37ESIMA STAGIONE ORCHESTRA TOSCANA: TRA GLI OSPITI NICOLA PIOVANI

Piovani Orchestra Toscana

Il premio Oscar Piovani sarà protagonista della serata del 20 marzo dedicata a colonne sonore dei film di Benigni, Fellini e Taviani. Tra gli appuntamenti Roman Simovi e il ‘vivaldiano’ Federico Maria Sardelli.

Nicola Piovani, premio Oscar per ‘La vita è bella’ di Roberto Benigni, è tra i protagonisti della 37/a stagione dell’ Orchestra regionale toscana al teatro Verdi di Firenze. Sarà interprete di una serata speciale, il 20 marzo, durante cui presenterà una selezione di musiche sue, composte non solo per i film di Benigni, ma anche per Federico Fellini e i fratelli Taviani. Tra gli appuntamenti della stagione Ort, che si snoderà tra l’autunno e il mese di maggio, sono da segnalare la serata d’inaugurazione, 28 ottobre, con Roman Simovi;, da sette anni primo violino della London Symphony Orchestra: dirige Daniele Rustioni, musiche di Ravel e Prokofiev.

Il 9 gennaio Federico Maria Sardelli, accreditato tra i maggiori specialisti vivaldiani ma capace di muoversi con disinvoltura dalla musica medievale fino a quella di fine Settecento, ‘disseppellirà’, per una serata all’insegna della recherche autori dimenticati dalla storia, come Anton Filz, violoncellista nella celebrata orchestra di Mannheim, e Johann Martin Kraus, coetaneo di Mozart che fu maestro di cappella alla corte di Gustavo III di Svezia, il figlio di Bach, Carl Philipp Emanuel, per comprendere meglio su quale terreno, dalla metà del ‘700, sia fiorito lo stile classico viennese espresso da Haydn e Mozart.

Il 28 marzo, debutta poi all’Ort il giovane direttore statunitense Ryan McAdams. Nella prima parte del suo programma,  Bach e Stravinskij. Alla presentazione della nuova stagione Ort, oggi, ha preso parte, tra gli altri, la vicepresidente della Regione Monica Barni. “Bisogna riappropriarci della cultura della regione e deve essere una pari possibilità per tutti i cittadini. Dobbiamo farlo incrementando le fasce di pubblico ed in particolre con quello più giovane dobbiamo creare un dialogo continuo”. Ha detto la vicepresidente della Regione Barni.

“Le difficoltà di una istituzione sono le difficoltà di tutti, anche quelle di una Regione che non ha più la possibilità di sostenere la cultura e altri settori in cui sarebbe fondamentale l’apporto di una ente pubblico come il nostro – ha aggiunto – ma se vogliamo creare un pubblico giovane dobbiamo anche costruire i giovani che diventeranno i maestri o professori d’orchestra del futuro, e in questo l’ora è un punto di riferimento importantissimo”.

The post 37ESIMA STAGIONE ORCHESTRA TOSCANA: TRA GLI OSPITI NICOLA PIOVANI appeared first on Controradio.

A PALAZZO VECCHIO MARATONA MUSICALE NOTTURNA DEDICATA A BACH

bachpuzzler-654653379664a8f0fcc6ef6b90ca648f4c6b6e7d-s900-c85

Estate fiorentina – L’event “Bach in Black. Solstizio d’estate 2017″ partirà alle 19 di stasera e terminerà alle 3 di domattina.

Otto ore no stop di musiche di Bach nel Salone dei Cinquecento a Firenze: è la speciale Maratona Bach dal titolo ‘Bach in Black. Solstizio d’estate 2017’, che si terrà questa notte. La maratona musicale, diretta dal compositore Mario Ruffini, vedrà la partecipazione dei solisti Monica Leone, Sabrina Lanzi, Roberto Carnevale, Andrea Bacchetti, Alice Michahelles, Katja Todorow, Chiara Morandi.

A mezzanotte in punto la musica tacerà e, col suono di un violoncello come unico sottofondo di Emilio Pischedda con la Suite in Do maggiore BWV 1009 per violoncello solo, lo scrittore Marco Vichi – anzi il suo Commissario Bordelli – interrogherà Johann Sebastian Bach in un dialogo a due voci liberamente tratto dai suoi romanzi.

