Controradio Infonews: le principali notizie dalla Toscana, 18 novembre 2021

Controradio Infonews: le principali notizie dalla Toscana, 18 novembre 2021

Controradio Infonews: ultim’ora, aggiornamenti, cronaca ed eventi in Toscana nella sintesi mattutina di Controradio. Per iniziare la giornata ‘preparati’

CONTRORADIO INFONEWS – Sono oltre 150 i tamponi rapidi eseguiti ieri in Toscana e registrati dagli operatori tramite l’app #testascuola, entrata in funzione insieme alla piattaforma informatica della Regione Toscana per la gestione dei test rapidi e delle quarantene in caso di contagi da Covid nelle scuole. Nel pomeriggio, spiega la Regione, la piattaforma ha inviato 3.364 voucher con Qr code per l’esecuzione del tampone rapido, che corrispondono agli elenchi di contatti caricati dai dirigenti scolastici o dalle centrali di tracciamento negli ultimi cinque giorni.

CONTRORADIO INFONEWS – Altre 18 delibere di sospensione sono state firmate dalla Asl Toscana Centro (area Firenze, Prato, Pistoia, Empoli) per inadempimento dell’obbligo vaccinale. Coi nuovi provvedimenti che entrano in vigore oggi, riporta una nota, l’attuale totale è di 257 sospensioni deliberate, di cui 190 effettive.

CONTRORADIO INFOEWS – Prosegue la protesta degli studenti dell’università di Firenze che hanno occupato un’aula del polo scientifico di Sesto Fiorentino e il plesso ‘la Torretta’ della scuola di Psicologia. Tra le richieste avanzate dai giovani, sostenuti anche da ‘Studenti di Sinistra’, la rete dei collettivi dell’ateneo fiorentino, ci sono l’utilizzo di spazi per la socialità e per poter consumare il pranzo, la modifica del sistema di prenotazione delle lezioni e l’aumento dei trasporti tra il polo di Sesto fiorentino (Firenze) e la città.

CONTRORADIO INFONEWS – Tre manifestazioni di interesse per il piano di reindustrializzazione della fabbrica Gkn di Campi Bisenzio (Firenze), in attesa di avviare le procedure di due diligence sul sito, sarebbero sul tavolo dell’azienda. Le ha ricevute l’advisor incaricato dalla proprietà. Gkn ha comunicato tutto questo in una lettera inviata ai ministeri, alla Regione, sindacati e Rsu. “Il rischio di trovarsi di fronte all’ennesimo raggiro da parte di Melrose e in generale da parte di una multinazionale verso il nostro territorio è altissimo”, ribatte il Collettivo di Fabbrica. Confermata la manifestazione a Firenze insieme agli studenti per la mattina di sabato 20 novembre e l’assemblea davanti alla fabbrica fissata per il giorno successivo.

Riunito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presso la prefettura di Firenze. All’ordine del giorno la situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica nelle piazze del centro storico del capoluogo. Nel corso dell’incontro, sono stati concordati contro la “malamovida” “interventi coordinati delle forze di polizia statali e della polizia locale, in
modalità interforze e random, nelle principali piazze cittadine, da svolgere nei fine settimana da qui alla fine dell’anno, nelle ore serali e notturne”.

L'articolo Controradio Infonews: le principali notizie dalla Toscana, 18 novembre 2021 da www.controradio.it.

Asl Toscana Centro: “Non vaccinato 67% dei ricoverati”

Asl Toscana Centro: “Non vaccinato 67% dei ricoverati”

Firenze, circa il 67% dei pazienti Covid attualmente ricoverati negli ospedali della Asl Toscana Centro, competente per i territori di Firenze, Prato e Pistoia, non è vaccinato, mentre il 12% ha ricevuto soltanto una dose.

È quanto reso noto dalla stessa Asl Toscana Centro: “L’età media dei ricoverati – viene precisato – è 61 anni” e “la quasi totalità dei ricoverati under 50 non risulta vaccinata”. Non vaccinati sono anche cinque dei sei pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva.

