TRAMVIA CHIUSURE NOTTURNE

TRAMVIA CHIUSURE NOTTURNE IN VIA DI NOVOLI, VIALE MORGAGNI E PIAZZA DALMAZIA

Proseguono i lavori della tramvia.
Per quanto riguarda la linea 2, saranno effettuati di notte, in orario 22-6, i lavori di getto e scarico delle rotaie. Si inizia nelle due notti tra lunedì 4 e mercoledì 6 dicembre in via Gordigiani con un restringimento all’incrocio con via Circondaria. in via di Novoli. Nella notte successiva, tra mercoledì 6 e giovedì 7 dicembre, sarà la volta di via di Novoli: sarà chiuso il tratto da via Lippi e Macia a via Valdinievole. Bis nella notte tra lunedì 11 e martedì 12 dicembre. Infine stesso provvedimento nella notte tra giovedì 14 e venerdì 15 dicembre in via di Novoli da via Torre degli Agli a via Lippi e Macia.
Passando alla linea 3, la prossima settimana sono in programma due interventi. Il primo è relativo allo spostamento dei sottoservizi telefonici in via Morgagni, via Bini, via Mazzoni, via Vittorio Emanuele II e via Tavanti. Per quanto riguarda i provvedimenti da lunedì 4 dicembre sarà chiusa la pista ciclabile di viale Morgagni da via Cocchi al numero civico 8 mentre nel tratto compreso tra i numeri civici 4 e 6 sarà istituito un restringimento di carreggiata (anche sul marciapiede). Restringimenti di carreggiata e divieti di sosta a tratti in via Bini, via Mazzoni, via Vittorio Emanuele II, via Tavanti (anche sul marciapiede). In orario notturno (dalle 22 alle 6) si aggiungeranno ulteriori provvedimenti in via Carlo Bini, ovvero un restringimento di carreggiata a cavallo dell’incrocio con via Corridoni. Il secondo intervento riguarda sempre i sottoservizi ed in programma di notte (dalle 21 alle 5). Da martedì 5 a venerdì 8 dicembre piazza Dalmazia sarà chiusa da via Vittorio Emanuele II a via Mariti verso via Mariti. In viale Morgagni da via Santo Stefano in Pane a piazza Dalmazia verso quest’ultima sarà revocata la corsia di emergenza in direzione di Careggi. Sempre in viale Morgagni scatterà la chiusura della corsia da via Cesalpino a via Vittorio Emanuele II verso via Mariti; mentre nel tratto da via Santo Stefano in Pane a via Cesalpino sono previste la chiusura della corsia in direzione via Mariti quindi l’istituzione del senso unico verso via Santo Stefano in Pane.
Sarà sempre garantito l’itinerario per i mezzi di soccorso provenienti da via mariti e diretti verso l’ospedale di Careggi: le ambulaneze transiteranno nella corsia di destra del cantiere.

Sanità: chirurgo assolto anche appello, non truffò pazienti

Sanità: chirurgo assolto anche appello, non truffò pazienti

‘Mago della trachea’ Macchiarini già prosciolto da gup Firenze.

Anche la Corte d’appello di Firenze ha assolto ‘il mago della trachea’, professor Paolo Macchiarini, dall’accusa di aver truffato pazienti gravi che si erano rivolti a lui all’ospedale di Careggi dove il chirurgo ha lavorato dal 2009 al 2012.

Con Macchiarini sono stati assolti anche i medici Alessandro Gonfiotti e Fabio Mannini, la sua assistente Aida Chiti, i direttori di Careggi Valtere Giovannini e Valerio Del Ministro. La Corte d’appello conferma nella sostanza la sentenza di assoluzione già pronunciata in rito
abbreviato dal gup Fabio Frangini.

Secondo l’accusa, Macchiarini, con il sostegno di parte del suo staff, avrebbe ingannato pazienti molto gravi sostenendo con loro l’utilità di operarsi in strutture private anzichè
all’ospedale di Careggi. Ma anche in appello le difese hanno dimostrato l’infondatezza delle accuse del pubblico ministero e la Corte d’appello ha confermato anche oggi l’assoluzione.

