‘Filmare l’alterità’, concorso video: come ci vedono i migranti

‘Filmare l’alterità’, concorso video: come ci vedono i migranti

Un concorso per video di 3-5 minuti girati da cittadini stranieri nelle periferie urbane di Firenze e dei comuni limitrofi: è “Filmare l’alterità”, iniziativa di ricerca dell’Università di Firenze con Oxfam Italia, il patrocinio del Comune di Firenze, la collaborazione della Fondazione Sistema Toscana e del festival Balkan Florence Express.

Da domani un laboratorio di ricerca gratuito favorirà l’osservazione attenta di periferie sociali, culturali, affettive, alimentari da parte di stranieri e migranti. “Ribaltiamo il concetto di alterità – spiega Cristina Jandelli, responsabile del concorso – l’altro siamo noi, loro arrivano, e cosa vedono di questo altro che siamo noi? Diamo loro parola e possibilità di rappresentazione in un sistema mediatico che invece in genere dà la rappresentazione di, ma non fa l’inverso”.

Le opere – realizzate con gli smartphone – parteciperanno a un concorso, verranno presentate in rassegna alla 7° edizione del festival Balkan Florence Express, in programma a febbraio 2019, e saranno raccolte in un database di “sguardi altri”. I prodotti saranno anche oggetto a gennaio di un convegno internazionale di studi (Sguardi sulla città: filmare il paesaggio urbano come esperienza multi-culturale e multi-identitaria, 21-22 gennaio 2019). I materiali realizzati verranno diffusi in forma digitale ad accesso aperto su www.filmarelalterita.it e i risultati della ricerca verranno pubblicati in volume.

L’iniziativa – realizzata sul bando competitivo della SIAE e del Ministero per i Beni e le attività culturali “S’Illumina – Copia privata per i giovani, per la cultura” dedicato ad artisti under35 –  è a cura del Dipartimento di Storia, archeologia, geografia, arte e spettacolo (SAGAS) dell’Università degli Studi di Firenze, ha come partner la Ong Oxfam Italia, il patrocinio del Comune di Firenze e la collaborazione della Fondazione Sistema Toscana e del festival Balkan Florence Express.

“Mentre i porti italiani restano chiusi e continuano ad aumentare le vittime nel Mediterraneo – ha affermato Andrea Mayer, responsabile di Oxfam Italia – il progetto Filmare l’alterità dice ancora una volta che Firenze è una città aperta”.

Per scoprire come partecipare consultare il sito http://www.filmarelalterita.it/

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