Nuove piste ciclabili

Nuove piste ciclabili in arrivo a Firenze. Va avanti infatti la progettazione della ciclopista dell’Arno nel tratto fiorentino in riva sinistra, dall’Argingrosso fino al confine comunale e nel parco dell’Albereta, dal viadotto Marco Polo al ponte da Verrazzano. Ieri la giunta ha approvato la delibera dell’assessore all’ambiente Alessia Bettini, autorizzando la sottoscrizione dell’accordo con la Regione. I progetti ammessi prevedono lo stanziamento, nel 2015, di 240mila euro necessari per l’avvio dei lavori.


I due interventi erano stati presentati lo scorso agosto alla Regione, partecipando a un’apposito bando per la realizzazione del sistema ‘Ciclopista dell’Arno-Sentiero della Bonifica’, per la realizzazione di un percorso ciclabile lungo l’Arno, dalla sorgente alla foce, per complessivi 432 chilometri. La Regione ha ritenuto ammissibili tutti i progetti presentati dal Comune di Firenze per complessivi 1 milione e 18 mila euro.
«Le due piste ciclabili – ha sottolineato l’assessore all’ambiente Alessia Bettini – consentono la realizzazione di un percorso che a valle, dall’Argingrosso al confine comunale, interagisce oltre che col fiume Arno, anche col parco delle Cascine, formando un grande anello pedociclabile che si collega con il percorso dei Renai, mentre a monte della città, riconnetterebbe il sistema delle piste esistenti con un nuovo percorso in riva d’Arno attraverso il parco dell’Albereta». «La sottoscrizione dell’accordo è un passaggio importante – ha concluso l’assessore Bettini – che ci permette di prevedere l’avvio dei lavori entro l’anno»

Nuova pista ciclabile

E’ stata aperta ieri pomeriggio la nuova pista ciclabile alla presenza del sindaco Matteo Renzi e dell’assessore alla mobilità Filippo Bonaccorsi: il percorso ciclo-pedonale di via Malibran, lungo il torrente Mugnone, che collega il ponte di San Donato con il Ponte alle Mosse.


Il percorso, lungo circa 350 m, garantisce continuità alla pista ciclo-pedonale in via di realizzazione su viale Redi e rientra in un più ampio intervento di riqualificazione dell’area di Novoli, che ha permesso una rimodellazione idraulica del sistema di deflusso del Mugnone.
Il nuovo percorso, pavimentato con mattonelle autobloccanti di colore rosso toscano levigate e rifinito al quarzo, è stato realizzato nell’ambito dei lavori di adeguamento del Mugnone finanziati con il Protocollo d’intesa relativo all’aggiornamento dell’accordo sulle opere del Nodo ferroviario dell’Alta velocità di Firenze, siglato il 3 agosto 2011 tra Comune, Regione Toscana, Provincia di Firenze e Rfi.
Dal punto di vista strutturale, sono state realizzate le palificazioni lato Mugnone per la tenuta idraulica del tratto soggetto a problemi di sifonamento, nuovi muri in cemento armato prefabbricati con rivestimento in pietra che costituiscono il nuovo argine ed il parapetto del camminamento. Sull’altro lato, invece, è stato realizzato un nuovo muro rivestito anch’esso in pietra e dotato di nuova cimasa in calcestruzzo scalpellinato tipo pietra. Anche il muro esistente di confine è stato dotato di nuova cimasa dello stesso tipo per integrarlo con il nuovo intervento. Tutto il percorso ciclo-pedonale è dotato di illuminazione pubblica di ultima generazione a risparmio energetico: i lampioni illuminano al meglio sia la pista ciclabile di viale Redi sia il nuovo percorso.

 

 

Tutti in bicicletta! al Museo Galilei

Il Museo Galileo, in collaborazione con l’assessorato all’Ambiente, ha ideato una serie di iniziative per far conoscere il mondo della bicicletta e promuoverne l’uso: sabato 19 ottobre sarà la volta di “Tutti in bicicletta!”, giornata in cui i visitatori che arriveranno al Museo in bicicletta, in piazza dei Giudici, mostrando la chiave del proprio lucchetto avranno una riduzione del biglietto d’ingresso (adulti 5,50 euro anziché 9, bambini 4,50 euro anziché 5,50). Si avrà anche la possibilità visitare anche la mostra “Pedalando nel passato. Storie di uomini e di mestieri”, realizzata in collaborazione con il Comune in occasione dei recenti Campionati Mondiali di ciclismo. Al termine, ai più piccoli sarà inoltre donato un “Diploma del perfetto ciclista”; mentre nell’area antistante il Museo sarà possibile ammirare la “draisina”, antenata delle nostre biciclette in movimento.


La bicicletta ha una storia ricca di interessanti sorprese. La mostra, che si articola in due sezioni, illustra alcune delle tappe più significative dello sviluppo dei veicoli a due ruote. Nella prima sezione sono esposti antichi bicicli che fanno parte delle collezioni del Museo Galileo, solitamente conservati nei depositi. Gravemente danneggiati durante l’alluvione di Firenze del 1966 e restaurati nel corso dell’ultimo decennio, sono stati donati da vari collezionisti. La seconda sezione è dedicata alle cosiddette “biciclette dei mestieri”: veicoli a due ruote modificati e attrezzati per lo svolgimento di varie attività, che fanno parte della collezione di Marco Paoletti.
Per l’occasione è stato appositamente realizzato anche un divertente libretto, ricco di illustrazioni, contenente spiegazioni, curiosità e giochi sul mondo della bicicletta, che verrà distribuito a tutti i bambini e i ragazzi che sabato visiteranno il Museo Galileo. Il libretto è stato realizzato con la collaborazione degli assessorati all’Ambiente e alla Mobilità e del consigliere speciale per la bicicletta.
Nel pomeriggio alle 15, con “La chimica di Pietro Leopoldo”, proseguiranno regolarmente gli appuntamenti di “A tutta scienza!”, programma di iniziative rivolte alle famiglie per far conoscere i magnifici strumenti del Museo Galileo. I partecipanti che mostreranno il lucchetto della chiusura della bici avranno diritto alla stessa promozione, ovvero la riduzione del biglietto d’ingresso al Museo, pagando comunque 2 euro a persona per l’attività.