Primario Careggi in sala operatoria ma in realtà è assente

Primario Careggi in sala operatoria ma in realtà è assente

La verifica e l’incrocio dei dati presenti nei sistemi informatici dell’Azienda ospedaliera e universitaria di Careggi “ha evidenziato alcune incongruenze che sono state subito contestate dalla Direzione al professionista richiedendo una specifica relazione e riservandosi, qualora ne ricorrano i presupposti, di inviare i risultati della verifica all’Autorità Giudiziaria competente”.

E’ quanto dice in una nota l’Aou del policlinico di Firenze dopo la denuncia del consigliere regionale Giovanni Donzelli (Fdi) che aveva aveva parlato di “un noto professionista” che, in alcune occasioni, sarebbe “risultato presente in sala operatoria senza esserci”. Una conferma, quindi, a quanto anticipato negli ultimi giorni sulla cronaca locale da Repubblica.

Del resto anche l’assessore regionale alla salute della Toscana, Stefania Saccardi,  ha detto che sarebbero stati fatti degli accertamenti, “dopo di che verrebbero presi gli eventuali provvedimenti”. Donzelli ha chiesto che della vicenda l’assessora riferisca in Consiglio regionale.

L'articolo Primario Careggi in sala operatoria ma in realtà è assente proviene da www.controradio.it.

Incendi: fiamme sotto controllo, sindaco Nardella sul posto

Incendi: fiamme sotto controllo, sindaco Nardella sul posto

Firenze, il sindaco Dario Nardella e l’assessore comunale all’ambiente Alessia Bettini hanno raggiunto l’area interessata dagli incendi sulle colline di Careggi, a ridosso del capoluogo toscano.

C’è anche una bambina di 11 mesi tra le persone che hanno fatto ricorso precauzionalmente a controlli medici per aver respirato fumo degli incendi sulle colline della città.

Oltre a lei tre ottantenni sono stati assistiti dal 118 e altri quattro anziani sono stati accompagnati al pronto soccorso del vicino ospedale di Careggi, la cui funzionalità non è stata in alcun modo compromessa dal rogo.

Le condizioni delle persone soccorse non destano al momento preoccupazione.

La situazione è sotto controllo: ci sono alcuni roghi residui ma le operazioni di bonifica sono rese difficili dal vento che da stamani spira sulla città.

Le fiamme si sarebbero sviluppate dalla parte bassa della collina di Careggi, ma le cause dell’incendio sono ancora in fase di accertamenti. Il perimetro interessato comprende una quindicina di ettari e sono già stati chiamati i mezzi per la rimozione degli alberi bruciati, soprattutto olivi.

L’amministrazione comunale ha attivato il Coc (Centro operativo comunale) della protezione civile.

Sul posto stanno attualmente lavorando 13 squadre dei Vigili del fuoco (con più di 50 persone), 20 squadre di volontari e di personale della Città Metropolitana.

Il Comune di Firenze ha inoltre attivato 18 squadre di volontari di protezione civile (36 persone) per assistenza e vettovagliamento delle unità impegnate nello spegnimento e per possibile assistenza alla popolazione.

Se quello di Careggi è sicuramente l’intervento più impegnativo, il fuoco ha aperto altri fronti in Toscana.

Ad Acone, vicino a Pontassieve (Firenze), la Soup della Regione coordina le operazioni per spegnere le fiamme in una porzione di bosco sulle pendici del monte Giovi.

Sul posto stanno lavorando un elicottero della flotta della regione Toscana e 10 squadre di terra composte da volontari Aib, operai forestali del servizio antincendio della Regione, personale dell’Unione dei Comuni Valdarno Val di Sieve.

Si stima che l’incendio abbia attualmente consumato 10 ettari di bosco ad alto fusto misto.

Un altro elicottero regionale si è alzato in volo da Arezzo per un rogo all’interno del Parco delle foreste Casentinesi.

Il rogo è scoppiato a Moggiona, nel comune di Poppi (Arezzo).

Sul posto stanno intervenendo sei squadre di terra dell’Unione dei Comuni del Casentino.

L’incendio, che è attualmente in fase di contenimento, ha ad ora interessato un ettaro e mezzo di bosco di piante ad alto fusto di tipo resinoso.

Infine, un altro elicottero della flotta della regione Toscana, sta intervenendo a Colle a Serra, nel comune di Bagni di Lucca, a fianco di due squadre di terra dell’Unione dei Comuni della Media Valle del Serchio per un incendio che ha interessato 2000 metri quadri di bosco di piante resinose ad alto fusto.

Questo incendio è stato spento e si sta procedendo alla bonifica.

L'articolo Incendi: fiamme sotto controllo, sindaco Nardella sul posto proviene da www.controradio.it.

Careggi, Cisl FP: situazione acqua insostenibile. Servono 2 fontanelli

Careggi, Cisl FP: situazione acqua insostenibile. Servono 2 fontanelli

La CISL FP Careggi ribadisce la necessità di PORTARE ALL’INTERNO DI CAREGGI ALMENO DUE FONTANELLI PERCHE’ LA SITUAZIONE ACQUA A CAREGGI E’ DIVENTATA INSOSTENIBILE.
La legge 81/2008 testo unico sulla sicurezza di tutti i luoghi di lavoro cita testualmente :
1.13. Servizi igienico assistenziali
1.13.1. Acqua
1.13.1.1. Nei luoghi di lavoro o nelle loro immediate vicinanze deve essere messa a disposizione degli Utenti e dei Lavoratori acqua in quantità sufficiente, tanto per uso potabile quanto per lavarsi.

