Smart Future Academy Firenze

Presentata la II edizione di Smart Future Academy Firenze
Il 31 marzo al Mandela Forum personalità di altissimo livello di imprenditoria, cultura, sport, scienza e arte racconteranno agli studenti le loro scelte

L’obiettivo è facilitare le attività di orientamento degli studenti delle scuole superiori verso le proprie scelte future, mettendoli in contatto con personalità di altissimo livello dell’imprenditoria, della cultura, dello sport, della scienza e dell’arte. È stata illustrata, questa mattina in Camera di Commercio, la seconda edizione di Smart Future Academy Firenze che si svolgerà il 31 marzo prossimo al Mandela Forum. Presenti, tra gli altri, l’assessore alle politiche giovanili Cosimo Guiccione, il presidente Camera di Commercio di Firenze Leonardo Bassilichi e la presidente di Smart Future Academy Lilli Adriana Franceschetti.
Smart Future Academy è un progetto nazionale giunto alla seconda edizione, che oltre Firenze coinvolge diverse città (Roma, Milano, Torino, Bologna, Napoli, Brescia, Bergamo, Como e Parma). Agli speaker viene chiesto di parlare di sé, della loro esperienza, di raccontare ai ragazzi come sia possibile raggiungere la realizzazione personale e lavorativa seguendo la propria passione che comprende impegno, studio, disciplina ma anche gioia e divertimento.
“L’idea di fare raccontare a speaker di valore le proprie storie di vita e di passione è una scelta vincente – ha dichiarato l’assessore alle politiche giovanili Cosimo Guccione – i giovani hanno bisogno di opportunità e, quindi, di incontrare e ascoltare persone che possano essere loro di esempio. Come amministrazione siamo contenti che il luogo scelto per l’edizione fiorentina di Smart Academeny sia il Mandela Forum, luogo di sport ma anche di riflessione visto che all’ingresso di questa struttura c’è la riproduzione della cella di Robben Island in cui Nelson Mandela trascorse 18 dei 27 anni di prigionia”. (fn)

Camera commercio Firenze, Bassilichi confermato presidente

Camera commercio Firenze, Bassilichi confermato presidente

Leonardo Bassilichi, esponente di Confindustria, è stato rieletto per acclamazione alla presidenza della Camera di commercio di Firenze per i prossimi cinque anni.

“E’ necessario guardare a tutte le infrastrutture. Avere una pista fine a se stessa non dice niente: noi vogliamo un aeroporto, una Tirrenica, le autostrade. E’ un sistema che deve funzionare”, non si deve più “guardare solo ed esclusivamente alla pista”, e l’obiettivo è lavorare “tutti insieme su tutte le infrastrutture, per farle nel miglior modo possibile”. Ha detto Bassilichi, al secondo mandato come presidente della Camera di commercio di Firenze.
Sui sindaci contrari allo scalo fiorentino, ha sottolineato, “dico di lavorare insieme per capire qual è il miglior modo per far girare l’economia, in maniera sana e sostenibile”. Quanto agli obiettivi futuri Bassilichi ha spiegato che: “Vogliamo coinvolgere tutti i Comuni dell’area metropolitana in modo che i sindaci siano attivi. Coinvolgeremo associazioni e imprese”, così saranno in grado di “incidere sul programma dei prossimi cinque anni”. Un programma dove la parte relativa “alle infrastrutture” sarà centrale. Bassilichi ha parlato, infine, dei lavori per il recupero e la valorizzazione della Fortezza da Basso di Firenze: tra cinque anni, ha detto, “forse saremo alla fine dei lavori di ristrutturazione”.
Fanno parte del consiglio della Camera di commercio, in rappresentanza del settore industria, Mario Curia, Laura Innocenti, Luigi Salvadori mentre l’artigianato sarà rappresentato da Antonella Batacchi, Niccolò Manetti (che dovrebbe essere designato vicepresidente nella prima giunta camerale), Jacopo Ferretti.
Tra le altre nomine Aldo Mario Cursano, Raffaele Viggiani, Ilaria Scarselli, Valeria Bruni Giordani (per il commercio), Simone Ciampoli (agricoltura), Susanna Bianchi (cooperazione), Franco Marinoni e Claudio Bianchi (turismo), Corrado Mirannalti (trasporti e spedizioni), Pietro Buzzi (credito e assicurazioni), Stefano Guerri, Massimo Manetti, Tamara Ermini, Enrico Bocci (servizi alle imprese), Alessandro Vittorio Sorani (altri settori), Enzo Feliciani (in rappresentanza delle organizzazioni sindacali dei lavoratori), Massimo Falorni (in rappresentanza delle associazioni di tutela degli interessi dei consumatori e degli utenti) e Massimo Dal Piaz (liberi professionisti).

