Farid rimane in Egitto

FIRENZE - Farid, il bambino che la Toscana era pronta ad accogliere e l'ospedale Meyer di Firenze ad operare, rimarrà in Egitto.  Il fratello Ahmed aveva attraversato il Mediterraneo su un barcone per cercare medici in grado di curarlo. Farid   - il suo vero  nome è un altro, ma così è stato chiamato fin dall'inizio dal giornalista del Corriere della Sera che ne ha raccontato la storia – dopo le visite a cui è stato sottoposto all'ospedale italiano del Cairo è risultato aver superato la patologia per cui il fratello aveva chiesto aiuto.  E' stato visitato dai medici italiani e dai colleghi egiziani. Rimarrà dunque in affidamento alle autorità sanitarie del proprio paese.
Ahmed, in quanto minore non accompagnato, rimarrà in carico alle autorità italiane preposte.

Po Marittimo Italia-Francia, finanziati 38 progetti che coinvolgono la costa toscana

FIRENZE - Sono stati selezionati i primi progetti del Programma Italia-Francia Marittimo 2014-2020. Il Comitato direttivo e il Comitato di sorveglianza – organismi direttivi del programma - si sono riuniti in Francia, a Tolone, e hanno definito la lista provvisoria dei progetti da finanziare per il primo avviso. In totale, è stato assegnato un finanziamento di 71 mila 539.907 euro, di cui 60.763.173 euro provenienti dal Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr).

Saranno finanziati, una volta compiute le verifiche su requisiti e condizioni, in tutto 38 progetti. Si tratta di interventi che contribuiranno a declinare sul territorio gli obiettivi di sviluppo intelligente, inclusivo e sostenibile che l'Unione europea si è prefissata di raggiungere entro il 2020.

Alcuni promuoveranno la crescita economica delle filiere cruciali per lo spazio transfrontaliero: nautica, energie rinnovabili "blu" e "verdi", biotecnologie "blu" e "verdi" e turismo innovativo e sostenibile. Altri saranno focalizzati sulla promozione del patrimonio culturale e ambientale, sulla gestione della
sicurezza ambientale o sulla riduzione delle distanze.

La lista, benché provvisoria, è disponibile sul sito del programma.

Entro ottobre 2016, sarà aperto un nuovo bando, con un finanziamento di circa 70 milioni di euro. Potranno essere presentate candidature sui temi del turismo, della cultura, della sostenibilità dei porti, dell'info-mobilità e della formazione. Ulteriori informazioni saranno disponibili entro la fine del mese di agosto e saranno pubblicate sul sito. 

Il Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020, cofinanziato dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale (Fesr) nell'ambito della Cooperazione territoriale europea (CTE), è un programma
transfrontaliero che sostiene la cooperazione tra i territori vicini al confine tra la Francia e l'Italia nell'area del Mediterraneo centro-settentrionale. Fanno parte del programma tutte le province della Sardegna, della Corsica e della Liguria, le province costiere della Toscana (Grosseto, Livorno, Lucca, Massa-Carrara, e Pisa) e i dipartimenti del Var e delle Alpes Maritimes, nella regione francese Provence-Côte d'Azur (Paca).

La dotazione finanziaria per l'intero periodo 2014-2020 è di 199.649.898 euro, di cui 169.702.411 di Fesr

Nella fase precedente di programmazione (2007-2013), il programma ha finanziato 87 progetti, per un totale di quasi 160 milioni di euro (di cui 120 milioni di Fesr). Per domande e approfondimenti: Laura Drago, assistente comunicazione, marittimo1420@regione.toscana.it. www.interreg-maritime.eu

Po Marittimo Italia-Francia, finanziati 38 progetti

FIRENZE - Sono stati selezionati i primi progetti del Programma Italia-Francia Marittimo 2014-2020. Il Comitato direttivo e il Comitato di sorveglianza – organismi direttivi del programma - si sono riuniti in Francia, a Tolone, e hanno definito la lista provvisoria dei progetti da finanziare per il primo avviso. In totale, è stato assegnato un finanziamento di 71 mila 539.907 euro, di cui 60.763.173 euro provenienti dal Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr).

Saranno finanziati, una volta compiute le verifiche su requisiti e condizioni, in tutto 38 progetti. Si tratta di interventi che contribuiranno a declinare sul territorio gli obiettivi di sviluppo intelligente, inclusivo e sostenibile che l'Unione europea si è prefissata di raggiungere entro il 2020.

Alcuni promuoveranno la crescita economica delle filiere cruciali per lo spazio transfrontaliero: nautica, energie rinnovabili "blu" e "verdi", biotecnologie "blu" e "verdi" e turismo innovativo e sostenibile. Altri saranno focalizzati sulla promozione del patrimonio culturale e ambientale, sulla gestione della
sicurezza ambientale o sulla riduzione delle distanze.

La lista, benché provvisoria, è disponibile sul sito del programma.

Entro ottobre 2016, sarà aperto un nuovo bando, con un finanziamento di circa 70 milioni di euro. Potranno essere presentate candidature sui temi del turismo, della cultura, della sostenibilità dei porti, dell'info-mobilità e della formazione. Ulteriori informazioni saranno disponibili entro la fine del mese di agosto e saranno pubblicate sul sito. 

Il Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020, cofinanziato dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale (Fesr) nell'ambito della Cooperazione territoriale europea (CTE), è un programma
transfrontaliero che sostiene la cooperazione tra i territori vicini al confine tra la Francia e l'Italia nell'area del Mediterraneo centro-settentrionale. Fanno parte del programma tutte le province della Sardegna, della Corsica e della Liguria, le province costiere della Toscana (Grosseto, Livorno, Lucca, Massa-Carrara, e Pisa) e i dipartimenti del Var e delle Alpes Maritimes, nella regione francese Provence-Côte d'Azur (Paca).

