Alatiel al Teatro di Rifredi

TEATRO DI RIFREDI – ALATIEL con David Riondino e Monica Demuru – 24    gennaio ore 21 “Il piacere della lettura” festeggia con questo reading musicale di David Riondino, a cui fa da contraltare la stupenda voce di Monica Demuru, l’anniversario dei 700 anni dalla composizione di questo capolavoro assoluto della letteratura mondiale.

La peste dilaga, non vi è alcun dubbio.
Una pestilenza  che sovverte la nostra idea di mondo, le certezze più salde.
La peste porta con sé diffidenza e odio, ci mette in una condizione di malessere finalmente condiviso.
La peste ci fa perdere la memoria, la volontà, la lucidità, la passione.
Questa è la Cornice.
Ma dentro alla Cornice c’è il Racconto. Dentro alla Cornice c’è quello che è urgente preservare. E c’è la peripezia di Alatiel, donna giovane e bellissima, disposta al peggio ma decisa anche a godersi il meglio. Il racconto, la scrittura, la musica, il canto. E questo modo molto speciale di godimento condiviso della bellezza.
La nostra rivolta etica e estetica alla peste.

 

TEATRO DI RIFREDI

 

Un touch screen per Machiavelli

Un touch screen per Machiavelli.Un touch screenaccessibile a tutti nel Cortile della Doganaper scoprire i segreti di Niccolò Machiavelli. E’ una delle novità del progetto Florence Heritage dell’ufficio Unesco del Comune di Firenze, lanciata in occasione dei 500 anni dalla stesura dell’opera più famosa di Machiavelli, il ‘Principe’.

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Florence Heritage è stato ideato da Carlo Francini, della Direzione cultura del Comune di Firenze e referente per il sito Unesco del Centro Storico di Firenze, e vuole aiutare i cittadini e i visitatori nella crescita della consapevolezza del ricchissimo patrimonio culturale di Firenze costruendo, grazie alla miniera  di luoghi, occasioni, personaggi e racconti, itinerari sempre diversi di esplorazione e scoperta.Florence Heritage è anzitutto un sito internet, www.florenceheritage.it, ricco di storia, fotografie, itinerari suggeriti, ma ha anche un supporto ‘fisico’ nel touch screen posto a Palazzo Vecchio, nel Cortile della Dogana, tra il bookshop e la nuova Caffetteria.La sezione ‘personaggi’ di Florence Heritage ospita già un percorso su Giovanni Boccaccio, dedicato all’attività politica del grande scrittore, e da oggi è on line il percorso dedicato a Niccolò Machiavelli e la Cancelleria Fiorentina.Il percorso, corredato da una sequenza di immagini ad altissima definizione, si snoda sui luoghi fiorentini di Machiavelli approfondendo in particolare l’attività politica del cancelliere a servizio della Repubblica. Il testo è stato curato da Lorenzo Tanzini, medievista dell’Università di Cagliari e storico delle istituzioni politiche fiorentine e dagli studiosi Francesca Klein, Vanna Arrighi e Francesco Martelli dell’ Archivio di Stato di Firenze.
Il percorso sarà disponibile oltre che all’indirizzo sul web e sul touch screen, anche nella app dedicata a Florence Heritage presente su App Store e Google Play.

Boccaccio autore e copista

Alla Biblioteca Medicea Laurenziana, fino all’11 gennaio 2014, “Boccaccio autore e copista” mostra di manoscritti originali di Giovanni Boccaccio, di opere manoscritte delle sue opere del XIV e XV secolo, arricchita da manoscritti digitali, installazioni  multimediali, letture dal Decameron in video e Decameron illustrati del XX secolo.

