Hunger Games al cinema Astra2

Hunger Games al cinema Astra2. Mentre al cinema Odeon prosegue la 50 giorni di cinema internazionale a Firenze, il cinema Astra 2 propone,per la classica rassegna Original Sound,THE HUNGER GAMES: IL CANTO DELLA RIVOLTA PARTE I ; offrendo così la possibilita di vedere in lingua originale con sottotitoli italiani il film che, uscito lo scorso giovedì 20 novembre, ha incassato un milione e mezzo di euro nei primi due giorni di programmazione.

Contro ogni previsione, Katniss Everdeen è sopravvissuta ancora una volta all’Arena degli Hunger Games. La sua vita ora sembra scorrere felice nel Distretto 12, insieme a sua madre e alla sorella Prim e con un matrimonio imminente. In realtà, però, Katniss e le persone a cui tiene sono in pericolo: la sua ultima vittoria, infatti, ha acceso le ire delle alte sfere di Capitol City e il presidente Snow ha giurato vendetta…

THE HUNGER GAMES: IL CANTO DELLA RIVOLTA PARTE I – THE HUNGER GAMES: MOCKINGJAY PART I
Versione originale con sottotitoli in italiano | Original version with Italian subtitles
Martedì 25 Novembre: 16.30 – 18.45 – 21.00 | November, Tuesday 25: 4.30 – 6.45 – 9.00 pm
Mercoledì 26 Novembre: 16.30 – 18.45 – 21.00 | November, Wednesday 26: 4.30 – 6.45 – 9.00 pm
Martedì 2 Dicembre: 16.30 – 18.45 – 21.00 | December, Tuesday 2: 4.30 – 6.45 – 9.00 pm
Mercoledì 3 Dicembre: 16.30 – 18.45 – 21.00 | December, Wednesday 3: 4.30 – 6.45 – 9.00 pm

Cinema Astra 2 | Piazza Beccaria | tel. 055/2343666

 

INTERSTELLAR

Per Original Sound (film in lingua originale con sottotitoli in italiano) il  Cinema Astra 2 (Piazza Beccaria) programma INTERSTELLAR oggi 18 e domani 19 novembre.

Quando i nostri giorni sulla Terra stanno per giungere al termine, un team di esploratori dà il via alla missione più importante nella storia dell’uomo: un viaggio attraverso la galassia per scoprire se l’uomo potrà avere un futuro tra le stelle.
Locandina italiana Interstellar

Spinti dalla fede incrollabile che la terra sia nostra”, come dice l’austero Professor Brad (Michael Caine), gli uomini non si sono accorti che non è più così. La terra ci respinge, la sabbia ci invade. Inaridisce i campi, riempie i polmoni. Scompare il cibo. Interstellar di Christopher Nolan pone come premessa l’estinzione della specie, ma non è un film apocalittico come i tanti che si sono succeduti al passaggio del Millennio. Scritto a quattro mani con il fratello Jonathan, trascende la visione semplicistica del dualismo inizio-fine della vita e va assai oltre il racconto di fantascienza. Ambizioso, complesso, intimo e anche sentimentale nell’esporre ciò che anima le ansie dei personaggi, diventa poi un grandioso viaggio interstellare che trascende il tempo e lo spazio, portando a nuove, sterminate conoscenze.
La natura, dunque, ha chiuso i battenti, è finito il grano, rimane solo il mais, ma anche quello si sta esaurendo. Cooper, interpretato da Matthew McConaughey, un tempo pilota e ora padre vedovo e agricoltore – è divenuto il mestiere più prezioso – ricorda sull’uscio di casa come “un tempo alzavamo lo sguardo al cielo chiedendoci quale fosse il nostro posto nella galassia, ora lo abbassiamo preoccupati e intrappolati nel fango e nella polvere”.
E’ in questa contrapposizione tra il grigio – l’aridità del fango – e lo splendore – il mistero della galassia – che Nolan inserisce nozioni scientifiche e immagini fantastiche, mentre con una buona dose di coraggio e disperazione Cooper, troncando dolorosamente il tesissimo rapporto con la figlia Murph, torna lassù, per darci almeno l’illusione di un futuro. Gli scienziati asserragliati in una NASA sotterranea discutono di viaggi spazio temporali, dei wormhole, dei buchi neri, del disordine creativo, delle catastrofi e della complessità. Ma si devono affidare all’istinto di un padre che tenta l’impossibile, pronto per solcare lo spazio, forare il tempo, cercare un pianeta e sopravvivere.
Per Nolan, una fantascienza “densa” che si gioca tutta sull’emozione, anche se i grandiosi panorami che accolgono, con molti pericoli, questi argonauti dello spazio sono entusiasmanti. Mentre per loro rimangono attive tutte quelle zone fragilissime quando davanti a sé si hanno la paura, la morte, il mistero, l’ignoto. Matt Damon, astronauta dato per disperso, le fa deflagrare.
Non ci sono, questa volta, monoliti neri all’alba dell’umanità o fluttuanti attorno a Giove, non c’è alcuna intelligenza esterna da cui prende forma una nuova umanità. Così Stanley Kubrick nel 1968 aveva immaginato nel suo 2001: Odissea nello spazio un viaggio oltre le stelle altrettanto epico, che culminava nella messa in questione della razionalità umana incapace di portare progresso e pace se non illuminata da quella aliena, riducendo il ruolo del progresso a un semplice dono seminato non casualmente nella storia da altre forme di intelligenza. Andreij Tarkovskij soltanto tre anni dopo circoscriveva il cosmo a una dimensione morale: in Solaris l’ “oceano pensante” di quel pianeta non era nemmeno più una forma “altra” di vita, ma quasi una proiezione stessa della psiche umana. Il viaggio questa volta era una metafora religiosa in cui l’uomo diventava la sintesi, la ragione trovava il suo limite nella forza spirituale.
Interstellar si affianca con un debito ideale a questi due importanti progenitori cinematografici, ma esclude un “loro” extraterrestre e riconnette tutto al “noi” di uomini e donne liberi. Liberi prima di tutto di amare.
Sconvolgendo le regole, Nolan mette in bocca la verità del film proprio allo scienziato: “L’amore è l’unica cosa che trascende dal tempo e dallo spazio”. Un atto di grande fiducia nella nostra capacità di scegliere e di rischiare. Che tutti i protagonisti affrontano nella loro esperienza terrestre o spaziale, ma in cui è la presenza femminile quella che determina la sopravvivenza:Anne Hathaway biologa coinvolta nel periglioso viaggio, e Jessica Chastain, Murph adulta, divenuta la chiave di volta tra terra e altrove, in un tempo che quasi cessa di esistere, di cui cui si scoprono i segreti.

