Toscana, cresce del 14% lavoro dipendente artigiano

Toscana, cresce del 14% lavoro dipendente artigiano

Le 30mila e più aziende artigiane della Toscana con dipendenti, a differenza di quelle composte di solo lavoro autonomo, fra il 2014 e il 2017 hanno recuperato le 16mila unità lavorative, con un +14% superiore alla media regionale (+10%).

E’ quanto emerge dal primo rapporto su ‘Occupazione e retribuzioni nell’artigianato in  Toscana’, presentato oggi a Firenze dall’ente bilaterale Ebret. Tra il 2015 ed il 2017 sono aumentati sia il numero dei lavoratori alle dipendenze (+10,4%) che la retribuzione media per lavoratore (+3,6%). L’incremento del numero di lavoratori per impresa è stato pari in media al +7%. Nello stesso periodo sono cresciute giornate retribuite (+13%) e retribuzioni complessive (+14%).

La crescita degli occupati, che si registra in tutti i settori tranne le costruzioni e l’estrazione di minerali, è trainata dalle forme contrattuali maggiormente “flessibili” ma crescono anche i lavoratori con contratto a tempo pieno ed indeterminato (+1,6%).

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Nuovo Conventino

Nuovo Conventino, al via il recupero dell’area abbandonata accanto al polo artigianale
Un complesso di oltre 3mila metri che sarà riqualificato. Avviata la verifica di Vas sull’intervento

Un’area abbandonata di oltre 3mila metri quadrati che sarà riqualificata e avrà una nuova funzione residenziale. È quanto prevede il piano di recupero del complesso Nuovo Conventino di via Giano della Bella, accanto al polo già rinnovato e rilanciato con vocazione artigianale. La giunta di Palazzo Vecchio, su proposta dell’assessore all’Urbanistica, ha dato l’ok alla verifica di valutazione ambientale strategica.

Secondo l’assessore si tratta di un’opera di trasformazione importante perché consente di dare nuova vita a un’area abbandonata in un contesto di grande bellezza.

L’edificio oggetto dell’intervento, adiacente al vecchio Conventino, è situato tra via Giano della Bella, via del Casone e via dei Villani. Realizzato negli anni 80 come ampliamento del complesso artigianale è attualmente in stato di semi-abbandono. Il piano prevede un intervento di demolizione e ricostruzione con una sostanziale riduzione della superficie ricostruibile che sarà di 2mila metri quadrati. La destinazione d’uso è 100% residenziale comprensiva di esercizi commerciali di vicinato. Ciascun appartamento dovrà avere una superficie minima di 40mq e posto auto pertinenziale.