Coronavirus in Toscana: 1.293 nuovi casi, età media 44 anni. 20 decessi

Coronavirus in Toscana: 1.293 nuovi casi, età media 44 anni. 20 decessi

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono 1.456 (32 in più rispetto a ieri), 208 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri). Il bollettino odierno dell’epidemia di Coronavirus in Toscana

Sono 1.293 i positivi in più rispetto a ieri (1.258 confermati con tampone molecolare e 35 da test rapido antigenico). Dall’inizio dell’epidemia in Toscana sono 167.745 i casi di positività al Coronavirus. I nuovi casi sono lo 0,8% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 1.293 nuovi positivi odierni è di 44 anni circa (il 19% ha meno di 20 anni, il 21% tra 20 e 39 anni, il 34% tra 40 e 59 anni, il 19% tra 60 e 79 anni, il 7% ha 80 anni o più).

I guariti crescono dello 0,7% e raggiungono quota 140.391 (83,7% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 16.860 tamponi molecolari e 9.086 tamponi antigenici rapidi, di questi il 5% è risultato positivo. Sono invece 12.643 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 10,2% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 22.497, +1,5% rispetto a ieri.
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 1.456 (32 in più rispetto a ieri, più 2,2%), 208 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri, meno 0,5%).

Oggi si registrano 20 nuovi decessi: 11 uomini e 9 donne con un’età media di 81,9 anni.
Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 5 a Firenze, 1 a Prato, 4 a Pistoia, 1 a Massa Carrara, 3 a Lucca, 3 a Pisa, 1 a Arezzo, 2 a Siena.

Alcuni dei decessi comunicati agli uffici della Regione nelle ultime 24 ore si riferiscono a morti avvenute nei giorni precedenti.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia di Coronavirus in Toscana.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (1.258 confermati con tampone molecolare e 35 da test rapido antigenico). Sono 45.406 i casi complessivi ad oggi a Firenze (295 in più rispetto a ieri), 14.226 a Prato (124 in più), 15.772 a Pistoia (144 in più), 10.325 a Massa (63 in più), 17.347 a Lucca (152 in più), 21.364 a Pisa (127 in più), 12.694 a Livorno (75 in più), 15.360 ad Arezzo (140 in più), 9.086 a Siena (108 in più), 5.610 a Grosseto (65 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 604 i casi di Coronavirus in Toscana riscontrati oggi nell’Asl Centro, 376 nella Nord Ovest, 313 nella Sud est.

La Toscana si trova al 13° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 4.506 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 5.148 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 5.511 casi x100.000 abitanti, Pistoia con 5.382, Massa Carrara con 5.324, la più bassa Grosseto con 2.541.

Complessivamente, 21.041 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (308 in più rispetto a ieri, più 1,5%). Sono 40.933 (676 in più rispetto a ieri, più 1,7%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 16.159, Nord Ovest 15.941, Sud Est 8.833).

Le persone complessivamente guarite sono 140.391 (933 in più rispetto a ieri, più 0,7%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 140.391 (933 in più rispetto a ieri, più 0,7%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Sono 4.857 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.617 a Firenze, 339 a Prato, 377 a Pistoia, 467 a Massa Carrara, 461 a Lucca, 558 a Pisa, 339 a Livorno, 310 ad Arezzo, 206 a Siena, 115 a Grosseto, 68 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 130,5 x100.000 residenti contro il 166,8 x100.000 della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (240,8 x100.000), Firenze (161,0 x100.000) e Pisa (132,1 x100.000), il più basso a Grosseto (52,1 x100.000).

Alcuni dati della campagna di vaccinazione

Si è avviata dal 27 dicembre 2020 la campagna vaccinale anti-Covid. Alle 12.00 di oggi sono state effettuate complessivamente 393.153 vaccinazioni, 10.222 in più rispetto a ieri (+2,7%), tenendo presente che le Aziende del Sistema Sanitario Regionale proseguono per l’intera giornata. La Toscana è la 4° regione per % di dosi somministrate su quelle consegnate (l’85,7% delle 458.840 consegnate), per un tasso di vaccinazioni effettuate di 10.561 per 100mila abitanti (media italiana: 9.599 per 100mila).