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“Giustizia semplice 4.0” vince premio “PA Sostenibile 2019”

“Giustizia semplice 4.0” vince premio “PA Sostenibile 2019”

All’interno della Manifestazione FORUM PA 2019 che si è svolta nei giorni scorsi, il progetto “Giustizia Semplice 4.0”, presentato dal Tribunale di Firenze, ha vinto, nella categoria “Giustizia, trasparenza, partenariati”, il premio PA Sostenibile 2019,  promosso nella sua seconda edizione da FPA in collaborazione con ASviS.

La Manifestazione FORUM PA 2019 è finalizzata a raccogliere i migliori progetti/prodotti concreti che sposano l’utopia sostenibile e possono aiutare l’Italia, ed in particolare i singoli territori, ad affrontare le tante debolezze dell’attuale modello di sviluppo, scegliendo un sentiero di crescita sostenibile da percorrere fino e oltre il 2030.

Il progetto “Giustizia Semplice 4.0” è stato presentato dal Tribunale di Firenze che lo ha realizzato nell’ambito del Piano strategico della Città Metropolitana di Firenze, con il sostegno di Fondazione CR Firenze, in collaborazione con l’Università di Firenze, Camera di Commercio di Firenze, Città Metropolitana di Firenze, Organismo di Conciliazione di Firenze OCF, Ordine dei Consulenti del lavoro di Firenze, Collegio dei geometri e dei geometri laureati della Provincia di Firenze.

Il progetto mira, nelle materie contrattuali e di competenza del Tribunale delle Imprese, ad individuare le cause conciliabili onde facilitare il giudice nell’invio della controversia in mediazione demandata e a realizzare un algoritmo predittivo in tale campo. Con l’aiuto di partner pubblici e privati è stato possibile finanziare giovani ricercatori dell’Università di Firenze dotati di specifiche competenze in materia, che, inseriti nell’ufficio per il processo, in sinergia con il lavoro dei magistrati hanno già consentito di raggiungere risultati significativi. Si tratta per il momento solo di dati provvisori, ma in 11 mesi sono state mandate in mediazione 1.160 cause, la mediazione è stata avviata nel 70% dei casi ( a fronte di una media nazionale del 52%) e l’accordo è stato raggiunto nel 55% dei casi nelle controversie contrattuali (a fronte del 36% a livello nazionale). Tutto il materiale è studiato da ingegneri informatici dell’Università per la realizzazione dell’algoritmo predittivo.

“È stato premiato il Tribunale di Firenze ma è stata premiata anche una grandissima squadra – ha affermato Marilena Rizzo, Presidente del Tribunale di Firenze – che ha visto enti, istituzioni e professioni stringersi intorno al loro tribunale per fare squadra e raggiungere l’obiettivo di una pubblica amministrazione migliore e di una giustizia più vicina al cittadino”.

“La Fondazione è lieta di aver contribuito a questo progetto – ha aggiunto Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze – che rappresenta un esempio di sinergia fra istituzioni volta a creare le condizioni per garantire maggiore efficienza nella pubblica amministrazione”.

