Vaccini anti Covid, online il portale della Regione Toscana per la consultazione dati

Vaccini anti Covid, online il portale della Regione Toscana per la consultazione dati

Da oggi online il nuovo portale della Regione Toscana che permetterà di seguire l’andamento della somministrazione vaccino anti Covid in tempo reale

Il nuovo portale della Regione Toscana  https://vaccinazioni.sanita.toscana.it  è un nuovo strumento informatico, da oggi online, che consentirà a chiunque di seguire in tempo reale l’andamento della somministrazione del vaccino anti Covid, avviata in Toscana il 27 dicembre scorso.

“Tutto il sistema sanitario regionale è impegnato non solo nel garantire punti di vaccinazione capillari ed efficienti in ogni area della Toscana, ma anche nel rendere pubblica, e quindi trasparente, ogni fase del processo – dichiara il governatore Eugenio Giani -. Chiunque potrà seguire l’avanzamento della campagna vaccinale e rendersi conto dell’importanza storica di questa operazione di sanità pubblica e dell’impegno straordinario degli operatori impegnati in prima linea e non solo, cui va il nostro più profondo ringraziamento”.

Il portale della Regione Toscana parte già con numerose informazioni: il numero dei vaccini anti Covid totali eseguiti in Toscana; il numero dei vaccini somministrati agli ospiti delle Rsa e agli operatori sanitari e socio-sanitari; la rendicontazione, quotidiana e del giorno precedente, delle vaccinazioni eseguite per tipologia, per classi di età e genere, per Aziende sanitarie e ospedaliere dove vengono somministrati i vaccini; e altri grafici di approfondimento. Il portale si arricchirà di ulteriori dati (nuovi tipi di vaccini, prima e seconda dose, nuovi punti vaccinali, ecc…) in stretta correlazione con i nuovi assetti organizzativi, che l’avanzamento della campagna vaccinale richiederà nelle fasi successive.

“Continuiamo a lavorare senza sosta con tutti gli strumenti, le competenze e le straordinarie professionalità di cui il nostro sistema sanitario è dotato – aggiunge l’assessore alla sanità, Simone Bezzini -. Già da settimane un gruppo di quasi 100 professionisti sta lavorando all’attuazione della programmazione regionale per vaccinazione anti Covid. E’ un lavoro importante, complesso e articolato, che tiene conto di tante variabili, dalle diverse modalità di conservazione e distribuzione dei vaccini alle categorie cui somministrare il vaccino, dall’interazione costante con la struttura del commissario per l’emergenza Covid-19 alla strutturazione progressiva della campagna di vaccinazione, fino ai sistemi informatici per la prenotazione. Tutto questo è reso possibile grazie a un grande lavoro di squadra, che sta dimostrando un’ammirevole capacità di tenuta e di adattamento anche in situazioni mutevoli e complesse”.

“Un particolare non trascurabile – spiega Carlo Tomassini, direttore della Direzione Diritti di cittadinanza e coesione sociale – è anche la modalità di distribuzione delle dosi, che coinvolge contemporaneamente molti Paesi europei e che può, quindi, condizionare la programmazione del calendario di vaccinazione giornaliero sulla base delle forniture, che ci vengono assegnate settimanalmente. Un lavoro complesso, che ci obbliga a cambiare spesso l’assetto della nostra macchina organizzativa”.

“La Regione Toscana ha fatto da subito una scelta decisa nell’utilizzare un sistema di prenotazione diretta da parte dei cittadini, sfruttando anche l’esperienza maturata, proprio durante il periodo pandemico, per assicurare a esempio certezza dei tempi e della prestazione per i test sierologici e per i tamponi molecolari – conclude Andrea Belardinelli, responsabile Sanità digitale e innovazione -. Si pensi al sistema Prenot@tampone con oltre 340.000 tamponi prenotati fino a oggi, tramite ricetta elettronica, con garanzia di effettuazione nelle 24h successive alla richiesta. Registrare tutto sui nostri sistemi informatici, in questo caso il SiPSC, e analizzare i dati in tempo reale, ci consente di trovare le soluzioni migliori, oltre che rendere i dati disponibili in trasparenza a tutta la popolazione”.

“Un progetto molto importante sia per la fase 1 che per la fase 2, quando sarà avviata – sottolinea il consigliere del presidente per la campagna di vaccinazione anti Covid, Angelo Zubbani -. Questa è una battaglia che si vince insieme ed è doveroso che i cittadini vengano messi a conoscenza di quello che viene messo in atto, in modo concreto e trasparente, a tutela della salute di ciascuno di noi”.

Intanto, questa mattina, è stata completata da parte di Pfizer la seconda fornitura di 24.375 dosi complessive con la consegna odierna delle 21 scatole mancanti, contenenti le rimanenti 20.475 dosi, che vanno ad aggiungersi alle 3.900 dosi pervenute il 5 gennaio scorso.

