App per disabili presentata a Bruxelles

La startup Kinoa è stata presentata a Bruxelles durante un incontro dedicato ai temi dell'accessibilità e dell'innovazione che si è tenuto presso l'Ufficio di collegamento con l'Ue della Regione Toscana. Nata a Firenze nel 2016, Kinoa è un'azienda innovativa che sviluppa strumenti tecnologici per la rilevazione e fruizione dei dati generando valore per la collettività. L'incontro è stato l'occasione per presentare a un'audience europea il navigatore per disabili Kimap, il progetto di punta della startup, in grado di indicare il miglior tragitto in base ad accessibilità, tempo e distanza elaborando i dati rilevati dai sensori degli smartphone degli utenti in carrozzina. L'App Kimap è disponibile sui: App Store & Google Play.
 
 
 

Innovazione e ambiente, Toscana in Finlandia al IV evento internazionale progetto TANIA

FIRENZE - La Regione Toscana, in qualità di partner, e Asev, Agenzia per lo Sviluppo Empolese Valdelsa, coordinatore del progetto TANIA ‘TreAting contamination through NanoremedIAtion' Interreg Europe, hanno partecipato al IV evento internazionale del Progetto che si è tenuto nei giorni 15 e 16 maggio 2018 a Lahti (Finlandia), organizzato dall'Università di Helsinki e dal Consiglio Regionale di Paijat-Hame.

Al meeting europeo hanno preso parte tutti i partner del progetto: Asev (leader partner),  Regional Council of Paijat-Hame (Finlandia), Università di Helsinki (Finlandia),  Regional Council of  Alsace Champagne Ardenne Lorraine (Francia), Università della Lorraine (Francia), Region of Crete (Grecia), Government of Baranya County (Ungheria) e Regione Toscana.

Il progetto TANIA promuove l'uso green delle (nano)tecnologie e in particolare la (nano)remediation, ossia l'uso di una serie di tecnologie innovative, a basso costo, per la rimozione di contaminanti da matrici ambientali come suolo, acque sotterranee, sedimenti o acque di superfici, in alternativa agli attuali metodi in-situ, lunghi e costosi. Il confronto ha riguardato le tecnologie innovative per la bonifica ambientale. Particolare attenzione è stata riservata agli strumenti politici e tecnici e alle soluzioni proposte con speciale riguardo a quelle che potrebbero essere, totalmente o parzialmente, oggetto di trasferimento tecnologico da una regione europea all'altra.

Nel quadro del POR 2014-2020 , con particolare riferimento alle misure riguardanti ricerca e innovazione, protezione dell'ambiente e uso efficiente delle risorse, e della RIS 3 2014-2020, strategia regionale di specializzazione intelligente che definisce le priorità tecnologiche su cui investire i fondi europei, sono state proposte tre soluzioni.

La prima è la Piattaforma regionale Industria 4.0, interfaccia tecnico-operativa di coordinamento del sistema pubblico di competenze a supporto della competitività delle imprese sulle materie del trasferimento e dell'innovazione tecnologica, di cui fa parte anche il distretto tecnologico Nanotecnologie/Nuovi Materiali.

La seconda è il progetto ‘Nanobond'. Nato nel 2015, quando la Regione Toscana ha lanciato un bando regionale per progetti di ricerca strategica indirizzati a partnership pubblico private composte da industrie, PMI e  centri di ricerca, per sviluppare una o più delle roadmap tecnologiche prioritarie contenute nella RIS 3, tra cui la (nano)remediation. Membri del consorzio: ACQUE SpA (coordinatore) principale ente per la gestione e il trattamento delle acque pubbliche in Toscana, ISPRA (Istituto per la Protezione Ambientale e la Ricerca) e INSTM (Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e la Tecnologia dei Materiali). Scopo è sviluppare un sistema innovativo per il trattamento di fanghi contaminati e sedimenti dragati, coniugando l'uso di materiali eco-compatibili nanostrutturati con i tubi di disidratazione del geotessile, per ridurli in termini di volumi e costi di trasporto e di convertire i rifiuti solidi e liquidi risultanti in una risorsa pulita rinnovabile riutilizzabile.

‘Sisbon' è la terza soluzione presentata. Un sistema sviluppato nel 2012 da Arpat sotto forma di strumento informatico contenente un database costantemente aggiornato dei siti regionali interessati dai processi di bonifica nonché tutti i servizi e i documenti necessari per attivare e monitorare i dati tecnici e procedure amministrative di bonifica ambientale.

Parte del meeting è stato dedicato a Study Visits, durante le quali il partner ospitante presenta in loco facilities selezionate d'interesse per il progetto. I partner hanno visitato il centro di ricerca del suolo ‘Soilia', proprietà di Lahti Region Development LADEC Ltd e sostenuto dall'Università di Helsinki, primo su suolo pilota nei paesi nordici, che offre condizioni reali per lo studio scientifico di base di suolo, sedimenti, falde acquifere e acque di superficie, e per la ricerca richiesta dalle aziende come parte dei loro sforzi di sviluppo del prodotto, nonché lo sviluppo di nuove procedure di bonifica. L'altra visita al Paijat-Hame Waste Management Ltd, impianto di gestione dei rifiuti urbani, anche basato sulla raccolta differenziata in ben dieci tipologie di rifiuti, dei quali solo una minima percentuale destinata agli inceneritori.