“Il premio rappresenta un prezioso riconoscimento all’impegno dell’Università di Firenze nell’ambito della terza missione e della ricerca universitaria – ha aggiunto la prof.ssa Paola Lucarelli, dell’Università degli studi di Firenze – Con questo progetto siamo orgogliosi di aver portato un contributo in termini di efficienza nella gestione del contenzioso giudiziario e di aver determinato un ulteriore passo avanti nella cultura giuridica e professionale della gestione dei conflitti che garantisca ai cittadini e alle imprese una risposta pienamente soddisfacente, celere e a costi contenuti”.

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Firenze, tante iniziative per candidatura Città Creativa Unesco

Firenze, tante iniziative per candidatura Città Creativa Unesco

Oggi presentazione in Palazzo Vecchio di tutte le iniziative all’insegna dell’artigianato per accompagnare la candidatura di Firenze a Città creativa Unesco. È la ‘Primavera dell’artigianato’.

Una stagione di eventi all’insegna dell’artigianato per accompagnare la candidatura di Firenze a Città creativa Unesco. È la ‘Primavera dell’artigianato’, che è stata presentata oggi nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio dall’assessore allo Sviluppo economico Cecilia Del Re, alla presenza dei promotori delle manifestazioni in programma. Una Primavera che segna il debutto delle ‘Manifatture fiorentine aperte’, un weekend durante il quale cittadini e turisti avranno la possibilità di visitare i luoghi dell’artigianato che resteranno aperti al pubblico per ‘entrare nel vivo’ della community creativa fiorentina.

“In primavera aprirà il bando per la candidatura di Firenze a città creativa Unesco per l’artigianato – ha detto l’assessore Del Re – Per accompagnare questa candidatura, abbiamo voluto raccontare insieme le iniziative che si svolgeranno nei prossimi mesi, inquadrando quindi questo momento importante all’interno di una serie di manifestazioni che hanno il fine di promuovere l’artigianato e offrire un’opportunità ai nostri artigiani, a partire da questa prima edizione di ‘Manifatture fiorentine aperte’. L’iniziativa – ha proseguito l’assessore Del Re – nasce, infatti, da due delle proposte emerse dai tavoli di lavoro impegnati nella definizione del dossier per la candidatura di Firenze a Città creativa Unesco dell’artigianato: da un lato, quella di arrivare a mappare i luoghi dell’artigianato a Firenze e area metropolitana, dall’altro, quella di avviare una serie di percorsi e itinerari per cittadini e turistici che includano anche questi luoghi”.

“L’identità artigiana va valorizzata nel suo complesso – ha detto Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di Commercio di Firenze -. E questo progetto che mette insieme tante lodevoli iniziative va proprio nella direzione giusta. Solo così riusciremo a fare la differenza a livello globale. Infatti, la competizione non è con il nostro vicino, ma con altri territori e sull’artigianato dobbiamo e vogliamo essere i primi in assoluto, in Europa e nel mondo”.

“Quest’anno la Mostra internazionale dell’artigianato sarà completamente diversa da quella che i visitatori hanno visto negli ultimi anni – ha detto Roberto Foresti, consulente strategico di Firenze Fiera. Siamo ripartiti da ciò che la Mostra era, puntando tutto sulla qualità e sul territorio. Insieme a istituzioni, associazioni e imprese stiamo costruendo una nuova piattaforma utile per il settore e per la città. Ospiti d’onore saranno proprio gli artigiani di Firenze e della Toscana, così come al centro dell’evento spiccheranno due grandi mostre allestite in Fortezza, Firenze su Misura: Wunderkammer e Le sette meraviglie della Toscana”.

