Libera Italia! La rassegna di film che celebra la Liberazione di Firenze e d’Italia

Libera Italia! La rassegna di film che celebra la Liberazione di Firenze e d’Italia

All’arena estiva ‘Apriti Cinema’ una rassegna di film che celebrano la Liberazione di Firenze e d’Italia. Dal 3 all’11 agosto, nove titoli al piazzale degli Uffizi ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti

Al piazzale degli Uffizi di Firenze, l’arena estiva ‘Apriti Cinema’, iniziativa nel cartellone dell’Estate Fiorentina del Comune di Firenze, realizzata in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi e curata da Fondazione Sistema Toscana e Quelli dell’Alfieri, dedica un particolare omaggio alla Liberazione di Firenze e di tutto il Paese.

La notte tra il 3 e il 4 agosto 1944, l’esercito tedesco che da circa un anno occupava Firenze, iniziava la ritirata verso la linea Gotica, assestatasi nell’appennino tosco-emiliano, e faceva saltare con esplosivi i ponti di Firenze, arginando così l’arrivo delle forze partigiane e alleate.

La mattina del 4 agosto ’44 del Ponte Santa Trinita, Ponte alla Carraia e di tutti gli altri ponti non rimanevano che cumuli di macerie fumanti. Unica eccezione, il Ponte Vecchio, il cui salvataggio fu ‘compensato’ dalla distruzione delle strade adiacenti su entrambe le sponde, come Por Santa Maria, Borgo San Jacopo, via dei Bardi e via Guicciardini, dove sorgevano le antiche case-torri, anche queste in buona parte rase al suolo.

Ma il tragico evento era il preludio della battaglia per la Liberazione di Firenze, iniziata l’11 agosto 1944, data che ogni anno viene celebrata come simbolo di riscatto e rinascita della città.

L’arena estiva Apriti Cinema, che si tiene al piazzale degli Uffizi, uno dei luoghi simbolo della storia di Firenze, vicinissimo alle citate strade straziate dal conflitto bellico, dedica un grande omaggio alla Liberazione di Firenze – e per traslato alla Liberazione di tutto il Paese – con un ciclo di film dal titolo ‘Libera Italia’. In tutto nove titoli, tra cui film dei grandi maestri del cinema e documentari.

Come Dov’era e com’era. La ricostruzione del Ponte Santa Trinita a Firenze, documentario di Riccardo Melani e Bernardo Seeber, che offre una preziosa testimonianza della ricostruzione dell’antico ponte, avvenuta grazie al contributo della cittadinanza nel 1957. Il documentario sarà presentato in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana, il 5 agosto sera (ore 22.00). La visione del documentario sarà preceduta da letture dal vivo, a cura della Compagnia delle Seggiole, di una lettera originale del fotografo Giulio Bencini, indirizzata al figlio, nella quale si racconta tutta la drammaticità di quei giorni di guerra, dallo sfollamento degli abitanti, alla posa delle mine, fino alla notte delle esplosioni.

La carrellata di film d’autore comprende invece: Cronache di poveri amanti e Achtung! banditi!, di Carlo Lizzani, Roma città aperta, di Roberto Rossellini, C’eravamo tanto amati, di Ettore Scola, Tutti a casa, di Luigi Comencini, fino al capolavoro di Paolo e Vittorio Taviani, La notte di San Lorenzo e al film di Giorgio Diritti, L’uomo che verrà, che raccontano la drammatica situazione nella quale versavano le campagne toscane nel corso della seconda guerra mondiale.

Da segnalare inoltre, l’11 agosto sera, a precedere il film, la performance dal vivo di danza, a cura della compagnia Company Blu, diretta da Charlotte Zerbey e Alessandro Certini: in scena una coreografia di e con Isabella Giustina ispirata alla figura della donna nei poemi cavallereschi, a simboleggiare la lotta per la libertà.

Le proiezioni iniziano alle ore 22.00 e sono ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti. Tutti i film sono sottotitolati in inglese.

