Commissione Segre, prima convocazione oggi a Firenze

Commissione Segre, prima convocazione oggi a Firenze

Prima convocazione oggi della neonata commissione comunale speciale SEGRE  per il contrasto dei fenomeni di intolleranza e razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza.

L’insediamento in video collegamento ha avuto al centro l’audizione del professor Paolo Grossi, presidente emerito della Corte Costituzionale.

La commissione intitolata alla senatrice a vita Liliana Segre e presieduta dalla consigliera Barbara Felleca  concluderà i suoi lavori entro il dicembre 2021, con la stesura di una relazione con proposte e iniziative per contrastare la violenza, l’odio razziale e l’antisemitismo.

Uno stralcio dell’intervento del prof. Grossi

“La Commissione Segre dovrà essere il luogo dello studio, del dialogo e della riflessione su tutti i fenomeni di odio e di razzismo, perché in questo particolare momento storico, difficilissimo, per la crisi sociale scatenata dalla pandemia, è essenziale – sottolinea la presidente della Commissione  Barbara Felleca – creare una vera coesione sociale fondata su valori condivisi, consacrati nei principi della nostra Carta Costituzionale.

“Ricordare per rimanere umani e liberi”, ha scritto nel suo messaggio inviato al Consiglio Comunale la Senatrice Segre, ed occorre ripartire dal valore fondamentale di ogni persona e della sua dignità per formare una autentica, democratica coscienza civile che è l’unico vaccino contro i nuovi razzismi.

Ritengo ed auspico – aggiunge la presidente Barbara Felleca – che tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio Comunale offriranno il loro contributo ai lavori della Commissione, luogo di relazione tra diversità che dovrà essere un efficace strumento di coesione sociale che valorizza e non stigmatizza le differenze.

Occorre ribadire, senza ambiguità, che nessuna società libera e democratica può accettare di restare indifferente di fronte a episodi di razzismo, antisemitismo e odio, quale che siano i destinatari di simili atteggiamenti”.

La vicepresidenza  della commissione è stata affidata al consigliere del Movimento 5 Stelle, Roberto De Blasi. Ne faranno parte, quindi, Patrizia Bonanni (Pd), Donata Bianchi (Pd), Alessandra Innocenti (Pd), Laura Sparavigna (Pd), Leonardo Calistri (Pd), Renzo Pampaloni (Pd), Antonella Bundu (Sinistra Progetto Comune), Michela Monaco (Lega), Andrea Asciuti (Lega), Luca Tani (Lega).

L'articolo Commissione Segre, prima convocazione oggi a Firenze proviene da www.controradio.it.

Commissione Segre: insediamento il 18 gennaio a Firenze

Commissione Segre: insediamento il 18 gennaio a Firenze

La neonata commissione comunale speciale  per il contrasto dei fenomeni di intolleranza e razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza si insedierà a Firenze il prossimo 18 gennaio con l’intervento del professor Paolo Grossi, presidente emerito della Corte Costituzionale. La commissione concluderà i suoi lavori entro il dicembre 2021, con la stesura di una relazione finale che verrà presentata in aula. Un testo dove saranno formulate proposte e iniziative per contrastare la violenza, l’odio razziale e l’antisemitismo.SEGRE

Intervista di Chiara Brilli alla presidente Barbara Felleca

“La Commissione Segre dovrà essere il luogo dello studio, del dialogo e della riflessione su tutti i fenomeni di odio e di razzismo, perché in questo particolare momento storico, difficilissimo, per la crisi sociale scatenata dalla pandemia, è essenziale – sottolinea la presidente della Commissione  Barbara Felleca – creare una vera coesione sociale fondata su valori condivisi, consacrati nei principi della nostra Carta Costituzionale.

“Ricordare per rimanere umani e liberi”, ha scritto nel suo messaggio inviato al Consiglio Comunale la Senatrice Segre, ed occorre ripartire dal valore fondamentale di ogni persona e della sua dignità per formare una autentica, democratica coscienza civile che è l’unico vaccino contro i nuovi razzismi.

Ritengo ed auspico – aggiunge la presidente Barbara Felleca – che tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio Comunale offriranno il loro contributo ai lavori della Commissione, luogo di relazione tra diversità che dovrà essere un efficace strumento di coesione sociale che valorizza e non stigmatizza le differenze.

Occorre ribadire, senza ambiguità, che nessuna società libera e democratica può accettare di restare indifferente di fronte a episodi di razzismo, antisemitismo e odio, quale che siano i destinatari di simili atteggiamenti”.

