A Toscana Tech il 20 novembre il lancio di una nuova iniziativa sull’attrattività

FIRENZE - Non solo ricerca, innovazioni in mostra e la rivoluzione dell'industria 4.0. A Toscana Tech, la due giorni della Toscana tecnologica voluta e promossa dalla Regione e che si apre domani al Palazzo dei Congressi Villa Vittoria a Firenze, si parlerà anche di attrazione di investimenti.

L'appuntamento in questo caso è il secondo giorno, il 20 novembre 2018, con un evento ad invito riservato ai rappresentanti delle aziende multinazionali insediate in Toscana e agli intermediari coinvolti nell'attrarre o riportare da fuori Toscana attività e capitali da impiegare nell'economia della regione.

All'evento, in programma dalle 10 alle 12.30 del 20 novembre, interverrà il presidente della Toscana Enrico Rossi. Sue saranno le conclusioni, a cui seguirà poi al termine un incontro con i giornalisti.

Nell'occasione sarà lanciata una nuova iniziativa legata all'attrazione degli investimenti.

Prima, nel corso della mattina, saranno passati in rassegna i punti di forza della Toscana: posizione e logistica in alcuni casi, l'esser baricentrica rispetto al Mediterraneo intero, la bravura a volte delle tante piccole e medie aziende o le università e i ricercatori universitari. Tutti motivi che in più occasioni hanno convito gli investitori. Ma si discuterà naturalmente anche di come rendere i territori ancora di più attrattivi.

La Regione Toscana ha messo in campo fin dal 2010 e rafforzato nel 2016 un ufficio e una struttura interna, che fa capo direttamente alla presidenza della Regione, il cui compito è proprio quello di dare risposte veloci, risolvere i problemi e diventare un punto di riferimento per chi in Toscana vuole investire, per chi vuole crescere e chi vuole venire, aiutando gli uni e gli altri a farsi strada nella ragnatela della burocrazia. E la prima risposta che un investitore cerca è propria la certezza di riferimenti e la certezza dei tempi. Una ricetta in fondo semplice, ma efficace.

Cooperazione euromediterranea, il 13 novembre la vicepresidente Barni a Marsiglia

FIRENZE – Potenziare la cooperazione tra i paesi del bacino mediterraneo su alcuni temi chiave, con un occhio di riguardo al ruolo delle collettività territoriali verso lo sviluppo di relazioni di partenariato e cooperative. Sarà questo il cuore dell'evento dal titolo ‘Mediterranea del futuro. Priorità ai giovani e all'innovazione' in programma oggi e domani, 12 e 13 novembre, a Marsiglia, in Francia. Parteciperà all'incontro anche la vicepresidente della Regione Monica Barni, invitata dalla Regione Sud Provenza Alpi Costa Azzurra.

Il convegno, che segue quello dello scorso anno dedicato al cambiamento climatico, riunirà per la prima volta numerosi rappresentanti politici di paesi del Mediterraneo fra cui il presidente della repubblica d'Albania, il ministro della Cooperazione internazionale della Repubblica araba d'Egitto, il ministro dell' Educazione e dell'insegnamento dell'Autorità Palestinese, il Segretario generale dell'Unione per il Mediterraneo, la presidente della Fondazione Anna Lindh e numerosi rappresentanti di governi locali della riva sud del Mediterraneo, sotto il patronato del ministero degli Esteri della Repubblica francese.

L'evento si articolerà in una seduta plenaria, che metterà al centro il significato dell'alleanza fra giovani ed innovazione come chiave per costruire il mediterraneo del futuro, e 5 atelier, in parallelo, riservati alla partecipazione dei giovani delle due rive del mediterraneo, dove si discuterà di innovazione ed occupazione, imprenditorialità, giovani come motore del cambiamento, giovani come costruttori della città mediterranea del futuro e pensare e costruire insieme un futuro sostenibile del Mediterraneo.

La vicepresidente Barni parteciperà alla seduta plenaria e si sottoporrà alle domande dei giovani partecipanti sui temi oggetto dell'incontro. Inoltre nel corso della giornata, sottoscriverà, con il presidente della Regione Sud Provenza Alpi Costa Azzurra, una lettera di intenti, preliminare alla firma di un futuro accordo di cooperazione fra le due Regioni che avrà come oggetto il rafforzamento della collaborazione in ambito di cooperazione internazionale con i territori della riva Sud del Mediterraneo, a cominciare dalla Tunisia con un focus su sviluppo economico locale, economia sociale e solidale, sanità, cultura, ricerca e innovazione.

Programma Italia-Francia Marittimo 2014-2020, il 15 novembre l’evento annuale

FIRENZE - Il contributo concreto del programma trasnfrontaliero Italia-Francia marittimo 2014-20 allo sviluppo delle regioni coinvolte sarà al centro dell'evento annuale del prograamma presso il Convitto della Calza (piazza della Calza 6) a Firenze. Considerato il dibattito in corso sulle prospettive della cooperazione transfrontaliera marittima post 2020, il programma intende presentare e valorizzare i primi risultati concreti raggiunti da alcuni dei suoi progetti "faro", con testimonianze di alcuni beneficiari.

L'evento sarà inoltre l'occasione per esplorare potenziali sinergie con gli obiettivi e i risultati attesi della West Med Initiative e con altri importanti programmi di cooperazione transnazionale e transfrontaliera marittima dell'area.