PROGRAMMA:

Venerdì 3 agosto ore 22.00, Cronache di poveri amanti di Carlo Lizzani, (Italia, 1953, 115′) Tratto da un romanzo di Vasco Pratolini. Siamo a Firenze nei primi anni del fascismo: Mario è fidanzato con Bianca e conosce alcuni antifascisti. Uno di questi, Campolmi, viene picchiato dalle squadracce e Mario, facendogli visita, ha modo di conoscere sua moglie e se ne innamora. Campolmi muore e Mario, che ha rotto con la fidanzata, avrebbe il via libera per l’approccio amoroso, ma per rispetto al morto rinuncia. Intanto si è compromesso politicamente e un giorno i fascisti lo portano via.

Sabato 4 agosto ore 22.00 Roma città aperta, di Roberto Rossellini (Italia, 1945, 98′)
Nella Roma del 1944, un dirigente della Resistenza, l’ingegnere comunista Giorgio Manfredi riesce a sfuggire alle SS in una rocambolesca fuga sui tetti. A dargli ospitalità è la Sora Pina, una vedova che alla Resistenza è legata a doppio filo tramite Francesco, un tipografo partigiano con il quale sta per sposarsi e dal quale aspetta un bambino. Il compito di Manfredi, improrogabile, è consegnare una forte somma di denaro a un gruppo partigiano che opera fuori Roma e Pina lo aiuterà, mettendolo in contatto con il parroco di periferia don Pietro, attivo nella Resistenza.

Domenica 5 agosto ore 22.00 La Compagnia delle Seggiole presenta
3/4 Agosto ’44
La notte dei ponti di Firenze raccontata dalle parole di Giulio Bencini, fotografo di Borgo Ognissanti. Una lettera/diario indirizzata al figlio, al fronte, che racconta i giorni drammatici dello sfollamento, della posa delle mine, e la notte delle esplosioni dell’agosto del ’44.
A seguire
Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana presenta
Dov’era e com’era. La ricostruzione del Ponte Santa Trinita di Firenze di Riccardo Melani e Bernardo Seeber (Italia, 1958)

Lunedì 6 agosto ore 22.00
Tutti a casa, di Luigi Comencini (Italia, 1960, 120′)
Il sottotenente Innocenzi, travolto come tutti i suoi commilitoni dall’armistizio dell’8 settembre 1943, cerca di tornare a casa nell’Agro Pontino, insieme a tre militari del suo reparto. Con il gruppo affronta diverse incredibili peripezie, ma quando finalmente la meta è raggiunta suo padre vorrebbe vederlo arruolato con i Tedeschi.

Martedì 7 agosto ore 22.00. C’eravamo tanto amati, di Ettore Scola (Italia, 1974, 127′)
Tre amici, uniti nel ricordo della Resistenza, prendono altrettante strade che li porteranno ad affrontare l’Italia del dopoguerra, condividendo, oltre all’amore per la stessa donna, anche un senso di delusione e malinconia per i tanti sogni infranti della gioventù.

Mercoledì 8 agosto ore 22.00 L’uomo che verrà, di Giorgio Diritti (Italia, 2009, 117′)
Alle pendici di Monte Sole, sui colli appenninici vicini a Bologna, la comunità agraria locale vede i propri territori occupati dalle truppe naziste e molti giovani decidono di organizzarsi in una brigata partigiana.

Giovedì 9 agosto ore 22.00
Achtung! Banditi!, di Carlo Lizzani (Italia, 1951, 95′)
La lotta partigiana a Genova e in Liguria, dalle organizzazioni clandestine in città e nelle fabbriche alla guerriglia sulle montagne e alla battaglia aperta nelle ultime fasi del conflitto. La vicenda ruota attorno a un gruppo di Partigiani che scende in città per prelevare armi in una fabbrica. La fabbrica però è occupata dai Tedeschi. I Partigiani vengono scoperti, ma gli operai li difendono. I nazisti stanno per avere la meglio quando arriva un reparto di Alpini che li mette in fuga. La città intanto sta per essere liberata.

Venerdì 10 agosto ore 22.00 Omaggio a Vittorio Taviani in collaborazione con SNCCI Gruppo Toscano. La notte di San Lorenzo, di Paolo e Vittorio Taviani (Italia, 1982, 105′)
Estate del 1944, il paese di San Martino è nel mezzo della guerra di Resistenza, i nazisti all’approssimarsi delle truppe alleate ordinano a tutta la popolazione di riunirsi nel duomo. Un gruppo di uomini, donne e bambini, guidato dal fattore Galvano, temendo una possibile trappola, decide di fuggire e abbandona il paese col favore della notte, per andare incontro agli Americani che arrivano da sud.

