Tornano in centro a Firenze i ‘bussini’ elettrici

Tornano in centro a Firenze i ‘bussini’ elettrici

Firenze, arrivano nuovi ‘bussini’ elettrici, da destinare soprattutto al servizio dei cittadini del centro storico. L’obiettivo è di farli arrivare entro il prossimo Natale.

I fondi per, circa 6 milioni di euro, sono compresi nei progetti del React e devono essere spesi entro fine 2022: i bussini hanno un costo medio di 450.000 euro l’uno e, si legge in una nota di Palazzo Vecchio, verosimilmente ne saranno acquistati una dozzina.

“La mobilità sostenibile ed in particolare quella elettrica è da sempre una priorità nel territorio fiorentino – ha dichiarato il sindaco Dario Nardella -. Per questo il rinnovo della flotta pubblica riveste una fondamentale importanza tra le iniziative da attuare per una città sempre più verde e sostenibile. I bussini del centro storico saranno inoltre un presidio fondamentale a servizio dei residenti”.

“Siamo disponibilissimi a collaborare con il Comune di Firenze, tutti gli enti locali e la Regione Toscana, concessionaria del servizio, per l’estensione della rete elettrica dei bus. Il tema della sostenibilità dei mezzi e lo sviluppo di una rete sempre più efficiente di trasporto pubblico è e deve essere la normalità del futuro di questo settore”. È quanto commenta Jean-Luc Laugaa, ad di Autolinee Toscane, dopo l’annuncio del Comune di Firenze di nuovi investimenti per bus elettrici in città.

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Tpl in Toscana: oggi la prova del fuoco della nuova gestione, utenti preparati

Tpl in Toscana: oggi la prova del fuoco della nuova gestione, utenti preparati

Tpl: oltre 50 mila utenti già registrati al sito web at-bus.it ad un giorno dall’inizio della nuova gestione del trasporto pubblico della Toscana. Utenti preparati alle fermate essendo già stati nei giorni scorsi agli sportelli per capire le modalità, la validità degli abbonamenti e gli eventuali rimborsi dei biglietti. AUDIO Le interviste raccolte da Chiara Brilli.

Tpl: partita ieri la nuova gestione del trasporto pubblico locale su gomma in Toscana oggi, con la riapertura delle scuole dopo il ponte, è la vera prova del fuoco.  Boom di richieste di biglietti e abbonamenti, oltre 50 mila registrazioni. Qualche disagio sul portale per le tante richieste, fino a 1.500 ogni ora.

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Foto Controradio

Con il subentro di Autolinee Toscane, i passeggeri potranno contare sulla certezza delle stesse linee, stessi orari, stesse fermate, stesse tariffe e su alcune novità nel modo di acquistare biglietti e abbonamenti.

Cosa è cambiato da ieri. Le linee, corse, bus e tariffe saranno sempre le stesse ma saranno validi solo i titoli di viaggio di Autolinee Toscane e gli abbonamenti comprati prima e con scadenza successiva al 1° novembre.

C’è, però, un nuovo modo di fare biglietti e abbonamenti ed acquistarli on-line e fisicamente in tutta la Toscana. Boom di accessi all’app Tabnet.

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Per acquistare un abbonamento. Per avere l’abbonamento è necessario registrarsi: occorre andare sul sito at-bus.it, cliccare su ”REGISTRATI” e, dopo aver inserito tutti i dati richiesti e le immagini dei propri documenti di riconoscimento, sarà creato un profilo con cui acquistare gli abbonamenti. Per chi non ha confidenza con il digitale può registrarsi anche in una delle 35 biglietterie ufficiali. Gli abbonamenti possono essere acquistati, previa registrazione su at-bus.it, direttamente sul sito, sull’APP Tabnet, alle biglietterie ufficiali e alle rivendite autorizzate.

Non saranno date carte fisiche ma, associando l’abbonamento all’utente, basterà portare con sé ed esibire la tessera sanitaria elettronica.