Per la prima volta in Italia saranno proposti tutti insieme gli otto concerti per pianoforte e orchestra BWV 1052-1059/integrale; i tre concerti per due pianoforti e orchestra BWV 1060-1062/integrale e le sonate e partite per violino solo BWV 1001-1006/integrale.
L’evento si chiuderà con uno ‘Speciale giovani’, dove sarà dato spazio ai giovani musicisti, con un momento musicale che prevederà l’esecuzione di un’ampia scelta di Preludi e Fughe del clavicembalo ben temperato, con Tommaso Filippi e Alessandra Esposito.

Il progetto curato dall’associazione onlus “La Pasqua di Bach” e realizzato in collaborazione con CR Firenze arriva dopo il grande successo internazionale del ‘World Bach-Fest 2012’, della ‘Notte Bianca 2015’ e del ‘Bach in Black’ a Sollicciano (2016). L’appuntamento è a ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Per tutte le info sull’evento: https://estatefiorentina.it/2017/06/17/solstizio-destate-bach-in-black-maratona-bach/

Ascolta l’intervista di R. Palumbo al maestro Ruffini

Mario Ruffini – Bellavista – 21 06 17 (1)

The post A PALAZZO VECCHIO MARATONA MUSICALE NOTTURNA DEDICATA A BACH appeared first on Controradio.

Bach alla Specola

Bach alla Specola. Concerto di Marco Papeschi alla Specola per la rassegna universitaria “Il tempio delle Muse” .Contiene una delle fughe più vaste e complesse di Johann Sebastian Bach: è la Seconda Sonata per violino in La minore (BMW 1003), uno dei capolavori del grande musicista tedesco.Marco_Papeschi E’ il programma del concerto “Omaggio a Bach”, con il maestro Marco Papeschi al violino, nuovo appuntamento de “Il tempio delle Muse”, rassegna di concerti ed eventi ospitata nelle sezioni del Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze, che permette di ascoltare musica di repertori diversi in una cornice di scienza, arte e storia. Il concerto si svolge domenica 9 febbraio alle ore 11  presso la sezione di Zoologia del Museo “La Specola” (Salone al primo piano – via Romana, 17 Firenze).
“Il tempio delle Muse” è un evento progettato da Teresa Megale, delegata del rettore alle attività artistiche e spettacolari di Ateneo, e curata dal maestro Papeschi,  che è anche direttore dell’Orchestra dell’Università. La manifestazione si svolge con il contributo di Unicoop e il patrocinio del Comune e della Provincia di Firenze.Dopo la spiegazione ed esecuzione della Ciaccona della scorsa edizione de Il Tempio delle Muse, forse uno dei brani più impegnativi per un violinista per il virtuosismo tecnico e concettuale che lo caratterizza, il Maestro Marco Papeschi si presenta adesso con la Seconda Sonata per violino in La minore (BMW 1003) dove il secondo movimento è una delle fughe più vaste e complesse di Bach. La seconda sonata fa parte del gruppo dei “Sei solo violino senza basso accompagnato”, come lo stesso Bach amava definire le tre Partite e le tre Sonate che compongono il gruppo di opere BMW 1001-1006, tutte composte intorno al 1720 quando il musicista lavorava a Cothen. La maestria con cui è composta la Seconda Sonata è tale che impressionò gli stessi contemporanei, come il teorico musicale Johann Mattheson, che nel suo trattato scritto nel 1737, si chiedeva come potevano “queste…..brevi note” essere “tanto fertili da produrre un contrappunto di più di un intero foglio di musica, senza farlo sembrare insolitamente lungo e perdere di naturalezza”. Infatti al violino, considerato fino a quel momento come uno strumento solista, Bach impone una funzione musicale completa, senza l’accompagnamento di nessun altro strumento. Pur disponendo fisicamente di un’unica voce, quella del violino, Bach costruisce una polifonia a due, tre, perfino quattro voci, così complessa, innovativa e potente che l’ascoltatore non percepisce la necessità degli altri strumenti.