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Edilizia sanitaria, un piano da 170 milioni di euro per la Asl centro

Edilizia sanitaria, un piano da 170 milioni di euro per la Asl centro

Giani sull’edilizia sanitaria: “Ammoderniamo e riorganizziamo il patrimonio strutturale e tecnologico delle aziende sanitarie. Rispondere al fabbisogno di salute dei nostri cittadini è, e rimane, la nostra priorità”

“Riqualifichiamo l’edilizia sanitaria della Asl centro con un piano finanziario da 170 milioni di euro. E lo facciamo con un programma di investimenti pubblici importante, perché è nostra volontà rinnovare e riorganizzare il patrimonio strutturale e tecnologico delle Aziende sanitarie locali, e non solo, con un obiettivo ben preciso: quello di continuare a garantire servizi sempre più efficienti in tutti i territori della Toscana. Rispondere al fabbisogno di salute dei nostri cittadini è, e rimane, la nostra priorità”.

Così il presidente Eugenio Giani durante la conferenza stampa di oggi, dedicata alla presentazione degli investimenti, destinati alle opere pubbliche e, in particolare, ai lavori di edilizia sanitaria e all’acquisto di macchinari dell’Asl centro, per il biennio 2021-2022.

Il piano, illustrato nel dettaglio alla presenza dell’assessore alla sanità, Simone Bezzini, del direttore generale della Asl centro, Paolo Morello Marchese, e dei presidenti delle Società della Salute del territorio di competenza dell’azienda sanitaria, è frutto di tre diverse fonti di finanziamento, che saranno acquisite dall’Azienda tra fine febbraio e inizio marzo 2021.

“Si tratta di un programma significativo di investimenti in edilizia e tecnologie sanitarie, decisamente strategico per la riqualificazione complessiva dei beni patrimoniali e tecnologici della nostra sanità pubblica – aggiunge Bezzini – E’ un contributo straordinario per le politiche sanitarie della nostra Regione, che continua a investire in strutture e tecnologie sempre più moderne, appropriate e sicure, quanto funzionali alle necessità di salute della comunità e alle aspettative degli operatori e degli utenti del nostro sistema sanitario. Lavoriamo, tutti quanti insieme, per qualificare costantemente l’offerta sanitaria ospedaliera e territoriale, e per migliorare i percorsi di cura e di assistenza. Gli ospedali, in particolare, avranno sempre più bisogno di investimenti anche per rispondere a requisiti di accreditamento avanzati e omogenei su tutto il territorio nazionale”.

Dei circa 170 milioni di euro complessivi, una parte (quasi 90 milioni) risale a un finanziamento ministeriale relativo alla legge finanziaria 67/88 art.20, reiterato nel corso degli anni, in cui lo Stato ha autorizzato l’esecuzione del programma straordinario di ristrutturazione edilizia e di ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario pubblico.

40 milioni circa sono, invece, relativi al mutuo attivo in Azienda per l’investimento in edilizia e grandi macchine. Infine, 20 milioni sono i fondi stanziati con il decreto legge 34/20 “Misure urgenti in materi di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19” per incrementare i posti letto nelle terapie intensive e sub intensive nei presidi ospedalieri territoriali. Una quota parte di finanziamento riguarda anche fondi regionali (1 milione e 300 mila euro), già assegnati all’Azienda, e circa 11 milioni sono relativi a un mutuo precedente.

L’Asl centro, come spiegato dalla stessa azienda, andrà a capitalizzare l’ingente somma di finanziamento per la realizzazione di percorsi progettuali già avviati in questi anni per la realizzazione di grande opere pubbliche dislocate nelle 8 zone distretto (area fiorentina Centro, Nord-Ovest, Sud-Est, Mugello, Empolese Valdelsa, Pratese, Pistoiese e Valdinievole). I piani finanziari per investimenti in edilizia e ristrutturazione sono triennali (anni 2020-2021-2022) e vengono assegnati a quei progetti presentati, già in stato di avanzamento, a cui spetta l’assegnazione della gara di appalto.

Nel dettaglio le somme assegnate alle singole Zone distretto: circa 87 milioni all’intera area fiorentina, 46 milioni all’Empolese Valdelsa, circa 20 milioni e 400 mila euro all’area pratese, 11 milioni e 700 mila euro all’area pistoiese, circa 3 milioni e 300 mila alla Valdinievole.

Per alcuni di questi è già in previsione l’esecuzione dei lavori nell’arco del 2021: la ristrutturazione della chirurgia ambulatoriale del presidio Palagi, l’adeguamento sismico della Casa della salute “Morgagni”, la realizzazione del Consultorio presso l’istituto degli Innocenti, la riqualificazione del Distretto di Via Gramsci, il progetto del nuovo pronto soccorso per l’ospedale “San Giovanni di Dio”, la riqualificazione area Ex Ceppo, a Pistoia.