Sabato 11 agosto ore 22.00

Company Blu – Danza e Arti performative, presenta

Destinata Guerriera di e con Isabella Giustina (20’)
Un progetto ispirato alla figura della donna guerriera nei poemi cavallereschi, ideale antesignana delle combattenti per la libert .

A seguire

Paisà di Roberto Rossellini (Italia, 1946, 125′)
Racconto in sei episodi sulla campagna di Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Una ragazza siciliana fa da guida a una pattuglia americana; uno sciuscià ruba le scarpe a un membro della polizia militare americana ubriaco; una giovane prostituta ritrova un soldato americano conosciuto il giorno della liberazione; Lupo, ex artista e ora capo partigiano, combatte gli invasori; tre cappellani militari trovano accoglienza in un convento isolato; sul Delta del Po Partigiani e Americani combattono contro i Tedeschi.

L'articolo Libera Italia! La rassegna di film che celebra la Liberazione di Firenze e d’Italia proviene da www.controradio.it.

Festival dei Popoli: documentario su Cesaria Evora

Festival dei Popoli: documentario su Cesaria Evora

Il ritratto e la straordinaria vita di Cesaria Evora
nel documentario del Festival dei Popoli a Apriti Cinema.

Il documentario Cesaria Evora Morna Blues di Eric Mulet, Anais Prosaic (Francia, 1996, 52’) sul ritratto dell’omonima star internazionale, sarà proiettato, domani, mercoledì 18 luglio (ore 22, ingresso libero), all’arena estiva Apriti Cinema nel piazzale degli Uffizi e inserita nel programma dell’Estate Fiorentina 2018 del Comune di Firenze organizzata dal Festival dei Popoli, festival internazionale del film documentario.

Il documentario ripercorre la vita della cantante capoverdiana, soprannominata la “diva a piedi nudi” per la sua abitudine di esibirsi scalza. Cesária Évora è probabilmente la cantante di morna (genere di musica e di danza tipica di Capo Verde) più conosciuta al mondo.

Tra estratti di concerti e conversazioni, il film alterna la visione distaccata di una star internazionale a quella della donna fiera e tenace, regina della sua isola sperduta in mezzo all’oceano. Lafayette, Louisiana: è qui che comincia il documentario alla fine della sua seconda tournée americana e, come sempre, Cesaria conquista il suo pubblico. Dopo lo scalo a New York, si torna a Capo Verde, alla scoperta dei luoghi della sua vita.

Le proiezioni sono inserite nella rassegna dal titolo “Notti Doc, documentari musicali dall’archivio del Festival dei Popoli”, programma in quattro serate che, dal rock al jazz, dal punk alla world music, propone un viaggio nella musica attraverso le icone senza tempo di diversi generi musicali dall’archivio del Festival dei Popoli.

Piazzale degli Uffizi, Firenze, Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

 

L'articolo Festival dei Popoli: documentario su Cesaria Evora proviene da www.controradio.it.

Il documentario sulla vita di Joe Strummer a Apriti Cinema

Il documentario sulla vita di Joe Strummer a Apriti Cinema

Joe Strummer: the future is unwritten di Julien Temple (Irlanda/Gran Bretagna, 2007, 124’)  mercoledì 4 luglio (ore 22, ingresso libero), all’arena estiva Apriti Cinema nel piazzale degli Uffizi e inserita nel programma dell’Estate Fiorentina 2018 del Comune di Firenze organizzata dal Festival dei Popoli, festival internazionale del film documentario.

Il documentario, diretto dal celebre regista britannico, è dedicato alla vita e alle opere di Strummer, leader e chitarrista delle punk rock band The Clash e, in seguito dei Joe Strummer and the Mescaleros. Con testimonianze di alcuni fan d’eccezione come Bono, Johnny Depp, Matt Dillon, Steve Buscemi. 