Innovazione e ambiente, Toscana in Finlandia al IV evento internazionale progetto TANIA

FIRENZE - La Regione Toscana, in qualità di partner, e Asev, Agenzia per lo Sviluppo Empolese Valdelsa, coordinatore del progetto TANIA ‘TreAting contamination through NanoremedIAtion' Interreg Europe, hanno partecipato al IV evento internazionale del Progetto che si è tenuto nei giorni 15 e 16 maggio 2018 a Lahti (Finlandia), organizzato dall'Università di Helsinki e dal Consiglio Regionale di Paijat-Hame.

Al meeting europeo hanno preso parte tutti i partner del progetto: Asev (leader partner),  Regional Council of Paijat-Hame (Finlandia), Università di Helsinki (Finlandia),  Regional Council of  Alsace Champagne Ardenne Lorraine (Francia), Università della Lorraine (Francia), Region of Crete (Grecia), Government of Baranya County (Ungheria) e Regione Toscana.

Il progetto TANIA promuove l'uso green delle (nano)tecnologie e in particolare la (nano)remediation, ossia l'uso di una serie di tecnologie innovative, a basso costo, per la rimozione di contaminanti da matrici ambientali come suolo, acque sotterranee, sedimenti o acque di superfici, in alternativa agli attuali metodi in-situ, lunghi e costosi. Il confronto ha riguardato le tecnologie innovative per la bonifica ambientale. Particolare attenzione è stata riservata agli strumenti politici e tecnici e alle soluzioni proposte con speciale riguardo a quelle che potrebbero essere, totalmente o parzialmente, oggetto di trasferimento tecnologico da una regione europea all'altra.

Nel quadro del POR 2014-2020 , con particolare riferimento alle misure riguardanti ricerca e innovazione, protezione dell'ambiente e uso efficiente delle risorse, e della RIS 3 2014-2020, strategia regionale di specializzazione intelligente che definisce le priorità tecnologiche su cui investire i fondi europei, sono state proposte tre soluzioni.

La prima è la Piattaforma regionale Industria 4.0, interfaccia tecnico-operativa di coordinamento del sistema pubblico di competenze a supporto della competitività delle imprese sulle materie del trasferimento e dell'innovazione tecnologica, di cui fa parte anche il distretto tecnologico Nanotecnologie/Nuovi Materiali.

La seconda è il progetto ‘Nanobond'. Nato nel 2015, quando la Regione Toscana ha lanciato un bando regionale per progetti di ricerca strategica indirizzati a partnership pubblico private composte da industrie, PMI e  centri di ricerca, per sviluppare una o più delle roadmap tecnologiche prioritarie contenute nella RIS 3, tra cui la (nano)remediation. Membri del consorzio: ACQUE SpA (coordinatore) principale ente per la gestione e il trattamento delle acque pubbliche in Toscana, ISPRA (Istituto per la Protezione Ambientale e la Ricerca) e INSTM (Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e la Tecnologia dei Materiali). Scopo è sviluppare un sistema innovativo per il trattamento di fanghi contaminati e sedimenti dragati, coniugando l'uso di materiali eco-compatibili nanostrutturati con i tubi di disidratazione del geotessile, per ridurli in termini di volumi e costi di trasporto e di convertire i rifiuti solidi e liquidi risultanti in una risorsa pulita rinnovabile riutilizzabile.

‘Sisbon' è la terza soluzione presentata. Un sistema sviluppato nel 2012 da Arpat sotto forma di strumento informatico contenente un database costantemente aggiornato dei siti regionali interessati dai processi di bonifica nonché tutti i servizi e i documenti necessari per attivare e monitorare i dati tecnici e procedure amministrative di bonifica ambientale.

Parte del meeting è stato dedicato a Study Visits, durante le quali il partner ospitante presenta in loco facilities selezionate d'interesse per il progetto. I partner hanno visitato il centro di ricerca del suolo ‘Soilia', proprietà di Lahti Region Development LADEC Ltd e sostenuto dall'Università di Helsinki, primo su suolo pilota nei paesi nordici, che offre condizioni reali per lo studio scientifico di base di suolo, sedimenti, falde acquifere e acque di superficie, e per la ricerca richiesta dalle aziende come parte dei loro sforzi di sviluppo del prodotto, nonché lo sviluppo di nuove procedure di bonifica. L'altra visita al Paijat-Hame Waste Management Ltd, impianto di gestione dei rifiuti urbani, anche basato sulla raccolta differenziata in ben dieci tipologie di rifiuti, dei quali solo una minima percentuale destinata agli inceneritori.

