Careggi: seguire fasi interventi chirurgici dall’app

Careggi: seguire fasi interventi chirurgici dall’app

Con la nuova funzione dell’app “Careggi smart hospital” si possono seguire vari momenti dell’intervento. Si stanno portando avanti le operazioni per estendere la funzionalità anche alla sala parto.

Consentire ai familiari dei pazienti sottoposti a intervento chirurgico di controllare in tempo reale, con un’app per smartphone, i vari momenti dell’intervento in corso. E’ possibile all’ospedale fiorentino di Careggi, grazie alla nuova funzione della app ‘Careggi smart hospital’, attivata nel 2013 per fornire nuovi servizi agli utenti.

Grazie alla funzione ‘#tempichir’, previo consenso dell’interessato, è possibile, anche senza essere fisicamente in ospedale, controllare i momenti dell’operazione in corso. La stessa funzione è già disponibile sui monitor multimediali installati nella sala di attesa del nuovo trauma center da 14 sale operatorie.

Altri monitor saranno progressivamente installati in tutti i blocchi operatori dell’azienda ospedaliera. “La rilevazione dei tempi di sala – viene spiegato in una nota diffusa dalla direzione di Careggi -, dei tempi anestesiologici e dei tempi chirurgici, ha molteplici utilizzi e finalità, sia in termini gestionali che clinici”. “Sapere come sono impiegate le risorse umane e tecnologiche in ciascuna fase del processo – prosegue la nota – consente livelli di ottimizzazione di tutta l’attività inerente le sale operatorie di Careggi, migliorando la pianificazione degli interventi su più sale e su più blocchi operatori”.

Allo studio degli esperti di Careggi, l’estensione del servizio alla sala parto, in modo da permettere ai familiari, anche se non presenti in ospedale, di seguire le fasi del parto fino al rientro in reparto della neomamma e del nuovo nato.

L'articolo Careggi: seguire fasi interventi chirurgici dall’app proviene da www.controradio.it.

Tramvia, le prove del tram in viale Morgagni a gennaio

Tramvia, le prove del tram in viale Morgagni a gennaio

Le prove dei nuovi Sirio da Careggi a via Corridoni/via Vittorio Emanuele II saranno effettuate a gennaio. È quanto è stato deciso questa mattina nel coordinamento dei lavori della tramvia dopo aver approfondito le problematiche relative alle prove previste delle nuove vetture e al loro impatto sull’attuale circolazione. Per iniziare la fase di collaudo occorre attivare tutti gli impianti semaforici come a definitivo (ovvero con la tramvia in funzione) oltre a mantenere in esercizio gli attuali provvisori. Tutto questo, come verificato stamani, comporterà ulteriori rallentamenti sulla circolazione giudicati non compatibili con il periodo prenatalizio e con le attuali condizioni meteorologiche. Per evitare eventuali appesantimenti le prove sono state riprogrammate per gennaio.