La mostra costituisce una complessiva messa a punto delle ricerche su uno dei più grandi autori della letteratura italiana, oggetto di un interesse ininterrotto nei secoli, e particolarmente dalla seconda metà del secolo XX fino ad oggi, a partire dai risultati delle Celebrazioni del VI Centenario della morte (1975).
In quasi quaranta anni, e proprio lungo le direttive segnate da quell’evento, hanno preso avvio studi e ricerche sulla biografia, la cultura, la biblioteca del Boccaccio, con importanti nuove acquisizioni riguardanti soprattutto la sua attività di copista e filologo (basti qui ricordare recenti scoperte di suoi autografi nelle biblioteche Ambrosiana e Riccardiana, nella British Library).
La Biblioteca Laurenziana è il luogo elettivo per ospitare una mostra di grande livello dedicata a Boccaccio, in quanto la biblioteca conserva nove, dei quattordici suoi autografi. Si tratta, evidentemente, di una situazione assolutamente singolare che ha permesso di allestire una mostra di sicuro interesse e da cui ci si attendono significativi risultati e una grande risonanza nazionale e internazionale. Boccaccio infatti è uno fra i pochi autori della letteratura italiana che ha avuto subito e continua ad avere ampia influenza sulle principali letterature europee, testimoniata dalle traduzioni in tutte le lingue a partire dal sec. XV.
Il percorso espositivo, che presenta 56 manoscritti, in massima parte posseduti dalla Biblioteca Laurenziana, e un ampio supporto di materiali multimediali, intende offrire un quadro di tutta la produzione letteraria di Boccaccio autore, illustrando con almeno un manoscritto tutte le sue opere volgari e latine. A questa prima sezione dedicata a Boccaccio autore seguirà una sezione dedicata a Boccaccio copista e scopritore di testi. Costituiranno sezioni speciali della mostra il Decameron, con una sala appositamente dedicata alla presentazione dell’autografo ora a Berlino e con la presentazione di alcune novelle in video, in versione recitata, e il Teseida con presentazione interattiva delle sue varie redazioni e del progettato programma illustrativo.

Scrittori d’Italia al Gabinetto Viesseux

E’ iniziato al Gabinetto Viesseux mercoledì 23 ottobre  il ciclo  “Scrittori d’Italia” con una lezione di Alessandro Duranti dedicata a Giovanni Boccaccio.
In occasione del ‘Year of Italian Culture in the United States’, il Gabinetto Vieusseux, con la collaborazione del Centro Studi Aldo Palazzeschi e la Syracuse University in Florence, propone una serie di lezioni su alcuni grandi autori della letteratura italiana espressamente concepite per il pubblico degli studenti delle Università americane che hanno sede nella città di Firenze.
Il Gabinetto Vieusseux è un’istituzione che vanta fin dai suoi inizi molti speciali contatti con la  cultura degli Stati Uniti, dalla tempestiva disponibilità in biblioteca dei libri americani, alla frequentazione di scrittori come Mark Twain, Nathaniel Hawthorne, Henry James durante i loro soggiorni in Italia.
Questo ciclo di lezioni ambisce così a dare continuità a una tradizione di relazioni fra il Gabinetto Vieusseux e una realtà culturale ampia e vivace come quella delle niversità americane che svolgono la loro attività nel territorio fiorentino.
Le lezioni saranno tenute in italiano nella prestigiosa Sala Ferri di Palazzo Strozzi, ognuna verrà concepita in modo interattivo con l’ausilio di immagini e letture di brani, grazie alla collaborazione di docenti universitari e studiosi con specifica esperienza di insegnamento con allievi americani.
La Syracuse University in Florence è “onorata di collaborare con il Gabinetto Vieusseux nell’importante missione della divulgazione scientifico-letteraria della cultura senza
confini”. Queste le parole non d’occasione ma di grande apprezzamento per il Gabinetto Vieusseux della direttrice della SUF , Sasha Perugini. La proposta del Gabinetto Vieusseux ha trovato completa adesione da parte della Syracuse University e in particolar modo del Dipartimento di Italiano coordinato dalla Prof. Loredana
Tarini che ha reso possibile la realizzazione del progetto.

Il programma , dopo la lezione inaugurale su Boccacio, prevede lezioni il 13 novembre su Calvino,il 4 dicembre su Machiavelli,il 13 marzo su Palazzeschi, il 3 aprile sulle Scrittrici italiane del Novecento

8 maggio
Pasolini
Franco Zabagli