Coscienza critica e sostenibilità, dal Meeting per i diritti umani a Walk the (global) walk

FIRENZE - Dai diritti umani agli obiettivi di sviluppo sostenibile, da "Do the right(s) thing" a "Walk the (global) walk". Regione Toscana ed Oxfam hanno deciso di proseguire la collaborazione che li vede da tempo organizzare assieme il "Meeting dei diritti umani" del 10 dicembre. Così, concluso a maggio il progetto europeo "Do the Right(s) Thing!", che ha coinvolto negli ultimi tre anni le regioni Toscana, Istria e Normandia e oltre 33 mila studenti (25 mila toscani), se ne apre adesso un altro: "Walk the (global) walk", un'iniziativa che avrà come teatro undici diversi paesi e un partenariato di venti attori tra organizzazioni della società civile e enti locali.

Il progetto - "Walk the (global) walk" - è stato approvato dall'Unione europea con l'obiettivo di promuovere un nuovo modello di partecipazione giovanile su temi cruciali per il futuro del pianeta come la crescita del ruolo delle donne e la violenza di genere, i cambiamenti climatici, la legalità e l'inclusione sociale.

"Il percorso educativo – sottolinea la vice presidente ed assessore alla cultura della Toscana, Monica Barni - coinvolgerà 30 mila studenti tra gli undici e i diciotto anni e 1.200 insegnanti e sarà rappresentato da un approfondimento sugli obiettivi di sviluppo sostenibile definiti dalle Nazioni unite per sviluppare una coscienza critica". Si tratterà di un format simile a quello realizzato con "Do the right(s)things" e il Meeting dei diritti umani, promosso in questi tre ultimi anni per contribuire allo sviluppo di una cultura solidale attenta alla promozione dei diritti dell'uomo tra i giovani nelle tre regioni coinvolte, utile alla costruzione di un futuro più giusto e libero dalla povertà e dai conflitti. In questo modo, dal 2015, sono stati affrontati, col supporto di importanti testimonial, il diritto all'educazione, allo sviluppo sostenibile e alle nuove tecnologie come strumento di conoscenza ma anche potenziale minaccia.

"Con il nuovo progetto Regione Toscana e Oxfam  - aggiunge la direttrice delle campagne di Oxfam Italia, Elisa Bacciotti - rinnovano il loro impegno a sostenere gli studenti nel loro percorso di educazione alla cittadinanza globale attraverso attività che li vedono sempre più cittadini attivi e consapevoli, capaci di far sentire la propria voce e di confrontarsi con i decisori politici". Il progetto prevede inoltre il lancio di un grande evento: la Global Walk, una marcia globale per la promozione dei diritti di sviluppo sostenibile che avrà luogo in tutti i paesi di intervento.

Interreg Italia-Francia Marittimo, oltre 15 milioni di euro per progetti da sviluppare in Toscana

FIRENZE – Finanziati il 18 luglio scorso a Cagliari 32 progetti presentati nell'ambito del II Avviso del Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020. L'Avviso metteva a disposizione 69 milioni di euro, 61 dei quali sono stati assegnati. Quasi un quarto di questi, ovvero la porzione più consistente, verranno impiegati in Toscana. A fare il punto sui progetti che interesseranno la Toscana è stato, oggi nel corso del briefing settimanale, il presidente della Regione Enrico Rossi.

"La collaborazione fra partners italiani e francesi – ha detto Rossi - che si è venuta a creare grazie al Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020 rappresenta uno strumento importante per lo sviluppo della costa e per la qualificazione dei porti toscani. La scelta fatta dai vari partner è stata quella di valorizzare le relazioni economiche, i trasporti, l'accessibilità e la difesa del mare con un occhio di riguardo alla sua tutela e sicurezza. Grande attenzione è poi stata posta sulle isole. L'Avviso ha insistito in modo particolare sul tema della sostenibilità dei porti (per il quale erano messi a disposizione ben 27 milioni di euro, ndr) e il partenariato toscano ha ottenuto i migliori risultati in termini di partecipazione e di risorse ottenute. Anche nelle proposte progettuali dove la Toscana non ha assunto il ruolo di capofila, gli attori toscani hanno svolto comunque un ruolo importante nell'ottica dello sviluppo, dell'innovazione e del potenziamento della costa".

I 32 progetti transfrontalieri (ai quali vedono coinvolta anche Anci Toscana che era presente con la Regione a Cagliari) approvati riguardano il turismo sostenibile, la valorizzazione del patrimonio culturale, la sostenibilità dei porti, l'infomobilità e l'autoimprenditorialità. Tra i cinque territori del Programma (Toscana, Sardegna, Corsica, Liguria e i dipartimenti francesi del Var e delle Alpes Maritimes-regione Provence-Alpes-Côte d'Azur), alla Toscana è stata assegnata la fetta più consistente di risorse, oltre 15 milioni di euro pari a quasi un quarto del totale. In particolare la Toscana conta oltre un quarto delle presenze partenariali, 59 su 234, e tra i 32 progetti approvati 29 hanno almeno un partner toscano (tra questi figurano anche Anci e Upi Toscana che fanno parte del Comitato di Sorveglianza); per 8 progetti il capofila è toscano. La Regione Toscana è capofila di 2 progetti strategici sui 3 approvati: MOBIMART, che svilupperà un unico strumento di info-mobilità per i viaggiatori e SICOMAR plus, che interverrà sulla sicurezza della navigazione e sulla qualità dell'ambiente marino.

