Ricerca, Rossi e Barni a Bruxelles. Ecco gli appuntamenti

FIRENZE - Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, la vicepresidente e assessore alla ricerca Monica Barni e i rettori delle sette università toscane (Università di Firenze, Università di Pisa, Università di Siena, Università per stranieri di Siena, Imt Alti Studi Lucca, Scuola Normale Superiore e Scuola Superiore Sant'Anna) costituiscono oggi a Bruxelles un'associazione senza fini di lucro di diritto belga (Aisbl), con l'obiettivo di favorire le sinergie tra i singoli atenei e di intensificare gli scambi di tutto il sistema regionale sui temi europei.

L'associazione si chiamerà TOUR4EU (Tuscan Organisation of Universities and Research for Europe) e avrà il compito di interagire con le istituzioni Ue e di lavorare in un panorama caratterizzato dalla presenza a Bruxelles di moltissime altre reti, o enti, o centri di ricerca, università singole o consorziate.

Sono quasi 1.000 ad oggi i Centri di studio, istituti accademici e di ricerca iscritti al Registro sulla trasparenza dell'Unione europea che conta più di 11mila soggetti. 

Il ruolo di TOUR4EU non sarà solo di informazione verso le Università o di ricerca partner, ma anche di rappresentanza degli interessi toscani legati al mondo della ricerca, in sinergia con la Regione ed il mondo delle imprese, e anche nell'ottica di una giusta attuazione della Smart Specialisation Regionale.

A margine di questo appuntamento, la delegazione toscana incontrerà il vicepresidente della Commissione Industria e Ricerca del Parlamento Europeo, on. Patrizia Toia, il vicecapo Gabinetto del Commissario alla Ricerca Carlos Moedas, Giulia Del Brenna, e parteciperà ad una tavola rotonda con diversi attori della ricerca europea in cui sarà anche presentato l'Osservatorio regionale della ricerca. Un portale di recente creazione per comunicare e valorizzare il sistema della ricerca, dell'innovazione e dell'alta formazione toscano e per favorire una governance sempre più trasparente e inclusiva.

Un punto stampa è previsto alle 16:00 all'uscita del palazzo della Commissione Europea, al termine dell'incontro con il Gabinetto Moedas. Al punto stampa parteciperanno il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, la icepresidente e assessore alla ricerca Monica Barni e i rettori delle università toscane.

Da Machiavelli una lezione per la Ue. Rossi: “Un moderno Principe per difendere le libertà europee”

FIRENZE - Machiavelli, si sa, è un classico. "E i politici  - scherza il presidente della Toscana, Enrico Rossi – sono portati a strumentalizzare il pensiero dei classici". Machiavelli e il suo Quattrocento , quello che lo storico della ‘ragion di Stato' e filosofo e politico fiorentino ha scritto e la ristampa completa delle sue opere realizzata da Bompiani e presentata oggi al Salone del Libro possono diventare però l'occasione per discutere dell'attuale fase politica italiana. Ed è quello che stamani è successo, in una tavola rotonda a cui hanno partecipato anche Massimo Cacciari e Michele Ciliberto.   

Rossi parte da Machiavelli ed arriva all'Europa. "Il filosofo interruppe la scrittura dei "Discorsi" per scrivere "Il Principe" e lanciare un segnale all'unità dell'Italia contro le invasioni. Rileggerlo  - racconta - mi fa pensare alla situazione che oggi vive l'Europa, stretta da un lato da Putin e dall'altro da Trump. In un mondo oramai organizzato per nazioni-continenti, l'Europa è il quadro di riferimento in cui si tutelano meglio gli interessi anche dei ceti popolari e dei lavoratori e la sua costruzione e difesa diventa un'idea e una questione cruciale da cui non possiamo, anche come sinistra, sottrarci".  Rossi accenna di seguito alla rilettura di Gramsci del moderno Principe, alla politica che guarda ai grandi temi e a quella che invece, a volte, si riduce ad una guerra tra bande in difesa di piccoli interessi.

A margine della presentazione risponde poi ad alcune domande sull'impegno della Regione  per avvicinare i giovani alla lettura e il sostegno all'editoria.  "Sono temi che in Toscana portiamo avanti da tempo – spiega Rossi – Sosteniamo le biblioteche con risorse anche regionali. Il nostro sistema bibliotecario è avanzato, lavora in rete ed è tra i più accessibili del  paese. Ma abbiamo anche politiche mirate che si rivolgono alle case editrici. Con questo spirito siamo presenti, anche quest'anno, al Salone del libro di Torino".

Da Machiavelli una lezione per la Ue. Rossi: “Un moderno Principe per difendere le libertà europee”

FIRENZE - Machiavelli, si sa, è un classico. "E i politici  - scherza il presidente della Toscana, Enrico Rossi – sono portati a strumentalizzare il pensiero dei classici". Machiavelli e il suo Quattrocento , quello che lo storico della ‘ragion di Stato' e filosofo e politico fiorentino ha scritto e la ristampa completa delle sue opere realizzata da Bompiani e presentata oggi al Salone del Libro possono diventare però l'occasione per discutere dell'attuale fase politica italiana. Ed è quello che stamani è successo, in una tavola rotonda a cui hanno partecipato anche Massimo Cacciari e Michele Ciliberto.   

Rossi parte da Machiavelli ed arriva all'Europa. "Il filosofo interruppe la scrittura dei "Discorsi" per scrivere "Il Principe" e lanciare un segnale all'unità dell'Italia contro le invasioni. Rileggerlo  - racconta - mi fa pensare alla situazione che oggi vive l'Europa, stretta da un lato da Putin e dall'altro da Trump. In un mondo oramai organizzato per nazioni-continenti, l'Europa è il quadro di riferimento in cui si tutelano meglio gli interessi anche dei ceti popolari e dei lavoratori e la sua costruzione e difesa diventa un'idea e una questione cruciale da cui non possiamo, anche come sinistra, sottrarci".  Rossi accenna di seguito alla rilettura di Gramsci del moderno Principe, alla politica che guarda ai grandi temi e a quella che invece, a volte, si riduce ad una guerra tra bande in difesa di piccoli interessi.

A margine della presentazione risponde poi ad alcune domande sull'impegno della Regione  per avvicinare i giovani alla lettura e il sostegno all'editoria.  "Sono temi che in Toscana portiamo avanti da tempo – spiega Rossi – Sosteniamo le biblioteche con risorse anche regionali. Il nostro sistema bibliotecario è avanzato, lavora in rete ed è tra i più accessibili del  paese. Ma abbiamo anche politiche mirate che si rivolgono alle case editrici. Con questo spirito siamo presenti, anche quest'anno, al Salone del libro di Torino".