Certaldo revoca cittadinanza onoraria a Mussolini

Certaldo revoca cittadinanza onoraria a Mussolini

Il consiglio comunale di Certaldo (Firenze) ha discusso e votato nelle prime ore di oggi la revoca della cittadinanza onoraria che fu concessa nel 1924 a Benito Mussolini.

La questione era sorta il mese scorso quando alcuni cittadini, appassionati di storia, avevano eseguito una ricerca nell’archivio storico comunale, trovando una delibera che, da allora, non aveva avuto alcuna revoca. La votazione è arrivata oltre l’una e mezzo di notte dopo una lunga discussione legata al bilancio di previsione avvenuta in avvio di consiglio, iniziato intorno alle 21.30 di ieri. A votare a favore sono stati, oltre alla maggioranza composta da Pd e Leu, anche M5S e una lista civica di opposizione. I due eletti di Forza Italia Lucia Masini e Giuseppe Romano hanno lasciato l’aula al momento del voto.

Proprio la settimana scorsa a Certaldo era arrivata, per un’iniziativa elettorale, l’eurodeputata di Forza Italia Alessandra Mussolini. “Quando la politica si occupa di cose storiche commette un errore – ha dichiarato Romano prima di uscire – è evidente che con la caduta del regime sarebbe venuta meno anche la cittadinanza”. “Avete più paura del cadavere del Duce che del terrorismo. – ha dichiarato Masini in aula – A me oggi preoccupano fatti diversi, votatevi la revoca e negate i fatti della storia”.

“Revochiamo con forza questa cittadinanza storica – ha commentato il sindaco Giacomo Cucini – ribadendo il nostro antifascismo. Si tratta di un atto simbolico ma concreto allo stesso tempo”.

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