Por Fesr 2014-2020, la Toscana oltre metà dell’opera. Rimodulazione per spendere meglio

FIRENZE - Toscana a più di metà dell'opera. Oltre 2300 progetti ammessi al finanziamento, per una spesa pubblica complessiva di 413 milioni di euro, pari al 52,1% delle risorse complessive del programma. Questa la fotografia dello stato di avanzamento del Por (il piano regionale toscano) del Fondo europeo di sviluppo regionale 2014-2020, scattata alla fine del 2017 e presentata nel corso dell'incontro del Comitato sorveglianza del programma che, con quasi 800 milioni di euro in sette anni, finanzia gran parte delle iniziative della Regione per la cescita e lo sviluppo economico, sociale e territoriale, attraverso progetti per le imprese, l'ambiente, le infrastrutture.

"Una buona performance - ha commentato l'assessore alla presidenza Vittorio Bugli che ha presieduto la seduta del Comitato - che ha permesso di raggiungere alcuni dei target fissati dalla Commissione europea per il 2018 e che confermano quindi la buona capacità di spendere i fondi comunitari da parte della nostra regione. Ma per proseguire in questo trend positivo e chiudere l'anno utilizzando al meglio le risorse di cui disponiamo, candidandoci ad acquisire le risorse della premialità che la Ue destina alle regioni virtuose, abbiamo avanzato una proposta di modifica del Por che adegua il programma alle novità del contesto, spostando risorse da settori che tirano meno ad altri che stanno dimostrando una forte capacità di spesa, in modo da correggere alcuni aspetti che potrebbero rallentare l'attuazione deol programma. Il Comitato di sorveglianza ha approvato la proposta che dovrà ora essere approvata dalla Commissione europea".

Fra le novità che hanno imposto una rimodulazione del programma, l'introduzione nel 2017, di strumenti nazionali per gli investimenti delle pmi che hanno reso meno attrattivi quelli messi in campo dalla Regione e finanziati con il Fesr. Di qui la proposta di "liberare" risorse che potrebbero servire, invece, a rafforzare gli investimenti in ricerca, innovazione, sviluppo tecnologico. Per le stesse motivazioni è stato proposto un trasferimento di parte delle risorse destinate al microcredito per investimenti produttivi al sostegno alla creazione di impresa, l'inserimento di nuove tipologie di intervento per rafforzare le tecnologie dell'informazione e comunicazione nel quadro della strategia nazionale  della banda ultralarga e per incrementare il rinnovo del materiale rotabile e l'efficientamento energetico degli immobili pubblici   


Il Comitato di sorveglianza, infine, ha condiviso le misure di accelerazione attivate ed oggetto di diversi atti della Giunta regionale, allo scopo di velocizzare la spesa in vista dei target finanziari e fisici da raggiungere entro la fine del corrente anno.

La campagna EU in my Region prende il via: migliaia di progetti Ue apriranno le porte ai cittadini

FIRENZE - Un'Europa più vicina ai cittadini e alla loro vita quotidiana. Parte in questi giorni una campagna dal titolo "EU in my Region" che si propone di far scoprire ai cittadini di tutte le regioni europee come vengono spesi i fondi che provengono dal bilancio dell'Unione Europea. Sarà interessante scoprire che, in moltissimi casi, ci sono centinaia di progetti che hanno un impatto diretto con la vita quotidiana di ciascuno di noi. Proprio per condividere questa scoperta, la Ue propone, con EU in my region la partecipazione diretta dei cittadini alla comunicazione dell'Unione e dei risultati dei suoi investimenti a livello locale. Partecipando a uno degli eventi organizzati – un concorso fotografico, un concorso di blogging e un quiz sulle regioni europee – i cittadini potranno condividere la loro esperienza e le loro storie relative ai progetti finanziati dall'UE e vincere premi interessanti.

Porte aperte Nel corso della manifestazione Porte aperte per i progetti dell'Ue, i beneficiari dei fondi, in collaborazione con oltre 250 autorità regionali e nazionali, daranno il benvenuto a migliaia di cittadini presso i siti o gli eventi relativi al progetto. Una mappa interattiva  permette ai cittadini di individuare i progetti partecipanti vicini a loro.

Concorso fotografico Dal 23 aprile al 31 agosto, punta a porre l'attenzione sugli investimenti cruciali effettuati nelle regioni grazie all'Unione europea. Per partecipare alla competizione, i cittadini devono scattare due foto di un progetto co-finanziato dall'Ue: una relativa ai progetti (artistica, creativa) e una fotografia ravvicinata alla targa o al tabellone contenente informazioni sui finanziamenti e la bandiera dell'Unione. I 30 scatti migliori formeranno una mostra fotografica itinerante in tutta Europa.

Concorso per blogger Un altro elemento della campagna è un concorso di blogging che accoglierà articoli sui progetti co-finanziati dall'Ue in una qualsiasi delle lingue ufficiali dell'Ue fino al 31 agosto. I tre vincitori verrano invitati a partecipare a un programma su misura di formazione full-immersion di 3 settimane sulla comunicazione dell'Ue a Bruxelles.

Quiz Un modo divertente per verificare la conoscenza dei cittadini delle regioni europee e della loro cultura. Ogni due settimane sarà estratto un vincitore, che riceverà in premio un cesto gourmet pieno di prelibatezze europee.

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