La vicenda era partita addirittura con l’accusa di concussione poi riqualificate in truffa durante il procedimento anche da parte del pubblico ministero. Macchiarini e gli altri
erano già stati prosciolti in prima battuta dal gip, ma un ricorso in Cassazione ha fatto aprire un processo davanti al gup Frangini concluso con l’assoluzione. Oggi un’ulteriore conferma.

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Primario Careggi in sala operatoria ma in realtà è assente

Primario Careggi in sala operatoria ma in realtà è assente

La verifica e l’incrocio dei dati presenti nei sistemi informatici dell’Azienda ospedaliera e universitaria di Careggi “ha evidenziato alcune incongruenze che sono state subito contestate dalla Direzione al professionista richiedendo una specifica relazione e riservandosi, qualora ne ricorrano i presupposti, di inviare i risultati della verifica all’Autorità Giudiziaria competente”.

E’ quanto dice in una nota l’Aou del policlinico di Firenze dopo la denuncia del consigliere regionale Giovanni Donzelli (Fdi) che aveva aveva parlato di “un noto professionista” che, in alcune occasioni, sarebbe “risultato presente in sala operatoria senza esserci”. Una conferma, quindi, a quanto anticipato negli ultimi giorni sulla cronaca locale da Repubblica.

Del resto anche l’assessore regionale alla salute della Toscana, Stefania Saccardi,  ha detto che sarebbero stati fatti degli accertamenti, “dopo di che verrebbero presi gli eventuali provvedimenti”. Donzelli ha chiesto che della vicenda l’assessora riferisca in Consiglio regionale.

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Incendi: fiamme sotto controllo, sindaco Nardella sul posto

Incendi: fiamme sotto controllo, sindaco Nardella sul posto

Firenze, il sindaco Dario Nardella e l’assessore comunale all’ambiente Alessia Bettini hanno raggiunto l’area interessata dagli incendi sulle colline di Careggi, a ridosso del capoluogo toscano.

C’è anche una bambina di 11 mesi tra le persone che hanno fatto ricorso precauzionalmente a controlli medici per aver respirato fumo degli incendi sulle colline della città.

Oltre a lei tre ottantenni sono stati assistiti dal 118 e altri quattro anziani sono stati accompagnati al pronto soccorso del vicino ospedale di Careggi, la cui funzionalità non è stata in alcun modo compromessa dal rogo.

Le condizioni delle persone soccorse non destano al momento preoccupazione.

La situazione è sotto controllo: ci sono alcuni roghi residui ma le operazioni di bonifica sono rese difficili dal vento che da stamani spira sulla città.

Le fiamme si sarebbero sviluppate dalla parte bassa della collina di Careggi, ma le cause dell’incendio sono ancora in fase di accertamenti. Il perimetro interessato comprende una quindicina di ettari e sono già stati chiamati i mezzi per la rimozione degli alberi bruciati, soprattutto olivi.

L’amministrazione comunale ha attivato il Coc (Centro operativo comunale) della protezione civile.

Sul posto stanno attualmente lavorando 13 squadre dei Vigili del fuoco (con più di 50 persone), 20 squadre di volontari e di personale della Città Metropolitana.

Il Comune di Firenze ha inoltre attivato 18 squadre di volontari di protezione civile (36 persone) per assistenza e vettovagliamento delle unità impegnate nello spegnimento e per possibile assistenza alla popolazione.

Se quello di Careggi è sicuramente l’intervento più impegnativo, il fuoco ha aperto altri fronti in Toscana.

Ad Acone, vicino a Pontassieve (Firenze), la Soup della Regione coordina le operazioni per spegnere le fiamme in una porzione di bosco sulle pendici del monte Giovi.

Sul posto stanno lavorando un elicottero della flotta della regione Toscana e 10 squadre di terra composte da volontari Aib, operai forestali del servizio antincendio della Regione, personale dell’Unione dei Comuni Valdarno Val di Sieve.

Si stima che l’incendio abbia attualmente consumato 10 ettari di bosco ad alto fusto misto.