La vicepresidenza  della commissione è stata affidata al consigliere del Movimento 5 Stelle, Roberto De Blasi. Ne faranno parte, quindi, Patrizia Bonanni (Pd), Donata Bianchi (Pd), Alessandra Innocenti (Pd), Laura Sparavigna (Pd), Leonardo Calistri (Pd), Renzo Pampaloni (Pd), Antonella Bundu (Sinistra Progetto Comune), Michela Monaco (Lega), Andrea Asciuti (Lega), Luca Tani (Lega).

L'articolo Commissione Segre: insediamento il 18 gennaio a Firenze proviene da www.controradio.it.

Una scatola per Natale, a Firenze grande risposta dei cittadini

Una scatola per Natale, a Firenze grande risposta dei cittadini

L’iniziativa è partita dai social – spiega la consigliera comunale Barbara Felleca – ed è diventata virale: tanti cittadini hanno riposto in una scatola una cosa “calda” (guanti, sciarpa..), una cosa golosa, un gioco o matite colorate, un prodotto di bellezza ed un biglietto; ogni scatola è stata incartata e decorata, con l’indicazione della persona per la quale è stato pensato il dono (anziani o bambini).

Nel Quartiere 4 sono state individuate oltre 500 persone tra anziani e bambini alle quali destinare i le scatole di Natale, ed oltre alla generosità che tanti cittadini hanno dimostrato portando in Piazzetta San Sepolcro le Scatole di Natale, molte scuole primarie hanno aderito all’iniziativa, coinvolgendo gli alunni che hanno formato scatole da portare in dono.

Nel Quartiere 4 anche la generosità del Lions Club Firenze Cosimo de’ Medici arricchirà di doni il Natale dei nostri bambini: il Club Lions infatti ha donato giocattoli e molti pelouches, nell’ambito del progetto filantropico ccp (contro il prepensionamento dei pelouche).

Si tratta di pelouche rigorosamente imbustati e sanificati, riconsegnati a nuova vita, che recano con sé una filastrocca con un messaggio sul rispetto dell’ambiente, già consegnati al centro antiviolenza La Nara di Prato, e che andranno nei prossimi giorni a lavorare con i bambini del Quartiere 4.

Un’iniziativa che coniuga solidarietà, riuso virtuoso e rispetto dell’ambiente, con l’augurio che, così come i lavoratori che ancora validi possono essere ricollocati nell’attività produttiva, anche i pelouche del bambino diventato adulto vivranno e lavoreranno ancora con bambini che li faranno rivivere giocandoci di nuovo.

Foto dal profile FB della Rete di Solidarietà del Quartiere 1 Centro Storico

Firenze, in questo Natale 2020, si dimostra sempre di più città inclusiva e solidale, dal cuore grande: una scatola – conclude la consigliera PD Barbara Felleca – che certamente porterà un sorriso ai tanti che sono costretti a vivere situazioni di difficoltà e disagio.

Ringrazio il Sindaco e la Giunta, che  hanno portato le loro Scatole di natale nel Quartiere 1; ringrazio tutti i Presidenti dei Quartieri, l’impagabile lavoro delle Reti di Solidarietà dei Quartieri, il club Lions Firenze Cosimo de’ Medici e tutti i volontari che nel rigoroso rispetto delle misure di sicurezze imposte dall’emergenza Covid 19, consegneranno ai meno fortunati quanto il grande cuore dei fiorentini ha voluto donare loro”.

L'articolo Una scatola per Natale, a Firenze grande risposta dei cittadini proviene da www.controradio.it.

Una scatola per Natale, a Firenze grande risposta dei cittadini

Una scatola per Natale, a Firenze grande risposta dei cittadini

L’iniziativa è partita dai social – spiega la consigliera comunale Barbara Felleca – ed è diventata virale: tanti cittadini hanno riposto in una scatola una cosa “calda” (guanti, sciarpa..), una cosa golosa, un gioco o matite colorate, un prodotto di bellezza ed un biglietto; ogni scatola è stata incartata e decorata, con l’indicazione della persona per la quale è stato pensato il dono (anziani o bambini).

Nel Quartiere 4 sono state individuate oltre 500 persone tra anziani e bambini alle quali destinare i le scatole di Natale, ed oltre alla generosità che tanti cittadini hanno dimostrato portando in Piazzetta San Sepolcro le Scatole di Natale, molte scuole primarie hanno aderito all’iniziativa, coinvolgendo gli alunni che hanno formato scatole da portare in dono.

Nel Quartiere 4 anche la generosità del Lions Club Firenze Cosimo de’ Medici arricchirà di doni il Natale dei nostri bambini: il Club Lions infatti ha donato giocattoli e molti pelouches, nell’ambito del progetto filantropico ccp (contro il prepensionamento dei pelouche).

Si tratta di pelouche rigorosamente imbustati e sanificati, riconsegnati a nuova vita, che recano con sé una filastrocca con un messaggio sul rispetto dell’ambiente, già consegnati al centro antiviolenza La Nara di Prato, e che andranno nei prossimi giorni a lavorare con i bambini del Quartiere 4.

