Appello Asl Toscana centro: “cancellare appuntamenti a cui non ci si può presentare”

Appello Asl Toscana centro: “cancellare appuntamenti a cui non ci si può presentare”

Così in un comunicato l’Asl Toscana centro, competente per i territori di Firenze, Prato e Pistoia, per cercare di sollecitare i cittadini a migliorare l’efficienza del sistema riducendo le liste di attesa.

Un appello dalla Asl ai cittadini “ad avvertire in tempo utile quando non si può rispettare un appuntamento prenotato” presso il centro unico prenotazioni, “in modo da migliorare l’efficienza del sistema a vantaggio di tutti i cittadini”.

“Qualora non sia possibile rispettare l’appuntamento – precisa la Asl – è necessario disdire almeno 48 ore prima di effettuare la prestazione, altrimenti sarà richiesto il pagamento di una penale equivalente al ticket previsto per quella prestazione, il cosiddetto ‘malum’ anche in presenza di esenzione per patologie e/o per reddito”.

Gli esami prenotati possono essere disdetti attraverso il call center del cup metropolitano, anche col sistema di disdetta automatica attivo h24, via web, presso gli sportelli territoriale e presso le farmacie e associazioni di volontariato che hanno aderito al servizio Cup.

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Asl Toscana: incidenza melanoma giovanile è da “emergenza sanitaria”

Asl Toscana: incidenza melanoma giovanile è da “emergenza sanitaria”

I dati parlano di un aumento del 7% dei tumori della pelle rispetto allo scorso anno. Gli esperti ne parleranno al “Melanoma e Non-melanoma skin cancer: hot topics 2018” in programma a Firenze dal 12 al 14 aprile.

In aumento l’incidenza del melanoma e di tutti gli altri tumori cutanei, tanto da farli ritenere dagli esperti “un problema sanitario emergente”, anche per i più giovani. Di tumori della pelle e di nuove terapie per combatterli si parlerà nel corso del congresso internazionale ‘Melanoma e Non-melanoma skin cancer: hot topics 2018’, in programma a Firenze dal 12 al 14 aprile.

L’incremento di incidenza annua è particolarmente elevato nella fascia 20-39 anni (+7,2%) e soprattutto nelle donne, anche se è in crescita significativa nella fascia 40-59 anni (+4,7% annuo) e negli ultrasessantenni (+4,5% annuo). Il melanoma colpisce frequentemente in età giovane adulta. Secondo quanto spiegato in una nota della Asl Toscana centro, “i dati del Registro toscano tumori indicano che nella fascia di età 20-44 anni il melanoma è il secondo tumore come incidenza dopo il tumore della mammella nel sesso femminile e il tumore del testicolo nel sesso maschile”.

Nel corso del convegno saranno presentate le più recenti novità in tema di oncologia cutanea, dalle strategie di prevenzione e diagnosi precoce, a terapie locali non invasive, terapie chirurgiche e tecniche ricostruttive, oltre alle terapie mediche con i nuovi farmaci immunologici e a bersaglio molecolare, risultati di ‘trial’ clinici e di ricerca di base. L’aumento dell’incidenza del melanoma è un fenomeno che si registra in entrambi i sessi e in tutte la fasce di età. Il convegno di Firenze è organizzato da Lorenzo Borgognoni, direttore della Chirurgia plastica ricostruttiva e melanoma & skin cancer unit dell’Asl Toscana centro e da Nicola Pimpinelli, direttore Dermatologia Asl centro.

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Sanità: Asl, a via ‘Sostegno buono’ per il post ricovero

Sanità: Asl, a via ‘Sostegno buono’ per il post ricovero

Sono attivi da oggi, sul call center del Cup dell’Asl Toscana centro, due numeri di telefono della campagna della Regione ‘Sostegno buono’ a cui possono far riferimento over 65 con fragilità, e le loro famiglie, nel delicato momento del ritorno a casa dopo un ricovero.

