Grigliata di Pasquetta in cortile del carcere di Sollicciano

Grigliata di Pasquetta in cortile del carcere di Sollicciano

Firenze, accertamenti della direzione del carcere di Sollicciano sono stati avviati per una grigliata, non autorizzata, che sarebbe avvenuta nel giorno di Pasquetta in un cortile del penitenziario e a cui vi avrebbe partecipato una quarantina di agenti penitenziari con familiari.

“Siamo in fase di accertamenti interni, stiamo cercando di capire cosa è successo – afferma il direttore del penitenziario, Fabio Prestopino – Qualcosa di non regolare pare che ci sia stato, si è trattato di una riunione inopportuna, non autorizzata, né a me comunicata”. La direzione del carcere sta cercando di individuare chi era presente alla grigliata e l’esatta dinamica dei fatti.

Della grigliata scrive oggi il quotidiano La Nazione secondo cui si è tenuta nel pomeriggio di Pasquetta anche in violazione alle norme di contenimento del Coronavirus: gli agenti avrebbero perfino giocato a pallone mentre altri due poliziotti penitenziari, in divisa, avrebbero pattugliato la zona a bordo di un’auto. Inoltre, secondo quanto si apprende, per la grigliata sarebbero stati utilizzati spazi riservati agli agenti.

L'articolo Grigliata di Pasquetta in cortile del carcere di Sollicciano proviene da www.controradio.it.

Grigliata di Pasquetta in cortile del carcere di Sollicciano

Grigliata di Pasquetta in cortile del carcere di Sollicciano

Firenze, accertamenti della direzione del carcere di Sollicciano sono stati avviati per una grigliata, non autorizzata, che sarebbe avvenuta nel giorno di Pasquetta in un cortile del penitenziario e a cui vi avrebbe partecipato una quarantina di agenti penitenziari con familiari.

“Siamo in fase di accertamenti interni, stiamo cercando di capire cosa è successo – afferma il direttore del penitenziario, Fabio Prestopino – Qualcosa di non regolare pare che ci sia stato, si è trattato di una riunione inopportuna, non autorizzata, né a me comunicata”. La direzione del carcere sta cercando di individuare chi era presente alla grigliata e l’esatta dinamica dei fatti.

Della grigliata scrive oggi il quotidiano La Nazione secondo cui si è tenuta nel pomeriggio di Pasquetta anche in violazione alle norme di contenimento del Coronavirus: gli agenti avrebbero perfino giocato a pallone mentre altri due poliziotti penitenziari, in divisa, avrebbero pattugliato la zona a bordo di un’auto. Inoltre, secondo quanto si apprende, per la grigliata sarebbero stati utilizzati spazi riservati agli agenti.

L'articolo Grigliata di Pasquetta in cortile del carcere di Sollicciano proviene da www.controradio.it.

A Sollicciano i detenuti realizzano presepe artistico

A Sollicciano i detenuti realizzano presepe artistico

Un presepe artistico è stato realizzato dai detenuti del carcere fiorentino di Sollicciano. L’opera, che sarà esposta all’interno del ‘Giardino degli incontri’ del penitenziario, sarà inaugurata il prossimo 23 dicembre, alle ore 11, dall’arcivescovo di Firenze, cardinale Giuseppe Betori, in occasione della messa natalizia.