Parte dei progetti non ancora in fase di avanzamento, rispetto a questa quota di finanziamento, sono in cantiere per il 2023.

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Coronavirus in Toscana: 303 nuovi casi, età media 47 anni. 21 decessi

Coronavirus in Toscana: 303 nuovi casi, età media 47 anni. 21 decessi

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 910 (23 in meno rispetto a ieri, meno 2,5%), 137 in terapia intensiva (7 in meno rispetto a ieri, meno 4,9%). I dati odierni relativi al Coronavirus in Toscana

Sono 303 i positivi in più rispetto a ieri, su un totale, da inizio epidemia di Coronavirus in Toscana, pari a 125.633 unità. I 303 nuovi casi sono lo 0,2% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 303 nuovi casi odierni è di 47 anni circa (il 17% ha meno di 20 anni, il 23% tra 20 e 39 anni, il 27% tra 40 e 59 anni, il 18% tra 60 e 79 anni, il 15% ha 80 anni o più).

Le persone guarite dal Coronavirus in Toscana crescono dello 0,5% e raggiungono quota 113.005 (89,9% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.978.712, 7.569 in più rispetto a ieri, di cui il 4% positivo. Sono, invece, 2.634 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui l’11,5% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 5.232 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 8.723, -3,3% rispetto a ieri. Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 910 (23 in meno rispetto a ieri, meno 2,5%), 137 in terapia intensiva (7 in meno rispetto a ieri, meno 4,9%).

Oggi si registrano 21 nuovi decessi: 12 uomini e 9 donne con un’età media di 87,2 anni.
Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 4 a Firenze, 1 a Prato, 2 a Pistoia, 2 a Massa Carrara, 1 a Lucca, 3 a Pisa, 1 a Livorno, 1 a Arezzo, 2 a Siena, 2 a Grosseto, 2 residenti fuori Toscana.

Alcuni dei decessi comunicati agli uffici della Regione nelle ultime 24 ore si riferiscono a morti avvenute nei giorni/periodi precedenti.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 34.993 i casi complessivi ad oggi a Firenze (76 in più rispetto a ieri), 10.750 a Prato (19 in più), 10.718 a Pistoia (15 in più), 7.902 a Massa (9 in più), 13.100 a Lucca (20 in più), 17.319 a Pisa (21 in più), 9.315 a Livorno (12 in più), 11.242 ad Arezzo (33 in più), 5.433 a Siena (92 in più), 4.306 a Grosseto (6 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 110 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 62 nella Nord Ovest, 131 nella Sud est.

La Toscana si trova al 12° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 3.369 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 3.792 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 4.171 casi x100.000 abitanti, Pisa con 4.133, Massa Carrara con 4.055, la più bassa Grosseto con 1.943.

Complessivamente, 7.813 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (274 in meno rispetto a ieri, meno 3,4%). Sono 12.159 (231 in meno rispetto a ieri, meno 1,9%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 3.081, Nord Ovest 5.813, Sud Est 3.265).

Le persone complessivamente guarite sono 113.005 (579 in più rispetto a ieri, più 0,5%): 467 persone clinicamente guarite (5 in meno rispetto a ieri, meno 1,1%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 112.538 (584 in più rispetto a ieri, più 0,5%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Sono 3.905 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.315 a Firenze, 264 a Prato, 291 a Pistoia, 404 a Massa Carrara, 364 a Lucca, 461 a Pisa, 280 a Livorno, 229 ad Arezzo, 141 a Siena, 100 a Grosseto, 56 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

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VIDEO – Test e tamponi al rientro dalle vacanze “Lo facciamo per stare tranquilli per noi stessi e per gli altri”

VIDEO – Test e tamponi al rientro dalle vacanze “Lo facciamo per stare tranquilli per noi stessi e per gli altri”

Inizio settembre caratterizzato anche a Firenze da cittadini che, al rientro dalle ferie, vogliono verificare se hanno contratto il coronavirus in vacanza.

File davanti agli istituti privati che effettuano senza prenotazione tamponi e test sierologici,  come Fanfani e Prosperius.

Attiva da ieri anche la postazione per i viaggiatori allestita dalla Asl con due tende in piazza dell’Unità, dalle 8 alle 20, previa esibizione del biglietto ferroviario. Chi si sottopone all’esame deve mettersi in isolamento volontario fino alla comunicazione dell’esito.

Le interviste di Monica Pelliccia alle persone in fila alle tende allestite dalla Protezione Civile in Piazza dell’Unità e all’Istituto Fanfani.

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