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Al primo acquisto di nuovo abbonamento, si pagheranno 5 euro, un costo una tantum valido 11 anni: sostituisce il costo di 6 euro che gli utenti pagavano fino ad oggi per le emissioni delle tessere, che andava sostenuto ogni 3 anni per il rinnovo (4 euro in caso di nuova emissione in caso di smarrimento). I 5 euro permettono la gestione del nuovo abbonamento e tutelano l’utente dal rischio di smarrimento del titolo.

Per chi ha un abbonamento con validità oltre il 1 novembre. Tutti gli abbonamenti acquistati prima, e con scadenza oltre il 1° novembre, continueranno ad essere validi: per viaggiare è necessario portare con il vecchio abbonamento anche la tessera sanitaria. Per chi vuole acquistare un biglietto. I biglietti saranno uguali in tutta la Toscana, con tre tipologie: urbano capoluogo; urbano maggiore; extraurbano.

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TPL: Guida al primo giorno di servizio di Autolinee Toscane

TPL: Guida al primo giorno di servizio di Autolinee Toscane

Da lunedì 1° novembre inizia una nuova gestione del trasporto pubblico della Toscana. Con il subentro di Autolinee Toscane i passeggeri potranno contare sulla certezza delle stesse linee, stessi orari, stesse fermate, stesse tariffe e su alcune novità nel modo di acquistare biglietti e abbonamenti. Nell’articolo tutte le info.

Cosa cambia dal 1° novembre. Le linee, corse, bus e tariffe saranno sempre le stesse ma saranno validi solo i titoli di viaggio di Autolinee Toscane e gli abbonamenti comprati prima e con scadenza successiva al 1° novembre. Ci sarà, però, un nuovo modo di fare biglietti e abbonamenti ed acquistarli on-line e fisicamente in tutta la Toscana. Fin dal primo giorno sarà attiva l’app Tabnet.

Per acquistare un abbonamento. Per avere l’abbonamento è necessario registrarsi: basta andare sul sito at-bus.it, cliccare su “REGISTRATI” e, dopo aver inserito tutti i dati richiesti e le immagini dei propri documenti di riconoscimento, sarà creato un profilo con cui acquistare gli abbonamenti. Questo è il metodo più semplice e veloce, senza attese e code, ma chi non ha confidenza con il digitale può registrarsi anche in una delle 35 biglietterie ufficiali (vedi elenco in coda al comunicato). Gli abbonamenti possono essere acquistati, previa registrazione su at-bus.it, direttamente sul sito, sull’APP Tabnet, alle biglietterie ufficiali e alle rivendite autorizzate. Non saranno date carte fisiche ma, associando l’abbonamento all’utente, basterà portare con sé ed esibire la tessera sanitaria elettronica. Un sistema molto apprezzato: siamo già arrivati a 30 mila registrazioni alle 10 di sabato 30 ottobre. Al primo acquisto di nuovo abbonamento, si pagheranno 5 euro, un costo una tantum valido 11 anni: sostituisce il costo di 6 euro che gli utenti pagavano fino ad oggi per le emissioni delle tessere, che andava sostenuto ogni 3 anni per il rinnovo (4 euro in caso di nuova emissione in caso di smarrimento). I 5 euro permettono la gestione del nuovo abbonamento e tutelano l’utente dal rischio di smarrimento del titolo.

Per chi ha un abbonamento con validità oltre il 1 novembre. Tutti gli abbonamenti acquistati prima, e con scadenza oltre il 1° novembre, continueranno ad essere validi: per viaggiare è necessario portare con il vecchio abbonamento anche la tessera sanitaria.

Per chi vuole acquistare un biglietto. I biglietti saranno uguali in tutta la Toscana, con tre tipologie: urbano capoluogo; urbano maggiore; extraurbano. Il metodo più facile per acquistarli è dall’app Tabnet, che consente anche di validare il biglietto, tutto in modo digitale. Ma è possibile anche acquistarli, fisicamente, in biglietteria e nelle rivendite autorizzate (elenco completo e in aggiornamento costante nel sito at-bus.it/puntivendita). Il biglietto urbano capoluogo può essere acquistato anche tramite SMS (con sovrapprezzo) al numero 4880105. Basta mettere nel testo dell’SMS il nome della città dove si vuole acquistare il biglietto.

