Ottobre inizia con un’allerta gialla

Ottobre inizia con un’allerta gialla

Firenze, emessa un’allerta gialla per rovesci e temporali, attesi sulla Toscana settentrionale, per tutta la giornata di lunedì 1° ottobre.

Emessa un’allerta dal Centro funzionale della Regione Toscana, dalla mezzanotte infatti, come spiega una nota, è previsto un peggioramento del meteo con precipitazioni, più frequenti sulle zone centro-settentrionali.

Già dalla notte saranno possibili forti temporali sull’Arcipelago a nord dell’Elba e sulle zone prossime alla costa centro-settentrionale.

Possibilità anche di forti colpi di vento e grandinate. Il centro funzionale raccomanda particolare attenzione nelle aree recentemente colpite dagli incendi, in particolare i comuni di Calci e Vicopisano ed in generale l’area dei monti pisani, visto che il territorio percorso dalle fiamme presenta condizioni di elevata pendenza è da ritenersi molto probabile, in caso di precipitazioni intense, che l’elevata velocità dell’acqua che scorre possa smuovere la copertura superficiale del suolo causando problemi alla viabilità, agli edifici ed al regolare deflusso del reticolo idrografico.

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Incendio Monte Serra: evacuate 5 frazioni di Calci, 500 sfollati, 600 ettari bruciati

Incendio Monte Serra: evacuate 5 frazioni di Calci, 500 sfollati, 600 ettari bruciati

La Protezione civile regionale, assieme al Comune di Calci, ha provveduto all’evacuazione e alla messa in sicurezza di numerose abitazioni minacciate dalle fiamme, al momento sono state evacuate le frazioni di Montemagno, Fontana Diana, San Lorenzo, Nicosia e Crespignana.

Tre i punti di accoglienza attivati per accogliere le persone: la palestra della parrocchia di Calci, il circolo ricreativo di Campo e la palestra di Vicopisano, precisa la protezione civile della Regione Toscana, circa 500 gli sfollati, secondo quanto si spiega dalla Regione.

Tra gli sfollati di Calci sono in tanti a dire che sarebbero stati almeno quattro i diversi punti di innesco ma per ora non ci sono conferme da parte delle autorità, anche se un’impiegata comunale ammette sconsolata: “Le fiamme sono partite dallo stesso punto dell’incendio della scorsa settimana e, in qualche modo, dopo avere ricevuto l’allerta del vento forte temevamo questo disastri anzi ce lo aspettavamo”, la scorsa settimana, il 15 settembre, il rogo si era sviluppato in località La Croce, nel comune di Calci: in quel caso era stato subito possibile l’intervento degli elicotteri della Regione, 6 gli ettari andati in fumo.

“I vigili del fuoco sono stati i nostri angeli. Era uno scenario apocalittico e per fortuna ci hanno portato qui, in salvo”. “Spero che questo rogo – ha detto Paola, come tanti altri, ha trascorso la notte nel centro di accoglienza predisposto in una palestra a Calci – sia stato provocato da una sbadataggine perché non riesco a pensare a tanta cattiveria e a una mente tanto perversa. Ci sono interi uliveti andati distrutti e danni molto ingenti temo anche alle abitazioni”.

Sarebbe di circa 600 ettari andati a fuoco la prima stima dell’incendio che da ieri sera sta interessando il monte Serra, lo ha spiegato il governatore Enrico Rossi incontrando i giornalisti a Calci insieme al sindaco Massimiliano Ghimenti. Entrambi stanno incontrando gli sfollati nel centro di accoglienza nel paese, spiegando loro che fino a domani pomeriggio non potranno rientrare nelle loro case, per via del fumo e anche per facilitare le operazioni per domare il rogo.

Il meteo, dovrebbe proseguire per tutta la giornata il forte vento di tramontana che complica le operazioni di spegnimento sul monte Serra, anche se è possibile un’attenuazione tra le 12 e le 17, queste le previsioni del Lamma, il bollettino parla infatti di “vento teso attorno a 20 km/h medio e raffiche tra 30-40km/h con direzione prevalente da nordest ma molto variabile sul sito dell’incendio poiché situato sottovento al flusso e per ragioni morfologiche del rilievo. Per il proseguo di oggi condizioni di vento pressoché invariate”. Tuttavia, si precisa, “tra le 12 e le 17 sembra possibile dalle ultime informazioni modellistiche un’attenuazione con valori medi attorno a 15 km/h e raffiche attorno a 30 km/h. In serata sembra tornare ai valori attuali e per tutta la mattinata di domani, mercoledì. Dal pomeriggio di domani graduale attenuazione”.

A Calci, oltre a Rossi sono arrivati anche gli assessori regionali Federica Fratoni e Marco Remaschi, e al lavoro ci sono 80 vigili del fuoco, e, inviate dalla Protezione civile regionale, stanno operando 180 squadre antincendio, 50 uomini del volontariato e operai forestali, coordinate dal Comune di Vicopisano. Due Canadair sono già operativi, mentre 4 elicotteri antincendio della Regione non possono decollare al momento a causa del troppo vento. Dall’aeroporto di Napoli Capodichino atteso un elicottero S64 in dotazione alla Forestale.

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Incendio Monte Serra, ampliata zona evacuazione

Incendio Monte Serra, ampliata zona evacuazione

Calci, “Evacuazione preventiva anche per le zone di San Lorenzo e la Torre”, queste le parole postate su Facebook da Massimiliano Ghimenti, il sindaco della cittadina di Calci, nel Pisano, in seguito all’incendio che da ieri brucia il Monte Serra.

“I vigili del Fuoco – scrive ancora Ghimenti – stanno operando al massimo, ma se non cala il vento e non si alzano i mezzi aerei è impossibile spegnere l’incendio’.

In precedenza, la cittadinanza era stata invitata a lasciare le abitazioni più vicine al rogo.

L’area interessata dalle fiamme si trova sopra Montemagno, nei pressi della Certosa di Calci e non lontano da alcune abitazioni.

L’incendio è visibile anche da Pisa, dove arriva anche il fumo sospinto dal forte vento causa del rapido propagarsi del fuoco.

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Incendio boschivo sul Monte Serra a Calci

Incendio boschivo sul Monte Serra a Calci

Calci, in provincia di Pisa, intorno alle 13 di sabato è stata segnalata una colonna di fumo nel bosco in una zona già percorsa da incendi nel passato.

Quella parte del Comune di Calci è una zona impervia ed in forte pendenza, con la vegetazione costituita da pini e macchia mediterranea, e quindi il fuoco si è propagato velocemente, richiedendo l’intervento massiccio di squadre e elicotteri dell’antincendio boschivo regionale.

Sul posto sono accorse 11 squadre del volontariato del coordinamento Monti Pisani e una squadra Racchetta di Cascina, tre elicotteri, due squadre di operai dell’Unione dei comuni sotto il coordinamento del direttore operazioni di Regione Toscana.

La stima provvisoria parla di circa 5 ettari bruciati per gran parte di chioma. Presente sul posto anche personale dei Vigili del Fuoco. Gli sforzi di tutto il sistema si stanno concentrando per evitare che il fuoco salti una strada forestale che delimita l’incendio.

Intorno alle 16:30 l’incendio è stato dichiarato sotto controllo e sono in corso operazioni di bonifica.

Sul posto anche un elicottero e squadre di volontari della regione toscana oltre a un mezzo dei vigili del fuoco che provvede rifornimento dei mezzi antincendio.

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