L’arte contemporanea ai bordi del Caos

L’arte contemporanea ai bordi del Caos

L’arte contemporanea al tempo del caos. At the Edge of Chaos è il titolo della mostra online visitabile dal 18 al 18 giugno sul sito manifatturatabacchi.com.

Perchè una mostra online? Perchè tra i tanti effetti del Covid 19 c’è anche quello di aver per forza di cose cambiato il nostro rapporto con l’arte.

Sarà una cosa momentanea? O l’inizio di un cambiamento profondo? Ai posteri l’ardua sentenza.

Intanto bisogna non fermarsi. Come dimostra questa occasione creata dagli studenti del Master in Arts Management di IED – Istituto Europeo di Design di Firenze, in collaborazione con Fondazione Palazzo Strozzi e con Manifattura Tabacchi.

At the edge of Chaos, o in italiano Al limite del caos, meglio ancora Al bordo estremo del burrone che si affaccia sul caos, corona il progetto della Fondazione Palazzo Strozzi dal titolo  “Sistemi Complessi”.

Questo progetto è nato per stimolare creativi e professionisti del mondo dell’arte a produrre lavori in relazione alla mostra Tomás Saraceno. Aria.

A proposito, ricordate che la mostra è di nuovo visitabile a Palazzo Strozzi, e che è aperta fino al 1 novembre 2020.

Dunque, i tredici artisti selezionati sono studenti di quattro scuole d’arte di Firenze: l’ Accademia di Belle Arti, la California State University, la Fondazione Studio Marangoni e la LABA, Libera Accademia di Belle Arti.

I loro nomi? Eccoli:  Baoyi Cao, Chen YongZhe, Claudia Vignale, Elisa del Taglia e Sara Sassi, Fan Qingduo, Gianmarco Rescigno, Isaac Michael Ybarra, Liu Xuan, Samuele Bartolini, Santiago Navarro, Teresa Bellandi, Yuan Libin, Zhang Manjie.

Questa mostra nasceva come progetto finale del Master in Arts Management di IED Firenze. E doveva tenersi presso gli spazi di Manifattura Tabacchi a Firenze.  Però il caos dell’emergenza COVID-19 ha stimolato la creazione di un nuovo formato. Online.

Così il pubblico avrà la possibilità di vivere l’esperienza in un modo nuovo, in uno spazio virtuale.

E con in più anche due performance live sul canale Instagram della mostra:  @at_the_edge_of_chaos.

Come scrivono gli organizzatori “questo formato tutto digitale ha stimolato la produzione artistica su nuovi livelli, spostando le percezioni e le possibili interazioni da ciò che normalmente sarebbe accaduto in uno spazio fisico tradizionale a una realtà virtuale in cui immagini, trame e suoni, racchiusi all’interno dello schermo, acquisiscono nuovi significati e forniscono nuovi spunti di riflessione.”

“Traendo spunto dalla poetica di Tomás Saraceno, le opere della mostra esaminano la collisione tra i complessi sistemi dell’uomo e della natura, che talvolta sfocia in un danno irrevocabile all’ambiente, le interazioni intersociali tra gli esseri umani, sia nella realtà che nello spazio virtuale, e l’interazione personale di ciascun individuo con la propria psiche”.

“Il titolo del progetto espositivo, At the Edge of Chaos, prende spunto da una dichiarazione
di Andrea Ferrara, professore di Cosmologia alla Scuola Normale Superiore di Pisa, secondo cui “i sistemi complessi sono situati tra ordine e disordine, o ai limiti del caos”. Come l’attuale situazione di crisi dimostra, viviamo sempre ai margini del caos, cercando di mantenere le redini dell’ordine.”

Dunque la mostra inaugura giovedì 18 giugno alle ore 12.00  sulle pagine Facebook di Fondazione Palazzo Strozzi, Manifattura Tabacchi e IED Firenze.

Le due performances live saranno in diretta streaming sull’account Instagram @at_the_edge_of_chaos: la prima, di Liu Xuan, A Tombstone which Is Dying sarà giovedì 18 giugno in orario ancora da comunicare.

Mentre la seconda sarà visibile lunedì 22 giugno alle ore 18.30, e si tratta di Pollution, lavoro di Elisa Del Taglia e Sara Sassi.

Come sarà la nuova frontiera ai limiti del caos?