Altri progetti in cui la Regione è coinvolta: Smart Destination (capofila), progettazione e sperimentazione partecipata di un modello integrato di Smart Destination a supporto dello sviluppo e della valorizzazione dell'offerta turistica territoriale transnazionale; Med New Job (partner), piattaforma transfrontaliera per la promozione delle politiche attive del lavoro in aree/situazioni di crisi per la creazione di occupazione sostenibile e di qualità nel settore Nautica ed Economia del Mare; Terragir3 (partner), promozione del territorio per la competitività delle PMI del turismo green & blue dello spazio transfrontaliero; TRENO (partner), promozione delle linee ferroviarie turistiche e dei treni storici.

Il Programma Interreg Italia-Francia Marittimo ha concentrato grande attenzione sul tema della portualità con vari interventi per la riduzione dell'impatto ambientale. In particolare l'Autorità portuale di Livorno si è dimostrata molto attiva con la partecipazione a vari progetti per il miglioramento del trattamento dei rifiuti, per la riduzione dell'inquinamento acustico e per lo sviluppo di piattaforme logistiche collegate al porto. Riguardo alla mitigazione dell'inquinamento, sempre l'Autorità portuale di Livorno ha dimostrato grande partecipazione a vari progetti che puntano a incentivare all'utilizzo di GNL, Gas Naturale Liquido a bassissimo impatto.

Il Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020, cofinanziato dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR) nell'ambito della Cooperazione Territoriale Europea (CTE), è un Programma transfrontaliero che sostiene la cooperazione tra i territori vicini al confine tra la Francia e l'Italia nell'area del Mediterraneo centro-settentrionale. Fanno parte del Programma tutte le province della Sardegna, della Corsica e della Liguria, le province costiere della Toscana (Grosseto, Livorno, Lucca, Massa-Carrara, e Pisa) e i dipartimenti del Var e delle Alpes Maritimes, nella regione francese Provence-Alpes-Côte d'Azur (PACA). La dotazione finanziaria per l'intero periodo 2014-2020 è di 199.649.898 euro, di cui 169.702.411 di FESR. Nella fase precedente di programmazione (2007-2013), il Programma ha finanziato 87 progetti, allocando quasi 160 milioni di Euro (di cui 120 milioni di FESR).

Sviluppo costa e qualificazione porti, il presidente Rossi illustra i progetti toscani

FIRENZE – Risorse e progetti che interessano lo sviluppo della costa (ed in particolare le province di Massa-Carrara, Lucca, Livorno, Pisa e Grosseto) e la qualificazione dei porti toscani. Saranno illustrati dal presidente Enrico Rossi domani, mercoledì 26 luglio alle ore 14, presso la sala stampa Cutuli a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, i progetti approvati dal Comitato di Sorveglianza del Programma Interreg Italia-Francia Marittimo, presentati a Cagliari lo scorso 18 luglio.

“Un Goal per la coesione”: quando una partita di calcio azzera le distanze

FIRENZE – Un'amichevole di calcio per celebrare il ruolo delle politiche di coesione dell'Unione Europea, volte a ridurre i divari territoriali e ad eguagliare le opportunità per i cittadini nei luoghi dove vivono e lavorano, sostenendo anche la promozione dell'accesso alla pratica sportiva.

Un Goal per la Coesione: questo il titolo della partita di calcio che si gioca domani, sabato 1 luglio, a Firenze presso il Centro Tecnico della Figc di Coverciano tra le Selezioni della Commissione Europea e la Regione Toscana, organizzata dalla Direzione attività produttive della Giunta regionale, l'Autorità di Gestione del Por Fesr e il Cral della Regione Toscana.

La prima amichevole tra le due formazioni risale al 2011, durante la programmazione del Por Creo 2007/2013, nella quale il tema dello sport risultava trasversale, con 41 Programmi operativi su 52 e, a livello regionale, con progetti per lo sport nei Programmi Fesr e Fse di quasi tutte le Regioni, Toscana compresa.

Tra questi progetti vi è ad esempio il Centro polifunzionale di coesione sociale e intercultura "Spazio Reale" di San Donnino, individuato come luogo di aggregazione, uno dei progetti del Piano integrato urbano di sviluppo sostenibile (Piuss) dell'area metropolitana Fiorentina.

"Con il Por Fesr 2014-2020 - sottolinea l'assessore Stefano Ciuoffo - verranno finanziati anche interventi per l'efficientamento energetico degli impianti sportivi e, con i Progetti di innovazione ubana (Piu), il Fesr finanzierà interventi di riqualificazione e recupero del patrimonio edilizio per valorizzare attività e luoghi di aggregazione sportiva".

"Un ringraziamento a tutti i partecipanti toscani - conclude Ciuoffo - e agli ospiti che arriveranno da Bruxelles; un grazie particolare a Fino Fini, presidente della Fondazione Museo del Calcio di Coverciano e già medico della nazionale Italiana vincitrice dei campionati del mondo nel 1982, e a Maurizio Francini, direttore del Centro Tecnico federale, che ha permesso di svolgere l'evento nella casa dello calcio Italiano".