L’agenda per le nuove prenotazioni online verrà aperta alle ore 20 di oggi, 7 gennaio, per la prosecuzione della fase 1 della campagna di vaccinazione. Potranno prenotarsi: personale che opera negli ospedali e rsa, medici e pediatri di famiglia, personale dell’emergenza-urgenza, volontariato addetto ai trasporti in ambulanza con 118. In relazione all’arrivo delle dosi verranno aperte ulteriori finestre fino al completamento di tutte le figure professionali, incluse nella fase 1.

Le prossime consegne di Pfizer sono previste: la terza tra il 12/13 gennaio prossimo, la quarta il 18 gennaio e la quinta il 25, sempre di questo mese.

Sentiamo il presidente Eugenio Giani durante la conferenza stampa

L'articolo Vaccini anti Covid, online il portale della Regione Toscana per la consultazione dati proviene da www.controradio.it.

Vaccino: atterrate dosi a Pisa, oggi partono vaccinazioni in Rsa

Vaccino: atterrate dosi a Pisa, oggi partono vaccinazioni in Rsa

Questa mattina all’aeroporto di Pisa sono arrivate le 32.760 nuove dosi di vaccino anti-covid attese dalla Toscana

Sono arrivati stamani alle 8 all’aeroporto di Pisa i vaccini anti-covid della Pfizer. Si tratta di 32.760 dosi che saranno somministrate a partire da oggi pomeriggio agli ospiti delle RSA toscane. Nei giorni successivi alle RSA si aggiungerà il personale dei reparti Covid degli ospedali. La vaccinazione proseguirà poi coinvolgendo tutti gli operatori sanitari.

“La Toscana era già pronta aspettavamo solo questa prima partita di vaccini – ha detto il presidente Eugenio Giani – Adesso che è arrivata possiamo partire. Ringrazio di cuore tutti coloro che in questi giorni si sono adoprati per far arrivare in Toscana le dosi che, grazie all’ottima organizzazione del nostro sistema sanitario, potranno essere somministrate da questo pomeriggio agli ospiti delle RSA come avevamo annunciato”.

“I vaccini – spiega Carlo Tomassini coordinatore sanitario unità di crisi regionale – sono arrivati, sono stati allocati nelle tre aziende ospedaliere universitarie che hanno i frigoriferi e con le borse termiche distribuite in tutte le province. Nel pomeriggio poi partiranno i team sanitari per andare nelle Rsa a fare le vaccinazioni”.

Ecco l’elenco delle RSA dove da questo pomeriggio partono le vaccinazioni. Si tratta di un elenco che nelle prossime ore potrà essere aggiornato:

RSA San Luigi Firenze – 42 vaccini

RSA Bonelle PT – 36 vaccini

RSA Meacci Empoli – 22 vaccini

RSA Pucci a Viareggio – 22 ospiti

RSA di Santa Maria del giudice Lucca – 24 ospiti

RSA Riviera blu – Massa – 16 ospiti

RSA Villa Isabella – Pisa – 26 ospiti

RSA Villa Sant’Angela – Livorno – 22 ospiti

RSA San Giovanni Battista Piloni Roccastrada (GR) – 11 ospiti

RSA Villa le Volte – Siena – 24 ospiti

RSA Boschi – Subbiano (AR) 29 ospiti

 

L'articolo Vaccino: atterrate dosi a Pisa, oggi partono vaccinazioni in Rsa proviene da www.controradio.it.

Covid: attese 27.500 dosi vaccino in Toscana,si parte con rsa

Covid: attese 27.500 dosi vaccino in Toscana,si parte con rsa

Vaccino anti-covid in Toscana: partenza in anticipo con avvio delle somministrazioni mercoledì 30 dicembre

Partirà in anticipo la campagna vaccinale di massa contro il Covid in Toscana: l’avvio delle somministrazioni è in programma per mercoledì 30 dicembre anziché per il 4 gennaio come precedentemente annunciato. Lo riporta la stampa locale.

“Aspettiamo la comunicazione ufficiale per l’arrivo delle dosi – conferma stamani Carlo Tomassini, coordinatore sanitario dell’unità di crisi regionale – domani ne dovrebbero arrivare 27.500 per partire con la vaccinazione il giorno successivo”.

I destinatari delle 27.500 dosi saranno gli ospiti e i lavoratori della rsa della Toscana. “Poi il primo gennaio – aggiunge Tomassini – si partirà con la vaccinazione all’interno dei presidi ospedalieri, medici, infermieri e operatori socio sanitari saranno vaccinati per tre giorni su chiamata partendo dai reparti più esposti a rischio, i reparti Covid. Dal 4 gennaio sarà attiva l’agenda di prenotazione per tutti gli altri sanitari”. La campagna andrà avanti grazie all’arrivo di dosi con cadenza settimanale.

Il 27 dicembre sono arrivati i primi vaccini in Toscana, con 620 dosi in attesa della vera somministrazione che porterà in quel mese 16420 dosi per coloro che sono in prima linea e per gli anziani nelle RSA e poi, si continuerà, man mano che arriveranno le indicazioni del Governo, raggiungendo oltre 3 milioni di persone in Toscana.

