Un’estate in bellezza: Campus nei Musei Civici Fiorentini

Estate 2016

Prosegue la sperimentazione dei Campus al Museo promossa dalla Regione Toscana e per l’estate 2016 i Musei Civici Fiorentini e l’Associazione MUS.E – grazie al sostegno di Unicoop Firenze – propongono quattro settimane per stare bene con la cultura. Durante i campus i bambini potranno infatti vivere i musei cittadini come luoghi ospitali e anzi familiari, nei quali trascorrere piacevolmente le proprie giornate di vacanza vivendo un’esperienza culturale innovativa, coinvolgente e “distesa” e coniugando così benessere e apprendimento.

Grazie alla collaborazione con la Biblioteca delle Oblate sarà inoltre possibile fruire di un Kit di libri correlati agli argomenti delle diverse settimane.

Tutte le settimane di campus sono rivolte ai bambini dai 6 ai 10 anni e hanno un costo di €130,00 per bambino pranzo incluso (€110,00 per la settimana più breve dal 20 al 23 giugno); i soci Unicoop Firenze hanno diritto alla riduzione del 10%. L’orario di permanenza previsto è dalle h8.30/9.00 alle h16.30. Ogni settimana prevede un gruppo di minimo 10 e massimo 25 partecipanti. Non è possibile partecipare a singole giornate.

 

Questo il programma:

  • 13/17 giugno – Fra arte, teatro e natura: Jan Fabre
    Una settimana per familiarizzare con la storia di Forte Belvedere e con l’opera dell’artista totale Jan Fabre, sperimentandone in prima persona i diversi linguaggi artistici
    Dove: Forte di Belvedere
    Quando: 13/17 giugno 2016
    Per chi: per bambini dai 6 ai 10 anni
    Costo: €130,00. È incluso il box pranzo. Sono escluse le merende. Riduzione 10% soci Unicoop Firenze.
  • 20/23 giugno – Alla scoperta dei musei della città
    Una settimana per sentire i musei come “casa”, apprezzarne i capolavori e conoscerne ogni segreto.
    Dove: Museo di Palazzo Vecchio, Museo Novecento, Complesso di Santa Maria Novella, Museo Stefano Bardini (appuntamento tutte le mattine a Palazzo Vecchio)
    Quando: 20/23 giugno 2016
    Costo: €110,00. È incluso il box pranzo. Sono escluse le merende. Riduzione 10% soci Unicoop Firenze.
  • 29 agosto/2 settembre – Il contemporaneo fra danza e performance
    Una settimana per immergersi nel contemporaneo e sperimentare le infinite possibilità delle arti performative
    Dove: Le Murate Progetti Arte Contemporanea
    Quando: 29 agosto/2 settembre 2016
    Costo: €130,00. È incluso il box pranzo. Sono escluse le merende. Riduzione 10% soci Unicoop Firenze. 
  • 5/9 settembre – Alla scoperta dei musei della città
    Una settimana per sentire i musei come “casa”, apprezzarne i capolavori e conoscerne ogni segreto.
    Dove: Museo di Palazzo Vecchio, Museo Novecento, Complesso di Santa Maria Novella, Museo Stefano Bardini, Forte di Belvedere (appuntamento a Palazzo Vecchio)
    Quando: 5/9 settembre 2016
    Costo: €130,00. È incluso il box pranzo. Sono escluse le merende. Riduzione 10% soci Unicoop Firenze.

 

L’iscrizione per i Campus 13/17 giugno e 20/23 giugno è obbligatoria entro giovedì 9 giugno 2016.
L’iscrizione per i Campus 29 agosto/2 settembre e 5/9 settembre  è obbligatoria entro domenica 21 agosto 2016.
L’iscrizione sarà conclusa solo una volta effettuato il pagamento della quota tramite bonifico.