L'evento vuole anche attirare l'attenzione sulle potenzialità della creazione di una ‘ Maritime Knowledge community' del Mediterraneo ' attraverso la promozione di clusters di progetti interprogramma, e la capitalizzazione di partenariati e reti di attori che lavorano su temi simili. Sono previsti interventi di rappresentanti della Commissione europea e del Programma Interact , ma anche da parte di altri Programmi di cooperazione marittima.
Il programma della giornata e il link per iscriversi sono disponibili alla pagina www.interreg-maritime.eu/firenze2018

Turismo costiero sostenibile, il progetto MITOMED+ protagonista a Bruxelles

FIRENZE – Sviluppare un turismo costiero mediterraneo capace di coniugare esigenze di competitività e sostenibilità. È l'obiettivo del progetto europeo MITOMED+, di cui la Regione Toscana è capofila, protagonista oggi pomeriggio al Parlamento Ue di un seminario dal titolo ‘Verso le comunità turistiche marittime e costiere sostenibili. Costruire un modello integrato di gestione del turismo marittimo e costiero per il Mediterraneo'. Incontro che in pratica ha decretato il passaggio dalla fase pilota a quella operativa.

"Nonostante il turismo marittimo e costiero nel Mediterraneo – ha detto l'assessore regionale al turismo e alle attività produttive Stefano Ciuoffo - sia un settore in crescita, esso rappresenta ancora una grande sfida perché deve affrontare rischi come l'erosione costiera e lo sfruttamento del patrimonio naturale e culturale. È essenziale quindi procedere verso una sua gestione integrata".

Con la collaborazione dell'Unione dei Comuni della Versilia e dei comuni di Viareggio, Montignoso (Massa-Carrara), San Vincenzo (Livorno) e Castiglione della Pescaia, il progetto ha sviluppato e testato una serie di indicatori per misurare il turismo sostenibile e assegnare i bollini 'spiaggia verde'. "Ora il progetto – ha aggiunto Ciuoffo - sta identificando altri attori, in particolare autorità regionali e locali, disposti a replicare la metodologia e i principali risultati".

Avviato nel 2017, MITOMED+ (acronimo di Models of Integrated Tourism in the Mediterranean-Modelli integrati di turismo nel Mediterraneo) si inserisce nell'ambito del programma di cooperazione transnazionale INTERREG MED e prevede un budget di 2,6 mln di euro di cui l'85% coperto da finanziamento comunitario ed il restante 15% dal cofinanziamento nazionale dei partners. La quota attribuita alla Regione è 500 mila euro (425 mila di finanziamento comunitario e 75 mila di cofinanziamento statale). Il progetto ha durata triennale.

La Toscana, in quanto capofila, coordina gli aspetti tecnici e contenutistici e, relativamente a quelli amministrativi, è il soggetto legalmente ed amministrativamente responsabile nei confronti della Commissione UE e dovrà anche occuparsi del coordinamento del partenariato e dei flussi finanziari. Gli altri partners italiani e stranieri sono Anci, (Italia), Università di Girona (Spagna), Regione di Andalusia (Spagna), Institute of Agricolture and Tourism (Croazia), Larnaca District Development Agency (Cipro), NECSTour (Belgio), Conference of Peripheral Maritime Regions of Europe (CRPM) e Istituto di Biometeorologia CNR-IBIMET (Italia).

In mattinata l'assessore Ciuoffo ha partecipato ad un seminario sul tema dell'economia blu, ed in particolare dell'innovazione al servizio della mobilità marittima sostenibile, dal titolo ‘Destinazione Europa in movimento', organizzato dalla Fondazione CS Mare, Magellan e Paragon Europe.

Ricerca, sinergie toscane per i progetti innovativi europei

BRUXELLES - Ha parlato di sinergie tra mondo di ricerca e strategie regionali, la vice presidente della Regione Toscana, Monica Barni, intervenendo all'evento "La comunità italiana e innovazione incontra l'Europa" organizzato ieri a Roma dall'Apre alla presenza del vice ministro all'università, ricerca e all'alta formazione artistica musicale del MIUR Lorenzo Fioramanti, dell'on. Patrizia Toia, membro della commissione industria del Parlamento europeo, e del direttore generale della direzione ricerca della Commissione europea, Jean-Eric Pacquet.

"La Regione Toscana ha creato un'associazione di diritto belga che si chiama TOUR4EU che raggruppa tutte le Università toscane e la Regione al fine di assicurare una comune strategia della ricerca regionale e di attirare sul territorio più finanziamenti europei a gestione diretta". Ha dichiarato la vice presidente e presidente di TOUR4EU (Tuscan Organisation of Universities and research for Europe), Monica Barni.

"Il prossimo Horizon Europe prevede 100 miliardi di euro destinati a progetti innovativi destinati a Università, Imprese, Enti di ricerca; come Regione Toscana è importante posizionarsi insieme per intercettare parte di queste risorse." Ha proseguito Monica Barni precisando che TOUR4EU "sta anche predisponendo una 'posizione toscana unica e condivisa' sul futuro di Horizon che invieremo al Governo e alla Commissione europea per evidenziare le nostre priorità legate all'innovazione e dettate dalla nostra Smart specialisation regionale."

"TOUR4EU - per Monica Barni - è la seconda tappa di un percorso volto a intensificare le interazioni tra Regione Toscana e territorio, dopo il lancio dell'Osservatorio Regionale sulla Ricerca (www.toscanaopenresearch.it) che sarà presentato a Bruxelles il prossimo 27 novembre.