Concorso letterario dalle Bioteche Comunali chiuse

Concorso letterario dalle Bioteche Comunali chiuse

Firenze, le Biblioteche Comunali Fiorentine sono ancora chiuse per l’emergenza Covid-19 ma rimangono vicine ai propri utenti stimolando la scrittura libera e creativa attraverso un concorso letterario.

Tutti gli iscritti maggiorenni delle Biblioteche Comunali possono partecipare inviando racconti, riflessioni, storie e poesie ispirati al proprio vissuto e alle sensazioni provate durante l’isolamento. Gli elaborati migliori, selezionati da una giuria di esperti, saranno pubblicati sul sito delle Biblioteche comunali. Le opere dovranno essere scritte in lingua italiana e inedite. Per partecipare c’è tempo fino a metà giugno.

Gli elaborati dovranno essere lunghi tra le 1.800 e le 9.000 battute spazi compresi e inviati in formato editabile (.doc, .odt etc… non accettato il PDF) all’indirizzo promozione.biblioteche@comune.fi.it entro il 15 giugno 2020. Insieme agli elaborati dovranno essere indicati i dati e i recapiti dell’autore (nome e cognome, luogo e data di nascita, indirizzo di residenza, telefono, indirizzo e-mail). Con l’invio l’autore autorizza l’organizzazione del concorso all’utilizzo dei dati personali forniti nel rispetto delle vigenti norme in materia di tutela della privacy, l’eventuale diffusione dell’opera anche sui canali web delle Biblioteche comunali, e si assume la responsabilità della paternità e del contenuto dell’elaborato.

Chi non è iscritto alle Biblioteche può preiscriversi collegandosi a Open web https://opac.comune.fi.it/openweb/ basta cliccare in alto a destra su “pre-iscrizione” e formalizzare l’iscrizione alla riapertura.

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Quest’anno la Liberazione si festeggia a casa

Quest’anno la Liberazione si festeggia a casa

Quest’anno ci tocca festeggiare il 25 aprile e la Liberazione a casa. Con Controradio, naturalmente; che vi offre sempre tanti spunti.

Eccone una selezione:

Un documentario e sei partigiane che raccontano. E’ Bandite, un film che ci fa capire, ma capire davvero, tutto quello che la Liberazione ha significato sia nel 1945 che negli anni successivi. Annita Malavasi, Viera Geminiani, Silvana Guazzaloca, Mirella Alloisio, Walkiria Terradura e Bianca Guidetti Serra ci raccontano infatti una lotta che va oltre la liberazione dal nazifascismo. E che segna un momento decisivo nel percorso di emancipazione femminile.


Ede è importante sapere che “le donne non furono, come la storiografia ufficiale ci riporta, solo assistenti dei partigiani, cuoche o infermiere; in molte furono guerrigliere, pronte ad imbracciare le armi per la liberazione di tutte e tutti” come sostiene l’autrice Alessia Proietti.

Chi meglio dell’ANPI può aiutare a capire che cosa è stata la Liberazione?
La Sezione Oltrarno di ANPI in collaborazione la biblioteca Thouar offre l’accesso a documentazione specializzata e supporto alla ricerca.
E segnala anche il lavoro di creazione di voci Wiki grazie alla partecipazione di ANPI a un progetto condiviso tra Biblioteche comunali fiorentine e Wikimedia Italia.
Parlando di biblioteche, anche in questo periodo sono sempre attivissime le fantastiche biblioteche fiorentine. Su MediaLibraryOnline, la biblioteca digitale, e’ possibile scegliere tra i titoli della proposta ‘Letture e ascolti Resistenti’ accessibili al prestito:
E segnalo anche, a chi approfitta dell’isolamento domiciliare per scrivere, il concorso ‘Biblioteche chiuse? Pensieri aperti!‘ aperto a tutti gli iscritti alle Biblioteche Comunali Fiorentine.
Infine, per imparare qualcosa della Liberazione anche in altre città italiane, leggete la storia del Monumento alla Partigiana che è a Venezia. Era nato come lavoro in maiolica, opera del grande artista Leoncillo, ex partigiano. Quel monumento dava così noia che nel 1961 fu fatto saltare “da mano anonima e fascista” con un chilo e mezzo di tritolo. Ricostruito, ha una storia avvincente che trovate sulla bella newsletter del  MUVE  ,che come già raccontato ci sta tenendo compagnia in questa quarantena in maniera originale, stimolante e intelligente.
Buon 25 aprile e buona Liberazione a tutti!
 
Margherita Abbozzo (8, continua)
Tutte le foto sono online.

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