Ass.Georgofili: scarcerazione Brusca offende ma capiamo

Ass.Georgofili: scarcerazione Brusca offende ma capiamo

L’Associazione esprime “a livello umano, sorpresa e disappunto per la scarcerazione di Giovanni Brusca ma allo stesso tempo, a livello razionale, l’Associazione è altresì consapevole che ciò è frutto di una legge dello Stato voluta da Falcone per la lotta alla mafia, norma opportuna ed efficace che ha incentivato e favorito le collaborazioni giudiziarie”

L’Associazione Vittime della Strage di Via dei Georgofili sulla scarcerazione di Giovanni Brusca afferma in una nota che “il nostro giudizio si divide in due: umanamente ci sentiamo offesi, razionalmente sappiamo che è frutto della legge sui pentiti voluta da Falcone che ha permesso di conoscere la mafia e molte verità sulle stragi”. L’Associazione infatti esprime “a livello umano, sorpresa e disappunto ma allo stesso tempo, a livello razionale, l’Associazione è altresì consapevole che ciò è frutto di una legge dello Stato voluta da Falcone per la lotta alla mafia, norma opportuna ed efficace che ha incentivato e favorito le collaborazioni giudiziarie, permettendo così ai collaboratori di giustizia di fornire un contributo essenziale all’accertamento della verità sulle stragi del 1992-1993”.

“Moralmente, da vittime, sapere della scarcerazione di un brutale assassino mafioso come Giovanni Brusca  ci indigna – commenta il presidente dell’Associazione Luigi Dainelli – ma sappiamo bene anche che senza collaboratori non avremmo avuto a Firenze tre sentenze di condanna in tre processi per i vari organizzatori ed esecutori delle stragi 1993 tra cui la nostra di Via dei Georgofili a Firenze”.

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