“Questi dati – afferma Francesco Cipriani, direttore dell’epidemiologia della Asl Centro – sono del tutto coerenti con quanto osservato in Italia dall’Istituto Superiore di Sanità e da quanto si sta registrando in tutti i paesi che hanno un programma avanzato di vaccinazione della popolazione: la vaccinazione è l’arma più potente per contenere la diffusione dell’epidemia e soprattutto ridurre al minimo i casi gravi che richiedono ospedalizzazione e terapie intensive”.

“Per non parlare – prosegue dei decessi da Covid, quasi scomparsi con la progressiva estensione della vaccinazione”. “Negli ultimi giorni, precisa ancora la Asl, si è registrato un progressivo aumento dei ricoveri nei presidi ospedalieri in cui sono ancora attivi i setting Covid (Santa Maria Annunziata di Firenze, Santo Stefano di Prato e San Jacopo di Pistoia). La scorsa settimana è stata riaperta l’area Covid ordinaria al San Giuseppe di Empoli (Firenze) e da questo lunedì, 9 agosto, anche al Santa Maria Nuova di Firenze con 11 posti letto. Ad oggi i pazienti Covid ricoverati sono 146 di cui 120 in degenza ordinaria, 6 in terapia intensiva e 26 in cure intermedie”.

“Se non ci vacciniamo – conclude Cipriani -, l’unica alternativa efficace è il distanziamento tra le persone e il ritorno a chiusure, divieti e restrizioni”.

L'articolo Asl Toscana Centro: “Non vaccinato 67% dei ricoverati” da www.controradio.it.

Vaccini: circa 500 sanitari non adempiuto obbligo in Asl Toscana centro

Vaccini: circa 500 sanitari non adempiuto obbligo in Asl Toscana centro

Vaccini anti Covid: sono circa 500 i sanitari dell’Asl Toscana centro che risultano non aver adempiuto all’obbligo.

E’ quanto annunciato in una nota dalla stessa Azienda sanitaria che sta procedendo verso la conclusione della fase istruttoria che porterà entro il 31 agosto all’accertamento definitivo degli adempimenti della vaccinazione da parte di medici, operatori sanitari e socio sanitari non vaccinati.

A quella data l’esito dell’accertamento sarà comunicato agli interessati e a eventuali ordini professionali che, preso atto di quanto trasmesso dall’Azienda sanitaria potranno procedere
con gli adempimenti di loro competenza.

Nessuna diffida o provvedimento è stato preso finora dalla Asl. E’ quanto è stato
ribadito nei giorni scorsi, nella riunione convocata dalla Asl Toscana centro, alle organizzazioni sindacali del comparto a cui seguirà il 4 agosto un altro incontro con i sindacati della dirigenza. Nessuna indicazione sanzionatoria è emersa dalla riunione nel corso della quale l’Azienda ha ribadito di voler applicare la norma dell’obbligo della vaccinazione a tutela della salute pubblica e allo stesso tempo di volersi adoperare affinché si continuino a garantire al meglio i servizi ai cittadini.

Intanto in seno alla Asl è stata istituita una Commissione tecnica a tutela dei lavoratori con funzioni di supporto informativo. Questa stessa Commissione valuterà insieme agli ordini professionali anche i certificati emessi, in particolare quelli che sono stati rilasciati dallo specialista e non dai medici di medicina generale, come disposto dalla normativa.

La Asl sottolinea che tale Commissione è stata istituita a garanzia dei lavoratori e ricorda che nell’applicazione della norma sull’obbligo vaccinale il lavoro che sta portando avanti ora è tutto finalizzato a chiudere l’istruttoria entro la fine di agosto.

L'articolo Vaccini: circa 500 sanitari non adempiuto obbligo in Asl Toscana centro da www.controradio.it.

🎧 Toscana, covid: 16mila sanitari non vaccinati. Pronte diffide

🎧 Toscana, covid:  16mila sanitari non vaccinati. Pronte diffide

La maggior parte (9mila) dei sanitari che hanno rifiutato di sottoporsi al vaccino lavorano nella ASL Toscana Centro. Dopo la diffida, il rischio è il demansionamento e poi la sospensione dal lavoro

Un numero certamente non esiguo: 16mila, ovvero l’11% del totale. Tanti sono i sanitari che in toscana hanno per ora rifiutato di ottemperare all’obbligo vaccinale anticovid disposto dagli scorsi Decreti.