 

Cosa succede ai biglietti dei vecchi gestori. Saranno validi fino a domenica 31 ottobre. Fino a quella data consigliamo di usarli, oppure richiedere il rimborso nelle attuali biglietterie: il rimborso si potrà chiedere fino al 31 gennaio 2022.

Autolinee Toscane è al tuo fianco: sul sito at-bus.it sono state pubblicate FAQ (frequently asked questions) con chiarimenti e precisazioni. Sul sito at-bus.it è presente una sezione dove sono descritte una serie di casistiche o di risposte alle domande più frequenti che sono arrivate al servizio clienti. Si possono chiedere informazioni anche al numero verde 800 14 24 24 (attivo da lunedì primo novembre, sempre, 365 giorni l’anno, dalle 6 alle 24).

Saranno 10 le biglietterie attive il 1° novembre, 35 a partire dal 2 novembre (oggi 36, c’è anche quella di via Alamanni a Firenze, chiusa però da domenica 31 ottobre).

Oltre a queste biglietterie sono attive, tra il 1 e il 2 novembre, migliaia di rivendite autorizzate in tutta la toscana (che si possono trovare sul sito https://at-bus.it/puntivendita)

A causa del giorno di festività il primo giorno saranno aperte solo le seguenti biglietterie:

 Certaldo piazza Boccaccio

 Firenze Autostazione Via Santa Caterina da Siena

 Lucca Piazzale Verdi

 Montecatini Piazzale Italia

 Pisa “Sesta Porta” Via Cesare Battisti, 53

 Pistoia Via XX Settembre, 71

 Prato Piazza Stazione Centrale, 16/17

 Siena – La Lizza Piazza Gramsci, sottopassaggio pedonale

 Siena – Stazione FS Piazzale Rosselli, atrio stazione

 Viareggio piazza d’Azeglio

Dal 2 novembre saranno aperte tutte quelle in servizio:

 Arcidosso, Parco Donatori del Sangue, 70

 Arezzo, Viale Piero della Francesca

 Carrara, presso Cafè de Medici, via Carlo Fontana 23 B

 Castelfranco, Viale Europa, 15

 Cecina, Piazza della Libertà

 Certaldo, Piazza Boccaccio

 Colle Val d’Elsa, Piazza Arnolfo di Cambio, 8

 Chianciano, Strada di Chiusi, 1

 Empoli, Viale Palestro, 2

 Firenze Santa Caterina, Via Santa Caterina da Siena

 Grosseto, Piazza Marconi (Stazione FS)

 Larderello, presso rivendita via Fucini 23

 Livorno, Largo Duomo

 Lucca, Piazzale Verdi

 Massa, presso Buffet Stazione, Piazza IV Novembre 33

 Montecatini, Piazzale Italia

 Montepulciano, Piazza Nenni, 1

 Pescia, Piazza XX Settembre

 Piombino, Via Leonardo da Vinci c/o Terminal bus

 Pisa, “Sesta Porta”, Via Cesare Battisti, 53

 Pistoia, Via XX Settembre, 71

 Poggibonsi, Piazza Mazzini, 6

 Pontedera, presso Ufficio Turismo Viale Rinaldo Piaggio, 82

 Portoferraio, Viale Elba, 20

 Prato, Piazza Stazione Centrale, 16/17

 San Gimignano, “Piazzale Martiri di Montemaggio c/o Ufficio Parcheggi”

 San Marcello Pistoiese, Via Roma, 160

 Santa Croce sull’Arno, Via Pacinotti 28/30

 Scandicci, Via Newton 49

 Siena – La Lizza – Piazza Gramsci

 Siena – Stazione FS “Piazzale Rosselli,

 Terranova Bracciolini, Via S. Tito, 16

 Viareggio, Piazza d’Azeglio

 Volterra, presso Ufficio Turismo Piazza Priori

 

 

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TPL: Autolinee Toscane assume cento conducenti per garantire il servizio

TPL: Autolinee Toscane assume cento conducenti  per garantire il servizio

Il personale che entrerà in Autolinee Toscane si è attestato a quota 5.050, facendola diventare (ad esclusione del settore finanziario) la più grande azienda privata della Toscana.