 

Scarica e compila le schede di iscrizione:

 

Per informazioni e iscrizioni:
Mail info@muse.comune.fi.it
Tel 055-2768224 055-2768558

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Grazie a

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Baby Chef a Palazzo Vecchio

Un corso-laboratorio per conoscere e sperimentare la cucina medievale

La Caffetteria di Palazzo Vecchio e l’Associazione MUS.E, in collaborazione con i Musei Civici Fiorentini e con il supporto di Mukki, propongono un’esperienza davvero speciale: due pomeriggi nei quali  immergersi in una cucina medievale, rimboccarsi le maniche e mettersi al lavoro. Cogliendo lo spunto proprio dalla storia di Palazzo Vecchio, sorto a cavallo tra XIII e XIV secolo per ospitare i governanti della città di Firenze – che vi risiedevano stabilmente per due mesi, pasti inclusi – i bambini e le loro famiglie potranno prendere parte a una sessione di cucina dedicata alla tavola nel Medioevo, alla scoperta di gusti, abitudini e ricette che in parte sono sopravvissuti ancora oggi…e che in parte ora ci fanno rabbrividire.

Ogni pomeriggio è così articolato: si inizia con una breve introduzione sulle principali caratteristiche delle pietanze trecentesche e sulle consuetudini di vita quotidiana in palazzo, seguita per i bimbi da una breve visita animata di alcune sale del museo; successivamente piccoli e grandi potranno cimentarsi nella realizzazione di due ricette tipicamente medievali.

Al termine del corso negli ambienti della Caffetteria del Museo verrà offerta la merenda con la partecipazione di Mukki. A ciascuno verrà inoltre regalata una stampa formato A3 di un’opera d’arte Museo di Palazzo Vecchio.

  • Dove: Museo di Palazzo Vecchio
  • Quando: Sabato 7 e Sabato 28 maggio h 15 – 17
  • Durata: 2h
  • Per chi: per famiglie con bambini dai 5 agli 11 anni
  • Costo: € 35  per 1 adulto + 1 bambino.  Posti limitati. La prenotazione è obbligatoria.

 

 

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Iniziativa realizzata con il supporto di

BRAND-MUKKI

FESTIVAL DEI BAMBINI. NUOVI MONDI – 2016

Firenze 15 | 17 Aprile 2016
Terza edizione
Il Festival dei Bambini. Nuovi Mondi è una manifestazione dedicata ai più piccoli, al loro mondo, alla loro creatività e alla loro fantasia: un’occasione di crescita attraverso un percorso esperienziale di condivisione, coinvolgimento e di scambio di valori e conoscenze.
3 giorni di eventi a ingresso gratuito che trasformano piazze e palazzi del centro storico in luoghi d’incontro, gioco, divertimento e apprendimento.
Di seguito il calendario delle attività nei Musei Civici Fiorentini.

Nota bene: Le attività con* sono su prenotazione, le attività con ** sono senza prenotazione. 

 

 

