‘Un calcio alla violenza’ stasera in campo per Artemisia

‘Un calcio alla violenza’ stasera in campo per Artemisia

Torna ‘Un calcio alla violenza sulle donne’, allo stadio Bozzi la partita tra metalmeccanici, industriali, istituzioni e Fiorentina Women’s a sostegno di Artemisia. Questa sera alle 20.30.




Torna la partita  per dire no alla violenza sulle donne e sostenere l’associazione Artemisia. È ‘Un calcio alla violenza sulle donne’, l’iniziativa promossa per il secondo anno consecutivo dalle organizzazioni territoriali dei metalmeccanici Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm Uil e dalla sezione Metalmeccanica di Confindustria Firenze per offrire il contributo di una categoria composta prevalentemente da uomini alla battaglia contro la violenza di genere. L’appuntamento è  in programma martedì 12 giugno alle 20.30 allo stadio Gino Bozzi.

“Lo sport a sostegno di una sfida culturale – ha detto l’assessore Vannucci – Un modo per sensibilizzare attraverso lo sport su un tema imprescindibile come quello della lotta alla violenza sulle donne. Lo facciamo per il secondo anno consecutivo insieme alle organizzazioni territoriali dei metalmeccanici, a Confindustria e alla Fiorentina Women’s per sostenere Artemisia in prima linea su un tema che ci riguarda tutti”.

A scendere in campo saranno le campionesse della Fiorentina Women’s contro una delegazione metalmeccanica composta da lavoratori, rappresentanti sindacali e istituzionali. L’ingresso alla partita, organizzata in collaborazione con Fiorentina Women’s, Porta Romana e assessorato allo Sport del Comune di Firenze, ha un costo simbolico di 5 euro e il ricavato sarà destinato ad Artemisia. L’evento è patrocinato dalla Regione Toscana, dalla Città Metropolitana, dal Comune di Firenze e dall’associazione nazionale degli Allenatori di calcio. I biglietti sono acquistabili in prevendita presso tutte le associazioni promotrici o direttamente allo stadio prima dell’evento

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Femminicidio: studenti e Istituzioni insieme per dire ‘no’ alla violenza

Femminicidio: studenti e Istituzioni insieme per dire ‘no’ alla violenza

🔈Firenze, presentato oggi, nella sede del Consiglio Regionale, “Contro la violenza sulle donne: ogni giorno”, l’appuntamento che giovedì 11 gennaio concluderà a Montecitorio, il progetto di educazione di genere “Punte di spillo” che ha interessato 30 istituti di istruzione superiore della Toscana.

All’iniziativa parteciperanno i rappresentanti degli studenti, accompagnati dai docenti e dirigenti delle scuole che hanno realizzato elaborati sul tema della violenza sulle donne.

“Punte di spillo” è stato proposto dal Soroptimist Club Firenze Due, insieme al Comitato di Firenze della Società “Dante Alighieri”, che hanno avuto come partner l’Associazione “Artemisia”, l’Associazione culturale “Firenze al Femminile”, il Soroptimist Firenze, col patrocinio della Regione Toscana, della Direzione Scolastica Regionale, del Comune di Firenze.

“Il femminicidio – si legge in un comunicato del ‘Soroptimist Club Firenze Due’ – è un fenomeno complesso e diffuso più di quanto appaia, investe l’intera comunità e va affrontato come vera e propria piaga sociale, soprattutto agendo sul piano dell’educazione delle giovani generazioni, alimentando una cultura del rispetto, della parità e della legalità, che sola può prevenirla. Più che sulla informazione il Progetto ha cercato di far leva sulla sfera emotiva, usando l’intreccio di diversi linguaggi per coinvolgere emotivamente il pubblico”.

Hanno partecipato alla conferenza stampa il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, Piera Spannocchi, presidente del Soroptimist club Firenze 2, Sandra Landi curatrice dell’evento, Teresa Bruno presidente dell’Associazione Artemisia e una rappresentanza degli studenti che hanno partecipato al progetto.

Gimmy Tranquillo ha intervistato il presidente Giani e Sandra Landi curatrice dell’evento:


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