“Patto per la ricerca”: archivi in comune per facilitare indagini informatiche

“Patto per la ricerca”: archivi in comune per facilitare indagini informatiche

Un ‘Patto per la ricerca’ tra Gallerie degli Uffizi e Biblioteca nazionale di Firenze che mettono in comune i loro archivi per indagini informatiche più complete e dettagliate.

Grazie ad un accordo firmato dal direttore della Biblioteca nazionale centrale di Firenze (Bncf) Luca Bellingeri e dal Direttore degli Uffizi Eike Schmidt, un team formato da bibliotecari, specialisti di conservazione e informatici, ha reso possibile la sinergia fra i cataloghi delle due istituzioni.
Tramite il Thesaurus online di Bncf, ricco di oltre 60mila termini, spiega una nota, si creano collegamenti fra descrizioni di opere d’arte del patrimonio fiorentino del catalogo web delle Gallerie degli Uffizi e pubblicazioni sullo stesso tema possedute dalla Nazionale.

Allo stesso tempo, gli Uffizi hanno arricchito le funzionalità dei loro archivi digitali integrando negli strumenti di ricerca catalografica anche i riferimenti al Thesaurus, garantendo così interazione bidirezionale tra le banche dati dei due istituti.

Tale modello di collaborazione, sottolinea Bellingeri, “è la prova di come, nel mondo dei beni culturali, sia fondamentale l’uso di strumenti comuni, aperti ed integrabili, pur nel rispetto degli standard dei domini di appartenenza”. E, aggiunge Schmidt, “da oggi, con questo accordo, arte e patrimonio librario parlano sempre più la stessa lingua”

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Tubo rotto, cento libri salvati in Biblioteca Nazionale Firenze

Tubo rotto, cento libri salvati in Biblioteca Nazionale Firenze

Lavoro straordinario e urgente ieri pomeriggio per i dipendenti della Biblioteca Nazionale di Firenze che, intorno alle 14.30 subito dopo un violento temporale che si è abbattuto in città, hanno dovuto mettere in salvo un centinaio di libri di uno scaffale nella stanza delle consultazioni, al primo piano della Biblioteca.

Non è stata però l’acqua piovana a creare il problema ma l’improvvisa rottura di un tubo dell’acqua nel muro della struttura. Nessun problema per i volumi, assicura la vicedirettrice Silvia Alessandri dalle pagine del Corriere Fiorentino, che riporta la notizia.

Tutti i libri sono stati spostati velocemente e solo per alcuni, più vicini a dove si è verificata la rottura del tubo, si è reso necessario l’apertura a ventaglio sul tavolo della sala e l’inserimento tra le pagine di foglietti di carta per assorbire l”umido. “Niente di prezioso è andato rovinato e nessun danno particolarmente grave si è verificato”, assicura Alessandri.

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