MUSEO DI PALAZZO VECCHIO

  • Il mondo in una stanza*
    La sala delle Carte Geografiche in Palazzo Vecchio mostra tutte le terre conosciute nella seconda metà del Cinquecento: una sala straordinaria, nella quale si può immaginare di compiere un viaggio in tutto il mondo. Dopo aver approfondito il tema delle grandi esplorazioni dell’età moderna ed essersi immedesimati nello spirito degli uomini che per primi hanno tracciato nuove rotte e scoperto nuovi mondi, sarà possibile per i bambini e per le loro famiglie ridisegnare terre e mari della propria storia e della propria immaginazione dando vita a un nuovo – enorme – mappamondo.
    Per chi: famiglie con bambini 6/11
    Quando: sabato 16 aprile h10.30-h11.00-h11.30-h12.00-h12.30 e h15.00-h15.30-16.00- 16.30- 17.00- 17.30
  • Per fare una città ci vuole un fiore*
    Firenze deve il suo nome alla fondazione di un castrum romano su una vivace distesa fiorita lungo il fiume Arno. Non è facile stabilire se si tratti di verità storica o mitica, così come non è facile definire quale sia il fiore che simboleggia la città dalla sua nascita: un giglio, un iris, un giaggiolo? Nella prima parte il racconto porterà i bambini a rivivere la leggenda di fondazione di Firenze e a immergersi nella storia di Flora, scoprendo il suo legame speciale con la città. Nella seconda parte i bambini percorreranno le stanze di Palazzo Vecchio alla ricerca dei diversi “gigli” che le ornano. L’attività porterà i bambini a riappropriarsi del simbolo della città e comprendere come Firenze sia proprio come un fiore, da custodire con cura. A ogni classe verrà consegnato un bulbo di Iris Pallida Dalmatica…da far crescere e sbocciare.
    Per chi: famiglie con bambini 4/7
    Quando: sabato 16 aprile h10-h11-h12
  • Aria, acqua, terra, fuoco: i quattro elementi del mondo*
    La saggezza antica cercò di dare risposta all’interrogativo universale circa l’origine del mondo e degli uomini attraverso il mito: un baratro buio e incolmabile – privo di odori, colori e suoni – da cui si generarono l’acqua, la terra, l’aria e il fuoco, che per secoli costituirono gli elementi attraverso cui conoscere le dinamiche del cosmo e dell’essere umano. Prendendo le mosse dall’osservazione degli affreschi presenti nella sala degli Elementi in Palazzo Vecchio i bambini potranno, grazie a una scenografica installazione e a una serie di stimoli multisensoriali, soffermarsi in forma interattiva e coinvolgente su Aria, Acqua, Terra e Fuoco, scoprendo quanto essi si intreccino alla loro vita di tutti i giorni.
    Per chi: famiglie con bambini 8/12
    Quando: sabato 16 aprile  h15-h16-h17
  • La favola profumata della natura dipinta*
    La bellezza e l’equilibrio perfetto della Natura erano inesauribili fonti d’ispirazione per l’uomo del Rinascimento. Attraverso la contemplazione della Natura, l’uomo poteva cercare di attingere ai segreti della vita e della felicità; per questo motivo i palazzi di corte cominciarono ad arricchirsi di giardini dove passeggiare. È difficile immaginare che in un palazzo di pietra la Natura possa avere un ampio spazio; eppure in Palazzo Vecchio è decisamente presente, voluta da un Duca e da una Duchessa che avevano un grande amore per la terra, la caccia, la pesca, i cavalli e i giardini. Ecco una favola che – anche grazie alla magia dei profumi – saprà restituire il ricordo, e quindi la vita, alla meravigliosa natura dipinta nelle sale del Palazzo.
    Per chi: famiglie con bambini 4/7
    Quando: domenica 17 aprile h10-h11-h12

 

 

MUSEO NOVECENTO

  • Incidere ad arte**
    Un laboratorio artistico per conoscere i segreti della tecnica dell’incisione: nel chiostro del museo sarà possibile familiarizzare con la puntasecca, una delle più antiche pratiche artistiche incisorie, cimentandosi nelle diverse fasi di esecuzione, dal disegno su lastra alla stesura dell’inchiostro fino alla stampa.
    Per chi: famiglie con bambini 8/12 anni
    Quando: domenica 17 aprile h10.30/13.30 e h15/18  – senza prenotazione
    Durata: 30’ circa

 

  • Una scampagnata al Museo**
    E se il chiostro del Museo Novecento si trasformasse, per un momento, in un prato di campagna? Certamente al pascolo troveremmo mucche d’autore, che i grandi artisti del XX secolo hanno reinterpretato in chiave personale e che i bambini, capovolgendo il consueto atto di creazione artistica, potranno cimentarsi nel “cancellare”, pennellata dopo pennellata. Un laboratorio inedito per riflettere sulle infinite forme di rappresentazione della realtà cui il Novecento ha dato vita.
    Per chi: famiglie con bambini 4/10 anni
    Quando: sabato 16 aprile h10.30/13.30 e h15.00/18.00 – senza prenotazione

 