Un’infermiera anticovid dell’ospedale fiorentino di Careggi, Simona Bausi, 50 anni, la prima vaccinata contro il Coronavirus in Toscana.

L'articolo Covid: attese 27.500 dosi vaccino in Toscana,si parte con rsa proviene da www.controradio.it.

Covid: Regione, piano vaccino Toscana c’è,scelti 12 ospedali

Covid: Regione, piano vaccino Toscana c’è,scelti 12 ospedali

Così Carlo Tomassini direttore della direzione diritti di cittadinanza e coesione sociale della Regione Toscana parlando della vaccinazione dal Covid.

“Il piano vaccinale della Regione Toscana c’è. Abbiamo individuato 12 ospedali, i mezzi mobili per la vaccinazione delle rsa e chi compone la nostra prima tranche
di persone da vaccinare: gli operatori sanitari più esposti e il personale delle rsa. L’importante è che arrivino i vaccini, poi il modo per farli nei tempi e nei modi giusti lo troviamo sicuramente”. Così Carlo Tomassini direttore della direzione diritti di cittadinanza e coesione sociale della Regione Toscana parlando della vaccinazione dal Covid.
Tomassini ha poi detto che ancora “non sappiamo quante ce ne toccheranno” di dosi anti Covid “perché non ce l’hanno detto”, ma la vaccinazione “potrebbe toccare a 100mila persone in Toscana entro fine gennaio” per un totale di circa 200mila dosi
(è prevista la somministrazione di una doppia dose). “Il vaccino – continua Tomassini – va sicuramente stoccato a temperatura molto bassa, ma noi abbiamo frigoriferi altamente performanti che sarebbero adatti. Potrebbero non essere sufficienti in base
al numero di dosi, ma basta acquistarli, non è un problema. Il problema è capire entro quanto tempo deve essere usato dopo che è stato decongelato. Il tutto si gioca sulla velocità di vaccinazione, è solo un problema organizzativo, ma siamo abituati a vaccinare tante persone in tempi brevi”.

L'articolo Covid: Regione, piano vaccino Toscana c’è,scelti 12 ospedali proviene da www.controradio.it.

Coronavirus, Rossi: “Terapie intensive aumentate del 30% dal 2005. Creeremo anche reparti “bolla” per i meno gravi”

Coronavirus, Rossi: “Terapie intensive aumentate del 30% dal 2005. Creeremo anche reparti “bolla” per i meno gravi”

Nella conferenza stampa che il presidente Enrico Rossi ha tenuto oggi, assieme all’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi e al direttore dell’assessorato Carlo Tomassini, ha fatto il punto sull’organizzazione del servizio sanitario per far fronte all’emergenza Coronavirus e curare tutti coloro che ne hanno bisogno.

“In Toscana dal 2005 ad oggi i posti letto di terapia intensiva sono aumentati del 30%: da 347 a 447. Credo che sia un numero molto alto rispetto agli altri che ci sono nel Paese. Nelle terapie intensive prenderemo in carico i pazienti che ne hanno necessità”.

“Oltre a quelle presenti nel pubblico, cercheremo di utilizzare anche le terapie intensive presenti nel privato. Però sarebbe un errore concentrare tutto nelle terapie intensive – ha chiarito – Per coloro che non hanno necessità della terapia intensiva, ma non possono neanche essere assistiti a domicilio, creeremo una sorta di reparti “bolla”, asettici, sigillati al Coronavirus. In una ventina di ospedali che abbiamo già individuato, saranno a disposizione 2.000-3.000 posti letto per adeguare la cura al livello dei bisogni. Reparti dove queste persone saranno curate da internisti, infettivologi, pneumologi, immunologi. Inoltre abbiamo deciso di fare il tampone a tutti coloro che verranno in ospedale. Ancora, creeremo degli “alberghi sanitari”, per le persone che non possono stare in isolamento a casa, con personale dedicato”.

Il presidente Rossi ha ricordato anche le altre misure messe in atto o allo studio: “Abbiamo bloccato tutti gli interventi programmati, tranne quelli oncologici o salvavita. E vogliamo dare una stretta anche sui visitatori: entrerà in ospedale solo chi deve fare assistenza, gli altri tornano a casa”.

A tutti i toscani, Enrico Rossi ha chiesto spirito di solidarietà e disciplina: “Dobbiamo essere tutti consapevoli che il nostro comportamento influenza la nostra salute e quella di tutti”.

Quanto alla disponibilità di letti di terapia intensiva per i pazienti di altre regioni, l’assessore Saccardi ha informato che nei giorni scorsi la Toscana ha ospitato tre pazienti (non Covid) dalle Marche, e ora ha dato la disponibilità per altri tre”.

L'articolo Coronavirus, Rossi: “Terapie intensive aumentate del 30% dal 2005. Creeremo anche reparti “bolla” per i meno gravi” proviene da www.controradio.it.