Riapre il Prato delle Colonne a Boboli

Riapre il Prato delle Colonne  a Boboli
È stato riaperto al pubblico il Prato delle Colonne del Giardino di Boboli, area importante ed estesa, transennata dalla scorsa estate per motivi di sicurezza in seguito all’evento atmosferico estremo che causò notevolissimi danni a tutta l’area. Adesso sarà quindi possibile ripercorrere integralmente la prospettiva seicentesca che unisce Porta Romana alla linea della mura di Cosimo, confine della parte alta del giardino, la più antica e prossima a Palazzo Pitti.

Nei mesi di chiusura è stata condotta una campagna di valutazione delle condizioni di stabilità degli impianti vegetali a seguito della quale si sono resi necessari interventi di abbattimento di un albero e di riduzioni di chioma di tutti gli esemplari presenti, effettuati attenendosi alle indicazioni prescritte dal Servizio Fitosanitario della Regione Toscana, in particolare per quanto concerne il controllo e la prevenzione del ‘Ceratocystis fimbriata’ (cancro colorato del platano).

Nello stesso periodo sono state restaurate le due colonne in granito rosso coronate da capitelli e urne in marmo bianco erette nella seconda metà del Settecento a marcare i fuochi dell’area semiellittica usata successivamente come cavallerizza.
Ulteriori circoscritte e brevi chiusure si renderanno necessarie nei prossimi mesi per perfezionare la cura degli apparati arborei e restaurare le numerose sculture disposte sul perimetro e l’asse mediana del prato che dal 9 maggio ospiterà temporaneamente cinque opere dell’artista inglese Lynn Chadwick.

 

Aperture straordinarie dei musei fiorentini

Gli aggiornamenti delle aperture straordinarie dei musei fiorentini per la Notte Bianca e Primo maggio. Il Segretariato regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per la Toscana e la Direzione del Polo Museale Regionale della Toscana hanno varato il programma delle aperture straordinarie di alcuni istituti museali.Stasera, 30 aprile – in occasione della Notte Bianca di Firenze – apriranno straordinariamente e con ingresso gratuito dalle 20 alle 24 il Museo Nazionale del Bargello e il Museo delle Cappelle Medicee. Domani primo maggio resteranno aperti: il Giardino di Boboli, il Museo degli Argenti e la Galleria del Costume e Giardino Bardini dalle 8,15 alle 18.30; il Museo Nazionale del Bargello dalle 8,15 alle 13,50; il Museo di Palazzo Davanzati dalle 8,15 alle 13,50; la Chiesa di Orsanmichele (escluso il museo) dalle 10 alle 17; il Cenacolo di Andrea Del Sarto dalle 8,15 alle 13,50; la Villa medicea della Petraia dalle 8,15 alle 18,30; la Villa medicea di Cerreto Guidi dalle 9 alle 18; la Villa medicea di Poggio a Caiano dalle 8,15 alle 18,30; il Giardino della Villa medicea di Castello dalle 8,15 alle 18,30.

 

Riapre l’ingresso di Porta Romana a Boboli

Al Giardino di Boboli riapre domani (venerdì 17 ottobre) l’accesso da Porta Romana.

 

Come si ricorderà, in seguito ai danneggiamenti causati dal nubifragio del 19 settembre scorso, il giardino granducale era stato temporaneamente chiuso ai visitatori, e parzialmente riaperto lo scorso 4 ottobre, nella parte più alta.
Con la riapertura dell’accesso di Porta Romana, tornano quindi visitabili anche le aree più meridionali del giardino, in particolare il Viale dei Cipressi e la Fontana dell’Isola.
Rimarranno per il momento transennate solo alcune limitate aree, come ad esempio la Fontana dei Mostaccini e il Prato delle Colonne, oggetto di restauro e verifica del patrimonio arboreo, avviato prima dei recenti danni legati al maltempo.

Notte della memoria

Boboli 3 Agosto: “Notte della memoria” per ricordare la distruzione dei ponti .