@Margherita Abbozzo

 

Le immagini, in ordine di apparizione, sono di: Fan Quinduo, Samuele Bartolini, Teresa Bellandi, Isaac Michael Ybarra, Liu Xuan

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L’arte contemporanea ai bordi del Caos

L’arte contemporanea ai bordi del Caos

L’arte contemporanea al tempo del caos. At the Edge of Chaos è il titolo della mostra online visitabile dal 18 al 18 giugno sul sito manifatturatabacchi.com.

Perchè una mostra online? Perchè tra i tanti effetti del Covid 19 c’è anche quello di aver per forza di cose cambiato il nostro rapporto con l’arte.

Sarà una cosa momentanea? O l’inizio di un cambiamento profondo? Ai posteri l’ardua sentenza.

Intanto bisogna non fermarsi. Come dimostra questa occasione creata dagli studenti del Master in Arts Management di IED – Istituto Europeo di Design di Firenze, in collaborazione con Fondazione Palazzo Strozzi e con Manifattura Tabacchi.

At the edge of Chaos, o in italiano Al limite del caos, meglio ancora Al bordo estremo del burrone che si affaccia sul caos, corona il progetto della Fondazione Palazzo Strozzi dal titolo  “Sistemi Complessi”.

Questo progetto è nato per stimolare creativi e professionisti del mondo dell’arte a produrre lavori in relazione alla mostra Tomás Saraceno. Aria.

A proposito, ricordate che la mostra è di nuovo visitabile a Palazzo Strozzi, e che è aperta fino al 1 novembre 2020.

Dunque, i tredici artisti selezionati sono studenti di quattro scuole d’arte di Firenze: l’ Accademia di Belle Arti, la California State University, la Fondazione Studio Marangoni e la LABA, Libera Accademia di Belle Arti.

I loro nomi? Eccoli:  Baoyi Cao, Chen YongZhe, Claudia Vignale, Elisa del Taglia e Sara Sassi, Fan Qingduo, Gianmarco Rescigno, Isaac Michael Ybarra, Liu Xuan, Samuele Bartolini, Santiago Navarro, Teresa Bellandi, Yuan Libin, Zhang Manjie.

Questa mostra nasceva come progetto finale del Master in Arts Management di IED Firenze. E doveva tenersi presso gli spazi di Manifattura Tabacchi a Firenze.  Però il caos dell’emergenza COVID-19 ha stimolato la creazione di un nuovo formato. Online.

Così il pubblico avrà la possibilità di vivere l’esperienza in un modo nuovo, in uno spazio virtuale.

E con in più anche due performance live sul canale Instagram della mostra:  @at_the_edge_of_chaos.

Come scrivono gli organizzatori “questo formato tutto digitale ha stimolato la produzione artistica su nuovi livelli, spostando le percezioni e le possibili interazioni da ciò che normalmente sarebbe accaduto in uno spazio fisico tradizionale a una realtà virtuale in cui immagini, trame e suoni, racchiusi all’interno dello schermo, acquisiscono nuovi significati e forniscono nuovi spunti di riflessione.”

“Traendo spunto dalla poetica di Tomás Saraceno, le opere della mostra esaminano la collisione tra i complessi sistemi dell’uomo e della natura, che talvolta sfocia in un danno irrevocabile all’ambiente, le interazioni intersociali tra gli esseri umani, sia nella realtà che nello spazio virtuale, e l’interazione personale di ciascun individuo con la propria psiche”.

“Il titolo del progetto espositivo, At the Edge of Chaos, prende spunto da una dichiarazione
di Andrea Ferrara, professore di Cosmologia alla Scuola Normale Superiore di Pisa, secondo cui “i sistemi complessi sono situati tra ordine e disordine, o ai limiti del caos”. Come l’attuale situazione di crisi dimostra, viviamo sempre ai margini del caos, cercando di mantenere le redini dell’ordine.”

Dunque la mostra inaugura giovedì 18 giugno alle ore 12.00  sulle pagine Facebook di Fondazione Palazzo Strozzi, Manifattura Tabacchi e IED Firenze.

Le due performances live saranno in diretta streaming sull’account Instagram @at_the_edge_of_chaos: la prima, di Liu Xuan, A Tombstone which Is Dying sarà giovedì 18 giugno in orario ancora da comunicare.

Mentre la seconda sarà visibile lunedì 22 giugno alle ore 18.30, e si tratta di Pollution, lavoro di Elisa Del Taglia e Sara Sassi.

Come sarà la nuova frontiera ai limiti del caos?

@Margherita Abbozzo

 

Le immagini, in ordine di apparizione, sono di: Fan Quinduo, Samuele Bartolini, Teresa Bellandi, Isaac Michael Ybarra, Liu Xuan

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