“Per rendere Firenze ‘Capitale dell’Artigianato’, – ha detto il presidente di Confartigianato Alessandro Vittorio Sorani – la Mostra dell’Artigianato deve essere un fulcro attorno al quale ruotano una serie di eventi dislocati in varie parti della città.  Come Confartigianato proporremo varie iniziative tra le quali una giornata interamente dedicata alla moda, che realizzeremo all’interno di Officina Creativa, all’Ex Conventino. Un altro aspetto su cui stiamo puntando molto è quello delle esperienze. Abbiamo pronto un pacchetto di sei “esperienze in bottega” . I turisti avranno così l’occasione di sperimentare in prima persona, parte dell’ ingegno e della creatività dei nostri artigiani”.

La ‘Primavera dell’artigianato’ parte il 4 aprile con le Giornate europee dei Mestieri d’arte (Gema 4-7 aprile), manifestazione organizzata in contemporanea in vari paesi europei: Firenze fin dal 2008 celebra, organizza e promuove le Gema grazie ad Artex e Oma, sviluppando un calendario denso di attività sul tema della formazione e della trasmissione dei mestieri d’arte. Dal 24 aprile sarà poi la volta della Mostra dell’Artigianato, che per l’83esima edizione punta su una formula rinnovata all’insegna della qualità; l’11 e 12 maggio appuntamento con le ‘Manifatture fiorentine aperte’, l’iniziativa che debutta in occasione della candidatura di Firenze a Città creativa Unesco per l’artigianato; dal 16 al 19 maggio al Giardino Corsini torna ‘Artigianato e Palazzo’ con un’edizione speciale per festeggiare i 25 anni della manifestazione nata da un’idea di Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani; a completare la stagione dell’artigianato sarà ‘Buongiorno Ceramica’, che dal 17 al 19 maggio animerà i comuni di Impruneta, Borgo San Lorenzo, Montelupo e Sesto fiorentino, mettendo al centro una delle più belle eccellenze artigianali e artistiche della tradizione del territorio. Il Destination Florence Convention Bureau promuoverà la destinazione Firenze per queste iniziative.

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Firenze, Camera di Commercio premia imprese longeve

Firenze, Camera di Commercio premia imprese longeve

Un riconoscimento alle 1323 aziende attive da più di 50 anni dalla Camera di Commercio di Firenze. Parte la campagna ‘#50anniinsieme’ sui social media.

Le nozze d’oro con il business sono davvero un bel traguardo e Camera di Commercio di Firenze, da quest’anno, ha deciso di festeggiarlo attribuendo singolarmente a ogni impresa che supera i 50 anni di attività un riconoscimento. E facendo partire la campagna con l’hashtag #50anniinsieme sui social media. Il riconoscimento è una lettera personalizzata, stampata su carta di pregio, che ha come destinatario ogni azienda che al 31 dicembre 2018 è arrivata ad almeno mezzo secolo di iscrizione al Registro imprese nell’area metropolitana di Firenze. L’invito per chi la riceve è postare l’attestato sui social media o inviare una foto del titolare con il riconoscimento alla mail di Camera di Commercio di Firenze per poterla condividere sui canali dell’ente. Tutte le lettere contengono gli stemmi delle arti e delle mercature fiorentine, sono personalizzate a mano con il nome dell’azienda e sono firmate in modo autografo dal presidente Leonardo Bassilichi.

“Con questo semplice gesto ogni anno ringrazieremo chi ha avuto la tenacia di restare sul territorio per così tanto tempo – ha detto Bassilichi -. Per comprendere come ogni singola impresa abbia davvero compiuto un’impresa basti pensare che 50 anni fa l’uomo è sbarcato sulla luna o che mezzo milione di persone si radunò al concerto di Woodstock, un mondo così diverso da oggi, che però già conosceva queste aziende”.

In totale sono 1.323 le imprese che da stamani hanno iniziato a ricevere le missive, la maggior parte (922) sono società di capitali, ma ci sono anche 328 imprese individuali e 65 cooperative. Le attività immobiliari sono le più longeve (307 aziende hanno superato i 50 anni), seguite da quelle al commercio (288), manifatturiere (274) e agricole (204).

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