Abbiamo chiesto rassicurazioni sull’utilizzo dell’acqua corrente del CAREGGI.
Ormai da diverso tempo però l’acqua è stata diminuita razionata anche per i ricoverati in bottiglie più piccole ( e siamo d’accordo perché si spreca meno ) ma anche in quantità disponibile con gravi problemi specialmente la notte quando dispense e ristorazione sono chiusi e per dare da bere , per aiutare a prendere le compresse o fare le terapie nutrizionali il personale si è trovato a dover prendere le bottigliette alle macchinette oltre a quelle che deve prendere per uso personale.
Un dipendente ha un fabbisogno giornaliero di circa 2-3 bottigliette da mezzo litro di acqua per turno lavorativo (la notte anche di più ) e putroppo le deve pagare 70 /80 centesimi l’una, quando in altre strutture pubbliche come Montedomini a Firenze vengono pagate soltanto 40 centesimi alla macchinetta. Sarà possibile averle anche nel nostro Ospedale alla stessa cifra? Ancora attendiamo risposta.
DOPO CHE L’AZIENDA PER IL MOMENTO NON HA TROVATO SOLUZIONI CI RIVOLGIAMO ALL’ASSESSORE ALLA SALUTE STEFANIA SACCARDI PERCHE’ AIUTI UNA AZIENDA IMPORTANTE COME CAREGGI AD AVERE NEL SUO INTERNO ALMENO 2 FONTANELLI PER RENDERE L’ACQUA IL BENE PIU’ PREZIOSO DI LIBERO ACCESSO A GLI UTENTI E AI DIPENDENTI.
Sentiamo l’esigenza di portare avanti una battaglia in più a tante altre e cioè istituire a Careggi luogo senza fumo di cura e simbolo di salute l’istituzione di uno due fontanelli dove attingere liberamente l’acqua e quindi focalizzare gli sforzi sull’ abbattimento del prezzo dell’acqua per tutti i degenti e i dipendenti
Crediamo che un bene come l’acqua fonte di vita di salute ed equilibrio non sia merce da scambio o da razionamento e che dovrebbe essere fra le priorità di un dirigente la fruibilità di questo bene per tutti i degenti e i dipendenti specialmente in un ospedale di eccellenza.

Firenze 12 08 2017

L'articolo Careggi, Cisl FP: situazione acqua insostenibile. Servono 2 fontanelli proviene da www.controradio.it.

ROGO AL QUINTO PIANO DI UNA PALAZZINA: DUE FERITI

Quinto

Scandicci, fiamme in appartamento, l’allarme è sattato intorno alle 23.15 quando il rogo scoppiato al quinto piano di un palazzo, ha coinvolto due persone che riversano in condizioni non gravi, evacuati tutti i residenti.

Secondo le prime informazioni, una prima persona è riuscita a uscire dalla casa mentre l’altra è stato trovato dai vigili del fuoco all’interno.

I due sono stati trasferiti con le ambulanze al pronto soccorso: il primo all’ospedale di Torregalli, il secondo a quello di Careggi. Le loro condizioni non sarebbero gravi.

I vigili del fuoco arrivati sul posto hanno fatto evacuare per precauzione il palazzo di sei piani, e hanno spento le fiamme. Ancora ignote le cause del rogo. Sul posto anche il 118 e i carabinieri. Ora sono in corso le verifiche di stabilità e agibilità degli appartamenti.

The post ROGO AL QUINTO PIANO DI UNA PALAZZINA: DUE FERITI appeared first on Controradio.

CANNABIS, GIUNTA TOSCANA APPROVA MOZIONE SI’: “GARANTIRE DISPONIBILITA’ A CAREGGI”

Cannabis

La mozione Sì Toscana a Sinistra richiama quanto denunciato dall’associazione Luca Coscioni circa la carenza cannabis terapeutica a Careggi. Fattori: “arrivare a coprire il fabbisogno nazionale di cannabis medica.”

Favorire la disponibilità di cannabis terapeutica all’ospedale di Careggi. E’ quanto chiede una mozione presentata da Sì Toscana a sinistra, primo firmatario il capogruppo Tommaso Fattori, approvata oggi dal Consiglio regionale. La mozione, ha spiegato Fattori, richiama quanto denunciato dall’associazione Luca Coscioni, riguardo alla carenza “del farmaco olandese Bedrocan, che il sistema sanitario importa a costi elevati e non è disponibile a Careggi da varie settimane”.

“Si tratta di un farmaco fondamentale, anche in considerazione del fatto che altri farmaci analoghi sono irreperibili”, ha aggiunto. La Regione dovrà dunque attivarsi con urgenza e a lungo termine, così prevede la mozione approvata, per far sì che “venga garantita adeguata fornitura” dei preparati a base di cannabis alla farmacia di Careggi, “nonché delle aziende sanitarie toscane, consentendo così il pieno godimento del diritto alla salute”. Servono anche, ha detto ancora Fattori, “campagne informative e vanno superati ostacoli burocratici”.

“E’ una questione molto seria dato che anche altri farmaci cannabinoidi, come il Bediol e la FM2, ossia la cannabis prodotta nello stabilimento militare di Firenze, sono da tempo irreperibili” hanno fatto sapere in un comunicato i consiglieri Sì. “Col nostro atto ci uniamo alle richieste che già a maggio sono emerse durante il Congresso della Società Italiana Ricerca sulla Cannabis: arrivare quanto prima a coprire il fabbisogno nazionale di cannabis medica, aumentando conseguentemente la produzione di FM2 nell’Istituto Chimico Farmaceutico Militare di Firenze” hanno concluso.

The post CANNABIS, GIUNTA TOSCANA APPROVA MOZIONE SI': “GARANTIRE DISPONIBILITA’ A CAREGGI” appeared first on Controradio.