Coronavirus, Rossi: “230 nuovi posti in terapia intensiva”

Coronavirus, Rossi: “230 nuovi posti in terapia intensiva”

Altri 74 posti letto in terapia intensiva individuati da allestire in Toscana, all’ospedale di Careggi: l’annuncio arriva dal presidente della Regione Enrico Rossi, con un post su facebook.

Rossi ha spiegato che con i 150 trovati ieri i nuovi posti letto di terapia intensiva “sono in tutto circa 230”, che si aggiungono “ai 447 posti già attivi di terapia intensiva, che per grande parte saranno usati eventualmente per malati da Covid-19”.
Rossi ha scritto nel post, di essere stato stamani all’ospedale fiorentino di Careggi, e di aver individuato i posti letto con i dirigenti dell’azienda ospedaliera e dell’azienda sanitaria del territorio. “La particolarità di questi ultimi 74 nuovi posti – ha scritto – è che per gran parte sono possibili grazie ai grandi investimenti fatti sulle strutture che consentono di avere posti letto con un’alta strumentazione e sono facilmente trasformabili in terapie intensive”.

Il governatore toscano, Enrico Rossi, ha poi ricordato che, per far fronte all’emergenza Coronavirus, “naturalmente è necessario e importante fare altre assunzioni e chiederemo al personale medico, infermieristico e tecnici, andato in pensione di rientrare in servizio”.

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Coronavirus in Toscana: 106 nuovi casi positivi

Coronavirus in Toscana: 106 nuovi casi positivi

Sono 106 i nuovi casi di Covid-19 in Toscana. Ad oggi sono complessivamente 470 i tamponi risultati positivi al Coronavirus nella nostra Regione.

Rispetto all’ultimo monitoraggio comunicato ieri pomeriggio, oggi, venerdì 13 marzo, sono in tutto 106 i nuovi tamponi risultati positivi al test per il Coronavirus eseguiti nei tre laboratori di virologia e microbiologia delle tre aziende ospedaliero universitarie della Toscana: 175 nel laboratorio di Careggi, 222 nel laboratorio di Pisa, 73 nel laboratorio di Siena.

Il forte aumento è riferito in particolare al laboratorio di Pisa, in quanto nei dati trasmessi ieri molti test in quel laboratorio risultavano ancora in corso. Questi i dati comunicati alle ore 16.30 dagli uffici dell’assessorato al diritto alla salute, che verranno trasmessi al Ministero della salute, e comunicati poi ufficialmente dal capo della Protezione civile Angelo Borrelli nella consueta conferenza stampa quotidiana delle ore 18. Si potranno verificare disallineamenti tra questi dati e i dati che saranno comunicati più avanti nel corso del pomeriggio dalle aziende sanitarie: come si può ben comprendere, il disallineamento dovrà essere imputato ai diversi tempi di comunicazione.

Ad oggi sono complessivamente 470 i tamponi risultati positivi al test del Coronavirus Covid-19. Questa la suddivisione per provincia di segnalazione: 101 Firenze, 48 Pistoia, 26 Prato (totale Asl centro: 175), 79 Lucca, 65 Massa Carrara, 51 Pisa, 27 Livorno (totale Asl nord ovest: 222), 16 Grosseto, 41 Siena, 16 Arezzo (totale sud est: 73). Ad oggi sono 5 le guarigioni virali (casi negativizzati), 5 le guarigioni cliniche e 455 i casi attualmente positivi. Cinque decessi. Dal 1° febbraio ad oggi, sono in tutto 3.533 i tamponi eseguiti nei tre laboratori. Dal monitoraggio giornaliero sono 6.184 le persone in isolamento domiciliare, di cui 2.582 prese in carico attraverso i numeri dedicati, attivati da ciascuna Asl. Sono 2.163 persone nella Asl centro (Firenze – Empoli – Prato – Pistoia), 142 persone nella Asl nord ovest (Lucca – Massa Carrara – Pisa – Livorno) e 277 nella sud est (Arezzo – Siena – Grosseto).

