Petizione: “Salviamo Radio Città del Capo”

Petizione: “Salviamo Radio Città del Capo”

“Vogliamo impedire che Radio Città del Capo si trasformi in una delle tante frequenze radiofoniche fantasma che nessuno ascolta e nessuno ricorda” si legge in una petizione su change.org, che fa seguito ad un articolo pubblicato sul sito dell’emittente di cui ci siamo occupati qualche giorno fa nel nostro articolo “Vogliono zittire Radio Città del Capo del Popolare Network”:

“Vogliono zittire” ‘Radio Città del Capo’ del ‘Popolare Network’

“Da 32 anni Radio Città del Capo racconta Bologna e il mondo. Lo fa in maniera libera, all’interno del Network di Radio Popolare, senza bandiere o schieramenti ma sempre dalla parte dei diritti e dei più deboli. Politica, cultura, musica. Radio Città del Capo è diventata nel tempo un punto di riferimento per la città di Bologna, e non solo – si legge sempre sul testo della Petizione – Faremo tutto quel che serve per fare in modo che Radio Città del Capo continui a vivere, e resti punto di riferimento per la città di Bologna”.

La petizione ai conclude lanciando un appello: “Chiediamo a voi, ascoltatrici e ascoltatori, un segno di vicinanza e di sostegno. L’adesione a questa petizione è un primo passo. Tutti gli altri contiamo di farli assieme”.

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Morì dopo intervento al seno, assolti 5 medici

Morì dopo intervento al seno, assolti 5 medici

Ornella Paraschi, una fiorentina di 63 anni, è deceduta il 19 giugno 2013 dopo interventi chirurgici per la sostituzione di protesi al seno, nella clinica privata Villalba, a Bologna. Per i cinque medici, che erano accusati della morte della paziente, è arrivata l’assoluzione perché il fatto non costituisce reato.

La Procura aveva chiesto per loro una condanna a sei mesi, con sospensione condizionale della pena, ma il giudice del Tribunale di Bologna, Silvia Monari, ha assolto i cinque professionisti (due chirurghi, due anestesisti e un medico del reparto), come chiesto dai loro difensori.

La donna soffriva di fibrillazione atriale, perciò si era sottoposta a molti esami ed analisi prima dell’intervento proprio per essere sicura che l’operazione si potesse eseguire senza rischi. I medici alla famiglia avevano dato ampie rassicurazioni. Le protesi, sostituite a Villalba, erano state impiantate vent’anni prima. La paziente era stata sottoposta a due interventi, uno il 28 maggio, l’altro il 18 giugno. Poi, il 19, le sue condizioni sono peggiorate e in serata è morta a causa di una tromboembolia polmonare massiva. Le indagini scattarono dopo la denuncia della figlia ai carabinieri. Tre familiari, che si erano costituiti parte civile, sono usciti dal processo dopo aver ottenuto un risarcimento.

Per le motivazioni della sentenza bisognerà attendere 90 giorni.

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To Good To Go: A Firenze arriva l’applicazione contro lo spreco di cibo

To Good To Go: A Firenze arriva l’applicazione contro lo spreco di cibo

A Firenze sbarca l’applicazione contro gli sprechi di cibo. “To Good To Go”: troppo buono per buttarlo via. Questa è l’idea nata in Danimarca cinque anni fa che permette di comprare quel che forni e ristoranti non hanno venduto e da qualche mese attiva anche in Italia.

Una rete contro lo sperpero di cibo che a Milano, Torino e Bologna a soli 3 mesi dal  lancio di “To Good To Go” ha già raggiunto 120mila utenti e adesso anche a Firenze.

Come riporta il “Corriere Fiorentino”, basterà un click sul proprio smartphone per ordinare quello che si vuole a prezzi bassissimi: tra i 2 e i 6 euro. I ristoranti, forni, pasticcerie, supermercati e hotel iscritti all’applicazione potranno mettere in vendita le loro “Magic Box”, scatole a sopresa, con una selezione di prodotti e piatti freschi rimasti invenduti.

Come funziona per gli utenti. Una volta scaricata l’app, sara necessario geolocalizzarsi, cercare i locali aderenti, ordinare la propria scatola magica, pagare con il cellulare e andare a ritirarla. Tra le attività fiorentine che hanno già aderito all’iniziativa troviamo, Eataly, Forno Pintucci di Via delle Caldaie, Pasticceria Dolci Pensieri di via del Ponte alle Riffe e lo street food hawaiano Pokeria by Nima di Novoli e Ponte alla Carraia.

Per limitare l’uso di imballaggi i negozi aderenti a “To Good To Go” incoraggeranno i clienti stessi a portare da casa i contenitori e sacchetti propri.

“Ogni anno in Italia si sprecano oltre 10 milioni di tonnellate di cibo – fa sapere Eugenio Sapora, country manager per l-Italia, che aggiunge – l’obiettivo dell-applicazione è quello di creare una città dopo l’altra una rete anti spreco forte e consapevole che copra tutto il territorio nazionale.”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Viabilità, A/1: 8 km di coda tra Firenze e Bologna

Viabilità, A/1: 8 km di coda tra Firenze e Bologna

Coda di 8 chilometri in A1 nel tratto compreso tra Calenzano (Firenze) e il bivio con la Direttissima in direzione di Bologna, in seguito a un incidente stradale che ha coinvolto 5 auto: due le persone rimaste ferite.

Sull’A/1, oltre ai soccorsi sanitari e meccanici sono intervenuti i vigili del fuoco, il personale della Direzione 4/o Tronco di Firenze e la polizia stradale.

Lo rende noto Autostrade spiegando che “attualmente sul luogo dell’evento si circola su due corsie2 e che la coda di 8 km verso Bologna e “in diminuzione”.

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Viabilità, A/1: 8 km di coda tra Firenze e Bologna

Viabilità, A/1: 8 km di coda tra Firenze e Bologna

Coda di 8 chilometri in A1 nel tratto compreso tra Calenzano (Firenze) e il bivio con la Direttissima in direzione di Bologna, in seguito a un incidente stradale che ha coinvolto 5 auto: due le persone rimaste ferite.

Sull’A/1, oltre ai soccorsi sanitari e meccanici sono intervenuti i vigili del fuoco, il personale della Direzione 4/o Tronco di Firenze e la polizia stradale.

Lo rende noto Autostrade spiegando che “attualmente sul luogo dell’evento si circola su due corsie2 e che la coda di 8 km verso Bologna e “in diminuzione”.

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