La realizzazione del presepe ha visto coinvolti, per oltre un anno e mezzo, detenuti di diverse culture, estrazioni e religioni. E così, precisa una nota, da un incontro nato quasi per scommessa nell’estate del 2017 tra la direzione del carcere fiorentino ed i soci di Firenze dell’Associazione italiana amici del presepio, Massimo Pucci e Giuseppe Mazza, si è deciso di dare vita al progetto della costruzione di un presepio all’interno del ‘Giardino degli incontri’ del carcere.
Sotto la guida costante di Pucci e Mazza, i detenuti si sono cimentati per la prima volta con fogli di polistirene, colori acrilici e colla a caldo ed hanno appreso, e nello stesso tempo messo in pratica, le principali tecniche costruttive.
L’ambientazione è quella di uno scenario popolare del ‘400 nel quale i particolari architettonici delle facciate dei vari edifici sono completati dalla cura degli interni delle abitazioni, ove nulla è lasciato al caso. A fare da sfondo all’ambientazione, un cielo azzurro ed una catena montuosa dalla quale le fasi del giorno e della notte si alternano per dare dinamicità all’allestimento. Non manca, ovviamente, la vegetazione ed una fontana centrale, con acqua vera.
Il presepio del carcere di Sollicciano resterà esposto, in maniera permanente, perché il suo messaggio sia sempre vivo, in ogni momento dell’anno.

L'articolo A Sollicciano i detenuti realizzano presepe artistico proviene da www.controradio.it.

“Scrittura d’evasione”: scrittura creativa in carcere

“Scrittura d’evasione”: scrittura creativa in carcere

Dal 14 gennaio riprendono le lezioni del corso di Arci Firenze “Scrittura d’evasione” nel carcere di Sollicciano, ideato e condotto dalla scrittrice Monica Sarsini, aperto ai detenuti e agli esterni. L’iscrizione, da quest’anno gratuita, è aperta fino al 5 dicembre.

Secondo quanto riporta il comunicato stampa di ARCI Firenze: “Tornerà dal prossimo 14 gennaio “Scrittura d’evasione”, il corso di scrittura creativa promosso da Arci Firenze, giunto alla sua quinta edizione. Il progetto di animazione sociale e culturale rivolto alla popolazione carceraria, ideato e condotto dalla scrittrice Monica Sarsini, torna dopo i successi delle passate edizioni ed anche quest’anno porterà nelle aule della scuola carceraria di Sollicciano scrittori, giornalisti e documentaristi in un ciclo di 20 incontri settimanali che da gennaio fino a maggio coinvolgerà un gruppo formato da detenuti e partecipanti esterni.

Per questa quinta edizione il motore della narrazione richiesta ai partecipanti sarà il tema del Viaggio con tutte le sue numerosissime implicazioni, dirette ed indirette, presenti nella vita di ognuno di noi. Il tema sarà sviluppato attraverso lezioni frontali e laboratori in cui si lavorerà sui testi elaborati dai partecipanti, ma anche incontri con scrittori, attori e docenti universitari, per offrire ai partecipanti una grande opportunità di confronto, formazione e crescita: uno strumento prezioso per imparare ad ascoltare se stessi e gli altri, per poi raccontare e raccontarsi.

Tra i nomi degli ospiti di questa edizione lo scrittore romano Tommaso Giagni, la giovane scrittrice di romanzi già premiata col Premio Brancati Giulia Caminito ma anche Augusta Brettoni ed il giornalista ed esperto di comunicazione Gioacchino De Chirico.

In seguito all’esperienza del laboratorio di scrittura creativa nella sezione femminile, dal 2016 Monica Sarsini insieme ad ARCI Firenze ha progettato un corso di scrittura creativa anche nella sezione maschile del carcere di Sollicciano, dove questa attività non era ancora stata prevista in modo continuativo. La successiva ulteriore idea di aprire il corso anche a persone esterne ha creato uno scambio attivo ed importante per i due mondi separati, partendo dal principio base che la lettura e la scrittura non sono attività solitarie e isolate, ma creano la possibilità di una riflessione collettiva.

Un progetto, quello di “Scrittura d’evasione”, su cui il Comitato fiorentino di ARCI crede ed investe da anni con convinzione, proprio per la sua capacità di coniugare quei valori di inclusione, umanità, solidarietà, cultura e partecipazione su cui l’Associazione si fonda.

Il corso sarà gratuito per tutti i partecipanti. Una novità rispetto agli scorsi, grazie anche al contributo del Comune di Firenze nell’ambito del progetto “realizzazione attività di animazione culturale e socializzazione a favore della popolazione carceraria del Nuovo Complesso Penitenziario di Sollicciano e della Casa Circondariale maschile Mario Gozzini” realizzato in RTI con CAT (Capofila) e Arci Firenze (partner).