La rassegna prosegue mercoledì 11 luglio, ore 22.00 il programma prosegue con Thelonious Monk: straight no chaser di Charlotte Zwerin (USA, 1988, 90’). Luci e ombre di un grande genio del jazz. Nel 1967, la televisione di Stato della Germania Ovest commissiona al regista Michael Blackwood un film sul celebre pianista Thelonious Monk. Per 6 mesi Blackwood segue Monk in giro per il mondo e gira 14 ore di riprese. Nel 1981, il produttore Bruce Ricker decide di usare questo straordinario materiale per realizzare un nuovo film su Monk e coinvolge nel progetto la celebre documentarista Charlotte Zwerin.

Chiude mercoledì 18 luglio la proiezione di Cesaria Evora Blues di Eric Mulet, Anais Prosaic (Francia, 1996, 52’). Lafayette, Louisiana: è qui che comincia il ritratto di Cesaria Evora; siamo alla fine della sua seconda tournée americana e, come sempre, Cesaria conquista il suo pubblico. Dopo lo scalo a New York, si torna a Capo Verde, alla scoperta dei luoghi della sua vita. Tra estratti di concerti e conversazioni, il film alterna la visione distaccata di una star internazionale a quella della donna fiera e tenace, regina della sua isola sperduta in mezzo all’oceano.

Le proiezioni sono inserite nella rassegna dal titolo “Notti Doc – documentari musicali dall’archivio del Festival dei Popoli”, programma in quattro serate che, dal rock al jazz, dal punk alla world music, propone un viaggio nella musica attraverso le icone senza tempo di diversi generi musicali dall’archivio del Festival dei Popoli.

 

L'articolo Il documentario sulla vita di Joe Strummer a Apriti Cinema proviene da www.controradio.it.

Torna la rassegna “Apriti Cinema!” 25 giugno – 11 agosto 2018

Torna la rassegna “Apriti Cinema!” 25 giugno – 11 agosto 2018

Apriti Cinema! La 7ª edizione, il cinema come non lo hai mai visto, dal 25 giugno all’11 agosto al Piazzale degli Uffizi.

Torna per il secondo anno nel Piazzale degli Uffizi l’arena Apriti Cinema.
Più che raddoppiate le serate di programmazione che passano da 23 del 2017 a 48. Dodici i festival internazionali coinvolti. Novità di quest’anno: i film sul patrimonio storico-artistico internazionale, i titoli dedicati a tutta la famiglia, i grandi classici e un omaggio alla liberazione di Firenze.

LUNEDÌ 25 GIUGNO
The Foreigner’s Home di Rian Brown e Geoff Pingree (USA/Francia, 2017, 56’)
Anteprima italiana alla presenzaa degli autori
Eccezionale intervista realizzata nel 2015 dalla scrittrice haitiana Edwidge Danticat a Toni Morrison, vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura nel 1993. Nel corso dell’incontro Morrison racconta la sua esperienza di ideatrice e curatrice della mostra The Foreigner’s Home tenutasi al Louvre nel 2006. Attraverso l’utilizzo di materiale di archivio, della rilettura del dipinto La zattera della Medusa di Théodore Gericault e grazie allo stretto dialogo con artisti e intellettuali coinvolti nel progetto, il film è una riflessione sui temi dell’identità, del razzismo e della condizione dell’essere straniero oggi.

MARTEDÌ 26 GIUGNO
Tshweesh di Feyrouz Serhal (Libano, Germania, Spagna, Qatar, 2017, 24’)
La Coppa del mondo di calcio inizia oggi e a Beirut la gente attende ansiosa il grande evento. Mentre la vita va avanti come sempre, la telecronaca della prima partita sembra interrotta da strane onde audio. La frustrazione nell’aria aumenta, lasciando il posto a un evento live ancor più grande.

69 minutes of 86 days di Egil Haaskjold Larsen (Siria, Norvegia, 2017, 71’)
In fuga dalla Siria, per sopravvivere da un paese in guerra, una bambina di 3 anni, Lean, cerca di farsi strada attraversando un’Europa nel caos. La seguiamo per 69 minuti dei suoi 86 giorni di viaggio, durante il quale capisce la gravità della situazione, ma piena di meraviglia infantile continua ad andare avanti. Con un grande senso di speranza, verso suo nonno che vive in Svezia.

