenti importanti la prossima settimana in Consiglio regionale.

Si parte lunedì 10 alle 12.30 con la presentazione di  “Monteriggioni prima del castello. Una comunità etrusca in Valdelsa”. Si tratta di un percorso didattico per favorire la ricerca e la valorizzazione del patrimonio archeologico del Comune. A illustrare l’iniziativa il presidente dell’assemblea regionale toscana Eugenio Giani. Saranno presenti inoltre l’assessore regionale al Turismo Stefano Ciuoffo, il sindaco di Monteriggioni Raffaella Senese e l’archeologo della soprintendenza per le province di Siena Grosseto e Arezzo Matteo Milletti.

Tre le conferenza in programma per martedì 11 invece: alle 12 si terrà la presentazione della settima edizione di “Fashion in Flair. Shopping in villa”, la mostra mercato dedicata all’artigianato made in Italy in programma a Villa Bottini di Lucca i prossimi 21, 22 e 23 settembre.  Intervengono il presidente e il vicepresidente del Consiglio regionale Eugenio Giani e Marco Stella. Partecipano inoltre Valentina Mercanti assessore alle Attività produttive del Comune di Lucca, Elisa Bianchi presidente dell’associazione culturale ‘Eccellenti Maestrie’ promotrice della manifestazione, Ilaria Mari direttrice Fashion in Flair, Rodolfo Pasquini direttore Confcommercio Lucca e Massa Carrara.

Alle 12.30 sarà presentata la ‘Festa Medievale di Montopoli Val d’Arno’ la rievocazione storica tra arte, cibo e tiro con l’arco, in programma il 15 e 16 settembre. A illustrare il programma delle iniziative il presidente Eugenio Giani e il consigliere regionale Andrea Pieroni.

Alle 15 sarà, invece, presentata la seconda edizione del Premio Innovazione Toscana, il progetto nato per far emergere progetti ed esperienze imprenditoriali di successo e che si siano distinti per aver coniugato ricerca, innovazione e risultati economici. Partecipano il presidente Giani e il consigliere segretario dell’ufficio di presidenza Antonio Mazzeo.

Mercoledì 12 alle 13 la presentazione della quarta rassegna enogastronomica ‘Food & Wine in Progress’ in programma a dicembre prossimo. L’evento è nato nel 2015 in occasione del congresso Fic (Federazione Italiana Cuochi) e coinvolge produttori, istituzioni, scuole alberghiere e il marketing del settore, con la volontà di costruire un modello finalizzato al dialogo e al confronto per valorizzare e promuovere il Made in Tuscany.

L’edizione 2018 sarà illustrata dal presidente e dalla vicepresidente dell’assemblea toscana Eugenio Giani e Lucia De Robertis. Alla conferenza stampa saranno, inoltre, presenti Roberto Lodovichi presidente dell’unione regionale cuochi toscani, Cristiano Cini della sezione Toscana Ais (Associazione italiana sommelier) Osvaldo Baroncelli presidente onorario Ais Toscana, Franco Marinoni direttore Confcommercio Toscana, Aldo Cursano presidente Confcommercio Firenze, Antonio De Concilio direttore Coldiretti Toscana.

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Monni (PD): “aspettiamo dimissioni segretario e vice”

Monni (PD): “aspettiamo dimissioni segretario e vice”

Monia Monni, vicecapogruppo del Pd in Consiglio regionale: “se continuiamo con lo stesso metodo siamo destinati a commettere gli stessi errori”.