INTERSTELLAR (USA, 169′) – Un film di Christopher Nolan con Matthew McConaughey, Michael Caine, Anne Hathaway, Jessica Chastain

Versione originale con sottotitoli in italiano – Original version with Italian subtitles

Martedì 18 novembre: 17.30 – 21.00 | November, Tuesday 18: 5.30 – 9.00 pm

Mercoledì 19 novembre: 17.30 – 21.00 | November, Wednesday 19: 5.30 – 9.00 pm

Cinema Astra 2 | Piazza Beccaria | Firenze

UNA FOLLE PASSIONE (Serena) al cinema Astra 2

Prosegue al cinema Astra 2 in Piazza Beccaria la programmazione dei film in lingua originale con sottotitoli in italiano. Martedì 11 e mercoledì 12 novembre UNA FOLLE PASSIONE (Serena) di Susanne Bier con Jennifer Lawrence e Bradley Cooper. Martedì 18 e mercoledì 19 novembre INTERSTELLAR di Christophger Nolan con Matthew McConaughey.

Carolina del Nord, durante la Grande Depressione economica in USA degli anni Venti. George e Serena Pemberton, bellissimi e innamoratissimi novelli sposi, si fanno presto largo nell’industria del legname e non permettono a nessuno di ostacolare le loro ambizioni e il loro folle amore. Soprattutto Serena, mostrando di avere le stesse capacità di un uomo, coordina e gestisce l’attività e le situazioni di pericolo senza nessun timore, mostrando di sentirsi a proprio agio in un mondo prettamente maschile. Tuttavia, un segreto emerso dal passato e un drammatico evento sconvolgeranno il felice connubio dei Pemberton che inizierà a sfaldarsi, conducendo marito e moglie verso una drammatica resa dei conti…

UNA FOLLE PASSIONE | SERENA

Un film di Susanne Bier con Jennifer Lawrence e Bradley Cooper

Versione originale con sottotitoli in italiano | Original version with Italian subtitles

Martedì 11 Novembre: 16.30 – 18.45 – 21.00 | November, Tuesday 11: 4.30 – 6.45 – 9.00 pm

Mercoledì 12 Novembre: 16.30 – 18.45 | November, Wednesday 12: 4.30 – 6.45 pm

Cinema Astra 2 | Piazza Beccaria | Firenze

 

 

A MOST WANTED MAN al cinema ASTRA 2

Martedì 4 e Mercoledì 5 novembre al Cinema Astra 2 (Piazza Beccaria) LA SPIA (A MOST WANTED MAN) in esclusiva versione originale con sottotitoli in italiano.

