Por Fesr 2014-2020, la Toscana oltre metà dell’opera. Rimodulazione per spendere meglio

FIRENZE - Toscana a più di metà dell'opera. Oltre 2300 progetti ammessi al finanziamento, per una spesa pubblica complessiva di 413 milioni di euro, pari al 52,1% delle risorse complessive del programma. Questa la fotografia dello stato di avanzamento del Por (il piano regionale toscano) del Fondo europeo di sviluppo regionale 2014-2020, scattata alla fine del 2017 e presentata nel corso dell'incontro del Comitato sorveglianza del programma che, con quasi 800 milioni di euro in sette anni, finanzia gran parte delle iniziative della Regione per la cescita e lo sviluppo economico, sociale e territoriale, attraverso progetti per le imprese, l'ambiente, le infrastrutture.

"Una buona performance - ha commentato l'assessore alla presidenza Vittorio Bugli che ha presieduto la seduta del Comitato - che ha permesso di raggiungere alcuni dei target fissati dalla Commissione europea per il 2018 e che confermano quindi la buona capacità di spendere i fondi comunitari da parte della nostra regione. Ma per proseguire in questo trend positivo e chiudere l'anno utilizzando al meglio le risorse di cui disponiamo, candidandoci ad acquisire le risorse della premialità che la Ue destina alle regioni virtuose, abbiamo avanzato una proposta di modifica del Por che adegua il programma alle novità del contesto, spostando risorse da settori che tirano meno ad altri che stanno dimostrando una forte capacità di spesa, in modo da correggere alcuni aspetti che potrebbero rallentare l'attuazione deol programma. Il Comitato di sorveglianza ha approvato la proposta che dovrà ora essere approvata dalla Commissione europea".

Fra le novità che hanno imposto una rimodulazione del programma, l'introduzione nel 2017, di strumenti nazionali per gli investimenti delle pmi che hanno reso meno attrattivi quelli messi in campo dalla Regione e finanziati con il Fesr. Di qui la proposta di "liberare" risorse che potrebbero servire, invece, a rafforzare gli investimenti in ricerca, innovazione, sviluppo tecnologico. Per le stesse motivazioni è stato proposto un trasferimento di parte delle risorse destinate al microcredito per investimenti produttivi al sostegno alla creazione di impresa, l'inserimento di nuove tipologie di intervento per rafforzare le tecnologie dell'informazione e comunicazione nel quadro della strategia nazionale  della banda ultralarga e per incrementare il rinnovo del materiale rotabile e l'efficientamento energetico degli immobili pubblici   


Il Comitato di sorveglianza, infine, ha condiviso le misure di accelerazione attivate ed oggetto di diversi atti della Giunta regionale, allo scopo di velocizzare la spesa in vista dei target finanziari e fisici da raggiungere entro la fine del corrente anno.

La campagna EU in my Region prende il via: migliaia di progetti Ue apriranno le porte ai cittadini

FIRENZE - Un'Europa più vicina ai cittadini e alla loro vita quotidiana. Parte in questi giorni una campagna dal titolo "EU in my Region" che si propone di far scoprire ai cittadini di tutte le regioni europee come vengono spesi i fondi che provengono dal bilancio dell'Unione Europea. Sarà interessante scoprire che, in moltissimi casi, ci sono centinaia di progetti che hanno un impatto diretto con la vita quotidiana di ciascuno di noi. Proprio per condividere questa scoperta, la Ue propone, con EU in my region la partecipazione diretta dei cittadini alla comunicazione dell'Unione e dei risultati dei suoi investimenti a livello locale. Partecipando a uno degli eventi organizzati – un concorso fotografico, un concorso di blogging e un quiz sulle regioni europee – i cittadini potranno condividere la loro esperienza e le loro storie relative ai progetti finanziati dall'UE e vincere premi interessanti.

Porte aperte Nel corso della manifestazione Porte aperte per i progetti dell'Ue, i beneficiari dei fondi, in collaborazione con oltre 250 autorità regionali e nazionali, daranno il benvenuto a migliaia di cittadini presso i siti o gli eventi relativi al progetto. Una mappa interattiva  permette ai cittadini di individuare i progetti partecipanti vicini a loro.

Concorso fotografico Dal 23 aprile al 31 agosto, punta a porre l'attenzione sugli investimenti cruciali effettuati nelle regioni grazie all'Unione europea. Per partecipare alla competizione, i cittadini devono scattare due foto di un progetto co-finanziato dall'Ue: una relativa ai progetti (artistica, creativa) e una fotografia ravvicinata alla targa o al tabellone contenente informazioni sui finanziamenti e la bandiera dell'Unione. I 30 scatti migliori formeranno una mostra fotografica itinerante in tutta Europa.

Concorso per blogger Un altro elemento della campagna è un concorso di blogging che accoglierà articoli sui progetti co-finanziati dall'Ue in una qualsiasi delle lingue ufficiali dell'Ue fino al 31 agosto. I tre vincitori verrano invitati a partecipare a un programma su misura di formazione full-immersion di 3 settimane sulla comunicazione dell'Ue a Bruxelles.

Quiz Un modo divertente per verificare la conoscenza dei cittadini delle regioni europee e della loro cultura. Ogni due settimane sarà estratto un vincitore, che riceverà in premio un cesto gourmet pieno di prelibatezze europee.

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Ricerca, Rossi e Barni a Bruxelles. Ecco gli appuntamenti

FIRENZE - Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, la vicepresidente e assessore alla ricerca Monica Barni e i rettori delle sette università toscane (Università di Firenze, Università di Pisa, Università di Siena, Università per stranieri di Siena, Imt Alti Studi Lucca, Scuola Normale Superiore e Scuola Superiore Sant'Anna) costituiscono oggi a Bruxelles un'associazione senza fini di lucro di diritto belga (Aisbl), con l'obiettivo di favorire le sinergie tra i singoli atenei e di intensificare gli scambi di tutto il sistema regionale sui temi europei.

L'associazione si chiamerà TOUR4EU (Tuscan Organisation of Universities and Research for Europe) e avrà il compito di interagire con le istituzioni Ue e di lavorare in un panorama caratterizzato dalla presenza a Bruxelles di moltissime altre reti, o enti, o centri di ricerca, università singole o consorziate.

Sono quasi 1.000 ad oggi i Centri di studio, istituti accademici e di ricerca iscritti al Registro sulla trasparenza dell'Unione europea che conta più di 11mila soggetti. 

Il ruolo di TOUR4EU non sarà solo di informazione verso le Università o di ricerca partner, ma anche di rappresentanza degli interessi toscani legati al mondo della ricerca, in sinergia con la Regione ed il mondo delle imprese, e anche nell'ottica di una giusta attuazione della Smart Specialisation Regionale.

A margine di questo appuntamento, la delegazione toscana incontrerà il vicepresidente della Commissione Industria e Ricerca del Parlamento Europeo, on. Patrizia Toia, il vicecapo Gabinetto del Commissario alla Ricerca Carlos Moedas, Giulia Del Brenna, e parteciperà ad una tavola rotonda con diversi attori della ricerca europea in cui sarà anche presentato l'Osservatorio regionale della ricerca. Un portale di recente creazione per comunicare e valorizzare il sistema della ricerca, dell'innovazione e dell'alta formazione toscano e per favorire una governance sempre più trasparente e inclusiva.

Un punto stampa è previsto alle 16:00 all'uscita del palazzo della Commissione Europea, al termine dell'incontro con il Gabinetto Moedas. Al punto stampa parteciperanno il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, la icepresidente e assessore alla ricerca Monica Barni e i rettori delle università toscane.