In vista del passaggio di consegne, che avverrà il primo novembre, Autolinee Toscane ha colmato il divario di personale esistente. Soprattutto in alcune aree, come Firenze e Lucca, Autolinee Toscane ha già dato via ad alcune assunzioni: una quindicina per il trasporto extraurbano (non solo nel capoluogo toscano ma anche a Sansepolcro) e una dozzina a Lucca. Altre sette sono state assunte a Siena. Alla fine saranno un centinaio i conducenti in più  tra assunzioni e conferme di interinali per garantire il servizio.

“La complessità del passaggio di gestione del servizio è evidente. Faremo tutto il possibile per garantirlo. Riusciremo a farlo grazie all’impegno dei dipendenti e alla loro disponibilità, che fin da ora voglio ringraziare. L’accordo sottoscritto con tutte le sigle sindacali (Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl), alla presenza dell’assessore regionale Stefano Baccelli, ci consente di gestire il subentro in continuità. Sappiamo che il futuro del servizio passa soprattutto dai nostri dipendenti su cui investiremo fin da subito in ulteriore formazione” dice il presidente Gianni Bechelli.

Autolinee Toscane, dopo un accordo con i sindacati, ha garantito anche che i 49 autisti a contratto interinale, attualmente in carico agli attuali gestori, continuassero a lavorare senza soluzione di continuità nel passaggio della gestione, subentrando nel contratto fino alla scadenza. Inoltre, a gennaio, in zona fiorentina arriveranno altre 15 assunzioni. Complessivamente, quindi, sono oltre 100 gli assunti: 49 nuovi, 49 conferme degli interinali e altri 15 (tempo indeterminato) entro pochi mesi. Questo nonostante le difficoltà legate anche al fatto che la professione di conducente sia molto carente nell’attuale mercato del lavoro.

 

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Tpl: rimossa insegna storica dell’Ataf, è polemica

Tpl: rimossa insegna storica dell’Ataf, è polemica

Tpl: dell’Ataf a Firenze non resta neanche più l’insegna. La storica azienda del trasporto pubblico passa la mano e da novembre diventerà Autolinee Toscane, controllata dai francesi di Rapt che gestirà tutto il trasporto su gomma regionale.

Un addio reso plastico anche da un certo simbolismo, come l’insegna smontata dallo storico deposito di viale dei Mille. Le immagini delle operazioni le fanno circolare i Cobas, assestando un colpo, uno degli ultimi a quella che sta per diventare la vecchia dirigenza.

“Oltre 50 vetture ferme tutti i giorni e questa dirigenza in fuga, invece di pensare al servizio per cui è ancora pagata, pensa bene di fare sparire la storia di una città”, affonda il sindacalista Alessandro Nannini. E sempre i Cobas in giornata firmano un comunicato al vetriolo: “Come i tedeschi durante la ritirata, costoro come ultimo battito di ali, si accaparrano tutto ciò che rappresenta la nostra storia. Hanno tentato di portare via le nostre foto, incorniciate, la nostra memoria”. Così, annunciano, “non ci lasceremo con un bacino, ma lanceremo un presidio per farvi casino”.

Intanto sul fronte dei servizi all’utenza e della questione dei rimborsi dei biglietti dell’autobus col nuovo gestore del Tpl: ai passeggeri cui rimangono biglietti, carnet o mensili di Ataf o Li.nea che dopo il 31 ottobre non serviranno più, Ataf li rimborserà per tre mesi dal 2 novembre al 31 gennaio presso gli sportelli 8 e 9 della Stazione di Santa Maria Novella.

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