“Aspettiamo la direzione regionale di domani, e aspettiamo che si apra con le dimissioni del segretario e del vicesegretario, visto che la reggenza di questo partito è sempre stata una diarchia. Non è chiaro chiaro se ciò avverrà, valuteremo la nostra posizione e la nostra eventuale partecipazione a una reggenza sulla base di un’assunzione di responsabilità dell’attuale gruppo reggente”. Lo afferma Monia Monni, vicecapogruppo del Pd in Consiglio regionale, in vista della direzione regionale in programma domani pomeriggio che si riunisce dopo il risultato delle politiche per decidere la reggenza del partito toscano fino alla elezione del nuovo segretario che dovrebbe tenersi in autunno.
Monni rappresenta la parte del Pd toscano più critica rispetto alla gestione del partito da parte del segretario regionale Dario Parrini e del suo vice Antonio Mazzeo, e più dialogante con la sinistra interna ed esterna al partito. “Si è dimesso il segretario nazionale, assumendo su di sé ogni responsabilità, anche quelle che probabilmente non aveva – aggiunge -, e ci aspettiamo che anche in Toscana venga fatto. Se sarà così e si riparte da capo siamo disponibili a dare una mano a un processo di ricostruzione”. “Se invece non hanno sbagliato niente e non ci saranno dimissioni, allora possono continuare a guidare il partito come hanno fatto fino a ora”. Per Monni, “se continuiamo con lo stesso metodo siamo destinati a commettere gli stessi errori”.

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Scritta contro Minniti su gazebo Pd a Follonica 

Scritta contro Minniti su gazebo Pd a Follonica 

‘Minniti boia’: questa la scritta comparsa sul gazebo del Pd in via Roma a Follonica (Grosseto). L’imbrattamento è avvenuto la notte scorsa.

Antonio Mazzeo, vicesegretario del Pd della Toscana , ha commentato l’accaduto: “E’ ormai un bollettino quotidiano quello di danneggiamenti e scritte su gazebo e sedi di partiti e candidati. Questa volta è stato preso di mira il gazebo del PD di Follonica su cui è stata vergata una frase contro il ministro Minniti. Vogliamo anche questa volta condannare chi pensa di portare la campagna elettorale fuori dai canoni democratici e della convivenza civile e solidarizzare con Minniti e il partito di Follonica impegnato con i suoi volontari ad incontrare i cittadini e far conoscere le proposte del Pd”.

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Tangenti Anas, chiuse indagini:  tra 19 indagati ex vertici compartimento Toscana

Tangenti Anas, chiuse indagini:  tra 19 indagati ex vertici compartimento Toscana

La procura di Firenze ha notificato a 19 indagati l’avviso di chiusura indagini dell’inchiesta per corruzione su lavori Anas dove ex vertici del compartimento della Toscana avrebbero percepito mediamente il 3% del valore delle commesse affidate a ditte private.

L’inchiesta è stata promossa con ipotesi di reato, a vario titolo, di corruzione, estorsione, associazione a delinquere, ricettazione, falsa testimonianza. L’atto di chiusura ha raggiunto tra gli altri Antonio Mazzeo, capo del compartimento Anas Toscana; Roberto Troccoli capo del servizio amministrativo dello stesso compartimento; Nicola Cenci, direttore operativo; più una serie di imprenditori, legali rappresentanti e soci di imprese impegnate in lavori stradali ed edili con Anas.

Secondo l’inchiesta i pubblici ufficiali avrebbero percepito un valore medio del 3% sugli importi delle commesse assegnate alle ditte, a volte con lavori di urgenza che tali non erano. Le utilità sarebbero state corrisposte sia in denaro, sia con svolgimento di prestazioni professionali, sia con l’offerta di pranzi e cene per un valore di 30-40.000 euro complessivo.

Secondo i pm Mione e Monferini addirittura Mazzeo si sarebbe fatto ristrutturare un immobile. I fatti indagati arrivano fino al 2015. Per gli inquirenti, su Mazzeo e Troccoli vertevano una serie di attività corruttive illecite che hanno perfino riguardato imprese della Sicilia. Ditte che sarebbero riuscite a realizzare, col loro sostegno, interessi imprenditoriali in Toscana acquisendo appalti pubblici stradali del Compartimento Anas.

La liquidità ottenuta con questi lavori avrebbe però originato ulteriori illeciti per i quali è stato costituito un fascicolo-stralcio inviato alle procure siciliane interessate. Il fascicolo ”siciliano” coinvolge pure l’ex assessore regionale Ester Bonafede, indagata col marito Carmelo Carrara, ex magistrato, “cointeressato” nelle vicende di un”impresa siciliana attiva in Toscana e di cui gli inquirenti evidenziano le relazioni politico-istituzionali con cui si sarebbe accreditato con Mazzeo e Troccoli proponendosi come “facilitatore”.

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