Ausl Toscana Centro, medici famiglia fanno tamponi

Ausl Toscana Centro, medici famiglia fanno tamponi

Firenze, raggiunto l’accordo tra l’Ausl Toscana Centro e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Fimmg per l’esecuzione del tampone nasofaringeo per infezione da Covid- 19 da parte dei medici di famiglia attivi nei territori della stessa Ausl.

L’accordo riguarda l’esecuzione del tampone tradizionale e non di quello rapido, che sarà invece a disposizione secondo definizioni future. Ciò, spiega la stessa Ausl, “permette una diagnosi differenziale dei casi sospetti da quelli con sindrome influenzale ed ha lo scopo di ridurre i tempi di attesa della diagnosi e la riduzione delle liste di attesa ai servizi territoriali”.

II progetto, sottolinea la Ausl Toscana Centro, “prevede una partecipazione volontaria da parte del medico di medicina generale”. Inoltre, sarà istituito uno specifico percorso interno all’area territoriale per la consegna dei tamponi, dei dispositivi di protezione individuale e per la consegna dei campioni nei laboratori di zona.

Non è previsto alcun tipo di pagamento da parte dell’assistito. Una volta eseguito il test, il medico provvede all’accettazione e consegna del campione in laboratorio. Peraltro, evidenzia la stessa Ausl, “una presa in carico del paziente sul territorio, in tempi brevi, contribuisce a garantire una capillare assistenza territoriale, evitando il sovraccarico di ricoveri ospedalieri, oltre a definire un adeguato percorso terapeutico dalla diagnosi alla guarigione”.

L'articolo Ausl Toscana Centro, medici famiglia fanno tamponi proviene da www.controradio.it.

Covid-19: per i contatti stretti con caso positivo attivazione immediata dell’indagine epidemiologica

Covid-19: per i contatti stretti con caso positivo attivazione immediata dell’indagine epidemiologica

L’Ausl Toscana Centro, in riferimento alla possibilità di avvenuto contatto stretto con casi positivi da Covid-19 accertati, attiva immediatamente l’indagine epidemiologica tramite le strutture di Igiene Pubblica del Dipartimento di Prevenzione al fine di ricostruire i percorsi del soggetto positivo nei giorni precedenti alla comparsa dei sintomi.

Sulla base dei risultati dell’indagine, i contatti individuati come stretti dovranno seguire la quarantena della durata di 14 giorni dall’avvenuto contatto con il caso positivo, così come previsto dalle indicazioni ministeriali e regionali.

Si ricorda che per contatto stretto si intende: una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso di COVID-19 (per esempio la stretta di mano), una persona che vive nella stessa casa di un caso di COVID-1, una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso di COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di durata maggiore a 15 minuti.

L’Azienda sanitaria, dall’inizio dell’emergenza, ha attivato un numero dedicato lo 0555454777, destinato esclusivamente ad informazioni di tipo sanitario  a partire da coloro che ritengono di aver avuto un contatto stretto con un soggetto positivo e non sono stati individuati dall’indagine epidemiologica. Una sorta di auto segnalazione. Il servizio è attivo 7 giorni su 7 dalle ore 8.00 alle ore 20.00.

E’ importante ricordare a tutti coloro che si trovano in quarantena che, alla comparsa di sintomi, quali febbre, tosse o difficoltà respiratoria,  devono contattare immediatamente il proprio medico di famiglia per informarlo del proprio stato di salute.

Nel momento in cui il quadro clinico dovesse aggravarsi sarà il medico a contattare il 118 per il trasporto e la conseguente presa in carico in ospedale.

 

L'articolo Covid-19: per i contatti stretti con caso positivo attivazione immediata dell’indagine epidemiologica proviene da www.controradio.it.

Presentato a Saccardi ‘Progetto di terapia assistita con i cavalli’

Presentato a Saccardi ‘Progetto di terapia assistita con i cavalli’

“E’ stato presentato all’assessore regionale al diritto alla salute Stefania Saccardi il “Progetto di Terapia assistita con i cavalli” presso il Centro di Riabilitazione “Villa il Sorriso” nel presidio San Felice a Ema dell’Azienda Toscana Centro. Promosso dall’associazione Habilia Onlus fortemente voluto dal presidente Vito D’Aloisio e dal consigliere Giuliano Coradeschi con l’associazione Lapo Onlus presidente professoressa Anna Pasquinelli, il progetto potrà costituire un valido supporto per il recupero funzionale e psicologico dei pazienti, migliorando non solo la performance motoria ma anche la loro qualità di vita e rappresentare un mezzo concreto per sviluppare le loro capacità di resilienza.”

Il comunicato stampa di AUSL Tocana Centro riporta: ” “Villa il Sorriso” è un centro di riabilitazione extraospedaliero finalizzato alla promozione delle autonomie e al loro mantenimento in esiti di lesioni midollari clinicamente stabilizzate a cui accedono pazienti da tutta la regione Toscana e, in numero limitato anche extraregionali sia in regime residenziale che semiresidenziale.

La terapia assistita con i cavalli nasce dall’integrazione fra sport equestri, che ne costituiscono il presupposto tecnico e la terapia riabilitativa, che ne rappresenta la finalità specifica.

L’equipe di riabilitazione equestre che opera all’interno di “Villa Sorriso” è composta dagli operatori del Centro Il Caprifoglio con la dottoressa Sivia Silvi e la fisioterapista Meike Raupach del club ittico ” la Cipressaia ” a Impruneta, oggi rappresentato dalle signore Ilaria Baldicchi e Camilla Mugnaini.

Il progetto è stato elaborato in collaborazione con la fisioterapista del Centro, la dottoressa Costanza Biscini e la direzione sanitaria di presidio ha avuto l’approvazione della direzione aziendale USL Toscana centro rappresentata oggi dalle dottoresse Assunta Mencarelli e Antonia Rosa Marseglia.

Ai pazienti con lesione midollare e sclerosi multipla preselezionati dalla equipe fisiatrica sarà offerto un percorso di terapia assistita con i cavalli a complemento del lavoro sanitario svolto in palestra.

La fase iniziale del progetto ha ricevuto un primo finanziamento da parte del Rotary Club Firenze Sud appoggiato dalla dottoressa Cristiana Baggiore e dal signor Andrea Savia e dal Comitato Regionale Toscano della FISE (Federazione Italiana Sport Equestri).”

L'articolo Presentato a Saccardi ‘Progetto di terapia assistita con i cavalli’ proviene da www.controradio.it.