Calci, studenti stranieri: visita al ‘Museo di Storia Naturale’ nel segno dell’integrazione

Calci, studenti stranieri: visita al ‘Museo di Storia Naturale’ nel segno dell’integrazione

Visita al Museo di Storia Naturale per gli studenti dei corsi di “Italiano per stranieri” tenuti dall’Associazione di volontariato CIF di Pisa, giovedì 11 aprile. Donne e uomini provenienti dall’Africa, dalla Romania, dall’Ucraina, dal Brasile che hanno potuto avvalersi di due guide altrettanto singolari: Oudou Youda del Burkina Faso e Ange Anzinze del Congo, coadiuvati da Isolina Ravenda, della Cooperativa Arnera.

L’iniziativa per gli studenti stranieri è frutto di un accordo tra la Direzione museale di Calci e l’Associazione di volontariato femminile, che dal 1992 tiene, tra le diverse attività in cui sono impegnate le sue volontarie, anche corsi di italiano per immigrati ed è Centro riconosciuto dalla Società Dante Alighieri per la certificazione ufficiale della conoscenza della lingua italiana.

“Sono grata a Paolo Mancarella, Rettore dell’Università di Pisa e Roberto Barbuti, Direttore del museo – esordisce Maria O’Reilly, Presidente del CIF comunale di Pisa – che hanno permesso la realizzazione di questa bellissima iniziativa. I musei raccolgono testimonianze provenienti da paesi ed epoche diverse e si prestano ad essere, proprio per questo, luoghi di confronto e dialogo. I percorsi di integrazione partono anche da qui, dagli spazi che consentono la conoscenza e la condivisione del nostro patrimonio culturale. Come le nostre classi che sperimentano quotidianamente l’integrazione di etnie diverse tra loro impegnate
nello sforzo comune di conoscenza della lingua italiana. Desidero ringraziare anche la CRI di Pisa, che ha messo a disposizione il mezzo che ci ha consentito di portare i nostri studenti a Calci”.

“Questa iniziativa – aggiunge Angela Dini, referente dell'area educativa del Museo di Storia Naturale – fa parte di un progetto culturale ancor più ampio, avviato con un percorso di formazione per guide e mediatori culturali, che ha consentito alle nostre due guide di essere protagonisti, insieme a questa classe così speciale, di questo pomeriggio. Il nostro obiettivo è aprire il Museo a nuove categorie di visitatori con proposte moderne e più adeguate alle nuove esigenze sociali, di mediazione e di dialogo fra le varie culture”, conclude Angela Dini.

 

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Biblioteca Calci: riconsegnati 3 volumi storici rubati

Biblioteca Calci: riconsegnati 3 volumi storici rubati

Sono stati riconsegnati stamani nel corso di una cerimonia presso la Biblioteca della Certosa di Calci (Pisa), i tre volumi dell’opera “Bellezze della commedia di Dante Alighieri” di Antonio Cesari, risalenti al 1824, recuperati dal Nucleo di tutela del patrimonio culturale dei carabinieri di Napoli, e “ritenuti di inestimabile valore storico, sottratti dalla biblioteca” anche se non è chiaro quando vennero portati via.

“L’attività di recupero – spiega una nota dell’Arma – scaturisce da approfondimenti investigativi condotti nell’ambito di un’indagine coordinata dalla procura di Isernia che ha permesso di disarticolare, nel settembre del 2017, un’organizzazione criminale, vero e proprio crocevia di ricettazione di beni d’arte di provenienza furtiva, perché sottratti da luoghi di culto, istituti religiosi e biblioteche oltre che della provincia pisana anche del Casertano e della provincia di Isernia”.
All’iniziativa hanno partecipato il sindaco di Calci, Massimiliano Ghimenti, il direttore del Polo Museale della Toscana, Stefano Casciu, e il comandante del nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Napoli, maggiore Giampaolo Brasili.
Gli investigatori hanno avuto certezza del bene recuperato, prosegue la nota, dopo “la comparazione della sua immagine con quella contenuta nella banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti, gestita dal comando carabinieri tutela patrimonio culturale, che ne ha confermato la provenienza illecita”.