LE MURATE. PROGETTI ARTE CONTEMPORANEA

  • Voci del tempo*
    La zona compresa tra il Bargello e Porta la Croce, attualmente in piazza Beccaria, risulta sin dal Medioevo legata alla prigionia: oltre a via dei Malcontenti, un tempo percorsa dagli infelici prigionieri verso il patibolo, dove oggi si trova il Teatro Verdi si ergeva il carcere cittadino delle Stinche, che venne trasferito nell’Ottocento nell’antico convento delle Murate dove rimase attivo fino agli anni Ottanta del Novecento, quando si avviò per il luogo una nuova apertura alla vita cittadina. Dopo un breve percorso alla scoperta del rinnovato complesso delle Murate, l’attività propone una riflessione intorno ai temi di privazione e di libertà avviando un confronto con la quotidianità dei bambini. Infine, il giovane pubblico verrà accompagnato all’interno del vecchio “carcere duro”, zona di massima reclusione, dove potranno conoscere e interagire con l’installazione artistica Nuclei (vitali) di Valeria Muledda.
    Per chi: famiglie con bambini 8/12 anni
    Quando: domenica 17 aprile h10.30 -11.30 – 12.30

 

  • Storie di mondi*
    Alle Murate, due occasioni di incontro con la cultura ebraica e con la cultura islamica dedicate ai bambini e alle loro famiglie. Nello spazio Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, sulla scia del lavoro artistico di Claudia Roselli Inshallah-Shalom, saranno scelti due racconti delle due culture: storie narrate dai protagonisti delle comunità islamica ed ebraica, con cui sarà possibile avviare subito dopo una riflessione e un dialogo “a misura di bambino”. Nella Sala Nemech – New Media For Cultural Heritage invece il racconto delle due culture sarà virtuale e multimediale.
    Per chi: famiglie con bambini 8/12 anni
    Quando: domenica 17 aprile h15-h16-h17

 

LE MURATE _SALA NEMECH

  • Storie di mondi**
    Alle Murate, due occasioni di incontro con la cultura ebraica e con la cultura islamica dedicate ai bambini e alle loro famiglie. Nello spazio Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, sulla scia del lavoro artistico di Claudia Roselli Inshallah-Shalom, saranno scelti due racconti delle due culture: storie narrate dai protagonisti delle comunità islamica ed ebraica, con cui sarà possibile avviare subito dopo una riflessione e un dialogo “a misura di bambino”. Nella Sala Nemech – New Media For Cultural Heritage invece il racconto delle due culture sarà virtuale e multimediale.

    Per chi: famiglie con bambini 8/12 anni
    Quando: domenica 17 aprile h10.30/13.30 e h15/18 – senza prenotazione

 

Informazioni importanti .
Scarica il programma completo del Festival dei bambini.


Info e prenotazioni

Tel. +39 055 2768224 – +39 055 2768558 da lunedì a sabato 9.30-13.00 e 14.00 -17.00, domenica e festivi 9.30-12.30
Mail info@muse.comune.fi.it

 

 

Firenze, 19-20 marzo. Con la primavera arriva un weekend “profumato”

In occasione dell’arrivo della primavera i Musei Civici Fiorentini e l’Associazione MUS.e – in partenariato con Officina Profumo Farmaceutica Santa Maria Novella – propongono alle famiglie con bambini un weekend profumato dedicato alla scoperta di Palazzo Vecchio. Profumi d’eccezione, quelli messi in campo, perché elaborati appositamente dall’Officina ispirandosi ai dipinti e alle sale del palazzo e tesi a offrire una fruizione degli stessi in chiave olfattiva, oltre che visiva. In particolare il programma propone la Favola profumata della natura dipinta per i bambini più piccoli (sabato 19 h15 e domenica 20 h10 – per famiglie con bambini 4/7 anni) e Aria, Acqua, Fuoco, Terra per i più grandi (sabato 19 h16.30 e domenica 20 h11.30 – per famiglie con bambini 8/12 anni), cui è correlato persino un albo illustrato e profumato dallo stesso titolo (ed. Mandragora 2015).