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Coronavirus, Firenze: al via raccolta fondi per potenziare medicina d’urgenza

Coronavirus, Firenze: al via raccolta fondi per potenziare medicina d’urgenza

‘Adesso tocca a noi – Potenziamo la medicina d’urgenza a Firenze’: Nasce una raccolta fondi per sostenere la medicina d’urgenza. L’iniziativa, partita ieri, ha già raccolto oltre 15mila euro.

“Abbiamo scelto di essere Amici di Firenze e della Toscana attraverso una donazione (anche piccola) alla Onlus “Gli Amici del Pronto Soccorso” rappresentata dal prof. Stefano Grifoni, primario del Pronto Soccorso – Medicina di urgenza e accettazione dell’Ospedale Careggi di Firenze – si legge sulla pagina per la donazione -. Perchè non possiamo più perdere tempo: il virus è arrivato anche da noi e adesso siamo tutti preoccupati. Ma c’è qualcuno, là fuori, che quotidianamente e incessantemente si preoccupa per tutti: sono i nostri medici, i nostri infermieri, il cuore della macchina sanitaria italiana, ‘eroi silenziosi’ che giorno e notte cercano, con i mezzi che hanno a disposizione, di salvare vite.”
“Quegli stessi mezzi, come gli indispensabili respiratori, che oggi non bastano più. Il 15-20% dei contagiati da Coronavirus sviluppano forme gravi che richiedono l’ospedalizzazione e che devono essere curate in terapia intensiva per diversi giorni con l’ausilio della respirazione assistita. Tutto questo accade mentre gli ospedali hanno già i loro pazienti in rianimazione per infarti, ictus, malattie gravi. Servono ecografi per la diagnosi e respiratori per poter mantenere in vita i casi più gravi. Lo ripetiamo: i respiratori sono pochi, non ce ne sono abbastanza per tutti. Obiettivo della raccolta:  acquistare il maggior numero di respiratori e ecografi I fondi verranno direttamente devoluti, tramite la Onlus ‘Gli Amici del Pronto Soccorso’, all’Ospedale di Careggi per potenziare la Medicina di urgenza e accettazione e sconfiggere il Covid-19.”

“Dona anche tu: basta un piccolo importo per aiutare tutti noi, per garantire a tutti di poter respirare. Insieme ce la faremo e saremo AMICI davvero.”

“Importante: Mentre effettuate la vostra donazione per la raccolta fondi, potrete scegliere se e quanto far trattenere alla piattaforma come contributo per la gestione: si tratta di un contributo NON OBBLIGATORIO che può essere ridotto fino a 0€ (se lo si ritiene giusto) permettendo cosi di donare il 100% all’associazione che si sta cercando di aiutare . Dopo aver inserito l’importo che si vuole donare basta cliccare sul riquadro in basso dove appare la percentuale preimpostata e cliccando su ALTRO si potrà immettere qualsiasi importo si voglia far recapitare al sito per la sua gestione. Vi diamo queste informazioni perchè ci sembra giusto che possiate donare in modo consapevole sapendo di avere la libertà di devolvere come ritenete più opportuno (se si vuole aiutare anche la piattaforma è possibile farlo altrimenti la cifra totale andrà solo all’obiettivo della raccolta fondi).”

Questo il link dove poter fare la donazione per la raccolta fondi.

https://www.gofundme.com/f/covid19-potenziamo-la-terapia-intensiva-a-firenze

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Protesta dipendenti Careggi, applicare l’integrativo

Protesta dipendenti Careggi, applicare l’integrativo

Dipendenti di Careggi protestano con un presidio davanti alla sede della giunta della Regione Toscana, a Firenze, per chiedere l’applicazione del loro contratto integrativo firmato nel marzo scorso che prevedeva, tra le altre cose, progressioni economiche orizzontali per dipendenti con determinati requisiti.