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Arezzo: baby gang aggredisce trentenne, 11 denunce

Arezzo: baby gang aggredisce trentenne, 11 denunce

Minacciano e prendono a botte, con calci e pugni, un papà a passeggio con la bimba che poco prima li aveva rimproverati perchè tiravano sassi per gioco: così 11 ragazzi, di età compresa tra i 15 e i 17 anni e un 18enne, sono stati denunciati per lesioni e minacce dai carabinieri della stazione di San Giovanni Valdarno (Arezzo).

Le indagini hanno avuto inizio dopo la denuncia di un trentenne che, lo scorso mese di ottobre, mentre accompagnava con il passeggino la figlioletta, passando vicino a un gruppo di undici ragazzi riunito nei pressi di una panchina, li aveva rimproverati perchè lanciavano sassi per gioco, con il rischio che qualche pietra potesse colpire anche la bambina. Dopo un primo diverbio, il gruppo di giovani proferendo minacce di morte, si è scagliato contro il papà trentenne che, a quel punto, ha avuto la peggio: è stato colpito con calci e pugni dalla baby gang. Il trentenne è ricorso alle cure dei sanitari al pronto soccorso, ricevendo otto giorni di prognosi.

Le indagini dei carabinieri, che si sono avvalse anche del contributo di alcuni testimoni, hanno permesso di identificare il gruppo degli 11 ragazzi, che sono stati segnalati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di Firenze e alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Arezzo per i reati di lesioni aggravate e minaccia aggravata.

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Arezzo: baby gang aggredisce trentenne, 11 denunce

Arezzo: baby gang aggredisce trentenne, 11 denunce

Minacciano e prendono a botte, con calci e pugni, un papà a passeggio con la bimba che poco prima li aveva rimproverati perchè tiravano sassi per gioco: così 11 ragazzi, di età compresa tra i 15 e i 17 anni e un 18enne, sono stati denunciati per lesioni e minacce dai carabinieri della stazione di San Giovanni Valdarno (Arezzo).

Le indagini hanno avuto inizio dopo la denuncia di un trentenne che, lo scorso mese di ottobre, mentre accompagnava con il passeggino la figlioletta, passando vicino a un gruppo di undici ragazzi riunito nei pressi di una panchina, li aveva rimproverati perchè lanciavano sassi per gioco, con il rischio che qualche pietra potesse colpire anche la bambina. Dopo un primo diverbio, il gruppo di giovani proferendo minacce di morte, si è scagliato contro il papà trentenne che, a quel punto, ha avuto la peggio: è stato colpito con calci e pugni dalla baby gang. Il trentenne è ricorso alle cure dei sanitari al pronto soccorso, ricevendo otto giorni di prognosi.

Le indagini dei carabinieri, che si sono avvalse anche del contributo di alcuni testimoni, hanno permesso di identificare il gruppo degli 11 ragazzi, che sono stati segnalati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di Firenze e alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Arezzo per i reati di lesioni aggravate e minaccia aggravata.

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Ottobre inizia con un’allerta gialla

Ottobre inizia con un’allerta gialla

Firenze, emessa un’allerta gialla per rovesci e temporali, attesi sulla Toscana settentrionale, per tutta la giornata di lunedì 1° ottobre.

Emessa un’allerta dal Centro funzionale della Regione Toscana, dalla mezzanotte infatti, come spiega una nota, è previsto un peggioramento del meteo con precipitazioni, più frequenti sulle zone centro-settentrionali.

Già dalla notte saranno possibili forti temporali sull’Arcipelago a nord dell’Elba e sulle zone prossime alla costa centro-settentrionale.

Possibilità anche di forti colpi di vento e grandinate. Il centro funzionale raccomanda particolare attenzione nelle aree recentemente colpite dagli incendi, in particolare i comuni di Calci e Vicopisano ed in generale l’area dei monti pisani, visto che il territorio percorso dalle fiamme presenta condizioni di elevata pendenza è da ritenersi molto probabile, in caso di precipitazioni intense, che l’elevata velocità dell’acqua che scorre possa smuovere la copertura superficiale del suolo causando problemi alla viabilità, agli edifici ed al regolare deflusso del reticolo idrografico.

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