Firenze Fuori

Al via  Firenze Fuori, una sorta di TG della buona movida per conoscere la notte fiorentina. In città una troupe con telecamera HD 365 giorni l’anno, sul web una piattaforma dedicata. Il progetto Firenze Fuori si propone di far conoscere la movida buona, quella che non disturba,di promuovere l’attività delle categorie economiche,di valorizzare i quartieri e le vie, di favorire l’aggregazione e il divertimento.

Tutte le sere, dalle 19 alle 24, per 365 giorni all’anno, la troupe di Firenze Fuori, grazie a una redazione mobile e telecamere HD, realizzerà servizi sugli eventi culturali, gli spettacoli, gli show delle notti fiorentine, che saranno diffusi su una nuova piattaforma on-line. Il progetto è stato presentato questa mattina a Palazzo Vecchio da Sara Biagiotti, assessore allo sviluppo economico del Comune di Firenze e da Vasco Galgani, presidente della Camera di Commercio di Firenze.“Si tratta di un progetto veramente interessante, che contribuirà a promuovere e diffondere il volto migliore della ‘Firenze by night’ – sottolinea l’assessore Biagiotti – ovvero quello di una città che offre occasione di svago e divertimento di qualità, rispettando le esigenze di tutti, residenti in primis. Spero che ‘Firenze Fuori’ possa diventare un esempio per tutti, soprattutto per cambiare quella falsa cultura del divertimento che vede alla base della notte solo sballo e alcol. La città offre molto di più e tutti ne devono essere consapevoli”.
“L’idea di base – aggiunge Galgani – è stata quella di un progetto che potesse contribuire a ottenere due importanti risultati: il rilancio economico e la tutela dei diritti dei cittadini. Firenze Fuori vuol dare una mano alla nostra economia, in un momento di contrazione dei consumi e di trasformazione del centro storico, e allo stesso tempo fare in modo che vivere la notte, con eventi, appuntamenti e incontri, non sia l’occasione per calpestare diritti altrui ma per costruire il modello di una Firenze da vivere e non solo da bere. Così i protagonisti saranno i quartieri, le vie, le categorie, i locali della città, insieme alla voglia di stare insieme”.
Per attuare questi obiettivi è stata creata la piattaforma web www.firenzefuori.it, sulla quale sarà possibile vedere una vero e proprio TG della notte, diretto da Anna Santucci. La troupe di Firenze Fuori riprenderà le serate del centro storico con immagini e interviste, il materiale sarà elaborato dalla redazione e la mattina successiva all’evento usciranno sul web i servizi televisivi, che saranno poi linkati sui social media, sulla newsletter della piattaforma, sui siti istituzionali (fra gli altri quelli di Comune e Camera di Commercio di Firenze) e sui portali delle associazioni di impresa. Il sito sarà anche un luogo d’incontro con un ricco calendario di eventi che comprenderà tutte le iniziative più interessanti.
Testimonial del TG della notte Alessandro Capasso, presentatore, speaker e cantante fiorentino, protagonista di “VidalocaShow”, fortunata trasmissione televisiva che per dieci anni ha intrattenuto il pubblico toscano e voce durante le partite della Fiorentina. Insieme a Capasso ci sarà Ivan Periccioli, attore, comico e cabarettista fiorentino, campione d’improvvisazione e di satira.
Il progetto Firenze Fuori è realizzato grazie al contributo dalla Camera di Commercio di Firenze, il patrocinio del Comune di Firenze e il sostegno organizzativo di tuttel le associazioni di categoria: Confesercenti, Confcommercio, Confartigianato, Cna, Confindustria, Federalberghi, Fipe, Fiepet, Asshotel.

Wecantiere

Nasce Wecantiere per vivere subito la nuova Camera di commercio.In piazza Mentana apre uno spazio d’aggregazione innovativo e sostenibile, con sat-wi-fi gratuito, luci a led, portale web su antiche arti e stato dei lavori.