Il numero, dal lunedì al venerdì (7.45-18.30) e il sabato (7.45-12.30), è: 840 003 003 +tasto 4 (da rete fissa), e 199 175 955 + tasto 4 (da cellulare). Il ‘Sostegno buono’, spiega una nota, consiste in un buono servizio per le tre settimane successive alla dimissione, qualora ci siano tutti i requisiti necessari. Prima delle dimissioni, infatti, un’equipe multidisciplinare valuta i bisogni della persona, formula un piano individualizzato di sostegno, e nel caso assegna un buono servizio. A quel punto la persona in dimissione e la sua famiglia possono attivare servizi infermieristici, fisioterapici e di assistenza di base presso il proprio domicilio, o usufruire di un ricovero presso una Rsa per un massimo di 12 giorni

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Tumori in Toscana, Asl centro: 11mila nuove diagnosi in un anno

Tumori in Toscana, Asl centro: 11mila nuove diagnosi in un anno

Complessivamente, sono più di 90mila le persone con pregressa diagnosi di tumore che richiedono assistenza, in termini di terapia o controllo, alle strutture dell’Asl Toscana centro.

Oltre 11mila nuove diagnosi di tumore effettuate nel 2016 nei presidi dell’Asl Toscana centro, 5.900 riguardanti pazienti uomini e 5.500 donne. I dati sono stati illustrati nel corso della conferenza del dipartimento oncologico dell’azienda sanitaria, in corso presso l’auditorium ChiantiBanca a San Casciano (Firenze). Obiettivo della conferenza, precisa la Asl, “quello di favorire un sostanziale processo di integrazione con una riflessione sulle caratteristiche distintive, le ‘best practices’ e le prospettive del dipartimento oncologico”.
“Il dipartimento oncologico dell’Asl – viene precisato in una nota diffusa dall’azienda – si compone di 15 strutture organizzative, con 80 medici, articolate su 9 dei 13 ospedali del territorio, e di tutti quei servizi funzionali previsti dalla rete oncologica regionale (9 centri oncologici di riferimento dipartimentali, 9 accoglienze e aiuto point, 29 gruppi oncologici multidisciplinari per patologia e, ad oggi 7 percorsi diagnostici terapeutici assistenziali)”. Circa 300 gli operatori che formano “una rete professionale fortemente interdisciplinare”, “che muove un budget di oltre 23 milioni di euro finalizzato alla cura dei pazienti con patologia oncologica”.

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Firenze, primo chirurgo robot a Careggi per impianto protesi anca

Firenze, primo chirurgo robot a Careggi per impianto protesi anca

Il nuovo robot, il primo di tipo chirurgico ortopedico di Asl Toscana Centro, opererà in sinergia con i professionisti di Asl. Promette maggiore precisione e minori tempi di recupero

E’ attivo all’ospedale fiorentino di Careggi il primo robot chirurgico ortopedico del territorio dell’Asl Toscana centro, che comprende i territori di Firenze, Prato e Pistoia, in grado di aumentare la precisione negli interventi per l’impianto di protesi di ginocchio e anca.

Come già avviene per i robot chirurgici multidisciplinari, attivi al padiglione San Luca di Careggi, anche il nuovo robot ortopedico, installato al Cto, sarà utilizzato in sinergia con i professionisti dell’Asl Toscana centro. Il sistema è costituito da un braccio meccanico che aumenta la precisione della mano del chirurgo.

E’ programmato in base alla Tac dell’osso su cui intervenire e ed è quindi in grado di limitare anche minime imprecisioni nella preparazione della superficie dove innestare la protesi. Il robot è utilizzato per le protesi di anca e nell’impianto di femore artificiale e di ginocchio, in questo caso consentendo la sostituzione delle cartilagini distrutte dall’artrosi con placchette di metallo. La maggior precisione permette non solo l’utilizzo di protesi più piccole e meno invasive, ma anche una ridotta asportazione di tessuto osseo, oltre a un recupero più rapido dall’intervento e nella riabilitazione.

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