Sono trascorsi esattamente 70 anni dalla terribile notte del 3 agosto 1944, quando l’esercito tedesco in ritirata, per impedire l’avanzata dei contingenti di liberazione anglo-americani, lasciò dietro di sé una grande distruzione. Escluso Ponte Vecchio – ma per questo ne patirono via Guicciardini e Por Santa Maria – tutti i ponti che univano la parte meridionale e settentrionale di Firenze furono abbattuti.
Per ricordare quei tragici momenti, domenica 3 agosto nel Piazzale della Meridiana del Giardino di Boboli (inizio ore 21. ingresso libero da Piazza Pitti, Cortile dell’Ammannati) si terrà “La notte della memoria. A settant’anni dalla distruzione dei ponti di Firenze”, iniziativa a cura della Direzione del Giardino di Boboli e di Arca Azzurra Teatro (vedi programma scaricabile dall’Area Stampa del sito web del Polo Museale Fiorentino).
Declinata attraverso proiezioni di immagini fotografiche e filmografiche, letture di documenti storici in gran parte inediti tratti da diversi archivi e momenti teatrali dello spettacolo “Agosto ’44 La Notte dei Ponti “ scritto da Ugo Chiti e Massimo Salvianti e a cura di Arca Azzurra Teatro, la serata si pone l’obiettivo di rievocare la verità storica degli argomenti e degli accadimenti di quel difficile, campale periodo.
Infatti l’appuntamento avrà il ritmo della cronaca appassionata dei giorni che precedettero e seguirono la liberazione di Firenze, città simbolo che si fa emblema delle sofferenze, dei piccoli e grandi eroismi, degli  straordinari e minimi avvenimenti di tutte le città e i paesi d’Italia impegnati nella lotta contro l’occupazione nazifascista.
“‘La Notte della Memoria’ – ha detto il Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino, Cristina Acidini -  non può che avere luogo a Pitti e Boboli, che offrirono rifugio in quei terribili momenti al popolo fiorentino ferito dalle distruzioni”.
Il dramma e i drammi della guerra, in questi giorni purtroppo ancora di stretta attualità, saranno al centro di tutto, lo sfregio crudele inferto alla città dai tedeschi, con l’abbattimento dei ponti sull’Arno, compreso quel Ponte a Santa Trinita, capolavoro tardo rinascimentale costruito su disegno di Michelangelo, che nel momento della distruzione sembra quasi voler resistere, opporsi, e che crollerà solo dopo che per tre volte gli artificieri tedeschi l’avranno letteralmente e completamente avvolto nell’esplosivo.
L’iniziativa è promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Firenze, dal Comune di Firenze e dal Museo Giardino di Boboli, con la collaborazione della Soprintendenza Archivistica per la Toscana, dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana, del Gabinetto Scientifico Letterario G. P. Vieusseux, dell’Istituto Luce Cinecittà S.r.l., della Mediateca dell’Unione Comuni Montani del Casentino, dell’Arca Azzurra Teatro, di Rete Toscana Classica, della Ditta Imaginem, del Maggio Musicale Fiorentino e di Firenze Musei.

Musei da favola

Dopo il successo delo scorso anno la Fondazione Ferragamo, in collaborazione con la Sezione Didattica della Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino e con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, ripropone e fa crescere il progetto “Musei da favola”.

Il programma di itinerari didattici in lingua italiana e inglese dedicati alle famiglie, affiancandosi al progetto “Famiglie al Museo” sviluppato dalla Sezione Didattica fin dal 2008, viene proposto per la prima volta nel 2013 prendendo spunto dai temi presenti nella mostra Il calzolaio prodigioso organizzata dal Museo Salvatore Ferragamo (e visitabile fino al 18 maggio 2014); quest’anno si arricchisce di un nuovo percorso presso il Museo Archeologico Nazionale di Firenze. Le famiglie saranno invitate a Una passeggiata incantata al Giardino di Boboli, ad entrare a Palazzo Pitti ne La Casa del Principe e visitarne la collezione alla Galleria degli Uffizi con I quadri raccontano una storia, tutti momenti educativi per conoscere e iniziare a comprendere il valore del nostro immenso patrimonio storico-artistico
Grandi e piccoli avranno l’opportunità di lasciarsi affascinare dalle Storie di angeli, santi ed artigiani rappresentate nelle sculture di Orsanmichele, tra cui il celebre San Filippo (protettore dei calzolai), per poi recarsi al Museo Salvatore Ferragamo dove i bambini potranno ammirare da vicino Mastro Calzolaio al lavoro e mettere alla prova la loro creatività realizzando un sandalo nello speciale “Laboratorio” che sarà allestito.
Nel percorso Il Vaso François. Un vaso antico racconta, organizzato presso il Museo Archeologico Nazionale, le famiglie potranno inoltre scoprire le favole che si narravano nell’antichità e che erano le avventure mitiche degli dei e degli eroi, raccontate mirabilmente in immagini dalle sculture e dalle pitture vascolari.
Gli itinerari, possibili solo su prenotazione, si terranno nei fine settimana da maggio a dicembre 2014 e sono rivolti a bambini e ragazzi da 7 a 14 anni accompagnati da familiari. L’ingresso nei musei è gratuito per bambini e ragazzi; a pagamento per gli adulti accompagnatori, dove previsto. Il primo appuntamento è per il 10 maggio al Giardino di Boboli con Una passeggiata incantata. Per informazioni e prenotazioni (a partire dal 5 maggio): si può scrivere all’indirizzo didattica@polomuseale.firenze.it oppure telefonare al numero 055 284272 il lunedì e giovedì dalle ore 10 alle ore 13.