Un cantiere digitale, innovativo e sostenibile.
Si sta lavorando per far nascere la nuova casa delle imprese. Fuori è possibile vivere l’area di piazza Mentana in modo inconsueto e stimolante. Sono queste le caratteristiche del primo progetto in Italia di Wecantiere, che sarà inaugurato ufficialmente sabato 21 dicembre 2013 alle 18,00. Lo scopo è quello di “coinvolgere” nei lavori residenti, ospiti e turisti, grazie a luci a led con sensori di prossimità, materiali green, collegamento wi-fi satellitare gratuito, portale web con la storia delle antiche arti e i progressi dei lavori.
“Raccogliendo un’idea dei ragazzi del Design Campus dell’Università di Firenze abbiamo voluto creare un luogo, fisico e multimediale, di aggregazione, che racconti la storia delle arti e dei mestieri da cui nel 1770 è sorta la Camera di Commercio di Firenze, prima in Italia, così come lo stato dei lavori che stiamo portando avanti – ha detto il presidente della Camera di Commercio di Firenze, Vasco Galgani -. Si tratta di una novità assoluta per l’Italia che potrebbe diventare un modello per ogni cantiere di rilievo nei centri storici. E’ il nostro piccolo regalo di Natale alla bellezza di Firenze, considerando che il palazzo delle imprese è un patrimonio di tutta la città, di fronte al museo Galilei e a due passi dall’uscita dei Nuovi Uffizi”.
Wecantiere.org è stato concepito e progettato da un team di giovani designers del Design Campus afferente al DIDA dell’Università degli Studi di Firenze e coordinato dalla professoressa Elisabetta Cianfanelli. “I ragazzi, tutti fra i 21 e i 27 anni, hanno avuto la possibilità di trasferire le competenze acquisite in un progetto che sarebbe stato realizzato. Per molti di loro è stata la prima esperienza nel mondo del lavoro, segno che quando università, enti pubblici e imprese private lavorano insieme i risultati si ottengono”, ha sottolineato la professoressa Cianfanelli.
Lo spazio www.wecantiere.org pone in relazione il cantiere edilizio con la rete e i social network attraverso l’utilizzo di QRcode presenti sul sistema di pannellatura protettiva del cantiere. Attraverso i QRcode, la fotocamera di smartphone e tablet decodifica i tag per accedere al portale web, offrendo un’esperienza multimediale integrativa e multilingue. Un luogo in cui la cultura, le informazioni e le emozioni possono essere scambiate e condivise, grazie alla connessione wi-fi satellitare libera e pubblica da 20 megabit al secondo.
Il progetto nasce per assolvere alla funzione di cultural exchange: lo spazio urbano proposto come luogo di aggregazione e conoscitivo che rimanda direttamente alla storia delle arti e dei mestieri fiorentini, origine della Camera di Commercio di Firenze nata nel 1770. Il progetto culturale descrive (sui pannelli del cantiere e sul sito dedicato) una parte della storia di Firenze, le Arti Maggiori e Minori, racconta il cantiere e le sue fasi, svela la “storia futura” della Camera di Commercio, con una traduzione dei testi in inglese.
Il cantiere avrà anche una nuova illuminazione, progettata per inserirsi armoniosamente nel contesto circostante, impreziosendo il gioco di luci della piazza e del lungarno. I materiali usati sono riutilizzabili e in parte riciclabili. L’impianto prevede corpi illuminanti per l’interno perimetro del cantiere, pari a 140 metri, tramite led e presenta quindi tutti i vantaggi del loro uso: cablaggi di sezione ridotta del 40 per cento rispetto a un impianto con corpi illuminanti tradizionali e una riduzione dei consumi fino al 90 per cento. Durante le ore notturne, grazie all’impiego di sensori di prossimità, le luci a led si accenderanno solamente in presenza di persone vicine alla struttura, permettendo un ulteriore risparmio energetico senza compromettere la fruibilità dell’opera.
Il progetto rappresenta un importante fattore d’innovazione nella riqualificazione degli spazi urbani. Restituisce ai cittadini uno spazio che altrimenti sarebbe perso, per la durata del cantiere, arricchendolo tramite la possibilità di riscoprire le arti e i mestieri, che hanno contribuito allo splendore di Firenze. Integrando tecnologie all’avanguardia, cura degli aspetti estetici, sostenibilità ambientale e attenzione alle dinamiche socio-relazionali, Wecantiere è il primo progetto in Italia e si pone come modello da seguire per il futuro degli interventi riqualificativi, coinvolgendo cittadini e riscoprendo spazi, culture e relazioni finora trascurati.