Amburgo. Issa Karpov, un ragazzo mezzo russo e mezzo ceceno, torturato e quasi esanime, piomba nella comunità islamica della città tedesca per chiedere aiuto e la fortuna del padre russo: è una vittima, un ladro o, ancor peggio, un estremista in vena di distruzione? Nella sua rete di intrighi cadono il banchiere britannico Thomas Brue e la giovane avvocatessa Annabel Richter, determinata a difendere gli indifendibili; ma c’è qualcuno che li osserva: Günther Bachmann, il rude e geniale capo di una piccola organizzazione anti-terrorista con base nella città tedesca, che con l’aiuto dei detective Irna Frey e Max cercherà di mettere insieme tutti i pezzi del puzzle.

Chiusura in grande stile con un film ad alto rischio. Portare sullo schermo Le Carré non è mai una passeggiata ma il cupo e accurato La spia – A Most Wanted Man di Anton Corbijn era l’ideale per rendere omaggio al rimpianto Philip Seymour Hoffman. Qui oltre ogni elogio nei panni di un grigio e inappuntabile spione tedesco che oltre a difendere la sicurezza del mondo tiene alto l’onore di una professione sempre più bieca. In perfetto stile Le Carré. La voce roca, il ventre debordante, la sigaretta sempre fra le dita. Non era facile comprimere un intrigo e dei personaggi così complessi in due ore o poco più. Ma il regista e fotografo Corbjin, (suo il notevole Control) più che su ritmo e tensione punta sulle atmosfere. Costruendo intorno a Hoffman la cornice ideale per esaltare un’interpretazione tutta finezza, profondità e rabbia trattenuta (non per sempre…). Le Carrè ha dichiarato pubblicamente tutta la sua ammirazione per il lavoro del grande attore. Non era marketing.

A MOST WANTED MAN – LA SPIA – Un film di Anton Corbijn con Philip Seymour Hoffman, Robin Wright, Rachel Mc Adams, Willem Dafoe

Versione originale con sottotitoli in italiano | Original version with Italian subtitles

Martedì 4 novembre: 16.30 – 18.45 – 21.00 | November, Tuesday 4: 4.30 – 6.45 – 9.00 pm

Mercoledì 5 novembre: 16.30 – 18.45 – 21.00 | November, Wednesday 5: 4.30 – 6.45 – 9.00 pm

Cinema Astra 2 (Piazza Beccaria – Firenze) tel. 055/2343666

Di Gregorio al Cinema Astra 2

Venerdì 31 ottobre (ore 20.15) GIANNI DI GREGORIO sarà al Cinema Astra 2 (Piazza Beccaria) per presentare il suo nuovo film, BUONI A NULLA. Il regista di Il pranzo di Ferragosto e Gianni e le donne torna con una commedia di costume intelligente e divertente.

Ancora sei mesi e Gianni andrà in pensione. Nell’attesa, passeggia o legge il giornale in ufficio, turbato solo da una mosca fastidiosa. Ma poi qualcosa accade e Gianni viene convocato dal direttore. Circolari, leggi, articoli, tutto sembra congiurare contro di lui, che scopre all’improvviso di dover lavorare altri tre anni e di doversi trasferire in un ufficio decentrato. La sua vita intanto va a rotoli, tra attacchi di panico, ansie, mancamenti, un’ex moglie assillante, una figlia che cerca casa ma in fondo vuole la sua, le automobili che impediscono il passo sulle strisce pedonali, un Suv parcheggiato in un vicolo angusto che ostacola il transito, le riunioni condominiali e una vicina anziana e indisponente. In suo aiuto arrivano Raffaele, dentista, compagno della moglie e all’occorrenza precettore spirituale, e Marco, collega disciplinato, accogliente e disponibile col prossimo, sempre troppo ingrato con lui. I consigli di Raffaele aiutano Gianni a liberarsi dalle tribolazioni accumulate e ad affrancare Marco dalle proprie insicurezze. Perché Gianni e Marco sono allo stesso modo gentili, tolleranti e decisamente inclini alla mitezza.

BUONI A NULLA – Un film di Gianni Di Gregorio, con Gianni Di Gregorio, Marco Marzocca, Valentina Lodovini, Daniela Giordano

Al Cinema Astra 2 da giovedì 23 ottobre – Venerdì 31 Ottobre (ore 20.15) alla presenza del regista Gianni Di Gregorio

Cinema Astra 2 | Piazza Beccaria | Firenze  – tel. 055/2343666