La dotazione finanziaria per l'intero periodo 2014-2020 è di 199.649.898 euro, di cui 169.702.411 di Fesr

Nella fase precedente di programmazione (2007-2013), il programma ha finanziato 87 progetti, per un totale di quasi 160 milioni di euro (di cui 120 milioni di Fesr). Per domande e approfondimenti: Laura Drago, assistente comunicazione, marittimo1420@regione.toscana.it. www.interreg-maritime.eu

Po Marittimo, finanziati 38 progetti. Anche la ciclabile Toscana-Provenza

FIRENZE - Sono stati selezionati i primi progetti del Programma Italia-Francia Marittimo 2014-2020. Il Comitato direttivo e il Comitato di sorveglianza – organismi direttivi del programma - si sono riuniti in Francia, a Tolone, e hanno definito la lista provvisoria dei progetti da finanziare per il primo avviso. In totale, è stato assegnato un finanziamento di 71 mila 539.907 euro, di cui 60.763.173 euro provenienti dal Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr). 

Saranno finanziati, una volta compiute le verifiche su requisiti e condizioni, in tutto 38 progetti. Si tratta di interventi che contribuiranno a declinare sul territorio gli obiettivi di sviluppo intelligente, inclusivo e sostenibile che l'Unione europea si è prefissata di raggiungere entro il 2020.

Alcuni promuoveranno la crescita economica delle filiere cruciali per lo spazio transfrontaliero: nautica, energie rinnovabili "blu" e "verdi", biotecnologie "blu" e "verdi" e turismo innovativo e sostenibile. Altri saranno focalizzati sulla promozione del patrimonio culturale e ambientale, sulla gestione della sicurezza ambientale o sulla riduzione delle distanze.

La lista, benché provvisoria, è disponibile sul sito del programma.

Una ciclabile Toscana-Provenza Fra i progetti che hanno come capofila o coinvolgono la Toscana, c'è un progetto strategico denominato "Intense", finanziato per 6 milioni di euro, sulla ciclopista tirrenica. Il progetto finanzia sia la definizione di un tracciato transfrontaliero dalla Toscana alla Provenza, sia il completamento del tracciato con investimenti mirati, sia un'interessante modello di governance e gestione congiunta del percorso. Il capofila del progetto è la Regione Toscana.
Fra i progetti approvati a maggioranza di partners toscani anche il progetto Impact, (circa 2 milioni di euro) che ampia e completa la copertura della rete radar di monitoraggio costiero già avviata con i progetti Momar e Sicomar nella precedente programmazione.

 

Entro ottobre 2016, sarà aperto un nuovo bando, con un finanziamento di circa 70 milioni di euro. Potranno essere presentate candidature sui temi del turismo, della cultura, della sostenibilità dei porti, dell'info-mobilità e della formazione. Ulteriori informazioni saranno disponibili entro la fine del mese di agosto e saranno pubblicate sul sito. 

Il Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020, cofinanziato dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale (Fesr) nell'ambito della Cooperazione territoriale europea (CTE), è un programma
transfrontaliero che sostiene la cooperazione tra i territori vicini al confine tra la Francia e l'Italia nell'area del Mediterraneo centro-settentrionale. Fanno parte del programma tutte le province della Sardegna, della Corsica e della Liguria, le province costiere della Toscana (Grosseto, Livorno, Lucca, Massa-Carrara, e Pisa) e i dipartimenti del Var e delle Alpes Maritimes, nella regione francese Provence-Côte d'Azur (Paca).

La dotazione finanziaria per l'intero periodo 2014-2020 è di 199.649.898 euro, di cui 169.702.411 di Fesr

Nella fase precedente di programmazione (2007-2013), il programma ha finanziato 87 progetti, per un totale di quasi 160 milioni di euro (di cui 120 milioni di Fesr). Per domande e approfondimenti: Laura Drago, assistente comunicazione, marittimo1420@regione.toscana.it. www.interreg-maritime.eu

Barni a delegazione Ministero cultura azera: “Fondamentale un rapporto di conoscenza tra paesi”

FIRENZE - Ha preso il via stamani, nella sede della Presidenza della Regione Toscana, la visita di una delegazione del Ministero della cultura e del turismo dell'Azerbaijan, che si tratterrà a Firenze tutta la settimana (eccetto un pomeriggio a Roma al Mibact) per una serie di incontri con istituzioni culturali fiorentine, dagli Uffizi alle Oblate alla Fondazione Strozzi. Ad accogliere i membri della delegazione c'era la vicepresidente della Regione Monica Barni.

La delegazione è a Firenze nell'ambito di una linea progettuale finanziata dalla Ue che mira all'adeguamento legislativo agli standard europei in tutti i settori della pubblica amministrazione. Il progetto di gemellaggio amministrativo in cui rientrano gli incontri della delegazione azera, della durata di 24 mesi, riguarda anche il settore cultura, con l'obiettivo di promuovere una modernizzazione del sistema amministrativo del settore cultura verso standard europei. Partner istituzionali del progetto, di cui è capofila il Mibact, sono la Regione Toscana, il Comune di Firenze, la Cispel Confservizi Toscana, oltre al Ministero della cultura azero.

"Benvenuti a Firenze nel palazzo principale della Regione Toscana", ha detto Barni alla delegazione, aprendo il primo incontro sul tema del ruolo delle autorità locali nel sistema culturale italiano. "Siamo molto lieti di ricevervi, anche perché fortemente convinti che il rapporto di conoscenza tra i Paesi del mondo sia fondamentale in questo momento".

La vicepresidente Barni ha infine ribadito il pieno sostegno al progetto di cooperazione da parte della Regione, augurando un proficuo soggiorno alla delegazione.