 

La favola profumata della natura dipinta
La bellezza e l’equilibrio perfetto della Natura erano inesauribili fonti d’ispirazione per l’uomo del Rinascimento. Attraverso la contemplazione della Natura, l’uomo poteva cercare di attingere ai segreti della vita e della felicità; per questo motivo i palazzi di corte cominciarono ad arricchirsi di giardini dove passeggiare. È difficile immaginare che in un palazzo di pietra la Natura possa avere un ampio spazio; eppure in Palazzo Vecchio è decisamente presente, voluta da un Duca e da una Duchessa che avevano un grande amore per la terra, la caccia, la pesca, i cavalli e i giardini. Ecco una favola che – anche grazie alla magia dei profumi – saprà restituire il ricordo, e quindi la vita, alla meravigliosa natura dipinta nelle sale del Palazzo.
Sabato 19 marzo h15.00
Domenica 20 marzo h10.00

 

Aria, Acqua, Fuoco, Terra
La saggezza antica cercò di dare risposta all’interrogativo universale circa l’origine del mondo e degli uomini attraverso il mito: un baratro buio e incolmabile – privo di odori, colori e suoni – da cui si generarono l’acqua, la terra, l’aria e il fuoco, che per secoli costituirono gli elementi attraverso cui conoscere le dinamiche del cosmo e dell’essere umano.
Prendendo le mosse dall’osservazione degli affreschi presenti nella sala degli Elementi in Palazzo Vecchio i bambini potranno, grazie a una scenografica installazione e a una serie di stimoli multisensoriali, soffermarsi in forma interattiva e coinvolgente su Aria, Acqua, Terra e Fuoco, scoprendo quanto essi si intreccino alla loro vita di tutti i giorni.
Sabato 19 marzo h16.30
Domenica 20 marzo h11.30

 

Grazie a Officina Profumo Farmaceutica Santa Maria Novella

Quando: sabato 19 e domenica 20 marzo 2016
Dove: Museo di Palazzo Vecchio
Costi: €2,00 bambini ed €12,00 adulti accompagnatori (residenti in città metropolitana) / €4,00 bambini ed €14,00 adulti accompagnatori (non residenti in città metropolitana)

 

La prenotazione è obbligatoria.
Per informazioni e prenotazioni:
Tel. 055-2768224 055-2768558
Mail info@muse.comune.fi.it

Pasqua, visite guidate e attività nei Musei Civici Fiorentini dal 24 al 29 marzo

Durante il periodo pasquale, da giovedì 24 a martedì 29 marzo, l’Associazione Mus.e propone un ricchissimo carnet di visite guidate e laboratori per famiglie, adulti e bambini. Il programma vedrà coinvolti Palazzo Vecchio, Santa Maria Novella e il Museo Novecento e ogni giorno sarà possibile scegliere tra un’ampia offerta di attività.

Il costo è di €2,00 per i residenti nella Città Metropolitana di Firenze, altrimenti il costo è di €4,00.

 

Percorsi Segreti
La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de’Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine l’imponente struttura a capriate che sorregge il soffitto a cassettoni del Salone dei Cinquecento.
H10.00, 11,30, 14.30, 16.00
(adulti e famiglie 10+)

 

Visita a Palazzo
Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.
H10.30, 12.00, 14.00, 15.30
(adulti e famiglie 10+) 

 

A corte con donna Isabella
La dama favorita della Duchessa Eleonora di Toledo, la spagnola Isabel de Reinoso, accompagna gli ospiti tra i fastosi ambienti della nuova Reggia medicea. Le sue parole rievocano le feste e i grandiosi eventi che avevano luogo nella Sala grande; i servigi offerti agli ospiti illustri che transitavano a corte; le abitudini quotidiane di una “famiglia” tanto importante.
H 15.00
(adulti e famiglie 10+)

 

