“Pazzi da filare”, filati, poesia… e gelati

“Pazzi da filare”, filati, poesia… e gelati

?Firenze, Pazzi da filare, è un progetto unico nel suo genere, che mette assieme un’azienda di Carpi, una poetessa (Carmelina Rotundo) e due artisti (Giuseppe Tocchetti e Marco Faggi).

Il progetto Pazzi da filare nasce alcuni anni fa a Pitti Filati, da un dialogo tra Carmelina Rotundo, Filippa e Daniele, titolari dell’azienda carpigiana; e diventa ben presto uno degli stand nella sezione Knit Club.

Pazzi da filare è un maglificio artigianale di nicchia che ha una produzione interamente “Made in Italy”: le sue fondamenta nascono dall’esperienza pluriennale di Progetto Moda, ufficio tecnico-stilistico nel 1983, un’Azienda creativa, dove vengono anche sperimentate possibilità di combinazione maglieria-tessuto- stampa a croce, stampa digitale, corrosione, spruzzo e aerografo.

Nel corso dell’edizione Pitti Filati 2018 nasce così un’idea: un’apertura su Michelangelo e il non finito, pensato come qualcosa che rispetta la materia e ne asseconda la vocazione. Quelle maglie già cosi originali, eleganti e colorate, potevano “accogliere” una opera d’ arte concepita come unione tra poesia e immagine? La risposta è “Incompleta”, progetto che immediatamente coinvolge due grandi artisti contemporanei, Giuseppe Tocchetti e Marco Faggi, che dopo attenta lettura di tre poemetti inediti d’amore di Carmelina scelgono di scrivere e completare con loro originali creazioni, superando difficoltà anche di ordine tecnico, parte di una poesia su una maglia che rimanda ad una seconda parte essenziale per completarsi: due creazioni incomplete, che hanno l’una bisogno dell’altra per completarsi!

Nel dialogo, il concetto di arricchimento è lo stesso che può esistere nella coppia madre- figlio, padre-figlia, sorella-fratello, amici-amiche… L’arricchimento di progetti realizzati insieme a Giuseppe Tocchetti ormai da anni e il coinvolgimento di Carmelina Rotundo al manifesto “Esistenza Cielo” portano alla ” quadratura del cerchio”: scrittura e invenzioni pittoriche si completano a vicenda, rimandano a significati della capacità e del coraggio dell’ essere umano per una proposta da indossare insieme.

Dopo PITTI Filati dal 28 gennaio 2020 il progetto Incompleta, arriva al Gelatarium di Via Cavour, 12r, a Firenze.

Gimmy Tranquillo ha intervistato Carmelina Rotundo ed il proprietario del Gelatarium Riccardo Martinelli:

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