Emergenza freddo a Sollicciano: inviate coperte da Regione e Misericordie

Emergenza freddo a Sollicciano: inviate coperte da Regione e Misericordie

In seguito a un guasto all’impianto di riscaldamento del carcere di Sollicciano, che insiste da alcuni giorni, la Regione Toscana e le Misericordie hanno inviato 400 coperte per alleviare il disagio dei detenuti del penitenziario fiorentino.

Lo annuncia il presidente della Regione Enrico Rossi che si è attivato insieme alla Protezione
civile regionale e alla federazione regionale delle Misericordie toscane.
“Duecentocinquanta coperte arriveranno grazie alla Protezione civile regionale – spiega Rossi in una nota – e altre 150 dalle Misericordie, grazie all’interessamento del presidente
Corsinovi. Sappiamo tutti qual è la situazione di disagio che vivono i detenuti nella maggior parte delle strutture penitenziarie italiane però ci chiediamo perciò cosa stia
facendo il ministro Bonafede per migliorare una situazione molto delicata, essendo, Sollicciano come il resto delle carceri italiane, strutture che ricadono nella sua competenza”.

Rossi annuncia che il 22 dicembre farà visita al carcere fiorentino insieme al garante regionale per i diritti dei detenuti Franco Corleone.

Le Misericordie hanno attivato poi sul territorio fiorentino anche 20 posti letto nella sede di piazza Duomo per ospitare nell’immediatezza quanti vengono trovati in strada, affiancando le strutture pubbliche. Le unità di strada sono squadre di volontari che, in accordo con i servizi sociali dei vari comuni, hanno il compito di assistere in strada i senzatetto offrendo loro cibo, bevande calde, coperte ed altri generi di conforto cercando anche di
accompagnargli verso gli asili notturni.
Il presidente della Federazione regionale delle Misericordie, Alberto Corsinovi, ha invitato tutte le Misericordie della regione ad aprire le porte delle proprie sedi in questi giornidi particolare freddo a chi si presenti cercando un riparo per la notte.

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In scooter contro auto, muore ragazza di 25 anni

In scooter contro auto, muore ragazza di 25 anni

Livorno, una ragazza alla guida di uno scooter, livornese di 25 anni, è morta in un incidente stradale, dopo uno scontro contro un’auto, che è accaduto la notte di venerdì intorno alle 3:50, sul viale di Antignano, in zona Tre Ponti, vicino alla Rotonda d’Ardenza.

Nonostante sul posto siano intervenute due ambulanze della Misericordia, ed una delle quali avesse anche un medico a bordo, tutti i tentativi di rianimazione della ragazza, sono purtroppo risultati vani, e per la giovane non c’è stato niente da fare.

Sul posto oltre alla Misericordia di via Verdi con il medico, i volontari della Misericordia di Montenero e i vigili urbani.

Resta da chiarire cosa abbia causato lo scontro, per i rilievi e per ricostruire la dinamica dell’incidente è intervenuta la Polizia di Stato.

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Biglietto unico per Museo dell’Opera del Duomo e Museo della Misericordia

Biglietto unico per Museo dell’Opera del Duomo e Museo della Misericordia

Dal 1 marzo, il Museo dell’Opera del Duomo e il Museo della Misericordia a Firenze saranno visitabili con un unico biglietto, grazie alla convenzione, della durata di un anno, siglata tra l’Opera di Santa Maria del Fiore e l’Arciconfraternita della Misericordia di Firenze.

Entrambi con sede in Piazza Duomo, i due musei sono tappe fondamentali per chi voglia conoscere la storia e le origini di Firenze. Fondato nel 1891, negli ambienti trecenteschi dove Michelangelo scolpì il David, per raccogliere le opere eseguite nei secoli per i monumenti della Cattedrale di Firenze, il Museo dell’Opera del Duomo è stato completamente rinnovato e ampliato nel 2015. In uno spettacolare allestimento sono presentate le 750 opere della collezione, tra cui i capolavori dei maggiori artisti del tempo: da Michelangelo a Donatello, Arnolfo di Cambio, Lorenzo Ghiberti, Andrea Pisano, Antonio del Pollaiolo, Luca della Robbia, Andrea del Verrocchio e altri ancora.

Il Museo della Misericordia, inaugurato nel 2016, è la testimonianza di sette secoli di vita dell’istituzione più antica di Firenze, l’Arciconfraternita della Misericordia di Firenze, fondata nel 1244. Il percorso museale presenta 80 pezzi – tra manoscritti, stemmi, quadri, oggetti d’uso e arredi – esposti in 14 stanze per una superfice di circa 560 metri quadri, che consentono di ricostruire come operò nei secoli il Sodalizio, primo del genere nel mondo. Le opere esposte sono frutto di committenze artistiche, di lasciti e di donazioni che fino al 2016 erano solo parzialmente visibili al pubblico perché conservate in uffici e archivi.

“L’Opera di Santa Maria del Fiore – spiega il presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore Luca Bagnoli – si è posta l’obiettivo di essere sempre più vicina alle esigenze del territorio e della collettività. L’accordo siglato tra le due istituzioni va in questa direzione. Ci auguriamo di poter far conoscere il Museo della Misericordia, un gioiello della nostra città, ai tanti turisti che visitano i nostri monumenti”. “Abbiamo sottoscritto con molto piacere questo accordo – sottolinea il provveditore della Misericordia di Firenze Giovangualberto Basetti Sani -, per noi è un grande onore poter attivare questa collaborazione con uno dei musei più importanti e conosciuti a livello internazionale. La Misericordia di piazza Duomo è nata e cresciuta assieme alla città di Firenze, e siamo felici di poter dare ai tanti turisti provenienti da tutto il mondo la possibilità di conoscere la nostra istituzione tanto cara ai fiorentini, perché Firenze e la Misericordia sono profondamente legate da secoli di storia comune”.

 

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