Vaccini Firenze: telefonate per chiarimenti sospensioni bimbi

Vaccini Firenze: telefonate per chiarimenti sospensioni bimbi

Mentre sono in fase di consegna le prime lettere di sospensione dall’asilo alle 90 famiglie di bambini risultati non in regola con la documentazione sulle vaccinazioni, il Comune di Firenze ha ricevuto le prime chiamate dai genitori che si sono visti recapitare la raccomandata a mano.

“Cerchiamo di interloquire con tutti. Ci sono richieste di chiarimento e procedure da verificare. C’e’ chi e’ stupito perche’, magari, aveva mandato i documenti online e non sono arrivati”, spiega Cristina Giachi, il vicesindaco con delega all’Educazione.

“Un genitore che sembra un no vax convinto, l’unico che abbiamo ricevuto, ha parlato di un colloquio richiesto all’Asl. In questo caso stiamo verificando i tempi della richiesta, perche’ se fatta prima del 10 marzo regolarizzerebbe la presenza del bambino a scuola”.

Alcuni genitori, rivela ancora Giachi, “ci hanno chiesto: ‘cosa dico a mio figlio che e’ escluso da scuola’. Io dico che non e’ escluso e nessuno lo esclude. Pero’ mi consola che i bimbi in questi casi sono stati tenuti a casa, non c’e’ stato cioe’ il volerlo portare forzatamente e quindi il trauma per il bambino della porta chiusa della scuola. Un’esperienza che non vorrei mai far fare a nessuno dei miei piccoli cittadini”, conclude la vicesindaca.

Nei giorni scorsi Palazzo Vecchio ha precisato che i bambini potranno rientrare a scuola se effettueranno le vaccinazioni obbligatorie, se presenteranno la certificazione di esonero dai vaccini o presentando la richiesta di appuntamento per le vaccinazioni.

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Prorogata di un anno la campagna regionale di vaccinazione contro la meningite

Prorogata di un anno la campagna regionale di vaccinazione contro la meningite

La campagna straordinaria di vaccinazione, che va avanti dall’Aprile del 2015 dopo il verificarsi di un’aumento di casi di meningite, è stata ulteriormente prorogata. Al 31 ottobre somministrate in totale 929.137 vaccinazioni

Prorogata di un anno, e quindi fino al 31 dicembre 2018, la campagna straordinaria di vaccinazione contro il meningococco C. Lo stabilisce una delibera approvata dalla giunta nel corso della sua ultima seduta, su proposta dell’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi.

La campagna straordinaria era stata varata dalla Regione nell’aprile del 2015, dopo il verificarsi di un consistente aumento di casi di meningite da meningococco C rispetto agli anni precedenti. La profilassi vaccinale è la misura più efficace per ridurre il rischio di diffusione delle infezioni trasmesse dalle malattie batteriche invasive, in quanto assicura una protezione diretta nei confronti del vaccinato, ma anche indiretta nei confronti della popolazione generale non vaccinata, poiché riduce la circolazione del batterio, favorendo la cosiddetta immunità di gregge. Dopo alcune proroghe, la campagna attualmente in corso sarebbe dovuta scadere il 31 dicembre 2017.

Nell’ambito della campagna straordinaria di vaccinazione contro il meningococco C, al 31 ottobre 2017 erano state somministrate in totale 929.137 vaccinazioni (di cui 167.128 nel 2017).

Per la vaccinazione, ci si può rivolgere agli ambulatori delle Asl, o al proprio medico o pediatra di famiglia. Per tutte le informazioni sulla Campagna straordinaria contro il meningococco C vai sul sito della Regione.

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