Circa 9.000 sono i sanitari che operano nell’Ausl Toscana Centro, la più grande della Regione, che racchiude Firenze, Pistoia, Prato ed Empoli. In particolare, aCareggi, a fine marzo risultava che tra il 10 e il 15% degli operatori sanitari non si erano vaccinati. In numeri assoluti si parla di 800 tra medici e infermieri che non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino su 4.000 dipendenti pubblici. Questi vanno aggiunti i sanitari che operano nel settore privato che sono circa 3.000.

Tra Arezzo, Siena e Grosseto i sanitari non vaccinati sono circa 5mila, Di questi 1.266 si sarebbero però già prenotati per farlo.

Il numero totale segnalato dalla Regione, comprende tutti coloro che svolgono professioni sanitarie o professioni connesse ad attività sanitarie e che possono essere esposti o esporre altre persone a rischio di contagio.

Sono intanto partite le prime diffide in cui si comunica l’inadempienza. I sanitari che la riceveranno hanno a disposizione cinque giorni di tempo per spiegare le loro motivazioni, che possono andare dalla scelta personale alla possibilità di esenzione , fino ad un errore nell’elenco.

Nel caso in cui non siano fornite giustificazioni ritenute accettabili, l’Asl invierà un’ulteriore comunicazione all’Ordine professionale della Toscana e ai datori di lavoro. Il mancato soddisfacimento dell’obbligo a quel punto comporterà la sospensione dalla professione da parte dell’Ordine e, conseguentemente, della prestazione lavorativa da parte del datore di lavoro fino al momento della vaccinazione.

L'articolo 🎧 Toscana, covid: 16mila sanitari non vaccinati. Pronte diffide da www.controradio.it.

Vaccini: Agende aperte per over 30 e open day AstraZeneca e Pfizer

Vaccini: Agende aperte per over 30 e open day AstraZeneca e Pfizer

Le persone nate negli anni 1982 e 1983 potranno iniziare a prenotarsi per il vaccini a partire da domani 1 giugno. Continuano gli open day.

La campagna vaccinale in Toscana apre agli over 30. Da martedì 1 giugno potranno iniziare a prenotarsi sul portale prenotavaccino.toscana.sanità.it le persone nate negli anni 1982 e 1983 (i 39 e 38enni). Da martedì in poi apriranno le prenotazioni un bienno al giorno fino a completare l’intera fascia anagrafica degli over 30 fino a concludere il 5 giugno con i nati negli anni 1990 e 1991. Dal 7 giugno toccherà ai ventenni e inizieranno le vaccinazioni nelle aziende private.

Continuano anche gli open day per persone over 40 che permettono di recarsi nei centri vaccinali senza prenotazione. Fino a domenica 6 giugno a disposizione 4020 dosi di astrazeneca in 6 Hub dell’Azienda.

I centri vaccinali disponibili sono Calenzano (Spazio Comunale, 8.00-22.00), a Dicomano (Palazzetto Sport, 8.30-22.30), a Fucecchio (Palasport, 8.30-22.30), a Montecatini (Palaterme, 8.00-22.00), a San Biagio a Pistoia (Circolo Mcl, 8.00-22.00) e a Certaldo (Centro polifunzionale, 8.00-22.00).

Open day a partire da oggi lunedì 31 maggio fino al 6 giugno anche nell’Asl Toscana sud est con tremila dosi Pfizer riservate a persone di 60-69 anni, residenti nelle tre province di Arezzo, Siena e Grosseto – che saranno somministrate in quattordici centri vaccinali nell’arco della settimana.

Sul sito prenotavaccino.toscana.sanità.it rimangono aperte le agende le prenotazioni per persone fragili, caregiver, persone con comorbidità, nati dal 1951 al 1981, ultraottantenni e per le categorie professionali dei sanitari e delle forze di sicurezza.

La Toscana ha superato la soglia dei 2 milioni di persone vaccinate: con 1 milione e 300 mila che hanno ricevuto la prima dose e 715 mila che hanno concluso il ciclo come ha dichiarato il presidente Giani sui suoi canali social

L'articolo Vaccini: Agende aperte per over 30 e open day AstraZeneca e Pfizer da www.controradio.it.