Guidati da Giorgio Vasari
Nel 1555 Giorgio Vasari, pittore, architetto e scrittore aretino – autore de Le vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti – diventa il responsabile del cantiere di Palazzo Vecchio e compie un immenso lavoro per trasformare l’edificio in una sontuosa reggia rinascimentale. Nel dialogo con il pubblico Giorgio Vasari illustra le linee di politica culturale del Duca Cosimo I de’ Medici, committente assoluto degli interventi, e la perizia della fabbrica medicea nel realizzare, in tempi record, la nuova residenza ducale.
H 15.00
(adulti e famiglie 10+)

 

La Reggia Medicea
Le sale di Palazzo Vecchio raccontano ancora oggi in modo evidente le trasformazioni occorse nel Cinquecento, quando Cosimo I de’ Medici vi trasferì la sua residenza incaricando dei lavori prima Giovanni Battista del Tasso e poi Giorgio Vasari. Accanto alle funzioni governative il palazzo assunse così anche il ruolo di Reggia Ducale, ospitando non solo la famiglia ducale ma tutta la corte. Il percorso consente di visitare i principali ambienti del Palazzo  con un’attenzione particolare non solo ai fasti e alle bellezze dell’età medicea ma anche agli aspetti di vita quotidiana, rievocando le consuetudini, gli avvenimenti e le curiosità che animarono tanto le sale pubbliche quanto le stanze private.
H11.00, 12.00
(adulti e famiglie 10+)

 

La favola della tartaruga con la vela
Il duca Cosimo aveva, fra le sue imprese, una particolare predilezione per la tartaruga con la vela, che è infatti onnipresente nelle sale del suo Palazzo. E proprio una piccola tartaruga racconta ai bambini un’antica storia che parla di bambini e di tartarughe, di velocità e di lentezza, di prudenza e di saggezza. Al termine della storia i bambini si cimenteranno in una “caccia alla tartaruga con la vela” negli ambienti di Palazzo Vecchio.
H 10.00, 16.30
(famiglie 4-7)

 

Per fare una città ci vuole un fiore
Firenze deve il suo nome all’origine che avrebbe avuto la colonia romana di Florentia, fondata su una vivace distesa fiorita lungo il fiume Arno. Non è facile stabilire se si tratti di verità storica o mitica, così come non è facile definire quale sia il fiore che simboleggia la città dalla sua nascita: un giglio, un iris, un giaggiolo? Il racconto si svolge tra i fi ori per portare i bambini a riappropriarsi del simbolo della città, molto visto ma poco osservato, e comprendere come Firenze sia proprio come un fiore, da custodire e da tenere con cura.
H 10.00, 16.30
(famiglie 4-7)

 

Vita di Corte
Oggi Palazzo Vecchio è un museo, ma nel Cinquecento era la residenza del duca Cosimo I de Medici, di sua moglie Eleonora de Toledo e dei loro undici figli. Attraversando le sale del museo i visitatori potranno non solo ammirare lo splendore della reggia ma anche immaginare i sontuosi banchetti nella Sala Grande  e i terrazzi fioriti come giardini. Infine sarà possibile indossare mantelli e zimarrine, scarpe e cappelli cinquecenteschi oppure dilettarsi con alcuni giochi da principini.
H11.30, 15.00
(famiglie 6-8)

 

I luoghi di “Inferno”
“Palazzo Vecchio assomiglia a una gigantesca torre degli scacchi. Con la sua solida facciata squadrata e gli spalti merlati, l’edificio è situato a guardia dell’angolo sudorientale di piazza della Signoria.”. Così scrive Dan Brown nel suo ultimo best-seller, Inferno, ambientato a Firenze e in larga parte in Palazzo Vecchio. Così, seguendo i passi del professor Robert Langdon, il pubblico potrà conoscerne la storia rivivendo le ambientazioni e le scene e del romanzo. Le sale pubbliche – ma anche gli ambienti più segreti – diventano teatro di ricerche, inseguimenti e colpi di scena centrati su un’opera precisa:“Eccoci arrivati, finalmente… Si era aspettata di trovarsi davanti le sembianze di Dante defunto, invece tutto ciò che vide fu il rivestimento di raso rosso della teca e il sostegno a cui di solito era appesa la maschera mortuaria.”
H16.30
(adulti e famiglie 10+)