Il progetto è realizzato grazie alla collaborazione e al sostegno dell’Istituto CPIA 1 Firenze, dei suoi docenti e della scuola carceraria. Come nelle passate edizioni, l’emittente fiorentina Novaradio di cui ARCI Firenze è editore, trasmetterà al termine del corso degli estratti dai racconti.

Chi è l’autrice

Monica Sarsini è nata a Firenze e vive nelle campagne vicino alla città. Scrittrice e artista visiva, ha esposto in numerose personali e collettive, in Italia e all’estero, e ha realizzato installazioni, performance e scenografie per spettacoli teatrali d’avanguardia. Tra le sue numerose pubblicazioni: “Crepacuore” (1985); “Crepapelle” (1988); “Crepapancia” (1996) per l’edizione Scheiwiller.
Tiene corsi di scrittura nella sezione maschile e in quella femminile del carcere di Sollicciano. Da questi ultimi sono nate ben tre raccolte: “Alice nel paese delle domandine” (2011) “Alice, la guardia e l’asino bianco” (2013) e l’ultimo appena uscito “Racconti dalla Casa di Nessuno” pubblicate dalla casa editrice Le Lettere.

Quando?
Le lezioni si svolgono nella scuola carceraria di Sollicciano, tutti i martedì dalle 10.30 alle 12.30, a partire dal 14 gennaio 2019. Le iscrizioni scadono giovedì 5 dicembre.

Come iscriversi
Tutte le informazioni sul calendario e in merito alle modalità di iscrizione si possono richiedere all’indirizzo: sociale@arcifirenze.it oppure chiamando ARCI Firenze dalle ore 9 alle 18 al numero 055 2629721. La partecipazione per gli esterni è prevista fino a 10 iscritti.
La scheda di partecipazione debitamente compilata e la copia del documento d’identità dovranno poi essere inviate all’indirizzo sociale@arcifirenze.it entro giovedì 5 dicembre, per i tempi necessari al rilascio dei lasciapassare da parte dell’autorità carceraria.”

L'articolo “Scrittura d’evasione”: scrittura creativa in carcere proviene da www.controradio.it.

Arrestato uno dei responsabili del tentato omicidio di Piazza dei Ciompi

Arrestato uno dei responsabili del tentato omicidio di Piazza dei Ciompi

Nella serata di ieri, i Carabinieri di Firenze hanno tratto in arresto, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere, un 30enne tunisino, in quanto ritenuto responsabile di tentato omicidio e porto abusivo di armi, in relazione ai fatti occorsi lo scorso 12 febbraio in Piazza dei Ciompi.

Nel corso dell’ordinaria attività di controllo del territorio, gli agenti hanno fermato all’esterno di un locale del quartiere Oltrarno, due soggetti, uno dei quali cercava di divincolarsi e darsi alla fuga, venendo immediatamente bloccato dai militari. Quest’ultimo, dopo aver fornito false generalità agli operanti, è stato individuato quale destinatario della misura cautelare; l’altro soggetto è stato invece trovato in possesso di 5 grammi di hashish e segnalato alla Prefettura di Firenze quale assuntore. La misura cautelare trae origine da un’attività investigativa, sviluppata dai Carabinieri della Compagnia di Firenze, che ha consentito di individuare il tunisino quale autore del reato di tentato omicidio e porto abusivo di armi, in concorso con altri tre correi. La sera dello scorso 12 febbraio, in Piazza dei Ciompi, un tunisino veniva aggredito e colpito con coltellate, calci e pugni, rimanendo riverso in terra; per le lesioni subite l’uomo riportava 30 giorni di prognosi. L’arrestato è stato tradotto presso il carcere di Firenze Sollicciano.

L'articolo Arrestato uno dei responsabili del tentato omicidio di Piazza dei Ciompi proviene da www.controradio.it.