Cupola Brunelleschi: controlli selettivi, irregolarità tra biglietti e prenotazioni

Cupola Brunelleschi: controlli selettivi, irregolarità tra biglietti e prenotazioni

E’ in corso un’operazione di controllo degli ingressi alla Cupola del Brunelleschi a Firenze che ha evidenziato numerose irregolarità nella corrispondenza tra biglietti e prenotazioni.

Foto: Claudio Giovannini

L’operazione è condotta dall’Opera di Santa Maria del Fiore in accordo con la Prefettura e le Forze dell’Ordine, in particolare la Guardia di Finanza e la Polizia di Stato, e il Comune di Firenze.

Alla luce dei sold out continui degli ingressi alla Cupola del Brunelleschi, l’Opera di Santa Maria del Fiore ha messo a punto una nuova tecnologia in grado di controllare che i biglietti siano correttamente abbinati alle prenotazioni. Nel caso in cui non ci sia questa corrispondenza siamo in presenza di un titolo di ingresso irregolare e quindi non sarà possibile accedere alla Cupola, così come confermato stamani anche dagli agenti della Guardia di Finanza. Dopo i primi controlli le code all’ingresso della Cupola sono scomparse.

“D’ora in poi, afferma il Presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore, Luca Bagnoli, faremo controlli continui, a maggior ragione da quanto emerso stamani”.

Per accedere alla Cupola del Brunelleschi è necessario acquistare un biglietto,non cedibile come indicato nello stesso, con prenotazione obbligatoria e gratuita per un giorno e un orario. Con lo stesso biglietto è possibile visitare anche agli altri monumenti dell’Opera: Campanile di Giotto, Chiesa di Santa Reparata, Battistero e il Museo dell’Opera del Duomo. Possono accedere alla Cupola un massimo di 2.625 persone al giorno, con ingressi ogni mezz’ora.

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Fulmine su campanile Giotto, Duomo di Firenze al buio per veglia Pasqua

Fulmine su campanile Giotto, Duomo di Firenze al buio per veglia Pasqua

La cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze è rimasta quasi al buio per alcuni minuti ieri sera durante la veglia pasquale: una saetta ha colpito il parafulmini sul campanile di Giotto, ma senza provocare danni alla struttura, scaricando la propria forza sul quadro elettrico
del Duomo.

Sono saltati gli interruttori e subito è entrato in funzione il gruppo di continuità che ha garantito parte dell’illuminazione della navata centrale e le luci d’emergenza.
Gli addetti dell’Opera di Santa Maria del Fiore hanno subito riattivato gli interruttori e, in pochissimo tempo, la luce è tornata anche nell’Ottagono e sugli affreschi della cupola.
Il violento temporale che si è abbattuto su Firenze intorno alle 23 non ha comunque provocato altri danni anche se la pioggia per alcuni minuti si è trasformata in grandine.

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Aumenta di 3 euro il biglietto unico per visitare i monumenti in piazza Duomo

Aumenta di 3 euro il biglietto unico per visitare i monumenti in piazza Duomo

Dal primo marzo 2018 il biglietto di ingresso ai monumenti di piazza Duomo a Firenze (Cupola del Brunelleschi, Campanile di Giotto, Cripta di Santa Reparata, Battistero e Museo dell’Opera del Duomo) passerà dagli attuali 15 euro a 18.

Un aumento di 3 euro che sarà compensato da un’estensione temporale: i biglietti saranno validi per 72 ore, dalla prima timbratura, invece delle attuali 48. Restano invariate le politiche sui biglietti ridotti. Lo rende noto un comunicato dell’Opera di Santa Maria del Fiore, la fondazione secolare che gestisce i monumenti.

“Restituire ai fiorentini i loro luoghi di culto, con il Battistero gratuito come la Cattedrale (che lo è anche per i turisti), era uno degli obiettivi del nuovo Consiglio d’Amministrazione dell’Opera. Ma c’è anche la necessità di spingere, in un momento di grande affluenza del turismo a Firenze, per quello di qualità: meno turisti mordi e fuggi, più visitatori che scelgano Firenze sapendo di avere più opportunità”, spiega il presidente Luca Bagnoli.

“Da qui l’idea che il biglietto per i nostri monumenti possa essere utilizzato nell’arco di 72 ore, tre giorni, che consentiranno, a chi lo vorrà, di avere un tempo più lungo per visitare ciò che desidera£, conclude il presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore. In buona sostanza – spiega il comunicato – “l’adozione del biglietto unico ha costituito un vantaggio reale per i visitatori che hanno potuto vedere di più, arricchendo la loro esperienza di visita a cui si è aggiunto dalla fine del 2015 il nuovo Museo dell’Opera del Duomo”.

Per il Battistero tutti i residenti a Firenze e in provincia potranno accedervi gratuitamente presentandosi alle casse con un documento di identità. Nell’anno 2016 i monumenti dell’Opera del Duomo sono stati visitati da 1 milione e 374 mila visitatori. Dal 2013 è entrato in vigore il biglietto unico, mentre in precedenza ogni monumento aveva un ingresso singolo. Da allora le visite ai singoli monumenti sono aumentate, soprattutto per quelli ritenuti ‘minori’. La Cupola è passata dai 519 mila visitatori del 2010 ai 710 mila del La Cupola è passata dai 519 mila visitatori del 2010 ai 710 mila del 2016, per il Campanile di Giotto c’è stato più che un raddoppio da 333 mila a 730 mila. L’aumento più sorprendente è stato però per la Cripta di Santa Reparata, da appena 84 mila visitatori ai quasi 500 mila, e per il Battistero da 300 mila a oltre 800 mila visitatori, quasi tre volte tanto

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