 

Squisita scoperta
“Piglia caccao torrefatto, e ripulito e stritolato grossamente; gelsomini freschi sufficienti da mescolar con detto caccao, facendo strato sopra strato in una scatola o altro arnese, e si lasciano stare 24 ore…Poi piglia zucchero bianco buono asciutto libbre 8. Vaniglie perfette once 3. Cannella fina perfetta once 6. Ambra grigia scrupoli 2 e secondo l’arte si fa il cioccolatte…”. Così si preparava a Firenze una cioccolata al profumo di gelsomino – ricetta naturalmente al tempo segreta – graditissima al Granduca Cosimo III de’ Medici e a tutta la corte: il cioccolato aveva fatto il suo ufficiale ingresso nel Granducato di Toscana. Nel dialogo fra Corte medicea e Nuovo Mondo, l’attività segue la storia e i gusti del cioccolato dall’antica preparazione azteca alla cioccolata in tazza calda e dolce del Settecento, per giungere alle straripanti vie del cioccolato nel mondo contemporaneo. E chiudere, naturalmente, in dolcezza.
H 16.00
(adulti e famiglie 8+)

 

In bottega: dipingere in fresco
“Di tutti gli altri modi che i pittori faccino, il dipingere in muro è il più  maestrevole e bello”. Così Giorgio Vasari presenta la tecnica dell’affresco, considerata fra le più difficili poiché non consente ripensamenti e richiede una perfetta conoscenza dei materiali e dei pigmenti. L’atelier consente di cimentarsi con le diverse fasi di esecuzione di un piccolo affresco, che al termine dell’attività i partecipanti potranno portare via con sé.
H11.30
(adulti e famiglie 8+)

 

Visita al complesso di Santa Maria Novella
La visita accompagna il pubblico alla comprensione di uno straordinario documento della storia dell’ordine domenicano ma anche di un fondamentale capitolo della città di Firenze. In questo senso un’attenzione particolare sarà dedicata alla storia dell’ordine, i cui caratteri teologici soggiaciono a tutte le vicende architettoniche e artistiche del convento, ma anche alla partecipazione attiva della cittadinanza, che da sempre ha supportato la vita del complesso grazie a lasciti, committenze e patronati, coinvolgendo di volta in volta i maggiori artisti del Medio Evo e del Rinascimento: fra questi Giotto, Masaccio, Filippo Brunelleschi, Paolo Uccello, Domenico Ghirlandaio, Filippino Lippi.
H 10.30, 12.00
(adulti e famiglie 10+)

 

Visita al Museo Novecento
La visita consente di ripercorrere a ritroso il XX secolo individuando i movimenti, le poetiche e gli artisti che ne hanno segnato i decenni, con un taglio fortemente interdisciplinare e un’attenzione specifica all’Italia e a Firenze. A partire dalla Biennale di Venezia del 1988, intesa come primo riconoscimento dei giovani fiorentini De Lorenzo, Guaita e Catelani, il percorso ripropone le tensioni e gli ideali degli anni Settanta e Sessanta – con grandi opere quali la Superarchitettura di Archizoom e Adolfo Natalini o il Plurimo di Emilio Vedova – per poi addentrarsi negli anni centrali del Novecento, riccamente rappresentati grazie alle donazioni di importanti artisti e collezionisti: fra questi Alberto Della Ragione, all’interno della cui collezione spiccano capolavori di De Chirico, Sironi, Casorati, Depero, Morandi, Martini. Nell’intreccio fra pittura, scultura, musica, poesia, moda, cinema e teatro il percorso porta il pubblico fino all’alba del secolo, animata dalle prime pulsioni delle avanguardie internazionali.
H 15.00, 16.30
(adulti e famiglie 10+)

 

Per informazioni e prenotazioni:
Tel. +39 055 2768224 – +39 055 2768558
da lunedì a sabato 9.30-13.00 e 14.00 -17.00, domenica e festivi 9.30-12.30
info@muse.comune.fi.it