MERCOLEDI’ 27

Nick Cave: 20.000 Days in the Earth di Ian Forsyth, Jane Pollard (Gran Bretagna, 2014, 95’) Un’ode lirica e inventiva alla creatività, un viaggio poetico in una “giornata immaginaria” della vita di Nick Cave, mito musicale e icona culturale. Ritratto intimo e profondamente sincero del processo artistico, il docufilm intreccia immagini catturate dalla vita vera di Cave, insieme ai figli, nel lavoro con Warren Ellis e i suoi collaboratori abituali, con altre immagini di realtà costruita.

GIOVEDÌ 28 GIUGNO
Susanna! di Howard Hawks (USA, 1938, 102′)
Il paleontologo professor David Huxley, intento da anni alla ricostruzione di un brontosauro e vicino alla conclusione dell’impresa, il giorno prima di sposare la sua segretaria incontra casualmente l’ereditiera Susan, stravagante e capricciosa, che gli causa una lunga serie di guai, fino a portarlo all’inseguimento di un leopardo di nome Baby.
Una lunga serie di equivoci porta David ad essere ritenuto strampalato dalle persone dalle quali cerca di ottenere appoggio. Inevitabilmente David si innamora della donna.
Nel 2000 l’American Film lnstitute lo ha inserito al quattordicesimo posto nella classifica delle cento migliori commedie americane di tutti i tempi.

VENERDÌ 29 GIUGNO
Sisak di Faraz Ansari ([Italia, 2017 16′)
Sul treno che ogni giorno attraversa Mumbai, due uomini si awicinano e si innamorano. I gesti, gli oggetti e i piccoli rituali sono più potenti delle parole.

Scintille. Firenze: Generazione Trend di Bruno Casini e Carlo Gardenti (Italia, 2017, 54′)  Alla presenza dei registi
Una full immersion nella moda e nell’estetica giovanile degli anni ottanta a Firenze.Tutto nasce dal ritrovamento di materiali video di una mega sfilata al Manila di Campi Bisenzio 11 maggio 84 in occasione di una grande serata dedicata alla rivista Rockstar con la direzione artistica di Roberto D’Agostino. Quella sera sfilarono moltissimi stilisti giovanissi­mi e fu una grande sorpresa per tutti. Dopo quasi un anno a Firenze nasce il salone del Pitti Trend che diventerà la scena più interessante della moda internazionale nel settore della sperimentazione.

SABATO 30 GIUGNO
Una notte al museo di Shawn Levy (USA, 2006, 108′)
Larry Daley (Ben Stiller) è disoccupato e divorziato e rischia di perdere la custodia congiunta del figlio se non troverà un lavoro. Accetta quindi di fare il guardiano notturno al New York Museum of Natural History. Quello che non sa, ma che ben presto scoprirà, è che nel museo di notte animali e statue si animano creando un grande caos.

DOMENICA 1 LUGLIO
National Gallery di Frederick Wiseman (Francia/USA/Gran Bretagna, 2014, 180′)
Cosa porta il più grande documentarista vivente a confrontarsi con uno dei musei più importanti del pianeta? Forse la consapevolezza che le opere non siano materia statica e che il quadro sia, al pari dell’inquadratura cinematografica, una porzione espressiva di spazio, la scelta drammatica di un autore. A 84 anni Frederick Wiseman realizza un film unico, impossibile da raccontare se non con le bellissime immagini che affollano le tre ore di visione.  “Raccolgo sempre moltissime ore di girato. Per questo i miei film sono ogni volta dei mosaici. Lo scopo del montaggio è così quello di trovare una struttura e una ritmica sulle quali non ho mai idee precostituite (…) I miei film sono sempre una scoperta”. F. Wiseman

LUNEDÌ 2 LUGLIO
Koudelka Shooting Holy Land di Gilad Baram (Repubblica Ceca/Israele/Germania, 2015, 76′)
Il regista segue Josef Koudelka, celebre fotografo ceco della Magnum, nel suo viaggio attraverso la Terra Santa alla scoperta di questa regione profondamente scossa dalle tensioni religiose e razziali. Per raccontare il conflitto Koudelka sceglie di non mostrare mai scene di violenza esplicita, preferendo invece immortala­re i panorami mozzafiato della regione e i momenti della vita quotidiana degli abitanti.

MARTEDÌ 3 LUGLIO
The president’s visit di CyrilAris (Libano, 2017, 19’)
Alla presenza del regista
Quando un piccolo paese di pescatori viene a sapere che il Presidente della Repubblica visiterà il loro locale negozio di sapone, tutti iniziano a lavorare per rendere perfetta immagine della loro cittadina.

