Tesori dagli archivi e dalle biblioteche di Firenze

Prosegue fino al prossimo 27 aprile 2014  nella Sala Bianca di Palazzo Pitti, a Firenze,la mostra  ideata e curata da Marco Ferri dal titolo “UNA VOLTA NELLA VITA. Tesori dagli archivi e dalle biblioteche di Firenze”, ovvero una straordinaria carrellata di ben 133 tra documenti e libri provenienti da 33 enti cittadini e che abbracciano circa 25 secoli di storia.  Obiettivo dell’esposizione è infatti offrire a tutti l’opportunità “unica” di ammirare una selezione di gioielli cartacei conservati in alcuni dei principali “scrigni” culturali della città.

Tra i vari tesori presenti in mostra si possono ammirare tre documenti archivistici di Michelangelo; un disegno di Raffaello; l’atto di battesimo di Leonardo da Vinci e un altro testo che reca le sue postille; una lezione scritta di Galileo sull’Inferno di Dante; opere attribuite a Andrea Mantegna, Alessandro Allori e Giovanni Stradano; autografi di Girolamo Savonarola, Poliziano, Carlo V, Cosimo I de’ Medici, Joachim Winckelmann, Ugo Foscolo,Giuseppe Pelli Bencivenni, Giovanni Fabbroni, Pietro Vieusseux, Eugenio Barsanti, Vasco Pratolini, Eduardo De Filippo e Dino Campana, del Premio Nobel Eugenio Montale (presente con una poesia e due inediti acquerelli), e ancora un papiro del IV-I secolo a.C., una Bibbia del XII secolo, un corale del XIII secolo, schizzi di Fattori e Signorini, una mezza dozzina di edizioni della Divina Commedia, tra cui una del 1481 con incisioni di Alessandro Botticelli, il primo Vocabolario degli italiani (dell’Accademia della Crusca), il decreto relativo all’abolizione della pena di morte in Toscana (1786) e il primo numero della versione italiana di Topolino.
Ideata e curata dallo storico e giornalista Marco Ferri, diretta da Alessandro Cecchi, la mostra è promossa dal Polo Museale Fiorentino con Firenze Musei e l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze – e in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica della Toscana, la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, il settore Biblioteche, Archivi, Istituti Culturali della Regione Toscana – e nasce da un progetto sostenuto dalla Fondazione Florens per i beni culturali e ambientali.
A questo link https://www.youtube.com/watch?v=K2YL0r-AxX8  il video ideato da Marco Ferri e realizzato da Art Media Studio che sintetizza le caratteristiche salienti della mostra.

V Centenario del Principe

V Centenario del Principe di Niccolò Machiavelli- La Mostra La via al Principe: Niccolò Machiavelli da Firenze a San Casciano
Organizzata da Archivio di Stato di Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Polo Museale Fiorentino
(Firenze Biblioteca Nazionale Centrale , 10 dicembre 2013 – 22 febbraio 2014)