I sindacati Fp Cgil, Cisl Fp, Fials denunciano pubblicamente che l’azienda continua a non rispettare l’accordo impedendo così uno scatto di fascia al 50% circa dei dipendenti dell’ospedale. “Chiediamo alla Regione il rispetto del contratto che abbiamo stipulato a marzo – ha detto Leonardo Martelli, segretario Cisl Fp Careggi – che non è stato rispettato perché a maggio è uscita una circolare del Mef che dava altre indicazioni sui pagamenti: invece che pagamenti in un anno a una quota di personale a cui spettava, li hanno distribuiti in tre anni”.

protesta dipendenti careggi

Martelli ha spiegato che “i lavoratori coinvolti sono 2.600-2.800 a Careggi perché è una quota parte di quelli che avevano diritto. La legge dice che a tutti, a pioggia non si possono dare certi pagamenti, e va bene. Ma alle persone che devono essere pagate i soldi devono essere dati. Non si può dire una cosa e poi quando si arriva al pagamento se ne inventa un’altra”

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Dal 21 al 28 luglio arriva la 20° edizione di “Italian Brass Week”

Dal 21 al 28 luglio arriva la 20° edizione di “Italian Brass Week”

La ventesima edizione del festival internazionale ‘Italian Brass Week’ si svolgerà tra i comuni di Firenze, Fiesole e Vinci, dal 21 al 28 luglio 2019.

‘Italian Brass Week’ 2019 sarà un’edizione ispirata al genio di Leonardo da Vinci, nel 500esimo anniversario dalla sua morte. Saranno ripercorse le tappe esistenziali musicualmente pià affascinanti del genio morto nel 1519. I pilastri del festival saranno: la Bellezza, il Sublime, la Genialità ai quali si uniranno l’Internazionalità, il Talento, l’Ingegno e la Passione.

Il concerto di inaugurazione, ‘Lunar Love’ il 21 luglio, sarà al teatro del Maggio Musicale Fiorentino alle ore 20. Vedrà protagonisti gli Ottoni del Maggio e Apulian Youth Symphony Orchestra, sotto la direzione della bacchetta rosa Teresa Satalino.

L’inaugurazione è dedicata alla luna, nel 50esimo anniversario dell’atterraggio lunare dell’Apollo 11 del 1969, celebrandone il cratere dedicato a Leonardo da Vinci. Il poema sinfonico per grande orchestra ‘The Great Leap’ sarà il brano composto su commissione del festival M° Francesco Traversi, eseguito in prima mondiale sul palcoscenico fiorentino. La composizione ripercorre idealmente le fasi salienti della missione Apollo 11 del 1969.

La giornata di chiusura del Festival, domenica 28 luglio, si aprirà alle 10,30, nell’Aula Magna dell’Ospedale di Careggi, con la performance Armonia apollinea dei Bayres Horns, secondo appuntamento ospedaliero, nato dalla collaborazione con Careggi e A.Gi.Mus. In seguito, alle 18,30 si chiuderà la 20esima edizione con ‘Leonardo on The Boat’, il concerto in Arno. Un happening sulle barche storiche dei Renaioli fiorentini. 3 barche, 100 soliti Brass e 2 direttori daranno vita all’evento.

Il Festival, per la prima volta nella sua storia, si fa portavoce del legame tra Musica e Medicina grazie alle sinergie con le strutture sanitarie Fondazione Don Gnocchi e Ospedale Careggi di Firenze. “Ci sarà, infatti – fanno sapere dall’organizzazione -, la kermesse di concerti mattutini ‘Armonia apollinea’ negli Ospedali, certi della valenza catartica della Musica, nella sua misteriosa capacità di liberare l’anima e la psiche dalle pulsioni negative, curando corpo e anima proprio grazie a questo suo segreto fascino”.

Sentiamo il direttore artistico del festival Luca Benucci intervistato da Lorenzo Braccini.

 

Qui tutti gli eventi in programma.

https://italianbrass.com/it/

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