Web Info point per le aziende fiorentine

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È operativo  nella sede fiorentina di Confartigianato,via Empoli 27-29, “Web Info point”: il nuovo sportello che Camera di Commercio di Firenze ha creato, su sollecitazione e progetto dell’associazione di categoria, per far sì che le imprese sfruttino a 360° e senza complicazioni le opportunità offerte da web e nuove tecnologie.
Per quanto si siano fatti passi avanti rispetto al passato (oggi il 71,9 degli imprese è dotata di personal computer, con connettività internet assicurata nel 72% dei casi e utilizzo della posta elettronica al 91,3%), l’imprenditore medio italiano continua a mantenere un rapporto difficile e deficitario con le nuove tecnologie.
Non sa creare presentazione powerpoint della sua azienda (60,1%), aggiornare un programma (70,1%), telefonare via Skype (67,9%), creare siti e blog (93,4%), aggiornarli (71,7%) e postare sui social network (56,5%). Preferisce mettersi in fila a sportelli bancari e postali piuttosto che ricorrere all’home banking (47%) e utilizza pochissimo la Posta elettronica certificata (l’Ufficio di statistica della Camera di Commercio informa che a Firenze, solo il 66,5% delle 107.000 imprese obbligate sono ad oggi dotate di Pec). Solo 1 su 5 sa (o può) inviare via internet un modulo compilato alla Pubblica amministrazione, in questo limitato anche dalla stessa P.A. (per l’interazione via web con gli uffici pubblici l’Italia è penultima in Europa, seguita solo dalla Romania). Costituisce il segmento della popolazione che compra di più on line (47,9%, 7 punti percentuali in più rispetto agli altri occupati), però, vende poco (le piccole imprese della Toscana realizzano on line solo il 22% del loro fatturato). Ad ostacolare il commercio elettronico la convinzione, tra i piccoli della nostra regione, che sia necessario un rapporto diretto con la clientela (62,8%) e che la rete sia poco sicura (48,3%). “
“Web Info point” nasce dunque con l’obiettivo di contrastare questo stato dell’arte e rendere l’impresa fiorentina più “2.0”, cioè innovativa e competitiva. Ogni impresa del territorio (piccola e grande, artigianale, commerciale e industriale) vi troverà consulenza gratuita per poter capire se e come sfruttare le potenzialità del web:  social e e-email marketing, home banking, e-commerce, Pec, configurazioni smartphone, grafica, traduzioni, servizi fotografici, sistemi di pagamento, Seo, Sem, linking strategies ecc.
Lo sportello è aperto ogni giorno, dal lunedì al venerdì, e riceve solo su appuntamento (tel. 055732691 e info@confartigianatofirenze.it).

BTO – Buy Tourism Online

Si terra il 3 e 4 dicembre 2013  BTO – Buy Tourism Online, l’evento educational di respiro internazionale dedicato al mondo del travel 2.0, promosso da Regione Toscana, Toscana Promozione e Camera di Commercio di Firenze, organizzato da Fondazione Sistema Toscana e Metropoli – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Firenze, con la direzione scientifica e artistica di BTO Educational. Quest’anno l’evento si sposta dalla Leopolda,dove si sono tenue le 4 edizioni precedenti, alla Fortezza da Basso

BTO – Buy Tourism Online è un marchio di Regione Toscana e Camera di Commercio di Firenze che identifica in Italia il più importante momento di riflessione sui temi che ruotano attorno alle opportunità che offre una corretta lettura del fenomeno del Travel 2.0, è arrivato quest’anno alla VI^ Edizione consecutiva forte di un lovemark che racchiude non solo valore scientifico e quindi rilevanza, ma anche un format che riesce a farsi amare, appunto, anche per il contesto non convenzionale molto apprezzato dal proprio pubblico.

Ecco i numeri dell’edizione record dell’edizione 2012, la prima che si è svolta all’interno della prestigiosa Fortezza da Basso: più di 6.500 presenze ripartite sulle due giornate di lavori, 220 relatori di oltre 15 nazionalità, 46 espositori italiani ed internazionali (+ 30% sul 2011), più di 180 giornalisti accreditati e 130 blogger, 4.000 utenti unici che hanno seguito l’evento trasmesso live sul sito intoscana.it per 60 ore complessive di diretta streaming suddivise su tre canali. Decine di migliaia i post su Facebook (1.500 i fan che si sono aggiunti nelle ultime due settimane) e quasi 1800 i ‘Talking about’. Tra il 29 e 30 novembre #bto2012 è stato tra gli hashtag più twittati in Italia: con ben 10.000 tweet registrati, la manifestazione si è alternata tra la prima e la seconda posizione nella classifica dei trending topics.