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La Mostra si incentra sul periodo anteriore all’esilio a San Casciano e, in particolare, al 10 dicembre 1513, data in cui Machiavelli scrisse la famosa lettera a Francesco Vettori che annunciava la stesura di uno opuscolo de principatibus”(lettera in mostra); l’esposizione fiorentina può quindi essere considerata in un certo senso come l’antefatto della mostra “Il Principe di Niccolò Machiavelli e il suo tempo. 1513 – 2013” , tenutasi al Vittoriano a Roma, nella scorsa primavera.
La Mostra fiorentina esporrà ben 34 preziosi documenti dell’Archivio di Stato di Firenze, selezionati a seguito di ricerche scientifiche in larga misura originali, che illustreranno aspetti della vita privata di Niccolò Machiavelli (ad esempio le dichiarazioni fiscali della famiglia, i due testamenti di Niccolò), ma soprattutto il suo servizio svolto come Segretario nella Cancelleria della Repubblica fiorentina dal 1498 al 1512.
Quelli furono anni cruciali per la formazione del Machiavelli uomo di governo, per la elaborazione delle sue opere storiografiche e delle sue riflessioni politiche,in particolare per la stesura del Principe.La sezione curata da Francesco Martelli introdurrà al periodo della grande crisi di fine Quattrocento inizi Cinquecento,
marcato da grandi trasformazioni nell’assetto dellostato fiorentino (esaurimento della repubblica savonaroliana, avvento del Gonfalonierato a vita di Pier Soderini). Segnali interessanti del cambiamento sono rintracciabili in due documenti particolarmente rilevanti presentati dall’Archivio di Stato di Firenze, come i Vangeli sui quali giuravano i Priori ed il Gonfaloniere, e gli Statuti degli Ufficiali dei Pupilli, che mostrano riflessi delle inedite sperimentazioni istituzionali avviate a
Firenze in quegli anni. Tali documenti, oltre per l’importanza storica, sono particolarmente godibili dal punto di vista visivo: il primo è infatti un codice pergamenaceo dalla preziosissima legatura con smalti e rilievi a pastiglia;l’altro è anch’esso un manoscritto in pergamena, adorno di una magnifica miniatura.
La sezione curata da Vanna Arrighi illustra come era organizzata la Cancelleria della Repubblica nel suo assetto generale,la sua articolazione in una serie di uffici preposti alla redazione dei documenti pubblici ed il ruolo strategico che ebbe nella direzione della politica fiorentina. Alcuni dei documenti che saranno presentati nella mostra offrono una testimonianza inedita sul clima politico e culturale che si respirava dentro il Palazzo della Signoria (attuale Palazzo vecchio) ai tempi del
Machiavelli, e sui progetti di governo che si stavano allora elaborando.
Il 19 giugno del 1498 Niccolò Machiavelli fu inserito ufficialmente a Palazzo alle dipendenze dell’autorità più alta dello Stato fiorentino: la Signoria. Egli fu nominato segretario e fu posto a capo della Seconda cancelleria, ufficio incaricato di tessere le fila delle comunicazioni con le terre sottoposte. Inoltre egli diventò presto anche cancelliere dei Dieci di Balìa, la magistratura che nei momenti di guerra era chiamata a dirigere,con poteri eccezionali, la diplomazia e le scelte di politica militare nella Repubblica. La sezione curata da Francesca Klein mostrerà la multiforme attività che questo ruolo comportava. Saranno presentati in particolare alcuni dei numerosi registri delle lettere dettate o scritte di pugno da Machiavelli, e alcuni documenti relativi alle sue missioni diplomatiche, ad esempio in Francia o presso Cesare Borgia (il duca Valentino). In quest’ambito di grandissimo rilievo è la redazione autografa di un breve testo composto dal Machiavelli nel 1503 durante una sua missione diplomatica al seguito del Duca Valentino. Il testo è l’unico scritto politico del grande fiorentino,che ci sia pervenuto autografo. Proprio per la sua importanza e rarità il testo è già stato incluso nel 2011 in una mostra tenutasi al Quirinale e dal significativo titolo “Viaggio tra i capolavori della letteratura Italiana Francesco De Sanctis e l’Unità d’Italia”, mostra tenutasi nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell’Italia. Ora il testo sarà visibile nella mostra fiorentina.Ma soprattutto saranno indicate le importanti trasformazioni che investirono lo spazio politico fiorentino allorché Pier Soderini divenne Gonfaloniere a vita (nel novembre 1502). Con il Soderini la statura politica di Machiavelli segretario si accrebbe,assumendo i connotati del fiduciario del principe,del consigliere politico, in definitiva quella di uomo di governo. Solo questo suo rilevante peso politico spiega come mai egli, al ritorno dei Medici, il 7 novembre 1512 fu rimosso dall’incarico,estromesso dal Palazzo, e poi addirittura bandito.Sarà esposto il famoso mandato di cattura emesso dagli Otto di guardia e balia il 19 febbraio 1513 a seguito del quale Machiavelli fu imprigionato e torturato perché sospettato di far parte di una congiura antimedicea.Machiavelli fu assistito in Cancelleria da vari “coadiutori” quali Biagio Buonaccorsi e Agostino Vespucci. Saranno mostrati i documenti che permettono ora, grazie alle ricerche di Francesca Klein, di conoscere l’ identità di quell’ enigmatico personaggio che fu Agostino Vespucci e che mostrano come egli abbia condiviso con Machiavelli lo spirito di ricerca, la spregiudicata osservazione della realtà, l’entusiasmo per un progetto di rinnovamento della vita polit ica fiorentina centrato sulla figura del Soderini, progetto al quale partecipò con risorse culturali di grande spessore.