Un altro elicottero regionale si è alzato in volo da Arezzo per un rogo all’interno del Parco delle foreste Casentinesi.

Il rogo è scoppiato a Moggiona, nel comune di Poppi (Arezzo).

Sul posto stanno intervenendo sei squadre di terra dell’Unione dei Comuni del Casentino.

L’incendio, che è attualmente in fase di contenimento, ha ad ora interessato un ettaro e mezzo di bosco di piante ad alto fusto di tipo resinoso.

Infine, un altro elicottero della flotta della regione Toscana, sta intervenendo a Colle a Serra, nel comune di Bagni di Lucca, a fianco di due squadre di terra dell’Unione dei Comuni della Media Valle del Serchio per un incendio che ha interessato 2000 metri quadri di bosco di piante resinose ad alto fusto.

Questo incendio è stato spento e si sta procedendo alla bonifica.

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Careggi, Cisl FP: situazione acqua insostenibile. Servono 2 fontanelli

Careggi, Cisl FP: situazione acqua insostenibile. Servono 2 fontanelli

La CISL FP Careggi ribadisce la necessità di PORTARE ALL’INTERNO DI CAREGGI ALMENO DUE FONTANELLI PERCHE’ LA SITUAZIONE ACQUA A CAREGGI E’ DIVENTATA INSOSTENIBILE.
La legge 81/2008 testo unico sulla sicurezza di tutti i luoghi di lavoro cita testualmente :
1.13. Servizi igienico assistenziali
1.13.1. Acqua
1.13.1.1. Nei luoghi di lavoro o nelle loro immediate vicinanze deve essere messa a disposizione degli Utenti e dei Lavoratori acqua in quantità sufficiente, tanto per uso potabile quanto per lavarsi.

Abbiamo chiesto rassicurazioni sull’utilizzo dell’acqua corrente del CAREGGI.
Ormai da diverso tempo però l’acqua è stata diminuita razionata anche per i ricoverati in bottiglie più piccole ( e siamo d’accordo perché si spreca meno ) ma anche in quantità disponibile con gravi problemi specialmente la notte quando dispense e ristorazione sono chiusi e per dare da bere , per aiutare a prendere le compresse o fare le terapie nutrizionali il personale si è trovato a dover prendere le bottigliette alle macchinette oltre a quelle che deve prendere per uso personale.
Un dipendente ha un fabbisogno giornaliero di circa 2-3 bottigliette da mezzo litro di acqua per turno lavorativo (la notte anche di più ) e putroppo le deve pagare 70 /80 centesimi l’una, quando in altre strutture pubbliche come Montedomini a Firenze vengono pagate soltanto 40 centesimi alla macchinetta. Sarà possibile averle anche nel nostro Ospedale alla stessa cifra? Ancora attendiamo risposta.
DOPO CHE L’AZIENDA PER IL MOMENTO NON HA TROVATO SOLUZIONI CI RIVOLGIAMO ALL’ASSESSORE ALLA SALUTE STEFANIA SACCARDI PERCHE’ AIUTI UNA AZIENDA IMPORTANTE COME CAREGGI AD AVERE NEL SUO INTERNO ALMENO 2 FONTANELLI PER RENDERE L’ACQUA IL BENE PIU’ PREZIOSO DI LIBERO ACCESSO A GLI UTENTI E AI DIPENDENTI.
Sentiamo l’esigenza di portare avanti una battaglia in più a tante altre e cioè istituire a Careggi luogo senza fumo di cura e simbolo di salute l’istituzione di uno due fontanelli dove attingere liberamente l’acqua e quindi focalizzare gli sforzi sull’ abbattimento del prezzo dell’acqua per tutti i degenti e i dipendenti
Crediamo che un bene come l’acqua fonte di vita di salute ed equilibrio non sia merce da scambio o da razionamento e che dovrebbe essere fra le priorità di un dirigente la fruibilità di questo bene per tutti i degenti e i dipendenti specialmente in un ospedale di eccellenza.

Firenze 12 08 2017

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