Amai di Mohamed Siam (Egitto, Libano, Danimarca, Francia, Germania, Norvegia / 2017 / 83′)
Amai è una ragazzina di 14 anni quando scende in piazza Tahrir nel pieno della Rivoluzione egiziana.  Protetta dal cappuccio di una felpa viola, non sembra avere paura e affronta ogni pericolo con spirito ribelle, il suo nome in arabo significhi ‘”speranza··. Seguendola lungo le vie del Cairo, vibranti di proteste, il film ne racconta la difficile crescita, la rabbia adolescenziale, i primi amori e i progetti per

MERCOLEDÌ 4 LUGLIO
Joe Strummer: The Future is Unwritten di Julien Tempie (Irlanda/Gran Bretagna, 2007, 124′) Il documentario, diretto dal celebre regista britannico Julien Tempie, è dedicato alla vita e le opere di Joe Strummer, leader e chitarrista delle punk rock band The Clash e, in seguito dei Joe Strummer and the Mescaleros. Con testimonianze di alcuni fan d’eccezione come Bono, Johnny Depp, Matt Dillon, Steve Buscemi.

GIOVEDÌ 5 LUGLIO
Marius et Jeannette di Robert Guédiguian (Francia, 1997, 102′)
Un quartiere di Marsiglia, l’Estaque, il porticciolo, le fabbriche e un cortile, abitato da facce e corpi pieni, non più giovani, segnati dalle traversie della vita ma ancora disponibili­tà alla vitalità. Affetto, ironia, felicità, scontri e solidarietà si inseguono in questa storia d’amore fra Jeanette, donna sola con due figli da tirar su, e Marius, guardiano claudicante di una fabbrica dismessa. Testardi e scontrosi finiranno per incontrarsi.

VENERDÌ 6 LUGLIO
2001 Odissea nello spazio di Stanley Kubrick (USA/Gran Bretagna, 1968, 140)
La proiezione verrà introdotta dal prof. Rov Menarini (Univ. di Bologna)
Alle 19.00 a La Compagnia (via Cavour. sori incontro con l’A.D. Firenze Scacchi sul rapporto fra Kubrick e gli scacchi.
Un monolito nero di origine sconosciuta viene scoperto sulla Luna; mentre gli scienziati lo stanno analizzato !”oggetto manda un segnale sonoro verso Giove. Diciotto mesi dopo una squadra di astronauti viene inviata in missione proprio su quel pianeta; a supervisionare le operazioni, un computer di ultima generazione dotato di intelligenza artificiale: l’infallibile HAL9000.

SABATO 7 LUGLIO
L’arte in guerra di Massimo Becattini (Italia, 2016, 64′)
Alla presenza del regista
Il film racconta la storia di quegli italiani che con coraggio e astuzia si impegnarono nella salvezza del patrimonio artistico nazionale nel corso della Seconda Guerra Mondiale.
È la storia di Rodolfo Siviere, agente dei servizi segreti e doppiogiochista, e poi di Emilio Lavagnine, funzionario del Ministero a Roma, e infine di Pasquale Rotondi, Soprintendente alle Gallerie delle Marche. Siviere, Lavagnine e Rotondi: tre uomini, tre storie che si intrecciano nella stessa battaglia contro le smanie artistiche dei nazisti e che proteggeranno dalle bombe alleate opere d’arte di inestimabile valore.

PROGRAMMA COMPLETO

Un’iniziativa inserita nel programma dell’Estate Fiorentina del Comune di Firenze, proposta al pubblico italiano e internazionale insieme alle Gallerie degli Uffizi e curata da Quelli della Compagnia in collaborazione con Quelli dell’Alfieri.

• Tutte le proiezioni iniziano alle ore 22.00
• Tutti i film saranno proiettati in versione originale con sottotitoli in italiano
• Tutte le proiezioni sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti
• In caso di maltempo le proiezioni si terranno al coperto in altro cinema, consulta il nostro sito o i nostri canali social per conoscere di volta in volta i dettagli.

L'articolo Torna la rassegna “Apriti Cinema!” 25 giugno – 11 agosto 2018 proviene da www.controradio.it.