Un’iniziativa che coniuga solidarietà, riuso virtuoso e rispetto dell’ambiente, con l’augurio che, così come i lavoratori che ancora validi possono essere ricollocati nell’attività produttiva, anche i pelouche del bambino diventato adulto vivranno e lavoreranno ancora con bambini che li faranno rivivere giocandoci di nuovo.

Foto dal profile FB della Rete di Solidarietà del Quartiere 1 Centro Storico

Firenze, in questo Natale 2020, si dimostra sempre di più città inclusiva e solidale, dal cuore grande: una scatola – conclude la consigliera PD Barbara Felleca – che certamente porterà un sorriso ai tanti che sono costretti a vivere situazioni di difficoltà e disagio.

Ringrazio il Sindaco e la Giunta, che  hanno portato le loro Scatole di natale nel Quartiere 1; ringrazio tutti i Presidenti dei Quartieri, l’impagabile lavoro delle Reti di Solidarietà dei Quartieri, il club Lions Firenze Cosimo de’ Medici e tutti i volontari che nel rigoroso rispetto delle misure di sicurezze imposte dall’emergenza Covid 19, consegneranno ai meno fortunati quanto il grande cuore dei fiorentini ha voluto donare loro”.

L'articolo Una scatola per Natale, a Firenze grande risposta dei cittadini proviene da www.controradio.it.

Al via dal 14 dicembre il campionato di calcio integrato

Al via dal 14 dicembre il campionato di calcio integrato

Un campionato di calcio a sette integrato tra squadre di atleti con disabilità e normodotati. La seconda edizione del ‘Campionato di calcio integrato’ è stata presentata questa mattina a Palazzo Vecchio.

Il torneo di calcio (integrato) a 7, che prenderà il via 14 dicembre, vedrà in campo sei squadre espressione delle realtà promotrici del progetto: Uniti per un Sogno (U.p.d. Isolotto), Associazione Il Ritrovo (in collaborazione con la G.s.d Floriagafir), Felicittà (in collaborazione con l’ U.s.d. Rinascita Doccia), Sport Insieme (in collaborazione con la A.s.d. Sancascianese), Un calcio per tutti (in collaborazione Us Lastrigiana) e Calcio Sociale (Avane – Empoli). L’iniziativa è realizzata attraverso l’ente di promozione sportiva Csen, con il patrocinio dei comuni di Firenze.

Il regolamento sarà lo stesso del calcio a 7 con alcune eccezioni: potranno giocare sia maschi che femmine; è consentito il retropassaggio al portiere il quale potrà prendere il pallone con le mani; tutti gli atleti in campo potranno fare gol (sempre con il buonsenso alla base di tutto); la partita sarà di due tempi da 25 minuti ciascuno; ogni partita dovrà essere condotta da un arbitro abilitato e non ci sarà alcun limite di sostituzioni e cambi.

“Il nostro obiettivo è quello di aumentare il numero delle squadre – ha dichiarato l’assessore Guccione – per fare diventare questo torneo di calcio integrato, una realtà sempre più conosciuta. Questo progetto, tra i suoi obiettivi, ne ha uno particolarmente importante: fare in modo che ragazze e ragazzi non rimangano soli in casa. La solitudine è uno dei più grandi problemi per le persone diversamente abili e per le loro famiglie. Sport vuol dire soprattutto crescere insieme alle altre persone ed è ciò che come istituzioni vogliamo promuovere e incoraggiare”.

“Ringrazio il presidente Paolo Ricci della Floriagafir,  una colonna dello sport nel Quartiere 2 – ha detto il presidente Pierguidi – nel basket c’è la società di Marco Calamai che sta facendo un grande lavoro in questo senso. Per organizzare un torneo di questo tipo ci vuole non solo molto tempo e pazienza ma anche tanta competenza”.

“Sono felice dell’allargamento ad altri terriotori dell’area metropolitana che dimostra il valore sociale del progetto – la consigliera Felleca che dal Quartier 4 è stata fondatrice del progetto – la sfida è ora l’integrazione in altri sport e spero che questa sinergia con il calcio possa essere replicata per diffondere il messaggio di integrazione nello sport anche altre discipline”.

Alla presentzione hanno partecipato l’assessore allo sport Cosimo Guccione, il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi, la consigliera comunale Barbara Felleca, la sindaca di Lastra a Signa Angela Bagni, il sindaco di San Casciano Roberto Ciappi, l’assessore allo sport del Comune di Empoli Fabrizio Biuzzi e l’assessora alle politiche sociali del Comune di Sesto Fiorentino Camilla Sanquerin.

L'articolo Al via dal 14 dicembre il campionato di calcio integrato proviene da www.controradio.it.