Archivi e Biblioteche

Archivio di Stato di Firenze

 

L’Archivio di Stato di Firenze conserva oltre 70 Km di materiale documentario, dall’VIII sec. ai nostri giorni, raccolto in più di 600 fondi e costituito dalle più diverse tipologie: carteggi, diplomi, codici miniati, statuti, disegni, carte nautiche e geografiche che recano iscritta la memoria storica delle vicende politiche, sociali, culturali e artistiche di Firenze e della Toscana e che fanno dell’Archivio di Stato di Firenze un punto di riferimento per ricercatori di tutto il mondo.
Servizio di richieste on-line
Gli utenti in possesso di tessera di …


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Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux

 

Il fondatore del Gabinetto scientifico letterario G.P.Vieusseux, inaugurato nella sede di Palazzo Buondelmonti, in Piazza Santa Trinita il 25 gennaio 1820, è un commerciante di origini ginevrine, nato ad Oneglia nel 1779, di cultura illuminista, reduce da un ventennio circa di viaggi mercantili per l’Europa negli anni tra il 1814 e il 1817 …


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SDIAF Sistema Documentario Integrato dell’Area Fiorentina

 

I Comuni dell’Area Metropolitana del Chianti, del Valdarno fiorentini e la Provincia di Firenze si sono uniti in un Sistema Documentario unico che crea un’unica grande offerta informativa sul territorio. Un Sistema Documentario lo SDIAF che riunisce le Biblioteche e gli Archivi dell’area e si configura come una innovativa Rete Culturale centrata sulla rendere possibile l’accesso a tutti i cittadini al mondo dell’informazione e della conoscenza. Nello stesso tempo di valorizzare le radici storico-politico-sociali del territorio con iniziative che rendano vivo e fru …


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Biblioteca Innocenti Library

 

La Biblioteca Innocenti Library e’ stata costituita nel 2001 come Progetto di cooperazione fra l’ Istituto degli Innocenti di Firenze e il Centro di Ricerca Innocenti (Innocenti Research Centre) dell’UNICEF. La Biblioteca si trova nel centro di Firenze nella sede dell’antico Ospedale degli Innocenti e offre al pubblico un patrimonio di circa 19.000 documenti sulle problematiche relative ai bambini e agli adolescenti. …


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Biblioteca delle Oblate

 

Un nuovo spazio dedicato ai cittadini, agli ospiti e ai visitatori di Firenze situato nel quattrocentesco monastero delle Oblate, a pochi passi da piazza del Duomo. Un luogo dove si può leggere un libro o ascoltare musica seduti su un comodo divano sfogliare un giornale o navigare in internet sulla terrazza, all’ombra della Cupola del Brunelleschi ascoltare una fiaba con i propri bambini partecipare ad un laboratorio di scrittura creativa per volare con la fantasia concentrarsi in silenzio su un romanzo o un saggio chiacchierare, prendere un caffè, scambiarsi ide …


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Accademia dei Georgofili

 

Accademia dei Georgofili
L’Accademia dei Georgofili, con sede in Firenze, fondata il 4 giugno 1753, si propone di contribuire al progresso delle scienze e delle loro applicazioni all’agricoltura in senso lato, alla tutela dell’ambiente, del territorio agricolo e allo sviluppo del mondo rurale …


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Biblioteca Marucelliana

 

La Marucelliana è una biblioteca pubblica statale del Ministero per i Beni e le Attivita’ culturali. Partecipa al Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo SBN Biblioteca nazionale centrale di Firenze. Dotata di importanti collezioni sia antiche che moderne, ha continuato costantemente ad accrescersi dalla fondazione (1752) fino ad oggi, in virtù anche del diritto di stampa per Firenze e provincia, di cui è depositaria dal 1911. E’ una biblioteca di cultura generale e di ricerca su base storica con orientamento umanistico e artistico, soprattutto riguardo alla cultur …


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BIBLIOTECA MEDICEA LAURENZIANA

 

La Biblioteca Medicea Laurenziana è una biblioteca pubblica statale afferente al Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali, centro di ricerca internazionale, specializzata nella conservazione, valorizzazione e tutela dei propri fondi manoscritti e rari a stampa. …


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Associazione di biblioteche storico-artistiche e umanistiche a Firenze

 

l’Associazione IRIS comprende la Biblioteca Berenson (Villa I Tatti – The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies), la Biblioteca dell’Istituto Universitario Olandese di Storia dell’Arte, la Biblioteca degli Uffizi (Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino), la Biblioteca della Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi, la Biblioteca dell’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, la Biblioteca dell’Opificio delle Pietre Dure e la Biblioteca dell’Universita’ Internazionale dell’Arte …