FNS chiede aiuto per il carcere di Volterra

FNS chiede aiuto per il carcere di Volterra

Focolaio nel carcere di Volterra, la FNS-Cisl scrive alla Regione: “Struttura molto complessa, muoversi con urgenza per evitare peggioramento”.

A seguito del peggioramento della situazione nel carcere di Volterra, dove attualmente si è sviluppato un grave focolaio di Covid, FNS, la Federazione Nazionale Sicurezza, chiede al Governo della Regione che si dia primaria importanza alla situazione e che si intervenga con tutte le risorse disponibili.

Attualmente, il conteggio dei casi ha stabilito che all’interno della struttura si trovano 58 detenuti positivi su 174 totali. Oltre a loro, anche 6 agenti di polizia penitenziaria sono stati contagiati.

Il segretario regionale della Federazione Nazionale Sicurezza della Cisl, Massimiliano Del Sordo, ha scritto una lettera al presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani e all’assessore alla sanità, Simone Bezzini. Nella lettera, sollecita un “interessamento urgente affinché niente rimanga intentato, al fine di evitare che la situazione possa ulteriormente peggiorare”.

Del Sordo evidenzia i rischi che la situazione determina “all’interno di una struttura così complessa come il carcere di Volterra, dove è impensabile organizzare tanti diversi spazi di isolamento sanitario e garantire sicurezza per chi è recluso ma anche del personale di polizia penitenziaria, che deve poter contemperare i rischi del lavoro con la sicurezza sanitaria, anche delle proprie famiglie, residenti in quell’area”.

Sempre all’interno della lettera, Del Sordo scrive: “Da informazioni ufficiose pare che ogni 48 ore verranno ripetuti tamponi molecolari a tutte le persone presenti nell’istituto penitenziario”. Del Sordo fa appello alla “sensibilità” della Regione per “garantire ogni indicazione possibile alle autorità sanitarie competenti”. Il segretario FNS conclude con l’invito alla Regione “affinché il piano vaccinale venga attuato il prima possibile nell’intero circuito penitenziario toscano.”

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50 detenuti infetti nel carcere di Volterra, maxi screening

50 detenuti infetti nel carcere di Volterra, maxi screening

Test rapidi su tutti i familiari dei lavoratori del carcere di Volterra a seguito delle 50 contagi rilevati tra i detenuti

Sono 50 i detenuti che hanno contratto l’infezione da Covid-19 nel carcere di Volterra e da domani, completato il tracciamento interno alla struttura detentiva rivolto anche al personale penitenziario e a chiunque abbia accesso alla casa di reclusione per motivi di lavoro.

“Da domani – annuncia il sindaco volterrano, Giacomo Santi – scatterà un ulteriore screening a tappeto a tutti i familiari delle persone che accedono al carcere: sono circa 90 famiglie e oltre 200 persone”.

Lo screening sarà effettuato impiegando i test antigenici rapidi e in caso di sospetta positività su ciascun individuo sarà ripetuto il tampone molecolare per confermare o escludere la sospetta positività. Nel corso dello screening effettuato all’interno della casa di reclusione sono state individuate anche due positività su persone, una delle quali residente fuori dal Comune di Volterra, che dall’esterno hanno accesso alla struttura per motivi di lavoro e che potrebbero avere innescato il focolaio anche se al momento non ci sono conferme da parte delle autorità sanitarie.

Secondo quanto appreso, i primi 7 detenuti positivi sono stati riscontrati sabato 6 marzo. Il Sindaco Giacomo Santi, ha affermato che l’amministrazione sta “monitorando la situazione insieme alla direzione carceraria”.

Da oggi fino al 13 marzo infine a Volterra è sospesa la didattica in presenza in tutte le scuole di ordine e grado del territorio comunale.

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22 detenuti positivi nel carcere di Volterra

22 detenuti positivi nel carcere di Volterra

Per il momento i detenuti positivi al coronavirus nel carcere di Volterra sono 22, ma il numero è destinato ad aumentare.

Sono già 22 i detenuti positivi nel carcere di Volterra (Pisa), ma il numero è destinato ad aumentare nelle prossime ore. Sono ancora in corso i tamponi da parte dello staff sanitario. A essere sottoposti ai test sono tutti i 176 reclusi nella struttura. Oltre ai detenuti, sono sottoposti ai tamponi anche gli membri della casa di reclusione come gli agenti penitenziari e il resto del personale.

La notizia è riportata stamani dai quotidiani locali. Secondo quanto appreso, i primi 7 detenuti positivi sono stati riscontrati sabato 6 marzo e ieri altri 15 tamponi sui detenuti hanno dato esito positivo.

Tutti i contagiati stanno sostanzialmente bene e risultano essere asintomatici o paucisintomatici. Lo screening proseguirà e sarà esteso anche ai poliziotti penitenziari e al personale amministrativo. Il Sindaco di Volterra, Giacomo Santi, ha affermato che l’amministrazione sta “monitorando la situazione insieme alla direzione carceraria”. Il Sindaco ha aggiunto che intendono procedere con “l’obiettivo di contenere l’avanzata del virus e con l’esecuzione di tamponi su tutti coloro che hanno accesso alla casa di reclusione”.

Da oggi fino al 13 marzo infine a Volterra è sospesa la didattica in presenza in tutte le scuole di ordine e grado del territorio comunale.

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