TRAMVIA CHIUSURE NOTTURNE

TRAMVIA CHIUSURE NOTTURNE IN VIA DI NOVOLI, VIALE MORGAGNI E PIAZZA DALMAZIA

Proseguono i lavori della tramvia.
Per quanto riguarda la linea 2, saranno effettuati di notte, in orario 22-6, i lavori di getto e scarico delle rotaie. Si inizia nelle due notti tra lunedì 4 e mercoledì 6 dicembre in via Gordigiani con un restringimento all’incrocio con via Circondaria. in via di Novoli. Nella notte successiva, tra mercoledì 6 e giovedì 7 dicembre, sarà la volta di via di Novoli: sarà chiuso il tratto da via Lippi e Macia a via Valdinievole. Bis nella notte tra lunedì 11 e martedì 12 dicembre. Infine stesso provvedimento nella notte tra giovedì 14 e venerdì 15 dicembre in via di Novoli da via Torre degli Agli a via Lippi e Macia.
Passando alla linea 3, la prossima settimana sono in programma due interventi. Il primo è relativo allo spostamento dei sottoservizi telefonici in via Morgagni, via Bini, via Mazzoni, via Vittorio Emanuele II e via Tavanti. Per quanto riguarda i provvedimenti da lunedì 4 dicembre sarà chiusa la pista ciclabile di viale Morgagni da via Cocchi al numero civico 8 mentre nel tratto compreso tra i numeri civici 4 e 6 sarà istituito un restringimento di carreggiata (anche sul marciapiede). Restringimenti di carreggiata e divieti di sosta a tratti in via Bini, via Mazzoni, via Vittorio Emanuele II, via Tavanti (anche sul marciapiede). In orario notturno (dalle 22 alle 6) si aggiungeranno ulteriori provvedimenti in via Carlo Bini, ovvero un restringimento di carreggiata a cavallo dell’incrocio con via Corridoni. Il secondo intervento riguarda sempre i sottoservizi ed in programma di notte (dalle 21 alle 5). Da martedì 5 a venerdì 8 dicembre piazza Dalmazia sarà chiusa da via Vittorio Emanuele II a via Mariti verso via Mariti. In viale Morgagni da via Santo Stefano in Pane a piazza Dalmazia verso quest’ultima sarà revocata la corsia di emergenza in direzione di Careggi. Sempre in viale Morgagni scatterà la chiusura della corsia da via Cesalpino a via Vittorio Emanuele II verso via Mariti; mentre nel tratto da via Santo Stefano in Pane a via Cesalpino sono previste la chiusura della corsia in direzione via Mariti quindi l’istituzione del senso unico verso via Santo Stefano in Pane.
Sarà sempre garantito l’itinerario per i mezzi di soccorso provenienti da via mariti e diretti verso l’ospedale di Careggi: le ambulaneze transiteranno nella corsia di destra del cantiere.

Sanità: chirurgo assolto anche appello, non truffò pazienti

Sanità: chirurgo assolto anche appello, non truffò pazienti

‘Mago della trachea’ Macchiarini già prosciolto da gup Firenze.

Anche la Corte d’appello di Firenze ha assolto ‘il mago della trachea’, professor Paolo Macchiarini, dall’accusa di aver truffato pazienti gravi che si erano rivolti a lui all’ospedale di Careggi dove il chirurgo ha lavorato dal 2009 al 2012.

Con Macchiarini sono stati assolti anche i medici Alessandro Gonfiotti e Fabio Mannini, la sua assistente Aida Chiti, i direttori di Careggi Valtere Giovannini e Valerio Del Ministro. La Corte d’appello conferma nella sostanza la sentenza di assoluzione già pronunciata in rito
abbreviato dal gup Fabio Frangini.

Secondo l’accusa, Macchiarini, con il sostegno di parte del suo staff, avrebbe ingannato pazienti molto gravi sostenendo con loro l’utilità di operarsi in strutture private anzichè
all’ospedale di Careggi. Ma anche in appello le difese hanno dimostrato l’infondatezza delle accuse del pubblico ministero e la Corte d’appello ha confermato anche oggi l’assoluzione.

La vicenda era partita addirittura con l’accusa di concussione poi riqualificate in truffa durante il procedimento anche da parte del pubblico ministero. Macchiarini e gli altri
erano già stati prosciolti in prima battuta dal gip, ma un ricorso in Cassazione ha fatto aprire un processo davanti al gup Frangini concluso con l’assoluzione. Oggi un’ulteriore conferma.

L'articolo Sanità: chirurgo assolto anche appello, non truffò pazienti proviene da www.controradio.it.

Primario Careggi in sala operatoria ma in realtà è assente

Primario Careggi in sala operatoria ma in realtà è assente

La verifica e l’incrocio dei dati presenti nei sistemi informatici dell’Azienda ospedaliera e universitaria di Careggi “ha evidenziato alcune incongruenze che sono state subito contestate dalla Direzione al professionista richiedendo una specifica relazione e riservandosi, qualora ne ricorrano i presupposti, di inviare i risultati della verifica all’Autorità Giudiziaria competente”.

E’ quanto dice in una nota l’Aou del policlinico di Firenze dopo la denuncia del consigliere regionale Giovanni Donzelli (Fdi) che aveva aveva parlato di “un noto professionista” che, in alcune occasioni, sarebbe “risultato presente in sala operatoria senza esserci”. Una conferma, quindi, a quanto anticipato negli ultimi giorni sulla cronaca locale da Repubblica.

Del resto anche l’assessore regionale alla salute della Toscana, Stefania Saccardi,  ha detto che sarebbero stati fatti degli accertamenti, “dopo di che verrebbero presi gli eventuali provvedimenti”. Donzelli ha chiesto che della vicenda l’assessora riferisca in Consiglio regionale.

L'articolo Primario Careggi in sala operatoria ma in realtà è assente proviene da www.controradio.it.