Prato: sequestrato asilo nido abusivo in capannone artigiano

Prato: sequestrato asilo nido abusivo in capannone artigiano

Gravi le anomali e irregolarità dell’asilo nido riscontrate, a partire dall’ubicazione dentro un capannone artigianale suddiviso, tramite tendaggi e scaffalature in varie aree, destinate a gioco, cucina, refezione, zona cambio pannolino ed intrattenimento.

Scoperto e sequestrato a Prato un asilo nido abusivo con bambini di età sotto i 36 mesi. La struttura è senza autorizzazioni ed è stata individuata dalla polizia municipale, coadiuvato dal personale del Servizio Pubblica Istruzione del Comune. L’asilo fa capo a un’associazione culturale cinese ed è situato in via Mameli. I bambini trovati dentro sono tutti di nazionalità cinese.

Trovata nei pressi dell’area gioco una bombola di gas non allacciata al relativo utilizzatore, fatta immediatamente rimuovere. Nell’ambiente non erano presenti bagni destinati ai bambini ma solo servizi igienici utilizzati promiscuamente anche da adulti.

Al titolare dell’associazione sono state contestate numerose violazioni che vanno dalla struttura educativa abusiva, alla mancanza delle prescritte autorizzazioni sanitarie per la preparazione dei cibi, alla somministrazione abusiva di alimenti e bevande, alla diversa destinazione d’uso dei locali delle strutture. Al termine delle operazioni sono state fatte sanzioni per 10.000 euro.

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Lucca: topi in terreno vicino ad asilo, Comune intima disinfestazione

Lucca: topi in terreno vicino ad asilo, Comune intima disinfestazione

Il Comune di Lucca ha intimato a un privato cittadino, proprietario di un terreno che confina con l’asilo nido Arcobaleno di San Marco, di eseguire immediatamente la disinfestazione e derattizzazione dell’area che risulta incolta, con rifiuti e con vegetazione spontanea.

Il genitore di uno dei bimbi che frequenta la struttura, ha segnalato la presenza di ratti nelle immediate vicinanze della scuola. Lo rende noto lo stesso Comune di Lucca.
“Sistema Ambiente e la cooperativa La Luce che gestisce l’asilo – ha anche spiegato l’amministrazione – hanno provveduto a installare nel giardino della scuola esche per la cattura dei ratti, mentre l’ufficio edilizia scolastica del Comune ha effettuato un sopralluogo che ha escluso la presenza di aperture attraverso le quali i ratti possano entrare nell’edificio scolastico.”

“Per questo motivo i bambini potranno continuare a frequentare l’asilo, senza però utilizzare momentaneamente il giardino – ha argomentanto ancora l’amministrazione -. Nel frattempo il nucleo ambientale della polizia municipale ha effettuato un sopralluogo, che ha accertato la presenza di numerosi ratti in un terreno privato limitrofo alla scuola. Da qui l’ordinanza firmata oggi dal sindaco, che intima al proprietario di intervenire subito. Se la proprietà non effettuerà la disinfestazione e la derattizzazione entro lunedì prossimo 28 gennaio, sarà il Comune a farlo e il privato dovrà pagare le spese sostenute dall’amministrazione comunale aumentate del 20%”, ha concluso.

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Toscana: approvata legge per alert su assenza bimbi al nido

Toscana: approvata legge per alert su assenza bimbi al nido

Dotare tutti i nidi comunali e convenzionati della Toscana di un sistema di avvisi per le assenze ingiustificate dei bambini, pensato per prevenire i casi di abbandono involontario dei piccoli in auto.

Lo prevede una legge approvata oggi all’unanimità dal Consiglio regionale insieme a un ordine del giorno di Sì Toscana a sinistra che chiede lo studio di un sistema unico, software e hardware, da fornire agli istituti, valutando la possibilità che sia la stessa Regione a dotarsene.

A chiarire lo spirito della legge, sulla quale era stato firmato ieri un protocollo d’intesa tra Consiglio e Giunta regionale e Anci Toscana, è stato il consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza, Antonio Mazzeo (Pd): “Se riusciremo a salvare anche solo un bambino – ha detto -, allora avremo dato un contributo importante”.

Antonio Mazzeo ha ricordato le iniziative che si sono susseguite sul tema drammatico degli abbandoni dei minori in auto, come la mozione di Irene Galletti (M5s) e l’iniziativa della Giunta regionale, che impone dal 1 gennaio 2019 l’obbligo di registrazione delle presenze e comunicazione delle assenze agli istituti scolastici.

“Un provvedimento che riguarda oltre 900 scuole in Toscana”. Il Consiglio regionale ha disposto un contributo di 100mila euro risparmiati dall’attività dell’Assemblea che sarà conferito ad Anci per l’acquisto dell’hardware. Anci gestirà poi il controllo con le amministrazioni comunali per il contributo da destinare alle scuole dell’infanzia che aderiscono al progetto. La Giunta regionale contribuirà, secondo il quanto previsto dal protocollo, con 50mila euro all’acquisto del software.

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